Sorteggio Europa League, sarà ROMA-BOLOGNA agli ottavi di finale. Agli eventuali quarti la vincente di Lille-Aston Villa

Tutto pronto per il sorteggio degli ottavi di finale di Europa League e dell’intero tabellone. Occhi puntati sulla Roma di Gasperini, che affronterà il Bologna. I giallorossi giocheranno la gara d’andata in trasferta il 12 marzo e quella di ritorno in casa il 19 marzo.

Il quadro degli ottavi di finale:

Genk – Friburgo
Bologna-Roma
Stoccarda-Porto
Ferecvaros-Braga
Panathinaikos – Real Betis
Nottingham – Midjylland
Celta Vigo – Lione
Lilla – Aston Villa

LIVE

13:21 – Pescato il Braga che affronterà il Ferecvaros. Il Porto affronterà quindi lo Stoccarda (stesso lato del tabellone della Roma)

13:20 – Ai quarti la Roma affronterà la vinente di Lille-Aston Villa

13:15 – La prima sorteggiata è il Friburgo contro il Genk. Di conseguenza la Roma se la vedrà contro il Bologna

13:13 – Al via il sorteggio

Sorteggi Champions League: l’Atalanta pesca il Bayern Monaco

Si è tenuto questa mattina a Nyon il sorteggio degli ottavi di finale di Champions League dopo la conclusione della fase a girone unico e dei play-off. L’Atalanta, unica italiana ancora in corsa dopo l’eliminazione di Juventus e Inter , se la vedrà con il Bayern Monaco.

 Ecco gli accoppiamenti:

Manchester City-Real Madrid
Sporting-Bodo Glimt
Chelsea-Paris Saint-Germain
Newcastle-Barcellona
Galatasaray-Liverpool
Atletico Madrid-Tottenham
Bayern Monaco-Atalanta
Arsenal-Bayer Leverkusen

Instagram: Miles Kane indossa la maglia giallorossa nella tappa romana del suo tour (FOTO)

Miles Kane, lo scorso 22 febbraio, nella tappa romana del suo tour, ha sorpreso i fan indossando una maglietta della Roma durante l’evento. L’artista, infatti, si è presentato sul palco con la terza divisa di questa stagione, come mostrato lui stesso sul suo profilo Instagram.

Il meglio deve ancora venire: in 14 stagioni in A, 12 volte Gasperini ha confermato o migliorato la classifica che aveva alla 26ª

LAROMA24.IT – All’arrivo di Gasperini i timori erano sui tempi di assorbimento necessari tra le richieste del tecnico e la trasformazione della squadra. La Roma, invece, da subito si è mostrata competitiva, al punto da ritrovarsi alla 26ª giornata con una classifica che non la obbliga, come successo più volte negli ultimi anni, a tabelle particolarmente ambiziose per raggiungere la piazzola desiderata. In più, ora viene il bello almeno a dar retta alla storia di Gasperini.

Su 14 stagioni concluse in Serie A, il tecnico romanista per 12 volte ha confermato o migliorato la classifica che aveva alla 26ª giornata. Decisamente di più, ben 8, le occasioni in cui le squadre di Gasperini sono salite sui pedali nei rettilinei finali di campionato: la più clamorosa nel 2018/19 quando passò dall’8° posto della 26ª giornata, con 41 punti, al 3° finale. “La lotta per la Champions si deciderà all’ultimo”, va ripetendo sempre più spesso l’allenatore a chi gli chiede previsioni. E pare di buon auspicio, dato che nella seconda metà di stagione i frutti del lavoro gli hanno offerto sempre, o quasi, sapori più dolci. È successo più volte all’Atalanta, dove ad inizi complicati facevano da contrappeso gironi di ritorno a grandi falcate. Solo nel 2021/22 ha peggiorato la sua posizione nel finale, passando da 5° all’8° posto finale con un quarto di finale di Europa League, fin lì storico, disputato. Due volte ha confermato l’ottima posizione che già custodiva alla 26ª giornata: nella passata e nella prima stagione a Bergamo, quando finì rispettivamente dov’era, al 3° e al 4° posto.

