ORSI: “Non credo che i Friedkin siano entusiasti del lavoro di Gasperini” – CASANO: “Un anno buttato”

Dopo l’eliminazione dall’Europa League per mano del Bologna, nell’etere romani si analizza il difficile momento della Roma. “Non penso che i Friedkin siano entusiasti del lavoro di Gasperini“, il pensiero di Nando Orsi. Così invece Checco Oddo Casano:È una Roma che sa di mediocrità. Ultima cosa che è rimasta ai Friedkin è rifondare la rosa. Questo è un anno buttato. Se poi anche così non funzionerà, dovrebbero andarsene”

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Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto”, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.

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Non penso che i Friedkin siano entusiasti del lavoro di Gasperini. (NANDO ORSI, Radio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)

Ma quando io ho paura, al 108’, di sostituire Celik, per far entrare una persona da circo, tipo Zaragoza, significa che non sto messo bene. Celik correva ancora, andava tenuto dentro (TIZIANO MORONI, Retesport, 104.2)

Doveva essere l’anno della costruzione, e questo è stato, anche se è deludente. Pensare al percorso di tre anni è giusto, ma oggi è tosta. Inspiegabile, nell’azione del gol di Cambiaghi, ma anche durante l’arco dell’intera partita, la posizione così alta di Mancini. Praticamente un’ala aggiunta che in quel momento della partita aveva poco senso (MARCO VALERIO ROSSOMANDO, Radio Manà Manà, 90.9)

Parliamo di effetto Cassandra, la donna che, ai greci, diceva cosa sarebbe successo, senza che nessuno le credesse. Non vorrei che Ranieri diventasse la Cassandra della Roma, lui l’aveva detto, ci vuole tempo. Il Bologna fa entrare Cambiaghi-Dallinga-Orsolini, la Roma Zaragoza. Facile incolpare Gasperini, ma chi avrebbe fatto entrare Pellegrini dopo le ultime prestazioni? Io no. Semmai inizio a mettere in dubbio il lavoro di Massara (CLAUDIO MORONI, Retesport, 104.2)

Poi ci dovranno anche spiegare perché giocatori come Bailey, che qui erano sempre fuori per infortunio, di ritorno a Birmingham giocano sempre (GABRIELE CONFLITTI, Radio Manà Manà, 90.9)

È una Roma che sa di mediocrità. Ultima cosa che è rimasta ai Friedkin è rifondare la rosa. Questo è un anno buttato. Se poi anche così non funzionerà, dovrebbero andarsene (FRANCESCO ODDO CASANO, Retesport, 104.2)

Sassuolo: un caso di pertosse e altri 5 con sintomi compatibili all’interno del gruppo squadra. Tutti out in vista della Juve

Con un comunicato sul sito ufficiale, il Sassuolo ha reso noto che all’interno del gruppo squadra è stato riscontrato un caso di pertosse. Presenti anche altri cinque casi con sintomi compatibili. Il club neroverde non ha reso nota l’identità dei soggetti coinvolti. Questo il comunicato: “Il Sassuolo Calcio comunica che, a seguito di alcuni accertamenti effettuati negli ultimi giorni, è stato riscontrato un caso di pertosse diagnosticata e 5 casi con sintomatologia compatibile all’interno del gruppo squadra.
I soggetti che presentano sintomi sono attualmente isolati e da 3 giorni sotto costante monitoraggio da parte dello staff medico del club che sta applicando tutte le procedure previste dai protocolli sanitari vigenti in accordo con le autorità sanitarie. Si informa inoltre che, allo stesso tempo, tutti i componenti del gruppo asintomatici sono stati sottoposti prontamente a specifica profilassi. Il club, ha già informato la Lega Serie A della situazione presente e continuerà a seguire con attenzione l’evolversi della situazione adottando tutte le misure necessarie a tutelare la salute dei propri tesserati e dello staff

(sassuolocalcio.it)

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Roma-Bologna: questore emette 10 Daspo a tifosi giallorossi

