Gianluca Mancini ha mantenuta la promessa fatta al piccolo Emanuele, ovvero quella di entrare in campo insieme prima di una partita. È successo ieri nell’ingresso di Roma-Lecce, come dimostra un video postato dallo stesso piccolo tifoso su Instagram. Ecco cosa ha scritto: “Manu appena sarà possibile entriamo insieme all’Olimpico!” Quante volte ce lo siamo detti amico mio,quante volte l ho sognato, e questa idea mi ha dato la carica nei momenti difficili! Sei sempre presente, e mi hai regalato una giornata fantastica che non dimenticherò mai!Gianluca sei unico e quella di ieri è la nostra vittoria,della nostra amicizia! Ti voglio un mondo di bene, grazie amico mio!” Non si è fatta attendere la risposta di Mancini: “Sei grande Ema, ti voglio un mondo di bene anche io”
Mese: Marzo 2026
Italia, Gattuso: “Nessun problema per Mancini, solo un affaticamento”
La Nazionale italiana si è radunata ieri sera a Coverciano in vista della semifinale plyaoff contro l’Irlanda del Nord. Il ct Gennaro Gattuso ha parlato in conferenza stampa delle prossime sfide e anche della situazione infortunati, tra cui Gianluca Mancini, che ieri ha riportato un fastidio al polplaccio. Le sue parole: “Scamacca ha un problema all’adduttore, lo valutiamo giorno dopo giorno. Bastoni uguale. Tonali oggi farà un lavoro a basso carico e domani speriamo di averlo a disposizione. Per Mancini è un affaticamento, nessun problema. Calafiori ieri ha sentito un dolorino ma pensiamo di riaverlo. Chiesa ieri s’è presentato alla convocazione, aveva piccoli problemi fisici e abbiamo deciso di non farlo rimanere. Dobbiamo arrivare a questa partita con grande voglia, dobbiamo essere lucidi e annusare il pericolo. In questo momento il nostro difetto è che a volte facciamo fatica ad annusare il pericolo. Rispetto per l’avversario, corrono tantissimo. A livello qualitativo non è una grande squadra ma hanno cuore e sui piazzati fanno paura”
Su Bastoni
«A Bastoni vanno fatti solo i complimenti per la professionalità. Da ieri mattina è a Coverciano e sta lavorando per essere a disposizione per la partita di giovedì», ha detto il commissario tecnico, in sella da qualche mese dopo l’esonero di Luciano Spalletti. «Chiesa a livello fisico aveva dei problemi e abbiamo deciso che era inutile che rimanesse. Lo abbiamo deciso insieme, sia io che lui», ha aggiunto commentando il forfait del giocatore del Liverpool.
Sulle esclusioni di Zaniolo e Fagioli
«Alle cene non mi sono presentato con pennarelli e lavagnette, la mia volontà è quella di creare un gruppo e ci sto riuscendo, tutti mi stanno dimostrando grande attaccamento. Per me questa era la soluzione migliore, a costo di rinunciare a giocatori che stanno facendo bene e si sarebbero meritati il posto come Zaniolo, Bernardeschi e Fagioli. Bisogna dare leggerezza. Faccio l’esempio della partita con la Norvegia a San Siro: un bel primo tempo e alla prima difficoltà ci siamo sciolti. Bisogna evitare che questo accada e in questi mesi ho lavorato su questo tasto. Gli episodi in partita possono capitare, bisogna saper andare oltre e dimenticare il passato».
Sugli avversari
«Dobbiamo saper annusare il pericolo. I nostri avversari non avranno tantissima qualità, ma corrono molto, hanno un grande cuore e vanno facilmente in verticale. Sui calci piazzati fanno paura, la prima parola è attenzione.».
Sulla scelta di giocare a Bergamo
«La scelta è stata mia e ringrazio sia Gravina che Buffon per avermi assecondato. Abbiamo giocato lì al mio esordio in panchina e ci hanno applaudito all’intervallo anche se non stavamo facendo bene, l’ho apprezzato. Uno stadio da 25mila posti può diventare un catino, magari in altri ambienti come San Siro rischi di avere divisioni tra tifosi del Milan e dell’Inter e di sentire qualche rumore a causa di qualche passaggio sbagliato».
