IL TEMPO (GAB. TUR.) – Hermoso alza bandiera bianca. Niente da fare per il difensore spagnolo, che sperava di tornare in gruppo nel corso di questa settimana ed essere disponibile per la gara con il Genoa. Il dolore all’ileopsoas è tutt’altro che sparito e costringerà l’ex Atletico Madrid all’ennesimo forfait. Anche ieri, infatti, Hermoso si è allenato a parte e dovrà attendere la prossima settimana per riprendere a lavorare con i compagni. I settanta minuti di Udine restano gli unici collezionati dallo spagnolo negli ultimi quarantasei giorni. I primi mesi del 2026 non sono stati particolarmente fortunati per il numero ventidue giallorosso, a cominciare dal viaggio in Francia per trattare la pubalgia. Problema che comunque non gli ha impedito di essere a disposizione di Gasperini. La lesione di secondo grado all’ileopsoas a Torino, invece, lo ha costretto al primo stop. L’infortunio, che inizialmente appariva più grave, è stato superato nel giro di due settimane. Il peggio sembrava alle spalle, ma una contusione al collo del piede gli ha impedito di scendere in campo a Napoli. Il ritorno sembrava alle porte con la Cremonese, con Gasperini che aveva deciso di mandarlo in campo dal primo minuto. La riacutizzazione del dolore all’ileopsoas, però, lo ha messo fuori dai giochi proprio nel riscaldamento prima del fischio d’inizio. E anche il big match con la Juventus si è aggiunto alla lista delle gare saltate. Gasp lo aspetta la prossima settimana, in una fase della stagione in cui c’è bisogno di tutti.
Mese: Marzo 2026
Attacco a metà
IL TEMPO (L. PES) – Attacco senza pace. Dall’inizio della stagione, salvo rare e sporadiche occasioni, Gasperini non ha ma avuto l’intero reparto a disposizione. I continui infortuni che hanno colpito a rotazione praticamente tutti i calciatori tra centravanti, seconde punte ed esterni costringono ancora oggi, all’inizio della fase più delicata della stagione, il tecnico a fare di necessità virtù. Prima il lento rientro estivo di Dybala che poi si era fermato già alla terza giornata contro il Torino. Poi i primi problemi alla caviglia di Ferguson che ha trovato continuità solo alla fine di novembre e i lunghi stop di Dovbyk. Il primo di un mese e mezzo per la lesione del retto femorale, poi l’operazione dopo lo stop del 6 gennaio a Lecce per un problema miotendineo alla stessa coscia. Altri due stop per la Joya tra novembre e gennaio oltre ai problemi per Baldanzi e Pellegrini, che spesso Gasp ha utilizzato in posizione avanzata. Fino ad arrivare all’infiammazione al tendine d’Achille per El Shaawy e la fastidiosa pubalgia che ancora oggi tiene ai box Soulé. A proposito dell’argentino, l’obiettivo è rientrare in gruppo la settimana prossima, saltando quindi anche la trasferta di Genova e mettersi al lavoro per esserci tra Bologna e Como. Il riposo è l’unica strada per cercare di ridurre il dolore e dopo i forfait con Cremonese e Juve sarà assente anche al Ferraris. Ci sarà, invece, salvo sorprese, Paulo Dybala. Dopo il martedì di permesso per la nascita della primogenita Gia, ieri il ventuno giallorosso ha svolto un lavoro specifico personalizzato programmato che lo porterà a tornare a lavorare oggi col resto dei compagni. Più ingarbugliata la situazione di Ferguson. L’irlandese combatte dallo scorso 22 gennaio con un problema alla caviglia sinistra, la stessa che gli aveva dato problemi anche a inizio stagione. Dopo un primo viaggio in Inghilterra alla vigilia di Roma-Cremonese, in queste ore l’attaccante, col permesso del club, è tornato a Brighton per un consulto medico. Un’altra stagione da incubo per il centravanti che difficilmente sarà a disposizione a breve per la Roma e anche per l’Irlanda impegnata ai playoff mondiali. Avrebbe fatto comodo eccome in questo periodo da riserva di Malen, così come Dovbyk che dovrà aspettare ancora un mese circa prima di tornare in campo. Nel frattempo Gasperini si affida all’olandese e continua a valutare Vaz che col ritorno dell’Europa avrà più spazio e occasioni per mettere in mostra il suo talento. In un’annata, la prima in giallo-rosso dell’allenatore di Grugliasco, vissuta nel grande paradosso di non poter mai contare sulle certezze in attacco. Reparto che storicamente col piemontese ha sempre reso al meglio.
