Stadio della Roma, convocata venerdì la commissione Urbanistica e Mobilità

Prosegue senza sosta l’iter amministrativo per la costruzione del nuovo stadio della Roma. È stata infatti fissata per venerdì mattina, alle ore 8:30, la seduta della commissione congiunta Urbanistica e Mobilità che avrà all’ordine del giorno l’esame del progetto di Pietralata.

La convocazione, resa nota dal giornalista Alessio Di Francesco, rappresenta un passaggio tecnico fondamentale e propedeutico al voto finale in Assemblea Capitolina. Durante la seduta, i consiglieri delle due commissioni esamineranno nel dettaglio gli aspetti legati all’impatto urbanistico e alla sostenibilità della mobilità dell’opera, così come delineati nel Progetto di fattibilità tecnica ed economica (Pfte) presentato dalla AS Roma e già approvato in Giunta.

Questo appuntamento precede il voto definitivo dell’Aula, già calendarizzato per il prossimo 13 marzo, che chiuderà la fase di competenza comunale prima del passaggio dell’intero dossier alla Regione Lazio per la Conferenza di Servizi decisoria.

Al-Arabi, il racconto di Veretout sull’attacco dell’Iran: “Impressionante vedere i missili intercettati. Noi ci sentiamo al sicuro”

L’attacco dell’Iran di pochi giorni fa, che ha avuto ripercussioni anche in Qatar, ha avuto effetti anche sullo sport e in particolare sul campionato di calcio. A raccontare i momenti spaventosi è Jordan Veretout, calciatore che ha vestito la maglia della Roma dal 2019 al 2022, e che da poco si è trasferito all’Al-Arabi, club qatariota di massima serie. Ecco le sue parole.

“Vedere i missili che vengono intercettati è impressionante, fa molto rumore, tremano le finestre.  La situazione è stressante. Mia figlia maggiore ci fa domande, ma noi ci sentiamo al sicuro e da qualche giorno anche lei è più tranquilla”, ha raccontato Veretout. “Abbiamo avuto una videoconferenza con la Lega che ci ha comunicato la sospensione del campionato. Mi sembra di essere tornati al periodo del Covid con gli allenamenti in chiamata, ma presto dovremmo tornare a quelli normali”.

(lequipe.fr)

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Giudice Sportivo: Wesley salta il Genoa, ammenda di 6000 euro alla Roma per cori offensivi a Spalletti

Conclusa la ventisettesima giornata di Serie A, il Giudice Sportivo Gerardo Mastrandrea ha comunicato le decisioni disciplinari. Squalifica di un turno per Wesley dopo la quinta ammonizione stagionale rimediata contro la Juventus. Il brasiliano salterà dunque il prossimo match contro il Genoa. Infine, ammenda di 6000 euro ai tifosi della Roma per aver rivolto cori offensivi all’allenatore bianconero, Luciano Spalletti.

(legaseriea.it)

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Post Match – One Pisilli

LR24.IT (MIRKO BUSSI) – Quando vengono stampati i fogli statistici di Roma-Juventus c’è un nome che continua a ridondare ovunque come aveva appena reso evidente a occhio nudo. Palloni recuperati: 19, più di tutti i romanisti in campo. Di questi, 9 nella metà campo avversaria, anche qui come nessun altro. 11 gli intercetti, primato che si estende anche considerando i giocatori della Juventus. Tra i giocatori della Roma, inoltre, nessuno ha toccato più di 76 palloni o corso più di 11,91 chilometri. Numeri tutti appartenenti a Nicolò Pisilli, autore di una prestazione ricca di principi attivi per il sistema romanista. Ha duellato 26 volte, più di ogni altro giocatore in campo, ma quel che più rende l’idea è che, fatta eccezione per Cambiaso, l’ha fatto con tutti gli avversari che si sono affacciati domenica sera all’Olimpico. “Strepitoso”, sarà il giudizio finale di Gasperini che pare averlo modellato, ora, secondo i suoi canoni preferiti.