Como, Baturina: “Corsa Champions? Juve, Roma e Atalanta sono squadre top e sono vicine”
RADIO TV SERIE A – Martin Baturina ha rilasciato un’intervista alla radio ufficiale della Serie A, parlando anche della Champions League. Queste le sue parole: “Se do un’occhiata alla classifica alle volte? Io personalmente sì. Ovviamente. Stiamo gareggiando contro le migliori squadre d’Italia e ne siamo davvero felici. Ma dobbiamo andare avanti perché Juventus, Roma, Atalanta sono tutte squadre top e sono vicine a noi. Quindi sì, sarà una grande battaglia”.
Serie A Femminile, Juventus-Roma si giocherà domenica 26 aprile alle 15:30
Ufficializzato il calendario per quanto riguarda la sfida di Serie A Femminile tra Roma e Juventus, valevole per la 19a giornata di campionato. Il match clou si giocherà domenica 26 aprile alle 15:30. Al momento le giallorosse comandano la classifica con 40 punti, più staccata la Juventus terza a quota 29.
🗓️ Juventus-Roma, 19esima giornata di Serie A, si giocherà domenica 26 aprile alle 15:30 #ASRomaFemminile pic.twitter.com/WxNhOJpfil
— AS Roma Femminile (@ASRomaFemminile) March 23, 2026
Calciomercato Roma, dall’Inghilterra: chieste informazioni per Romero. Su di lui anche Atletico e Real Madrid
Sembra ai titoli di coda l’avventura di Romero al Tottenham. Come scrivono dall’Inghilterra, sul difensore argentino si sarebbero già mossi diversi club, tra cui la Roma, che avrebbe già chiesto informazioni. Sulle tracce del centrale argentino ci sono anche Atletico Madrid e Real Madrid, oltre ad alcuni club turchi e dell’Arabia Saudita. La valutazione fissata dal Tottenham si aggira intorno ai 60 milioni di euro e, con un contratto in scadenza nel 2029, appare difficile immaginare un significativo sconto sul prezzo.
(givemesport.com)
VAI ALLA NEWS ORIGINALE
Buffon: “Lotta Champions serrata fino all’ultima giornata. La Juventus ha le carte in regola per arrivare quarta”
RAI 2 – Gianluigi Buffon, storico portiere della Juventus e ora capo delegazione della Nazionale, è intervenuto in qualità di ospite nella trasmissione “La Domenica Sportiva” e tra i vari temi trattati si è soffermato sulla lotta tra i bianconeri, la Roma e il Como per un posto in Champions League. Ecco le sue parole: “Penso che la Juventus ha le carte in regola per centrare il quarto posto. È una lotta serrata, probabilmente lo sarà fino alla 38ª giornata di campionato. Credo che la bontà del lavoro di Spalletti sia sotto gli occhi di tutti”.
CORSI: “Evidente la spaccatura tra Gasperini e Massara” – LEGGERI: “Dinamiche normali, non credo che il tecnico andrà via”
Dopo la vittoria del Lecce che ha rilanciato la Roma nella corsa al quarto posto, nell’etere romano si parla dei rapporti tesi all’interno del club. “L’antefatto sono le parole di Massara prima della gara, quando parlava degli infortuni sostenendo che la Roma avesse una rosa abbastanza lunga per sopperire alle assenze. A fine partita, invece, Gasperini era furioso: ha invitato più volte altri ad andare davanti ai microfoni, perché lui non ci sarebbe andato. Questa è una spaccatura evidente.”, il pensiero di Mario Corsi. Così invece Max Leggeri: “Non vorrei una morbosa attenzione su dinamiche normali, Gasp ha avuto problemi anche con l’Atalanta, io non penso che andrà via il prossimo anno, secondo me queste sono fantasie giornalistiche “
_____
Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto”, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.