Roma, la road map di Gasperini: 5 gare e due vie per la Champions
LEGGO (F. BALZANI) – Cinque partite, quindici giorni e due vie per la Champions. La road map della Roma di Gasperini sta per entrare in quel tratto di strada in cui si determina la stagione. E forse anche il futuro economico del club. Dopo il pareggio amaro con la Juve, infatti, la squadra giallorossa è chiamata a rialzare subito la testa domenica a Marassi dove troverà Daniele De Rossi e un Genoa a caccia di punti salvezza. Prima tappa di un tour de force che proseguirà giovedì prossimo a Bologna nell’andata degli ottavi di Europa League. Poi lo scontro diretto a Como di domenica 15 e subito dopo il ritorno all’Olimpico coi rossoblu che arriva tre giorni prima della sfida interna con il Lecce di un altro ex come Eusebio Di Francesco. Obbligatorio mantenere il vantaggio per il quarto posto e ottenere il pass per i quarti per quella che di fatto è l’unica squadra italiana tra le prime sei in classifica a correre per il doppio obiettivo. A mettere ottimismo nel carburante della macchina di Gasperini, però, c’è anche la storia. Le squadre del tecnico di Grugliasco tendono a concludere in crescendo, con una media gol decisamente alta tra marzo e maggio (1,96 a partita nell’era Atalanta) e un’intensità che spesso mette in difficoltà gli avversari. Un esempio? Nel 2024 arrivò lo storico successo sul Liverpool nei quarti di Europa League e anche l’accelerata decisiva in campionato. L’ostacolo coppe, infatti, per Gasp non è così importante. «Più si gioca, meglio è», è il suo diktat. A patto di non subire infortuni. Anche perché Gasp dovrà ricorrere al turn over. L’aiuto sta per arrivare dall’infermeria. Dybala ieri ha svolto lavoro personalizzato, ma era in programma dopo il giorno di permesso per la nascita della figlia. Oggi, a meno di sorprese, sarà in gruppo per rispondere presente domenica. Discorso diverso per Soulé che continua a sottoporsi alle terapie per la pubalgia e punta a tornare a Bologna la prossima settimana. Ancora out Ferguson che ieri è volato di nuovo a Brighton per sottoporsi a una nuova visita specialistica alla caviglia (possibile l’operazione).
Coppa Italia: l’andata della semifinale tra Lazio e Atalanta finisce 2-2
L’andata della seconda semifinale di Coppa Italia tra Lazio e Atalanta, finisce 2-2. Ai gol di Dele Bashiru e Dia hanno risposto Pasalic e Musah. Tutto rimandato al prossimo aprile quando al Gewiss si scoprirà la finalista del trofeo.
Serie A Femminile, anticipi e posticipi 17a e 18a giornata: il derby sabato 21 marzo alle 18. Roma-Como si gioca venerdì 3 aprile
La FIGC ha reso noto il programma della 17esima e della 18esima giornata di Serie A Femminile e la partita più importante è sicuramente il Derby della Capitale: l’attesissimo big match tra Lazio e Roma, valido per il turno numero 17, si giocherà sabato 21 marzo alle ore 18 e sarà visibile su DAZN. La gara successiva sarà la sfida casalinga contro il Como Women (visibile su DAZN) e andrà in scena venerdì 3 aprile alle ore 18.