È di dieci Daspo il primo bilancio dei provvedimenti firmati dal Questore di Roma nei confronti di altrettanti tifosi giallorossi, individuati, nelle ore precedenti al match Roma-Bologna, mentre si stavano dirigendo verso la tangenziale all’altezza di via degli Orti della Farnesina, con l’intento scontrarsi contro i supporters del Bologna. La durata della interdizione alla frequentazione degli impianti sportivi varia da 1 a 2 anni, in ragione dei precedenti di polizia annoverati dai soggetti coinvolti. Per tutti è stato contestato il reato di possesso di oggetti atti ad offendere in occasione di manifestazioni sportive

(Lapresse)

Arbitri, a seguito di revisione la riforma viene cancellata

Il professionismo può attendere. L’anno peggiore degli arbitri italiani non produrrà la nuova struttura immaginata dalla Figc. Al massimo, una riforma light. Il tavolo si è chiuso: tutto rimandato, perché troppo è ancora in sospeso, specie il futuro della Federcalcio. Legato, è inevitabile, agli spareggi per i Mondiali. Il 26 marzo l’Italia sarà in campo contro l‘Irlanda del Nord, e poi eventualmente in Galles o in Bosnia il 31. Se va male, il sistema calcio è già pronto a rivedere il consenso bulgaro —98.8% — con cui un anno fa ha rieletto Gravina. Oggi la Figc non ha la forza per imporre lo stravolgimento dell’Aia. In più i club sono divisi, e se Lotito e De Laurentiis si attestano su posizioni contrarie, pure quelli favorevoli pensano sia meglio non correre. (…) Con la nuova Aia (o con il commissario) la Figc lavorerebbe a nuove norme sulla composizione degli organici e sui contratti. Un’ipotesi? Il ritorno a due Can, una per la A e una per la B, con stipendi professionistici solo per la classe élite, senza gonfiare troppo i costi. Non basta. Open Var rischia la cancellazione: gli arbitri sono offesi dai vertici che ammettono gli errori in tv. Ancora, le tv chiedono l’obbligo di diffondere tutti i dialoghi con la sala Var, per non essere accusate di occultare presunte verità scomode. Infine, potrebbero sparire anche announcement (la spiegazione dell’arbitro al pubblico) e ref cam (le riprese in soggettiva). Tutti nell’Aia sono consapevoli del rischio di un terremoto. Orsato e Braschi, emanazioni dell’attuale vertice, durante un meeting tecnico in una sezione emiliana hanno sfiorato discorsi che qualcuno ha interpretato come il prologo di una campagna elettorale. Sì, perché dal-la prossima stagione, a meno di un’assoluzione di Zappi, si cambia. Ma la prima domanda è: chi sarà il nuovo designatore? (…)

(La Repubblica)

Italia, i convocati di Gattuso per i playoff: ok Mancini, Cristante e Pisilli

Il ct dell’Italia, Gennaro Gattuso, ha diramato la lista dei convocati in vista della semifinale del playoff mondiale contro l’Irlanda del Nord in programma il prossimo 26 marzo, e poi l’eventuale finale del 31. Presenti 3 giallorossi, ovvero Gianluca Mancini, Bryan Cristante e Niccolò Pisilli. Questa la lista completa:

Settore giovanile, gli appuntamenti del weekend: derby in trasferta per Under 15 e 16. U18 e Primavera ospitano Genoa e Monza

LAROMA24.IT – La Roma di Gian Piero Gasperini è in un momento davvero negativo e deve provare a cancellare la cocente eliminazione dall’Europa League per mano del Bologna, che si è imposto per 3-4 nei tempi supplementari del match valido per il ritorno degli ottavi di finale. Ora i giallorossi sono chiamati a concentrarsi sul campionato e domenica alle ore 18 ospiteranno il Lecce in occasione della trentesima giornata di Serie A. Intanto nel weekend scenderanno in campo le formazioni del settore giovanile giallorosso, a partire dall’Under 14 fino ad arrivare alla Primavera.