Trend che si conferma anche al Genoa nei suoi 5 anni di Serie A, divisi tra la prima e la seconda esperienza in rossoblu. Grafico in crescita nelle stagioni 2015/16 e 2014/15, quando migliorò da un 14° e 7° posto per finire, rispettivamente, 10° e 6°. Confermò la sua posizione nel 2009/10 (9° sia alla 26a che alla fine) e nel 2008/09 (5° era e 5° rimase fino all’ultimo). Scivolò dall’8° al 10° posto con il Genoa neopromosso del 2007/08. In pratica, da 10 anni emerge una certificazione di garanzia del lavoro di Gasperini: 7 volte nelle ultime 10 stagioni ha migliorato la posizione che aveva alla 26a, in due occasioni non l’ha potuto fare perché, sostanzialmente, era già ben al di sopra delle aspettative. Abbastanza per convincersi che il meglio debba ancora venire.

I DATI DI GASPERINI NELLE STAGIONI IN SERIE A:

= Atalanta 2024/25 54 punti alla 26a (3°) – 74 punti alla 38a (3°)

+ Atalanta 23/24 46 punti (5°) – 69 punti (4°)

+ Atalanta 22/23 42 punti (7°) – 64 punti (5°)

– Atalanta 21/22 45 punti (5°) – 59 punti (8°)

+ Atalanta 20/21 49 punti (5°) – 78 punti (3°)

+ Atalanta 19/20 51 punti (4°) – 78 punti (3°)

+ Atalanta 18/19 41 punti (8°) – 69 punti (3°)

+ Atalanta 17/18 38 punti (8°) – 60 punti (7°)

= Atalanta 16/17 51 punti (4°) – 72 punti (4°)

+ Genoa 15/16 28 punti (14°) – 46 punti (10°)

+ Genoa 14/15 40 punti (7°) – 59 punti (6°)

= Genoa 09/10 38 punti (9°) – 51 punti (9°)

= Genoa 08/09 45 punti (5°) – 68 punti (5°)

– Genoa 07/08 35 punti (8°) – 48 punti (10°)

Veloccia (assessore all’urbanistica): “La prima pietra il prossimo anno in tempo per gli europei Uefa 2032”

IL MESSAGGERO (F. Magliaro) – Maurizio Veloccia, assessore all’urbanistica, spiega la delibera sullo stadio della Roma approvata ieri in Giunta. Assessore, partiamo dalla parte finale della delibera che avete approvato in giunta. Si legge che il Comune vuole “potenziare ulteriormente l’offerta di parcheggi” e prevede di farlo usando “parte dei proventi derivanti dal versamento da parte del richiedente del costo di costruzione per la realizzazione di parcheggi nell’area di riferimento dello stadio“. E poi, che si prevede “di integrare il Piano Urbano dei Parcheggi attraverso l’inserimento di nuove aree da individuare nell’area di riferimento con successivi specifici atti“.

Letta così, qualcuno potrebbe essere portato a pensare che i parcheggi previsti non siano sufficienti.
No, no, i parcheggi bastano. I parcheggi, come dimostrano gli studi di traffico depositati, sono sufficienti tanto dal punto di vista normativo che da quello gestionale“.

E allora, perché questo passaggio?
Perché è chiaro che noi lì, a Pietralata, immaginiamo uno sviluppo complessivo dell’area. Di conseguenza, la realizzazione di ulteriori parcheggi pubblici per noi è comunque importante“.

Tradotto?
Tradotto: a prescindere dallo stato, noi vogliamo utilizzare le ulteriori risorse che verranno versate a
Roma Capitale da As Roma anche per ampliare la disponibilità dei parcheggi a partire dalla prossima delibera sul Piano Urbano Parcheggi
“.

Previsioni sul voto in aula? Quando?
La previsione è di andarci in tempi brevi. Ma, ovviamente, è una competenza dell’Assemblea capitolina. Ci saranno le commissioni che analizzeranno le relazioni che abbiamo allegato, però io credo che ci sia una grande attesa da parte di tutti affinché si possa passare affinché si possa passare alla fase finale del progetto che è proprio quella della conferenza dei servizi decisoria“.

Quindi?
Quindi, penso che di fronte al lavoro fatto dagli uffici di verifica dell’ottemperanza, oggi noi siamo chiamati a esprimere un voto rapido per arrivare alla conferenza di merito decisoria, dove poi verranno ovviamente fatte tutte le analisi tecniche nel merito di ogni singola soluzione individuata dalla Roma e si arriverà poi al disegno finale del progetto e finalmente alla prima pietra che vogliamo con la possibilità di essere posta l’anno prossimo, nel 2027“.