La programmazione completa
Serie A Women Athora – 17ª giornata
Sabato 21 marzo
Ore 12.30: Genoa-Juventus (DAZN)
Ore 16.15: Inter-Napoli Women (DAZN, RaiSport e RaiPlay)
Ore 18: Lazio-Roma (DAZN)
Domenica 22 marzo
Ore 12.30: Fiorentina-Parma (DAZN)
Ore 15: Ternana Women-Sassuolo (DAZN)
Ore 18: Milan-Como Women (DAZN)
Serie A Women Athora – 18ª giornata
Venerdì 3 aprile
Ore 18: Sassuolo-Milan (DAZN)
Ore 18: Roma-Como Women (DAZN)
Sabato 4 aprile
Ore 12.30: Napoli Women-Genoa (DAZN)
Ore 12.30: Fiorentina-Juventus (DAZN)
Ore 15: Inter-Lazio (DAZN)
Ore 16: Parma-Ternana Women (DAZN, RaiSport e RaiPlay)
(figc.it)
Primavera, Guidi: “C’è tanta soddisfazione, la squadra sta mostrando miglioramenti” – Seck: “Era importante vincere” (VIDEO)
Federico Guidi e Mohamed Seck, rispettivamente allenatore e difensore della Roma Primavera, hanno rilasciato alcune dichiarazioni ai canali ufficiali del club in seguito alla vittoria per 0-2 in casa del Frosinone. Ecco le parole del tecnico e del difensore giallorosso, autore del gol del raddoppio.
GUIDI AI CANALI UFFICIALI DEL CLUB
“Prestazione fatta bene, i ragazzi hanno approcciato bene come avevo chiesto. C’è tanta soddisfazione, dobbiamo continuare così. La squadra sta mostrando tanti miglioramenti e dobbiamo continuare a crescere e a fare queste prestazioni. Ora dobbiamo recuperare energie in vista di uno scontro diretto estremamente importante in chiave classifica. Alla squadra dirò di approcciare come fatto in queste settimane, con la consapevolezza che davanti avremo una squadra costruita per vincere lo scudetto e che ci ha eliminato dalla Coppa Italia. In noi deve esserci tanto spirito di rivalsa e grande voglia di fare una super prestazione”.
SECK AI CANALI UFFICIALI DEL CLUB
“Siamo scesi in campo con determinazione nonostante giocassimo in trasferta. Abbiamo dato tutto in una partita importante in chiave classifica, era fondamentale vincere vedendo anche gli altri scontri diretti. Il gol? Molto felice sia come obiettivo personale sia di aver aiutato la squadra con gol e clean sheet. Roma-Parma? Fondamentale giocare in casa, dobbiamo rifarci dopo la sconfitta in Coppa Italia”.
(asroma.com)
Fulop (suocera Dybala): “Oriana ha iniziato ad avere le contrazioni dopo il terzo gol della Roma contro la Juventus”
TELESHOW – Catherine Fulop, madre di Oriana Sabatini e suocera di Paulo Dybala, ha rilasciato un’intervista al programma televisivo e ha svelato dei dettagli riguardante la nascita di Gia, la primogenita della coppia argentina. Ecco le sue parole: “Stavamo guardando Roma-Juventus e al terzo gol dei giallorossi Ori ha iniziato a urlare e a saltare insieme alle due amiche venute da Buenos Aires e alla sorella Titi. Dopo il terzo gol ha iniziato ad avere contrazioni ogni cinque minuti, ma il dolore non era così intenso. Ha detto: ‘Andiamo a casa, mi metto nella vasca da bagno e mi rilasso’. Ma le contrazioni sono diventate sempre più intense e frequenti. Una volta tornati a casa, hanno deciso di andare all’ospedale Gemelli ma era molto lontano, a circa cinquanta minuti di macchina, e Ori era già piuttosto dolorante. Sono andati in ospedale e noi verso le tre del mattino siamo partiti perché aveva una dilatazione molto avanzata. Allora ho detto a mio marito: ‘Non vorrei che partorisse mentre noi siamo qui a casa’. Così siamo partiti tutti per stare con loro. Abbiamo passato tutta la notte seduti sulle sedie, fuori non c’era nessuno e sembrava un ospedale fantasma a quell’ora. Per fortuna Gia è nata alle 8:59 del mattino… Cosa ho provato? Un vulcano di sensazioni. La vedo e mi sciolgo, è una bambolina”.