_____
Se i Friedkin non dessero continuità a questo progetto dimostrerebbero la loro incapacità di fare calcio, perché puoi fare anche mille stadi, ma se poi non hai il coraggio di portare avanti una scelta, un progetto, non ha senso (FRANCESCO ODDO CASANO, Retesport, 104.2)
Si, la Roma ha concluso in attacco con tre ragazzini, ma dobbiamo sempre ricordarci che ha tante assenze davanti. Può piacere o non piacere, può far riflettere, ma non dimentichiamoci di questa cosa (TIZIANO MORONI, Retesport, 104.2)
Vanno fatte delle valutazioni su determinati giocatori: Vaz lo stiamo iniziando a vedere; su Zaragoza ci siamo fatti già un’idea, non penso che lo riscatteremo; mentre per Venturino c’è tempo, anche se non ha mai fatto così male, eccetto con il Genoa, anche se era una partita particolare. (MATTEO CIRULLI, Radio Manà Manà, 90.9)
Da tifoso della Roma, il problema del rapporto ai minimi termini tra Gasperini e Roma, mi interessa poco. Non vorrei una morbosa attenzione su dinamiche normali, Gasp ha avuto problemi anche con l’Atalanta, io non penso che andrà via il prossimo anno, secondo me queste sono fantasie giornalistiche (MAX LEGGERI, Retesport, 104.2)
A Vaz bisogna dare tempo, qualche segnale lo sta dando adesso, l’unico problema è il prezzo pagato, ma vedremo. Zaragoza è un acquisto sbagliato, per ora non abbiamo dubbi, discorso quasi simile anche per El Aynaoui, per cui ho ancora qualche riserva, anche se partite da 7 del centrocampista marocchino non me le ricordo. (GABRIELE CONFLITTI, Retesport, 90.9)
El Aynaoui? Partita insufficiente, sono convinto che lui valga di più, sta attraversando un momento complesso. Gli altri giocatori tornati dalla Coppa d’Africa non sono calati così tanto, perché non riesce, può essere Pisilli? Se fosse Pisilli che gli è passato davanti quando credeva di giocare titolare sarebbe un suo limite. Io penso che non abbia il ritmo partita, perché non gioca con continuità (PIERO TORRI, Radio Manà Manà, 90.9)
Quando Gasp arriva alla Roma conosceva la situazione, sapeva che, economicamente, non avrebbe potuto contare su tanti nuovi acquisti. Secondo me Gasp ha un carattere fumantino, non penso che se la sia presa per le dichiarazioni di Massara, che mi sono sembrate molto diplomatiche. Per me l’unico problema che ha Gasp è lo staff medico (CLAUDIO MORONI, Retesport, 104.2)
Cominciamo dalla fine. Il nostro mister ufficialmente non ha parlato nel post-partita perché senza voce. I muri dello stadio, però, raccontano tutt’altro. Ed è strano che nessuno dei presenti abbia avuto il coraggio di riportarlo o scriverlo. L’antefatto sono le parole di Massara prima della gara, quando parlava degli infortuni sostenendo che la Roma avesse una rosa abbastanza lunga per sopperire alle assenze. A fine partita, invece, Gasperini era furioso: ha invitato più volte altri ad andare davanti ai microfoni, perché lui non ci sarebbe andato. Questa è una spaccatura evidente. (MARIO CORSI, Te la do io Tokyo, Tele Radio Stereo 92.7)
n questo momento di carestia di punti e gioco, vincere 1-0 e rimetterti in corsa è oro colato. L’importante è vincere, ormai sono le ultime gare. Mi sembra che Gasperini si sia solamente lamentato durante la stagione, però fa parte del personaggio. (NANDO ORSI, Radio Radio 104.5)
Calciomercato Roma, Massara guarda ancora in Olanda: occhi puntati su Nijstad
La Roma continua a guardare al futuro. Nelle ultime ore, infatti, si è registrato nuovamente l’interesse per il giovane difensore centrale olandese Ruud Nijstad in vista della prossima campagna acquisti. Il direttore sportivo, Frederic Massara, da sempre molto attento ai giovani talenti emergenti dal campionato olandese sembra aver messo nel mirino il difensore classe 2008 di proprietà del Twente. Nella stagione in corso Nijstad ha fino ad ora collezionato 15 presenze con il club olandese, mettendo a referto anche un assist. Una pista che si sta riaccendendo in ottica Roma.