L’Under 14 di Valerio D’Andrea riparte dopo il terzo posto in classifica nella Regular Season e il conseguente mancato accesso alla Fase Interregionale. Domenica alle ore 15 i giallorossi disputeranno al ‘Campo Agostino Di Bartolomei’ un’amichevole con il Benevento e questa gara rappresenta l’inizio della preparazione in vista di un torneo che si giocherà dal 5 al 9 aprile ad Atene. Dal 30 aprile al 3 maggio, invece, la Roma parteciperà allo storico Torneo Mondiale Manlio Selis in Sardegna e dal 25 al 29 maggio all’Abano Football Trophy ad Abano Terme.

L’Under 15 di Mirko Trombetti è reduce dal deludente pareggio per 1-1 contro la Juve Stabia e domani è attesa dalla partita più importante dell’anno: alle ore 12 andrà in scena al Salaria Sport Village il Derby della Capitale valido per la ventitreesima giornata di campionato. Si tratta di una gara fondamentale anche in chiave classifica: la Roma è prima con 49 punti ed è a +7 su Fiorentina e Lazio, ma entrambe hanno una partita in meno.

Stesso impegno per l’Under 16 di Marco Ciaralli, che sta vivendo un momento positivo in seguito alla manita rifilata al Lecce e al clamoroso 9-0 contro la Juve Stabia: domani alle 14:30, due ore e mezza dopo il calcio d’inizio del derby U15, affronterà la Lazio al Salaria Sport Village. Nella scorsa giornata di campionato la Roma ha approfittato del turno di riposo della Fiorentina ed è volata da sola in vetta alla classifica con 52 punti (+3 sulla Viola, che però ha una partita in meno), mentre la Lazio è quarta a quota 40.

Stop per l’Under 17 di Alessandro Toti, reduce dal pareggio per 1-1 nel Derby della Capitale grazie al colpo di testa di Corredera al minuto 91. Il campionato si ferma a causa della sosta per le nazionali e la Roma tornerà in campo venerdì 3 aprile alle ore 11 contro il Lecce in occasione della ventitreesima giornata. La Roma è quarta in classifica con 42 punti e il Palermo terzo è soltanto a +1, mentre l’Empoli secondo e la Fiorentina prima sono rispettivamente a +6 e +7. La squadra salentina, invece, è sesta a quota 33.

Torna in campo, invece, l’Under 18 di Mattia Scala dopo la sosta per le nazionali. La Roma sarà impegnata nel posticipo della ventisettesima giornata di campionato e lunedì alle ore 11 ospiterà il Genoa a Trigoria in occasione di un big match molto importante in ottica classifica. Nell’ultimo turno i giallorossi hanno pareggiato 3-3 contro l’Hellas Verona (gol degli scaligeri al minuto 93) e sono scivolati a -3 dall’Inter capolista, mentre il Grifone è quarto a quota 44 ed è a sei punti di distanza dai capitolini.

La Primavera di Federico Guidi non vince da due partite (sconfitta per 0-1 con il Parma e pareggio per 1-1 con la Fiorentina) e domani alle ore 15 affronterà il Monza allo Stadio Tre Fontane in occasione della trentunesima giornata di campionato. I giallorossi hanno rallentato la corsa, ma sono ancora in vetta alla classifica con 52 punti: alle loro spalle la coppia Parma-Cesena a 51 e al quarto posto la Fiorentina a 50. La formazione brianzola, invece, è nona a quota 43 e viene da due ko consecutivi.

I calciatori della Roma in Nazionale

L’Italia Under 16 del commissario tecnico Manuel Pasqual sarà protagonista di una doppia amichevole con la Germania allo Stadio Comunale ‘Giovanni Chiggiato’ di Caorle: la prima sfida è in programma venerdì 27 marzo alle ore 18 e la seconda lunedì 30 marzo alle 11. Tra i 22 calciatori convocati ci sono anche due giocatori della Roma e si tratta del centrocampista Mattia Guaglianone e dell’attaccante Leandro Dos Santos Braga.