Ora Paulo e Oriana sono genitori…
“Sono fantastici. Dybala mi sembra così bravo come papà. Non sapete quanto sia attento a tutto. Io cerco di mordermi la lingua per non fare commenti, dobbiamo lasciare che siano loro a crescere la bambina (ride, ndr). La prendono in braccio, la coccolano, le cambiano il pannolino, fanno tutto loro… Noi siamo spettatori e ci godiamo lo spettacolo”.
Roma-Juventus, Mancini incredulo per la punizione concessa da Pellegrini sul gol di Conceicao: “Ma che fallo fa…” (VIDEO)
Domenica sera è andato in scena l’attesissimo scontro diretto tra Roma e Juventus e si è concluso con un incredibile 3-3. A dodici minuti dal termine i giallorossi si trovavano avanti di due reti, ma i gol di Jeremie Boga al 78′ e Federico Gatti al 93′ hanno ristabilito l’equilibrio e mantenuto la distanza in classifica tra le due squadre di soli quattro punti (capitolini quarti a 51 e bianconeri sesti a 47).
Nel corso del format “Bordocam” di DAZN il giornalista Davide Bernardi ha svelato alcuni retroscena legati alla rete del momentaneo 1-1 firmata da Francisco Conceicao. Il gol dei bianconeri nasce da una punizione su un fallo ingenuo di Lorenzo Pellegrini su Andrea Cambiaso nei pressi della linea del fallo laterale e Gianluca Mancini non ha affatto gradito l’errore del centrocampista: “Ma che fallo fa…”, le parole del difensore dopo il gol subito.
Classifica spettatori 2025/26: Roma sesta al mondo con oltre un milione di tifosi all’Olimpico tra campionato e coppe (FOTO)
Quando la Roma gioca allo Stadio Olimpico i tifosi giallorossi rispondono sempre presenti e anche contro la Juventus si è registrato il tutto esaurito (78esimo sold out dell’era Friedkin). Come rivelato dal portale di statistiche Transfermarkt, la società capitolina è sesta in classifica mondiale per numero totale di spettatori nella stagione 2025/26: considerando le gare casalinghe di campionato e coppe, sono stati ben 1.119.339 i tifosi presenti all’Olimpico. Il podio è formato da Borussia Dortmund, Inter e Real Madrid, seguite da Bayern Monaco, Benfica e proprio Roma.
Prendendo in analisi la media spettatori, il club giallorosso si piazza in nona posizione (Milan quinto e Inter sesta) con 62.186 tifosi a partita. Soltanto 54esima, invece, la Lazio con una media di appena 34.466 spettatori a match.
Trigoria: personalizzato per Dybala, ancora a parte Hermoso e Soulé. Ferguson a Brighton per visite specialistiche
La Roma continua a lavorare al ‘Fulvio Bernardini’ di Trigoria in vista dell’insidiosa trasferta di Genova contro il Genoa di Daniele De Rossi, in programma domenica alle ore 18 e valida per la ventottesima giornata di Serie A. Gli uomini di Gian Piero Gasperini si sono allenati in mattinata e arrivano aggiornamenti sulle condizioni dei calciatori infortunati o non al meglio della forma fisica: Paulo Dybala ha svolto una seduta personalizzata, mentre Matias Soulé e Mario Hermoso hanno lavorato nuovamente a parte. Terapie, invece, per Artem Dovbyk.
Evan Ferguson ha lasciato la Capitale e, in accordo con il club giallorosso, è volato a Brighton per sottoporsi a delle visite specialistiche per cercare di risolvere il problema alla caviglia.