Insomma, in tempo per le prossime elezioni comunali, come qualcuno malignamente insinua?
No, in tempo per i campionati europei Uefa 2032: se vogliamo che lo stadio della Roma sia parte del dossier italiano per il 2032, ci sono dei tempi molto stringenti.
Che sicuramente il commissario potrà aiutare a comprimere un po. Noi abbiamo fatto il nostro lavoro perché in pochissime settimane abbiamo fatto un’istruttoria di oltre 500 elaborati tecnici. Si tratta di un lavoro lunghissimo, complesso, molto più complesso, ovviamente di quello fatto a suo tempo sullo studio di fattibilità iniziale: si è trattato di un lavoro molto delicato sia sulla parte sia tecnica che su quella economico-finanziaria”
.

Maggioranza compatta? O ci sono consiglieri col mal di pancia?
Chiunque faccia l’amministratore a Roma sa che un progetto che porta un investimento di un miliardo con un indotto che cuba una cifra tripla, non si possa fermare per qualche retropensiero e che in una città intelligente si debba fare di tutto perché questo progetto si realizzi“.

Ricapitolando: voto molto a breve e niente tentennamenti.
Lo stadio della Roma non sarà solo un impianto sportivo moderno e dedicato ai tifosi, ma un vero e proprio nuovo polo urbano che arricchirà la città e contribuirà alla riqualificazione del quadrante di Pietralata. Abbiamo dimostrato la volontà e la capacita di lavorare per lo sviluppo e il futuro della città. Da quando abbiamo ricevuto il dossier non abbiamo perso tempo e abbiamo agito con determinazione per concludere l’istruttoria in poche setti-mane. Ringrazio, in proposito, tutti gli ufficio per il grande impegno profuso. Adesso siamo pronti per portare il provvedimento in Aula e per fare in modo che, al più presto, possa avviarsi finalmente l’iter finale del percorso con l’approvazione in conferenza di servizi“.

Stadio della Roma, ok dalla giunta Gualtieri: “Entriamo nel futuro”

È il tempo dei paroloni: “La Giunta ha approvato la proposta di delibera per la presa d’atto della verifica di ottemperanza del Progetto di fattibilità tecnica ed economica (Pfte) del nuovo stadio della As Roma nell’area di Pietralata alle condizioni, prescrizioni e raccomandazioni stabilite con la dichiarazione di pubblico interesse del maggio 2023“. Traduciamo dal burocratese capitolino alla lingua corrente: la Giunta Gualtieri ha dato l’ok allo stadio della Roma di Pietralata. Il progetto definitivo (il Pfte citato nella nota di Palazzo Senatorio) adempie (ottempera) a tutte le prescrizioni che il Comune aveva emanato al progetto preliminare. Gli uffici hanno completațo la verifica e quindi il testo ora passa al voto in Consiglio comunale. Questo significa che, il testo va oggi alla conferenza dei capigruppo in consiglio perché sia inserito nel calendario dei lavori d’aula per poi essere discusso nelle commissioni: sono 6 (Urbanistica, Mobilità, Lavori pubblici, Ambiente, Sport e Patrimonio) e verranno convocate, molto probabilmente, in sedute congiunte a 2 a 2. A Palazzo Senatorio sperano (nessuno lo dice ufficialmente ma Radio Campidoglio non tace mai) di riuscire a votarlo già il 5 ma è davvero un margine temporale molto molto ristretto. (…) Se per il 5 marzo non dovesse arrivare il voto, a quel punto è probabile uno slittamento alle sedute del 17 o 19 marzo.
Poco male. Anche perché, in realtà, questa è una delibera
“blindatissima” e non tanto da un punto di vista politico (lo sono tutte, alla fine, sotto questo aspetto) ma perché è un testo non modificabile. (…) La nota stampa diffusa dal Campidoglio nel pomeriggio di ieri ripercorre i punti salienti del progetto stadio. Ventisette ettari di area complessiva; 11,6 dei quali destinati a verde pubblico e 3,5 a piazze e percorsi pedonali, per un totale di circa 15 ettari di spazi pubblici scoperti. L’intervento configura un nuovo polo urbano e un’infrastruttura multifunzionale, progettata per essere fruibile durante tutto l’anno, anche al di fuori degli eventi sportivi. Lo stadio avrà una capienza di 60.605 posti, con una curva da 23.000 posti tra le più grandi d’Europa. Il complesso ospiterà funzioni aperte alla città: un museo di 1.600 mg, un fan store di 1.800 mq, 30 punti vendita, 245 mq per il bar del parco e 21.000 mq destinati ad hospitality e attività congressuali (Mice). Il progetto prevede la realizzazione di due aree grandi verdi integrate nel sistema urbano: il parco dello stadio e il parco centrale, il primo da 6,7 ettari e il secondo da 6,9. Sul fronte della mobilità e della sosta sono previsti 91.426 mq di parcheggi pubblici e privati a uso pubblico, tra strutture interrate (fruibili anche nei giorni senza eventi), parcheggi a raso e multipiano, oltre a tre velostazioni. (…) Il sistema ciclopedonale collegherà l’area alla rete esistente e alla stazione Tiburtina. Sono previste una pista ciclabile lungo l’asse nord-sud, tre velostazioni (Monti Tiburtini, comparto Istat, via Achille Tedeschi) e 3.582 posti bici, oltre a due passerelle ciclopedonali verso la stazione Tiburtina. (…) L’investimento complessivo da parte della As Roma ammonta a 1.047,79 milioni di euro (più
Iva), di cui 696,37 milioni destinati alla realizzazione dello stadio e la restante quota alle opere di urbanizzazione e ai costi di costruzione. (…) Dopo l’approvazione definitiva dell’Assemblea capitolina, il progetto sarà sottoposto al procedimento autorizzatorio unico regionale, comprensivo della valutazione di impatto ambientale e della Conferenza dei servizi decisoria. “Oggi per Roma è una giornata importante. Il nuovo stadio della As Roma non è solo un impianto sportivo: è un progetto che parla di futuro, di rigenerazione e di fiducia nella capacità della città di realizzare opere di qualità, riqualificando un intero quadrante come Pietralata. Abbiamo lavorato con determinazione perché questo percorso arrivasse fin qui e continueremo a farlo con lo stesso impegno. È una scelta che guarda avanti e che rafforza la credibilità e la capacità di Roma di portare a termine interventi strategici per la città“, dichiara il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri.