L’Italia Under 17 del ct Daniele Franceschini lavorerà fino a domani (in programma alle ore 11 un’amichevole con l’Empoli U17) presso il Centro Tecnico Federale di Coverciano per uno stage di preparazione in vista del secondo turno delle qualificazioni europee (in programma dal 25 al 31 marzo in Umbria) e tra i 26 calciatori chiamati spiccano tre romanisti: i difensori Giampaolo Bonifazi Lorenzo Dattilo (uno dei tre giocatori 2010) e il centrocampista Gioele Giammattei. Gli Azzurrini si trovano nel Gruppo A2 della Lega A e affronteranno Portogallo (25 marzo alle 15), Islanda (28 marzo alle 15) Romania (31 marzo alle 18). La lista definitiva dei 20 convocati sarà resa nota nella giornata di domani dopo il test con l’Empoli.

L’Italia Under 18 del ct Massimiliano Favo si è ritrovata dal 16 al 18 marzo a Novarello per uno stage di preparazione in vista del primo turno delle qualificazioni all’Europeo Under 19. La Nazionale è stata inserita nel Gruppo A2 della Lega A e dal 25 al 31 marzo affronterà Scozia (25 marzo alle 15), Polonia (28 marzo alle 12) e Irlanda (31 marzo alle 20). Tra i 24 calciatori convocati era presente un giocatore della Roma e si trattava del centrocampista Valerio Maccaroni. Terminato il raduno, il ct ha diramato la lista definitiva per la competizione e, oltre ad aver confermato Maccaroni, ha chiamato anche l’attaccante giallorosso Antonio Arena.

Mini raduno a Novarello dal 16 al 18 marzo anche per l’Italia Under 19 del ct Alberto Bollini. Gli Azzurrini hanno lavorato in vista della fase élite di qualificazione all’Europeo (in programma a Catanzaro e Cosenza dal 25 al 31 marzo), dove sfideranno Ungheria (25 marzo alle 17), Slovacchia (28 marzo alle 17) e Turchia (31 marzo alle 15). Tra i 15 giocatori chiamati erano presenti tre romanisti: i difensori Federico Nardin e Federico Terlizzi e il centrocampista Alessandro Di Nunzio. Terminato lo stage, il ct ha diramato la lista definitiva dei convocati ed è stato confermato soltanto Nardin.

Il 27 marzo l’Italia Under 20 del ct Carmine Nunziata disputerà un’amichevole contro l’Inghilterra al Riano Athletic Center e tra i convocati ci sono i difensori giallorossi Cristian Cama e Jacopo Mirra: si tratta della prima chiamata ufficiale in Nazionale per il capitano della Roma Primavera.

Tutti gli appuntamenti del weekend

  • Under 14, amichevole: Roma-Benevento (domenica ore 15)
  • Under 15, 23a giornata di campionato: Lazio-Roma (domani ore 12)
  • Under 16, 23a giornata di campionato: Lazio-Roma (domani ore 14:30)
  • Under 17: nessun impegno causa sosta per le nazionali
  • Under 18, 27a giornata di campionato: Roma-Genoa (lunedì ore 11)
  • Primavera, 31a giornata di campionato: Roma-Monza (lunedì ore 18)

I VOTI DEGLI ALTRI – Pellegrini “capitano senza fascia”, Vaz “hai capito il ragazzino”. El Shaarawy “sbadato neopatentato”, Gasperini “Zaragoza quinto: perché?”

