Roma-Bologna, Italiano: “Un’impresa in uno stadio incredibile e contro una squadra forte. Abbiamo ribaltato i pronostici”

Al termine della sfida dell’Olimpico che ha sancito l’eliminazione della Roma dall’Europa League, il tecnico del Bologna Vincenzo Italiano ha analizzato la prestazione dei suoi e il passaggio del turno ottenuto dopo 120 minuti di battaglia. Queste le parole dell’allenatore rossoblù sulla vittoria per 4-3 che ha messo fine al cammino europeo della squadra di Gasperini.

Cosa ti è piaciuto di più in questa gara?
“Il risultato finale, abbiamo fatto un’impresa in uno stadio incredibile e contro una squadra forte. Abbiamo ribaltato i pronostici iniziali, è stata una partita bellissima. Ora andiamo avanti, siamo davvero contenti. Venire qui e fare questa partita non era semplice, è stata una partita da scalare. Prestazione straordinaria, vincere contro la Roma in uno stadio del genere sa di impresa”.

Rowe?
“Nei primi 20 minuti non siamo riusciti a tenere la Roma dentro la metà campo. Poi abbiamo segnato e da lì è cambiato il modo di stare in campo di Rowe e Bernardeschi. Da quel momento abbiamo fatto ciò che avevamo preparato. Poi ci sta subire gol e soffrire”.

Quale è il tuo vero segreto nell’affrontare le coppe?
“Cercare di onorare al meglio qualsiasi competizione e arrivarci con grande spirito e la preparazione adeguata. Non è un percorso lunghissimo, quindi nelle gare a eliminazione diretta cerchi di mettere in difficoltà anche le squadre a te superiori come la Roma. Abbiamo superato un girone tosto, vinto un playoff difficile e oggi battuto una squadra superiore a noi. Sono contento per i ragazzi”.

Ci vediamo ad aprile a Birmingham…
“Sarà una partita da preparare bene. L’Aston Villa ha grande valore, siamo sfavoriti e dobbiamo cercare di fare gli straordinari”.




ROMA-BOLOGNA: le pagelle. PELLEGRINI “Commovente” 6,5 – PISILLI “Senatore” 6,5 – EL SHAARAWY “Errore inaccettabile” 4,5

LAROMA24.IT – Doveva essere una notte da sogno, la serata da cui ripartire e continuare a sognare un finale migliore in Europa League, si è trasformata in una notte da incubo. Tanti, troppi errori da parte di individualità che dovrebbero guidare questa squadra verso la luce e non verso il buio. Gasperini si perde fra pensieri troppo profondi e scelte banali, i suoi non riescono (più) a dargli quello che chiede. Quattro gol subiti, un’eliminazione dolorosa. Male tutta la difesa, nessuno escluso. Più che una fase difensiva hanno messo in scena un horror show. Brillano le stelle di Pellegrini, con una prestazione commovente a tutto campo, Pisilli e Malen: per il resto, troppo poco, nulla o addirittura errori pagati a caro prezzo, come nel caso di El Shaarawy.

SVILAR 5,5 – Una notte da umano e sbagliare è umano. Lento e mal posizionato sul tiro di Cambiaghi: da lui è lecito aspettarsi sempre di più.

MANCINI 5 – Nervoso dal primo all’ultimo minuto, impreciso nello stesso lasso di tempo. Leggero in occasione del primo gol, altrove nel quarto, sempre in ritardo o fuori posizione, sempre più interessato alla discussione con l’arbitro o il quarto uomo che all’uomo da marcare.

NDICKA 5 – Ha il merito di segnare il momentaneo pari, ma in difesa ha commesso tanti, troppi errori. Impossibile la leggerezza con cui difende nelle azioni della terza e della quarta rete avversaria.

HERMOSO 5Assente. Molle dietro, completamente assente in fase di spinta e costruzione.

CELIK 5,5 – Una o due giocate positive in 109′ è troppo poco. Apprezzabile il tentativo dalla distanza. Ecco, solo quello. DAL 109′ ZARAGOZA SV – Forse sarebbe stato meglio non metterlo proprio. Non percepisce mai l’urgenza del momento, una trivela ogni quattro scelte sbagliate.

CRISTANTE 5 – Questa volta non riesce a galleggiare nel mare di errori e letture sbagliate che mettono continuamente in difficoltà i compagni di squadra. Quasi liquido nel contrasto aereo del terzo gol, raramente utile.