(Il Messaggero)

Vlasic vuole rinnovarema attenti alla Roma

Roberto D’Aversa si aggrappa al suo Diez per rilanciare il Toro e acciuffare la salvezza il prima possibile. Nikola Vlasic quest’anno sta brillando come mai nelle precedenti stagioni in granata. Motivo per cui da qualche mese ha iniziato a indossare pure la fascia da capitano. (…) Atteggiamenti da leader che lo rendono sempre più un punto di riferimento per compagni e tifosi. Al netto di tutto ciò, però, non è ancora arrivata la fumata bianca col Toro per il rinnovo del contratto fino al 2028 con opzione per il 2029. (…) Nel frattempo su Vlasic ha messo gli occhi anche Gian Piero Gasperini. Al tecnico – in caso di qualificazione alla prossima Champions League – non dispiacerebbe avere alle proprie dipendenze il fantasista croato per puntellare il ruolo di coloro che devono supportare le punte. Tanto che dalla Capitale sono arrivate le prime chiamate esplorative nei confronti dell’entourage del classe 1997, che potrebbe andare a rimpiazzare Pellegrini ed El Shaarawy. Entrambi, infatti, sono in scadenza e i rispettivi rinnovi di contratto restano in alto mare. Ecco perché la Roma tiene d’occhio gli sviluppi in casa granata in merito al futuro di Nikola. (…) Il Torino farebbe bene a blindarlo in fretta, onde evitare di trovarsi invischiato in possibili quanto pericolose tentazioni di mercato. Anche perché i numeri parlano chiaro: con 6 gol segnati e 3 assist vincenti ci sono pochi centrocampisti in Serie A decisivi e determinanti come Vlasic.

(Tuttosport)

Soulé fuori. Oggi il test per Dybala

A Trigoria il tempo scorre lento, carico di tensione e speranza. Domenica sera all’olimpico arriva la Juventus. (…) Ieri Dybala ha intensificato iI lavoro personalizzato in campo, un segnale Importante dopo giorni di prudenza. Il ginocchio sinistro, ancora infiammato, fa meno male. Le sensazioni migliorano. (…) Contro il suo passato, contro una squadra che ha segnato una parte della sua carriera, vuole dare Il proprio contributo. Anche solo uno spezzone, anche partendo dalla panchina. (…) Oggi sarà il giorno della verità. (…) Se Dybala prova a stringere i denti, da Trigoria arrivano invece segnali meno Incoraggianti su
Matías Soulé. L’argentino ha continuato anche ieri il lavoro individuale per il solito problema di pubalgia. (…) Diverso, almeno in parte, Il discorso per Hermoso. Il difensore ha qualche chance in più di recuperare e di essere a disposizione contro I bianconeri, una possibile soluzione In più per un reparto che dovrà affrontare una sfida ad alta intensità. Intanto tra oggi e domani Gasperini studierà la formazione: Il ballottaggio è tra Venturino e Zaragoza per un posto con Pellegrini, anche se non è escluso l’utilizzo di Cristante sulla trequarti viste la risorse a disposizione In mezzo al campo.