Finisce 3-4, dopo l’1-1 dell’andata, il ritorno degli ottavi di finale di Europa League tra Roma e Bologna. I giallorossi non si sono arresi mai, sempre in svantaggio, prima 0-1, poi 1-3, e alla fine non ce l’hanno fatta, per la terza volta, dopo il gol di Cambiaghi, a recuperare i rossoblù. Grandissima prestazioni di Lorenzo Pellegrini (7.35) che, in forma smagliante, lotta, fa gol, assist, e ripiega anche in difesa: “Entra a freddo ma non impiega molto a mettere l’impronta sul match: stampa una punizione da 30 metri sull’incrocio e pennella il corner che genera I1-1. Prende di nuovo la mira da fermo trovando il portiere, ma e su azione che pesca l’angolo giusto. Chiede palla, si abbassa per iniziare la manovra, va perfino a salvare in area propria per ben due volte. Capitano senza fascia”. Buona anche la gara di Robino Vaz (6.57), commesso più di qualche errore tecnico, ma la voglia c’è tutta, il tempo anche: “Hai capito il ragazzino…Entra nella ripresa quando Gasperini prova a variare il gioco, cercando di alzare il pallone. Si procura il rigore del 2-3 che riapre i giochi, fa ammonire Lucumì e serve l’assist per il 3-3 di Pellegrini. Ok, sarà anche acerbo, ma per una sera gioca meglio di molti veterani” (Il Messaggero). Chi invece un po’ più di esperienza ce l’ha, anche se non lo dimostra, è Stephan El Shaarawy (4.78), colpevole di aver commesso, in modo ingenuo, il fallo da rigore che ha portato il Bologna sull’1-2: “Come uno sbadato neopatentato tampona Zortea e regala il rigore. In attacco non si ricorda un suo sussulto” (Il Corriere della Sera). Qualche colpa, forse, ce l’ha anche Gian Piero Gasperini (5.50), anche se, indubbiamente, non è aiutato dagli infortuni, apparendo più volte indeciso su come determinare la partita, con i cambi, a gara in corso: “E vero, paga gli errori individuali e lui prova a recuperare con le due punte. Ma il bilancio inizia a essere negativo. Zaragoza quinto: perché?” (La gazzetta dello Sport)


LA MEDIA VOTI DELLE PAGELLE DEI QUOTIDIANI (La Gazzetta dello Sport, Il Messaggero, Il Corriere dello Sport, Il Corriere della Sera, La Repubblica, Il Tempo, Il Romanista)

Svilar 5.64
Mancini 5.35
Ndicka 4.92
Hermoso 5.50
Celik 5.92
Cristante 5.50
Koné 6.00
Wesley 5.57
Pisilli 6.57
El Shaarawy 4.78
Malen 6.64

Pellegrini 7.35
Vaz 6.57
El Aynaoui 5.33
Zaragoza 4.66

Gasperini 5.50


LA GAZZETTA DELLO SPORT

Svilar 6
Mancini 5.5
Ndicka 5
Hermoso 5.5
Celik 5.5
Cristante 5.5
Koné 6
Wesley 5.5
Pisilli 7
El Shaarawy 5
Malen 7

Pellegrini 7.5
Vaz 6.5
El Aynaoui s.v.
Zaragoza s.v.

Gasperini 5.5


IL MESSAGGERO

Svilar 5
Mancini 5
Ndicka 4.5
Hermoso 5.5
Celik 6.5
Cristante 6
Koné s.v.
Wesley 5
Pisilli 7
El Shaarawy 4
Malen 6

Pellegrini 7
Vaz 7
El Aynaoui 6
Zaragoza 5

Gasperini 5


CORRIERE DELLO SPORT

Svilar 5.5
Mancini 5.5
Ndicka 5
Hermoso 5
Celik 6
Cristante 5.5
Koné 6
Wesley 5.5
Pisilli 6.5
El Shaarawy 5
Malen 7

Pellegrini 7.5
Vaz 7
El Aynaoui s.v.
Zaragoza s.v.