La concorrenza
Il difensore centrale di piede destro è stato attenzionato da diversi top club europei: Bayern Monaco, Barcellona, Borussia Dortmund e anche l’Inter sembrano essersi già mosse per accaparrarsi il giovane calciatore. Nelle ultime ore, però, anche la Roma sembra essere tornata forte su Nijstad.
Il valore di mercato
Il valore di mercato si aggira sugli otto milioni di euro e potrebbe crescere ancora fino al termine della stagione. Dall’Olanda, infatti, ne sono certi: “Ogni partita che gioca bene aumenta il suo valore di un milione di euro“, ha detto il giornalista Tijmen van Wissing. L’ultima stima del suo valore di mercato si aggirava intorno ai 700.000 euro, e risaliva allo scorso dicembre. Tre mesi dopo, tale stima è quindi salita a otto milioni di euro.
(RTV Oost)
Samuel compie 48 anni: gli auguri della Roma
Giornata importante per Walter Samuel, che compie oggi 48 anni. E la Roma, sui social, ha voluto fare gli auguri a The Wall. “Buon compleanno a Walter Samuel, che oggi compie 48 anni! Campione d’Italia 2000-01 Supercoppa italiana 2001 173 presenze e 11 gol”
🎂 Buon compleanno a Walter Samuel, che oggi compie 48 anni!
— AS Roma (@OfficialASRoma) March 23, 2026
🇮🇹 Campione d'Italia 2000-01
🏆 Supercoppa italiana 2001
📊 173 presenze e 11 gol
#ASRoma pic.twitter.com/03GvkaeflC
Gasp come all’andata: vince e non parla. Mercato e infortuni, il silenzio fa rumore
È curioso, ogni volta che c’è il Lecce davanti, Gasperini perde la voce. Era accaduto a Via del Mare, il giorno della Befana, quando il tecnico aveva preferito non parlare indispettito per il mercato a rilento del club. Il copione si è ripetuto ieri all’Olimpico. Questa volta la società ha provato a regalare una giustificazione. Inizialmente le tv a bordo campo hanno parlato di un abbassamento di voce. Poi, dopo una decina di minuti, è arrivata la versione ufficiale: «Indisposizione». Che andando a sfogliare il vocabolario, apre lo scenario a più interpretazioni. La prima: disturbo passeggero e non grave. Appunto, la voce perduta. La seconda: atteggiamento o reazione sfavorevole verso qualcuno. E qui si aprono situazioni molto diverse tra di loro. (…) Al di là dell’aggancio alla Juventus (che precede comunque i giallorossi in virtù dello scontro diretto) e della rincorsa al Como in campionato, il rapporto tra il tecnico e il club va in qualche modo definito. Non è accaduto nella riunione andata in scena venerdì a Trigoria quando c’è stato un richiamo da parte della proprietà a comportamenti più sobri. Ed è forse per questo motivo che Gasp allora ha deciso di non parlare. C’è chi sussurrava che ieri le parole di Massara nel pre-gara a Dazn, non gli siano piaciute più di tanto. Il ds nella consueta intervista a Dazn che precede la partita, a domanda diretta sulle tante assenze, aveva replicato: «Gli infortuni? Succedono a tutti, soprattutto in questa fase della stagione. Dispiace averli avuti concentrati in un solo reparto. Dobbiamo essere in grado di trovare le risorse per fare bene e ci sono». Tradotto: ok le defezioni ma bene o male ogni club ha i suoi problemi e la ha i calciatori per uscirne. (…) Una situazione che deve essere risolta. Perché si può arrivare alla fine della stagione ma immaginarne un’altra così è veramente molto difficile. Le frizioni tra il tecnico da un lato e il tandem Ranieri-Massara dall’altra nella riunione di venerdì sono passate in secondo piano. All’allenatore è stato chiesto di dare tutto nelle prossime partite, che la squadra c’è nonostante le difficoltà in attacco e gli è stato ribadito di tenere un profilo a livello di comunicazione più basso. E allora, forse, questo silenzio si spiega così. (…)
(Il Messaggero)