KONE SV – Neanche il tempo di entrare in partita. DAL 20′ PELLEGRINI 6,5Commovente. Entra, spacca un palo e la partita, la fa riaprire con un assist e poi la riapre con un (bel) gol, giocando su ogni centimetro di campo, collezionando gol, assist, chiusure difensive e tanto altro. Gioca da campione: tesse la tela tutto il tempo, alcuni compagni la disfano.

WESLEY 6 – Mancano acuti, ma spinge e si propone con continuità, anche quando le assistenze latitano. Ce la mette tutta fino all’ultimo secondo.

PISILLI 6,5 – La sua prestazione avrebbe meritato maggiore fortuna. A centrocampo il senatore sembrava lui. Prestazione di grande personalità, generosità e cuore, con e senza palla. Esce dal campo sfinito. DAL 104′ EL AYNAOUI SV – Entra in un momento delicato, ma non si prende la responsabilità di fare una giocata, o almeno provarci. Finisce addirittura in difesa.

EL SHAARAWY 4,5Ingenuo e goffo in occasione del rigore. Non riesce a pungere davanti, si fa notare per l’errore in area. Da uno con la sua esperienza è un errore inaccettabile. DAL 57′ VAZ 6 – Il suo impatto è notevole. Scombina la difesa avversaria, libera Malen e trova anche un prezioso assist. Segnali. P.S.: la giovane età si è vista tutta nel tuffo a fine partita, con la palla sul destro, seppur da posizione decentrata.

MALEN 6 – Rigore perfetto a parte, si carica l’attacco sulle spalle e si libera con giocate utili anche in pochi millimetri di campo. A tratti sembra un alieno, ma alla lunga finiscono le energie e deve arrendersi.

GASPERINI 5,5 – La situazione in campionato è quella che è e questa sera serviva una grande notte per ripartire. Tutto il contrario. Rischia Koné, che per la sorpresa di nessuno esce per infortunio, inserisce (evidentemente con 20′ di ritardo) Pellegrini, ma scelte di formazione e cambi a parte, la sua Roma non si vede più. La difesa balla in continuazione e i risultati stanno mancando in maniera dolorosa. 3-4 in casa dopo il pareggio dell’andata neanche nei peggiori incubi. Urge tirare una linea.

Roma-Bologna, PELLEGRINI: “Momento negativo ma le cose possono cambiare, dobbiamo ritrovare la forza” (VIDEO)

Al termine della sfida di Europa League tra Roma e Bologna, ha parlato Lorenzo Pellegrini. Queste le sue parole:

PELLEGRINI A SKY

Esistono sconfitte che riempiono di orgoglio?
“L’orgoglio te lo riempie vestire questa maglia sia nelle sconfitte sia nelle vittorie. Oggi c’è tanta delusione, abbiamo provato in tutti i modi a fare una grande partita. Non siamo stati perfetti in occasione dei gol, ma abbiamo sempre ripreso la partita. Nei supplementari non ho mai percepito il pericolo di poter perdere. C’è tanta delusione, soprattutto per l’abnegazione che è stata messa”.

Momento duro…
“Le ultime due settimane sono state dure. Dobbiamo ritrovare la forza, ma oggi è difficile. In queste ultime gare le cose non sono andate, ma oggi ci sono tanti buoni spunti come la reazione dopo i gol subiti. Ci sono cose positive, ma dobbiamo migliorare su altri aspetti. Le cose sono cambiate in negativo, ma in 3/4 partite possono cambiare anche in positivo”.

PELLEGRINI AI CANALI UFFICIALI DEL CLUB

“È stata una partita così, siamo andati in svantaggio, abbiamo ripresa, siamo andati in svantaggio il tuo gol, abbiamo ripresa con una forza incredibile, poi per perdere così è proprio… scusate non ho…”

Era una Roma che sembrava molto in controllo tra l’altro, nei supplementari e poi con un episodio.
“Diciamo che sul primo gol c’è stato quel fallo dubbio per cui ci siamo trovati in difficoltà numericamente, il secondo gol è un episodio. Siamo andati sotto il primo tempo, quindi rientrando dal secondo sapevamo di dover spingere un pochino di più, abbiamo dovuto lasciare magari qualche spazio in più, ma dovevamo provare.
Abbiamo preso il terzo gol, siamo riusciti a recuperare, poi dopo durante i supplementari, a parte il gol, non mi ricordo un momento in cui ho percepito pericolo sinceramente. Anche l’azione del gol, la devo rivedere, ma mi sembrava fossimo in controllo, fossimo noi in quattro, loro in due, è tanto difficile.”