Gasperini 6.5


CORRIERE DELLA SERA

Svilar 5.5
Mancini 5
Ndicka 5
Hermoso 5.5
Celik 6
Cristante 5
Koné 6
Wesley 6
Pisilli 7
El Shaarawy 4.5
Malen 6.5

Pellegrini 7.5
Vaz 6.5
El Aynaoui s.v
Zaragoza s.v

Gasperini 5


LA REPUBBLICA

Svilar 6
Mancini 5
Ndicka 4.5
Hermoso 5.5
Celik 6
Cristante 5
Koné s.v.
Wesley 5
Pisilli 5.5
El Shaarawy 5
Malen 6.5

Pellegrini 7
Vaz 6.5
El Aynaoui 5
Zaragoza 5

Gasperini 5.5


IL TEMPO

Svilar 6
Mancini 5.5
Ndicka 5.5
Hermoso 6
Celik 6
Cristante 5.5
Koné 6
Wesley 5.5
Pisilli 6.5
El Shaarawy 5
Malen 7

Pellegrini 7.5
Vaz 6.5
El Aynaoui s.v.
Zaragoza s.v.

Gasperini 5.5


IL ROMANISTA

Svilar 5.5
Mancini 6
Ndicka 5
Hermoso 5.5
Celik 5.5
Cristante 6
Koné s.v.
Wesley 6.5
Pisilli 6.5
El Shaarawy 5
Malen 6.5

Pellegrini 7.5
Vaz 6
El Aynaoui 5
Zaragoza 4

Gasperini 5.5

Roma-Bologna: la moviola dei quotidiani. Positiva la prova di Kovacs

Una gara più che positiva per l’arbitro Kovacs in Roma-Bologna. Corretti entrambi i rigori assegnati, e il mancato fischio su Vaz nel finale. Prestazione più che sufficiente.

LA GAZZETTA DELLO SPORT – VOTO 6,5

Sul gol Rowe si libera di Mancini con una strattonata, per l’arbitro è normale situazione di gioco. Ndicka pareggia appoggiandosi su Vitik. Corretto non fischiare. Rigore Bologna: EI Shaarawy tocca la coscia di Zortea che cade. Il contatto c’è. Rigore Roma: ancora un contatto di coscia (e sbracciata) tra Freuler e Vaz. Giusto il penalty. Mano di Freuler, movimento congruo il Recupero: contatto Vaz-Lucumi, ma è il romanista a commettere fallo

CORRIERE DELLO SPORT – VOTO 6,5

Sotto gli occhi di Webb, boss della PGMOL inglese (chissà, poteva partecipare ai lavori in Figc ieri pomeriggio) e ieri osservatore Uefa, dirige bene Istvan Kovacs, gara che presenta subito una particolarità: il quarto uomo era il fratello Szabolcs, tre anni più piccolo (38 anni contro 41), internazionale dal 2025. Chiude con 9 cartellini gialli (inventato quello per Celik. APP c’è un contrasto fra Mancini e Rowe, il difensore giallorosso finisce a terra, i due partono tenendosi entrambi, poi la spinta di Rowe è a favore di corsa. Anche sulla rete dell’1-1 c’è una trattenuta di Mancini su Vitik, ma non è funzionale. N’Dicka, che segna, salta pulito. L’arbitro ha valutato entrambi i contatti di gioco. Molto bravo Zortea a mettersi davanti a El Shaarawy che lo tocca con la gamba (ginocchio) sinistro dietro la gamba destra. Chiaro contrasto da dietro di Freuler su Robinio Vaz sulla gamba sinistra: Kovacs sicuro su entrambi. Quattro situazioni in area del Bologna: nella stessa azione Freuler tocca con il petto, poi tira Pisilli e Pobega ha il destro al corpo (con le mani dietro la schiena). Tiro di Cristante, braccio di Freuler al corpo. Robinio Vaz cade tallonato da Lucumí: nulla.

TUTTOSPORT – VOTO 6,5

Lascia giocare quando è giusto farlo. Meglio del permissivo Jablonski del Dall’Ara. Manca però qualche giallo.

