Primavera, ROMA-CREMONESE 1-0: Morucci regala i tre punti ai giallorossi (FOTO)

Dopo la sconfitta contro il Milan alla prima uscita del 2026, la Roma Primavera di mister Guidi torna alla vittoria con un successo per 1-0 sulla Cremonese. Vittoria firmata da Morucci, bomber di giornata, sul quale mister Guidi ha puntato per difendere il fortino del Tre Fontane. Con il successo di oggi i giallorossi si sono riavvicinati alla vetta della classifica.

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IL TABELLINO

ROMA: Marcaccini; Nardin, Terlizzi, Mirra; Marchetti, Panico, Di Nunzio, Cama (65′ Litti); Della Rocca (88′ Almaviva), Scacchi (46′ Forte); Morucci (65′ Sugamele)
A disp.: Stomeo, Zinni, Troiani, Maccaroni, Paratici, Carlaccini, Sarac
All.: Guidi.

CREMONESE: Cassin; Bassi (89′ Marsi), Prendi, Pavesi; Frey (77′ Achi), Gashi (64′ Marino), Tessadri, Patrignani (64′ Lamorte), Lickunas; Faye, Galli (64′ Biolchi)
A disp.: Malovec, Herzuah, Bozza, Murante, Zilio, Raballo
All.: Pavesi.

Arbitro: Manzo. Assistenti: Romagnoli-Cirillo

LA CRONACA DEL MATCH

Secondo tempo

95′ – Finisce il match.

91′ – Altro legno di Forte, ancora vicino al gol.

84′ – Roma vicina al gol! Legno colpito da Forte, poi Sugamela non trova la porta sulla ribattuta.

72′ – Gran parata di Marcaccini su Faye! Il portiere giallorosso risponde a un tiro da distanza ravvicinata.

68′ – Faye vicino al gol del pareggio con un tiro a giro.

53′ – Della Rocca pericoloso e vicino al gol. È lui l’uomo più vivace dei giallorossi.

50′ – Tentativo di Della Rocca, ma Cassin controlla senza problemi.

45′ – Al via la ripresa.

Primo tempo

45′ – Fine primo tempo

32′ – Della Rocca recupera palla in zona offensiva e serve Di Nunzio in area e va vicinissimo al gol del raddoppio.

20′ Occasione per la Cremonese: dagli sviluppi di angolo, Mirra allontana come può e Prendi si coordina e trova un bel tiro sul primo pallo, bravo Marcaccini a farsi trovare pronto.

17′ – GOL DELLA ROMALancio in profonditàdi Della Rocca per Morucci, che stavolta non sbaglia e porta in vantaggio i giallorossi.

13′ – Morucci vince il duello con Bassi, il tiro dell’attaccante è centrale.

12′ – Frey ci prova dalla distanza, senza trovare lo specchio di porta.

3′ – Morucci intercetta un passaggio e ci prova da dentro l’area, palla che va di poco fuori.

1′ – Match al via

Instagram: l’incontro tra Totti e il lottatore Khabib. L’ex capitano: “Numero uno”

Francesco Totti, insieme ad altre leggende del calcio, è in questi giorni a Dubai per il Foot Golf. L’ex capitano giallorosso, come mostrato su Instagram, ha avuto modo di incontrare anche il campione di arti marziali russo Khabib Nurmagomedov e regalargli la maglia giallorossa autografata. “Numero uno”, ha commentato poi il pupone.

Coppa Italia, GASPERINI: “Torino squadra ostica. Pellegrini e Baldanzi vicini al recupero, per Dovbyk ci vorrà di più. Raspadori? Non so nulla” (VIDEO)

SPORTMEDIASET – In vista della sfida di Coppa Italia contro il Torino, ha parlato il tecnico giallorosso Gian Piero Gasperini. Le sue parole:

Arriva il primo snodo importante per la Roma, in Coppa Italia: una competizione che lei conosce bene, ma ha perso tre finali con l’Atalanta.