Come per il sistema generale romanista, anche la sua prestazione individuale parte da una fase di non possesso estremamente nutriente: in prima pressione era delegato all’uscita su Kalulu, sul quale completerà il primo intercetto inghiottendo il tentativo di costruzione direttamente in ampiezza di Perin al 3′. Anticipazione delle intenzioni avversarie, quando il pallone deve ancora partire dal piede del portiere della Juventus Pisilli è già in movimento, calcolo della traiettoria aggiornato in tempo reale, recupero completato. E poi trasformato in una conduzione verso l’area di rigore che produrrà la respinta e la prima “big chance” capitata sui piedi di Pellegrini. Anche l’angolo del 2-1, d’altronde, arriverà a seguito di un pallone intercettato da Pisilli all’altezza del cerchio di centrocampo.

Più avanti, invece, Pisilli aveva il compito più complesso, data la centralità che ha assunto McKennie nel sistema di Spalletti. Era il 61 romanista infatti a dover assorbire di frequente gli inserimenti del texano, anche in condizioni estreme come quelle a cui espone per natura la struttura difensiva della Roma. Qui sotto, al 68′, si vede come Pisilli finisca a duello con McKennie praticamente da ultimo uomo e con oltre 40 metri di profondità alle spalle. L’intervento acrobatico, in anticipo sullo juventino, silenzierà sul nascere il potenziale pericolo.

Tonico per natura, Pisilli ora appare più risolutivo sia per capacità fisiche che nella velocità con cui anticipa gli scenari successivi. Una dote che nella Roma si esprime anche nelle frequenti situazioni di seconde palle che costruzioni dirette o respinte difensive spesso generano. Come quella palla vacante su cui si avventa al 39′, vincendo il duello con Kalulu e rovesciando il senso dell’azione fino a produrre la situazione dell’1-0 di Wesley.

Se l’abilità di inserimento fa parte della predisposizione naturale di Pisilli, il netto miglioramento è avvenuto nella gestione dei possessi, con un tasso di passaggi riusciti arrivato al 90% domenica sera, il migliore tra i romanisti in campo escludendo i difensori. A favorirlo, in questo caso, sono i meccanismi mnemonici di prima progressione del pallone della Roma. Come da manuale del mediano di Gasperini, Pisilli contro la Juventus si inseriva nella prima linea di costruzione per favorire gli innesti in catena. La sua presenza, e i suoi compiti, permettevano alla Roma un cambio di spartito offensivo rispetto al solito quando c’è Soulé, o comunque un esterno più tipico, ad affiancare Malen con Pellegrini.

Cristante, domenica sera, veniva infatti utilizzato come assaltatore, andando ad attaccare la profondità al fianco di Malen in modo da non lasciar cadere l’attaccante nel controllo simultaneo di Bremer e Kelly. Emerge chiaramente dallo sviluppo del 3-1, con Pisilli abbassato al fianco di Ndicka, Koné che si muove per ricevere da appoggio e Cristante che va ad impegnare Bremer, dilatando i centrali e lasciando disponibile quel varco su cui Malen batterà Kelly. Nonostante questo, Pisilli chiuderà comunque la partita con 4 palloni toccati in area di rigore avversaria, meno soltanto del referente offensivo principale della Roma (6, quelli di Malen). Proprio come quei mediani preferiti da Gasperini, in grado di spargersi da area ad area.

Pellegrini al bacio: 57 assist in giallorosso, superato De Rossi. Solo Totti meglio di lui nella storia del club

Un altro grande traguardo raggiunto co la maglia della Roma per Lorenzo Pellegrini. Il numero 7 giallorosso ha realizzato l’assist per il momentaneo vantaggio firmato da Evan Ndicka, raggiungendo i 7 g\a stagionali (4 gol e 3 assist, secondo giocatore con più contributi al gol dopo Soulè, a quota 13), ma soprattutto i 57 assist totali con la maglia della Roma. Si tratta di un traguardo storico: superando De Rossi, arrivato a 56 nel corso della sua carriera romanista, è infatti diventato il secondo giocatore con più assist nella storia del club. Al primo posto, irraggiungibile, ovviamente, c’è Francesco Totti: 153 assist.