IL ROMANISTA

Cerca di alzare la soglia tecnica ma finisce per fischiare tanto e talvolta a casaccio Istvan Kovacs in Roma-Bologna. Il ricordo di Tirana è ormai svanito per i romanisti. Il resto è cronaca: al 13’ Lucumi entra duro su Malen a metà campo, siamo ai limiti per il cartellino giallo, ma Kovacs si limita al richiamo verbale. Al 23’ il gol dello 0-1 del Bologna: Rowe contrasta sulla trequarti Mancini  che lamenta una trattenuta, semmai lieve. Lo scambio con Castro è fatale prima del tiro a rete dell’inglese. Due minuti dopo bello spunto di Malen che fa ammonire Vitik. Non succede un granché fino all’inizio del recupero quando Bernardeschi sul vertice destro dell’area romanista serve Zortea che sposta e anticipa El Shaarawy in marcatura. Il Faraone si fa superare e poi il contrasto è ai limite, poche proteste: è rigore per i rossoblù. Nella ripresa rimedia subito il cartellino Celik dopo 8 minuti per un fallo su Pobega. Al 22’ altro episodio nell’area sotto la Sud, stessa zolla di Elsha-Zortea ma stavolta è Vaz a scappare a Freuler che lo stende. Rigore netto. Al 25’ Malen scappa a Zortea e lo  costringe al giallo. A un quarto d’ora dal 90’ Vaz fa ammonire Lucumi andando via verso l’esterno. A 4’ dal termine rimedia una sanzione Gasperini per una vistosa protesta per i tanti fischi di Kovacs.  Nei supplementari succede poco o niente, il direttore di gara continua a accontentare un po’ a destra e un po’ a sinistra, ma soprattutto i rossoblù. Al 3’ del secondo tempo supplementare un sussulto: Freuler viene ammonito mentre Pellegrini gli sfugge. Al 10’ tocca a Ferguson il cartellino, stavolta è Wesley a farlo ammonire. Inesistente il fallo di Cristante da cui nasce l’azione del gol decisivo del Bologna.  Nel finale contrasto in area su Robinio Vaz, ma Kovacs fa proseguire e il Var tace. Nel convulso finale ammoniti anche Italiano e Mancini per battibecchi.

Divieto trasferte: respinto il ricorso di UTR e AIRC

UTR e AIRC (rispettivamente Unione Tifosi Romanisti e Associazione Italiana Roma Club), nei giorni scorsi avevano diramato un comunicato congiunto e presentato ricorso al TAR contro il divieto di trasferte per i tifosi di Roma . Il ricorso è stato però respinto con queste motivazioni: “Il provvedimento impugnato di fronte al TAR è motivato dai gravi episodi di violenza verificatisi il 18 gennaio 2026, nonché da vari altri episodi passati che hanno visto protagonista la tifoseria della Roma, tanto in Italia, quanto in occasione di incontri internazionali; nell’anno appena trascorso si sono verificati anche quattro episodi di azioni predatorie presso esercizi commerciali, poste in essere da tifosi della Roma in occasione di spostamenti per trasferte calcistiche; sebbene alcune delle circostanze indicate nel provvedimento impugnato potrebbero essere suscettibili di approfondimento in sede di merito, non sembra, prima facie, che il Ministero abbia fatto un uso illegittimo della propria discrezionalità nell’individuare un concreto pericolo di turbativa dell’ordine pubblico e lo strumento con cui farvi fronte; anche la durata del provvedimento impugnato appare ragionevole e ben al di sotto del limite temporale massimo consentito dalla legge; nella comparazione dei diversi interessi in gioco, deve, peraltro, evidenziarsi la preminenza della salvaguardia dell’ordine pubblico, rispetto alla volontà dei tifosi di assistere dal vivo a incontri di calcio; ciò anche in considerazione della peculiarità del caso concreto e della circostanza che tra poco più di due mesi il campionato di Serie A sarà concluso. Alla luce di quanto sopra l’appello deve essere respinto. La particolarità della controversia induce a compensare le spese di lite.”