“Con l’Atalanta per tre volte non siamo riusciti a vincerla, è rimasto un grande rammarico. All’inizio non è una competizione tanto seguita, ma man mano andando avanti diventa molto importante e tutte ci tengono moltissimo. Infatti alla fine ci sono le squadre migliori’.

Per la Roma la Coppa Italia è un obiettivo?
“Per la Roma c’è sempre l’opportunità di fare la finale in casa, a Roma, e sarebbe fondamentale. Il percorso però da qui in avanti diventa impegnativo: c’è il Torino, poi eventualmente l’Inter e le squadre più forti del campionato”.

Contro il Torino arrivò la prima sconfitta in campionato della Roma: ora è cambiato tutto, ma che squadra si aspetta?
“Il Torino conferma di essere una squadra molto solida e pericolosa. Magari non riesce ad avere la continuità per arrivare nelle posizioni più alte in classifica, ma rimane ostica da affrontare. In campionato è stata la nostra prima sconfitta, ma ricordo che faceva un caldo impossibile: niente a che vedere con le temperature attuali”.

All’epoca forse poteva fare qualche calcolo in più su chi schierare, mentre oggi i calcoli può farli solo Baroni?
Domani sono nelle situazione migliore possibili, sarà molto improbabile che sbagli formazione. Almeno in attacco. Vedremo“.

Ferguson non ce la farà?
Non credo ce la farà, ha subito una forte contusione che gli ha creato un’ematoma importante. Per domani non sarà sicuramente utile“.

Pensa a cosa sarebbe oggi la Roma se non avesse perso contro il Torino?
“Siamo una squadra atipica, o vinciamo o perdiamo. Abbiamo vinto tante partite e ne abbiamo persa qualcuna di troppo. Dobbiamo essere contenti del percorso che abbiamo fatto, 39 punti sono un bel bottino e ci permettono di affrontare tutte le competizioni con fiducia”.

La Roma col Sassuolo è stata davvero tanto gasperiniana?
Questa è una squadra che è cresciuta sotto questo aspetto, sicuramente se abbiamo fatto un numero di vittorie vuol dire che siamo una squadra difficile da incontrare e da superare. Anche in termini di gioco, rispetto a inizio campionato che pure avevamo fatto qualche vittoria, credo che adesso la squadra sia molto più identificata“.

La Roma sa esaltarsi nelle difficoltà?
E’ un grande merito dei giocatori e un po’ di tutto l’ambiente, che nelle difficoltà si compatta ancora di più. Riusciamo a tirare fuori qualche energia superiore, ma questa è una cosa che avevo notato in questo gruppo fin dai primi giorni di ritiro. Forse è la caratteristica che più ci identifica in questo momento e che ha permesso alla Roma di essere in questa posizione in classifica“.

Si vede la luce in fondo al tunnel per gli altri infortuni?
Per Dovbyk forse un po’ di più, purtroppo ha avuto infortuni molto lunghi. Noi non abbiamo avuto tanti infortuni quest’anno, ma sono stati tutti concentrati in attacco e quindi soffri un po’. Baldanzi e Pellegrini ormai sono vicini al recupero“.

22 infortuni: come si spiega questi infortuni?
Hanno riguardato un numero molto ristretto di giocatori. Soprattutto Bailey e Dovbyk, un po’ Ferguson e qualche volta Dybala. Per fortuna ho tanti highlander a centrocampo e in difesa, finora sono stati indistruttibili“.

Ndicka sarà della partita già domani?
Non lo so, direi di sì. Non so se dall’inizio o a partita in corso, l’importante è che sia a posto domenica in campionato“.

In che cosa sente la vicinanza e la presenza della proprietà?
Non è solo una questione di energia, che indubbiamente trasmettono. Vivendo qui, a Roma, possono avere la percezione di quello che può servire a questa società. Loro sono sicuramente dei grandi imprenditori, che hanno la capacità di individuare al meglio quello che può essere utile per una migliore strategia futura, non tanto nell’immediato ma in quelle che saranno le scelte future, rimanendo costantemente e per qualche settimana a contatto con la realtà della società“.