(corsport)

Di Livio: “Gasperini una garanzia Spalletti ora è più umile”

IL TEMPO (G. TURCHETTI) – “Da bambino tifavo Roma, ma sono riconoscente alla Juventus perché mi ha permesso di raggiungere certi livelli“. Non è difficile comprendere cosa significhi Roma-Juve per Angelo Di Livio, che ha analizzato il big match dell’Olimpico a il Tempo.

La sorprende vedere la Roma così in alto?
“Un po’ sì. Ritengo Gasperini un top. Sta facendo un grandissimo lavoro, anche perché la Roma non ha una rosa così forte come altre squadre. Ha lavorato molto bene sulla difesa, mentre davanti è mancato qualcosa”.

Ranieri parla di un anno di costruzione, Gasperini vuole subito la Champions
È vero quello che dice Ranieri, ma l’appetito vien mangiando. Gasperini ha la sensazione che questa squadra può raggiungere la Champions al primo anno e giustamente deve spingere al massimo“.

Domenica c’è Roma-Juve. Chi vede favorita?
Non c’è una favorita, ma dipenderà molto dagli episodi.
Immagino una partita con occasioni da una parte e dall’altra. La forza della Juve è rappresentata dagli esterni offensivi e Gasperini chiederà ai centrocampisti di andare a raddoppiare

Un giocatore per squadra che può essere determinante?
McKennie per la Juve, è straordinario. Nella Roma voglio dare fiducia a Koné, anche se quando calcia è un po’ scoordinato, ha troppa fretta“.

Che Juve arriva all’Olimpico?
Sta giocando bene, ma mancano i risultati. Troppi errori in fase difensiva e alcuni giocatori a volte sono troppo leziosi. Ma ha un grande carattere e l’ha dimostrato anche con il Galatasaray. E una squadra sempre da temere perché ha giocatori di qualità“.

Spalletti le sembra cambiato dopo la Nazionale?
Credo abbia fatto mea culpa e, ora, mi sembra più umile. Spero che la Juve gli rinnovi il contratto perché è un vincente“.

Se fosse presidente di un club, sceglierebbe Gasperini o Spalletti?
Quando ho fatto il corso di allenatore, ho presentato come esame finale il 4-2-3-1 di Spalletti. Ho grandissima stima di lui. Gasperini, però, lo conosco benissimo dai tempi della Juve. Ha fatto tanta gavetta ed è diventato un grande allenatore. Mi piacciono il palleggio di Spalletti e l’aggressività di Gasp“.

L’assenza di Locatelli si farà sentire?
Moltissimo perché forse è il prototipo di giocatore da Juventus. Ha sbagliato qualche partita, però ci mette sempre il cuore“.

Quanto sarebbe importante recuperare almeno uno tra Dybala e Soulé?
A volte Gasperini sorprende un po’ tutti. Anche se uno non sta bene e si allena poco, poi lo fa giocare. Alla Roma mancano giocatori di qualità e recuperare uno dei due sarebbe fonda-mentale“.

La Roma dovrebbe separarsi da Dybala?
È una situazione molto delicata. Dybala è un talento, ma è chiaro che ha tanti problemi. Farei finire la stagione e lascerei la scelta a Gasperini. Per Pellegrini vale lo stesso discorso. Lorenzo è simile ai centrocampisti dell’Atalanta, ad esempio Pasalic. Anche quando non fa una grande partita, tiene unito centrocampo e attacco“.

Cristante è spesso criticato, ma nessun allenatore se ne priva
Chi critica Cristante, non capisce di calcio. Tatticamente è il miglior centrocampista che ha la Roma, perché dà un equilibrio importante alla squadra. Rimango a bocca aperta quanto sento certe critiche. È chiaro che ci sono giocatori più forti, ma non soltanto di Cristante. Io me lo terrei stretto“.

Si aspettava da Malen questo impatto?
E sempre stato un giocatore di alto livello, ma a Roma si sta rilanciando. Aveva bisogno di una preparazione settimanale alla Gasp e ha raggiunto uno stato di forma che forse non ha mai avuto. La forza che ha nelle gambe è strepitosa. Per come si muove, è vero che ricorda un po’ Vialli“.