LR24

X, gli auguri della Roma a Cristante: “Buon compleanno Bryan”

Diventata una delle colonne della storia recente della Roma, oggi Bryan Cristante compie 31 anni. In giallorosso dal 2018, in queste 8 stagioni il centrocampista nato in Canada ha collezionato oltre 250 presenze ed ha vinto una Conference League. Tramite i propri canali social, la Roma gli ha augurato un buon compleanno.

Boniek compie 70 anni, la Roma su X: “Auguri Zibì”

In giallorosso per 3 stagioni (dal 1985 al 1988), Zbigniew Boniek compie oggi 70 anni. Tramite i propri social la Roma ha dunque augurato un buon compleanno all’ex calciatore polacco che è rimasto legatissimo ai colori del club capitolino, squadra con cui ha vinto anche una Coppa Italia nel 1985/86: “Auguri Zibì”.

Instagram, Candela sulla cena con Gasperini e Totti: “Che bellezza parlare di calcio con Francesco e con il Mister” (FOTO)

La cena tra Gian Piero Gasperini e Francesco Totti è veramente successa ed è tutto merito di Vincent Candela. L’ex giocatore della Roma ha avvicinato i due e li ha portati a cena in un noto ristorante nel centro della Capitale. Il francese ha poi commentato così in un post pubblicato sul suo profilo Instagram: “Serata tra amici, che bellezza parlare di calcio con Mister Gasperini e Francesco”.

Stadio Roma: convocata per il 5 marzo la commissione Patrimonio

Si va definendo il calendario della varie commissioni consiliari per quanto riguarda il nuovo stadio della Roma a Pietralata. È stata convocata per il 5 marzo alle ore 9 la commissione Patrimonio, Come scrive il giornalista Alessio Di Francesco, c’è la possibilità che possa essere congiunta con quella dei Lavori Pubblici.

Come Falcao, Gasp va a Mixer

IL ROMANISTA (T, CAGNUCCI) – Non avrei mai pensato che dopo un Roma-Juventus le parole più romaniste le avrei ascoltate da uno nato a Grugliasco. «Hanno festeggiato un pareggio, abbiamo fatto una partita straordinaria, siamo a + 4, mancano undici partite, non accetto questa depressione. Su! Forza! Animo!». Un romanista pensa e parla così. (…) Una volta Falcao prima del derby del 23 ottobre 1983 disse: “Siamo avvantaggiati perché abbiamo giocato in settimana”… Ora, capisco, la mente di Falcao non è un metro di paragone nemmeno per Einstein, però non occorre avere la sua fronte alta per capire che giocare di più, sicuramente, può affaticare, ma a livelli così alti, in cui le squadra più o meno si equivalgono, la differenza la fa la testa, il non arrendersi, il restare sul pezzo, il crederci. Chi piange oggi riproduce l’atteggiamento che ci ha fatto pareggiare. Chi piange oggi è lo stesso che imputa alla Roma di aver sbragato. Non è successo niente. Si deve lottare e lo si sarebbe dovuto fare anche a +7. (…) Ah, tanto per esagerare, in quella settimana sempre quel maestro di pensiero e di estetica che è Falcao si presentò a Rai2, a Mixer, da Minoli perché aveva avvertito chiaramente la paura e la depressione della gente romanista dopo quella sconfitta (ma lì, un po’ lo posso capire: io ero distrutto, ma avevo 10 anni). Minoli gli chiese: “La Juve ha detto che crede allo Scudetto”. Falcao rispose: “Noi ci crediamo di più”. Ora vi pare che noi siamo depressi per un pari festeggiato dalla Juve come l’Ascoli? (…)

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