Come si riparte?
“Si riparte allo stesso modo di sempre, bisogna vincere domenica perché è importante rimanere aggrappato lì. Ormai penso che tutti sapete come sono fatto, io non sono un pessimista, uno che dice solo ‘uno o solo l’altro’. No, noi non pensiamo così, mai.
La delusione di stasera è veramente tanta, ma comunque bisognerà ritrovare la forza in questi tre giorni per affrontare il meglio la partita di domenica perché a questo punto diventa ancora più importante.
Dovremo farlo sicuramente noi internamente e poi domenicaavremo bisogno di tutto l’appoggio della nostra gente che anche oggi è stata unica e sicuramente si meritava un risultato diverso.”

Roma-Bologna, Castro: “Abbiamo fatto una grande partita. L’Olimpico si è fatto sentire, la Roma è da Champions”

Autore del gol del momentaneo 1-3 che aveva gelato l’Olimpico e messo in estrema salita il cammino della Roma, Santiago Castro è intervenuto ai microfoni di Sky Sport nel post-partita. L’attaccante argentino ha analizzato la prestazione dei rossoblù e il passaggio del turno ottenuto ai danni della squadra di Gasperini al termine di una battaglia durata oltre 120 minuti. Ecco le sue dichiarazioni.

Quanto hai tirato forte sull’1-3?
“Ho tirato senza guardare. Ho fatto un bel gol. È stata una grande partita, spettacolare”.

Partita da mal di testa…
“Abbiamo fatto una grande partita. Sapevamo che venire qua non era facile, siamo andati in vantaggio diverse volte ma la Roma è forte e anche l’Olimpico si è fatto sentire”.

L’entusiasmo potrà essere trasferito in campionato?
“Dobbiamo tornare a vincere a casa. Ora pensiamo a domenica, non guardiamo troppo avanti”.

Hai sempre l’atteggiamento giusto e sei un leader…
“Uno vuole sempre essere importante, anche quando si è in panchina. Non mi sento un leader, siamo tutti importanti. Dobbiamo continuare a lavorare”.

Perché la stagione è stata così altalenante?
“La sconfitta nella finale della Supercoppa Italiana ci ha fatto male. Noi siamo sempre rimasti uniti nonostante i risultati non positivi. La Roma è una squadra da Champions e contro squadre del genere dobbiamo dare qualcosa in più”.



Roma-Bologna, VAZ: “C’è tanta amarezza, peccato perché l’avevamo rimessa in piedi” (VIDEO)

Al termine della sfida persa ai tempi supplementari contro il Bologna, ha parlato Robinio Vaz. Queste le sue parole:

VAZ IN ZONA MISTA

Sulla partita e l’episodio finale con il possibile rigore…

“Peccato, abbiamo creato tanto e l’avevamo rimessa in piedi. L’ultima occasione poteva essere fallosa, l’arbitro non l’ha ritenuto tale”

Cosa vi siete detti nello spogliatoio?

“Ci siamo parlati, c’era tanta amarezza”

Questa Roma può ancora arrivare in Champions?

“Abbiamo ancora il 100% di possibilità di raggiungere la Champions, ci impegneremo al massimo”

Roma-Bologna, CRISTANTE: “Possiamo prendercela solo con noi stessi, non si possono prendere tutti questi gol”

Al termine della sfida contro il Bologna, ha parlato il centrocampista giallorosso Bryan Crisante. Le sue parole:

CRISTANTE A SKY

Con chi te la prendi quando si perdono partite così?
“Con noi stessi, non dovevamo prendere tutti questi gol. Eravamo stati bravissimi a recuperarla e nei supplementari eravamo in controllo”.

Il pubblico vi ha quasi respinto a fine partita: sei stupito anche tu?
“Siamo tutti delusi e anche i tifosi lo sono. È dura, volevamo passare e l’avevamo ripresa”.

È un discorso anche di stanchezza?
“In certi punti della stagione è normale che ci sia più stanchezza. Eravamo lì per poter passare il turno, ma ora c’è poco da lamentarsi. Dobbiamo rimboccarci le maniche, domenica c’è una gara fondamentale”.

CRISTANTE AL CANALE YOUTUBE DELLA ROMA

Serata amara…

“Peccato perchè eravamo stati bravissimi a riaddrizzarla, avevamo pareggiato. Nei supplementari sembravamo in controllo, anzi volevamo cercare il gol ma è arrivata la beffa?

Come si riparte?

“È dura ma si deve ripartire forte. Domenica c’è un’altra partita fondamentale, siamo ancora in corsa in campionato e dobbiamo ricaricare le pile”

Roma-Bologna, squadra verso la Sud dopo la partita: giocatori respiti dai tifosi

Sconfitta amara per la Roma, che dopo aver ceduto il passo nella corsa Champions in campionato, dice addio anche all’Europa League complice il ko contro il Bologna ai tempi supplementari. Al termine della sfida i giocatori sono voluti andare comunque sotto la Sud per salutare il pubblico, salvo però essere respinti dai tifosi che hanno invitato la squadra ad allontanarsi.

(Sky Sport)

Europa League: l’Aston Villa attende il Bologna ai quarti. Eliminato il Lione di Fonseca, il Porto avanti

Mentre l’Olimpico saluta la competizione, i risultati degli altri ottavi di finale delineano il quadro dei quarti e il futuro cammino della squadra di Italiano. L’Aston Villa di Unai Emery ha superato agevolmente il Lille con un netto 2-0: saranno proprio gli inglesi ad affrontare il Bologna nel prossimo turno della manifestazione.

Serata da dimenticare anche per il Lione guidato da Paulo Fonseca, che è stato eliminato tra le mura amiche dal Celta Vigo. I francesi sono crollati per 0-2 dopo essere rimasti in dieci al 19′, terminando in nove uomini a causa della seconda espulsione nel finale. Prosegue invece la marcia del Porto di Francesco Farioli, che ha battuto 2-0 lo Stoccarda, confermandosi tra le squadre più solide del torneo.

Negli altri incontri, goleada del Real Betis che travolge il Panathinaikos per 4-0, mentre il Friburgo infligge un pesante 5-1 al Genk. Qualificazione sudata per il Nottingham Forest, che rimonta in Danimarca contro il Midtjylland e passa dopo i calci di rigore.

I risultati di tutte le partite

Midtjylland-Nottingham Forest 1-2
Lione-Celta Vigo 0-2
Friburgo-Genk 5-1
Aston Villa-Lille 2-0
Porto-Stoccarda 2-0
Real Betis-Panathinaikos 4-0

Roma-Bologna, problema al flessore della coscia destra per Koné: sarà valutato nelle prossime ore

Bruttissime notizie per la Roma di Gian Piero Gasperini. Al minuto 18 del derby italiano contro il Bologna, valido per il ritorno degli ottavi di finale di Europa League, Manu Koné ha alzato bandiera bianca a causa di un problema al flessore della coscia destra: il centrocampista non era al meglio e, dopo aver sentito tirare, si è accasciato a terra chiedendo subito il cambio. Il calciatore, molto nervoso, è andato direttamente negli spogliatoi e al suo posto è entrato Lorenzo Pellegrini. Le condizioni di Koné saranno valutate nelle prossime ore, ma la sua presenza in vista del match di domenica contro il Lecce appare davvero complicata.

Roma-Bologna: l’Olimpico intona a cappella l’inno in attesa dei supplementari (VIDEO)

Allo Stadio Olimpico si sta giocando un folle derby italiano tra Roma e Bologna, valido per il ritorno degli ottavi di finale di Europa League, e la gara proseguirà con i tempi supplementari. Dopo l’1-1 dell’andata, i 90 minuti del match di ritorno si sono conclusi con un incredibile 3-3: i rossoblù sono passati due volte in vantaggio e sono andati anche sull’1-3, ma negli ultimi 20 minuti i giallorossi hanno risposto con il rigore di Malen e il gol di Pellegrini. Nell’attesa per i tempi supplementari i tifosi romanisti hanno regalato uno spettacolo incredibile e hanno intonato a cappella l’inno “Roma, Roma, Roma” prima del calcio d’inizio.