Ha parlato con incisività della presenza della proprietà. Cosa le fa sentire questa energia positiva?
Non è solo una questione di energia, che indubbiamente trasmettono, ma proprio perché vivendo qui a Roma possono avere la percezione migliora di cosa possa servire alla società. Sono dei grandi imprenditori: rimanendo costantemente qualche settimana riescono a individuare quello che può essere utile

Sicuramente non parlano quanto parliamo noi riguardo il mercato. 
Il mercato è fatto di queste situazioni: se ne parla molto fuori. Alla gente piace parlare e pensare al mercato, a volte interessa più delle partite

Immagino non voglia parlare della telenovela su Raspadori
Non ne sono a conoscenza, non saprei cosa risponderle

Quali sono i punti di attrazione maggiore di questa squadra per un giocatore?
In questo momento quello che può essere interessante per un giocatore è l’entusiasmo dei tifosi. Quello che dobbiamo fare noi è attirarli perché si sentono parte di una squadra forte che possa anche gratificare la loro carriera

Si è concluso il girone d’andata con un quarto posto e tre punti dal primo.
È stato un girone positivo sia per le prestazioni che per l’atteggiamento dei giocatori. Sento che abbiamo un nocciolo duro competitivo. Il campionato è difficile: le big sono tutte molto attrezzate e hanno sbagliato molto poco fino ad oggi. Dobbiamo staccare quelle dietro e mantenere il più possibile quella posizione

La corsa è sulla Juventus possiamo dirlo? 
La corsa è su chi capita. In questo momento è la più vicina, ma dobbiamo guardare il nostro percorso: se siamo in grado di ripeterci poi qualcuna la prendiamo

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Roma-Torino, Gasperini perde anche Ferguson: out per un trauma contusivo alla schiena

Continua l’emergenza in attacco in casa Roma e Gian Piero Gasperini dovrà fare a meno anche di Evan Ferguson in vista della partita contro il Torino, valida per gli ottavi di finale di Coppa Italia e in programma domani alle ore 21 allo Stadio Olimpico. Come riportato da Angelo Mangiante di Sky Sport, il centravanti irlandese non sarà a disposizione a causa di un trauma contusivo alla schiena rimediato durante il match contro il Sassuolo: il colpo è stato molto forte, tanto che il giocatore fu costretto a chiedere la sostituzione e a lasciare il campo al minuto 39.

Coppa Italia, ROMA-TORINO: arbitra Bonacina, nessun precedente con i giallorossi. Mazzoleni al VAR e Paganessi AVAR

Sarà Kevin Bonacina l’arbitro di Roma-Torino, partita valida per gli ottavi di finale di Coppa Italia e in programma domani alle ore 21 allo Stadio Olimpico. Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Cipressa Politi mentre il IV Uomo sarà Marinelli. Al VAR ci sarà MazzoleniPaganessi sarà l’AVAR.

ROMA – TORINO   Martedì 13/01 h. 21.00

BONACINA

CIPRESSA – POLITI

IV:      MARINELLI

VAR:     MAZZOLENI

AVAR:       PAGANESSI

(aia-figc.it)

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Kevin Bonacina, arbitro classe ’93 della sezione di Bergamo, incontrerà per la prima volta in carriera la Roma dopo aver diretto tre gare della Primavera nelle stagioni 2021/22 e 2022/23. Sono cinque, invece, i precedenti tra il fischietto e il Torino: il bilancio recita tre vittorie, un pareggio e una pesante sconfitta per 1-5 rimediata contro il Como nel corso dell’attuale campionato.

LR24

Bianchi: “Gasperini sta facendo molto bene alla Roma. Mercato? Difficile trovare attaccanti buoni a gennaio”

RAI RADIO 1 – Ottavio Bianchi, ex allenatore della Roma, ha rilasciato alcune dichiarazioni durante la trasmissione radiofonica ‘Radio Anch’io Sport’ e si è soffermato su Gian Piero Gasperini. Ecco le sue parole: “Sta facendo come al solito molto bene, in una piazza difficile, con difficoltà di organico. Sta facendo bene come ha fatto in tanti anni a Bergamo: è un allenatore di grande esperienza e capacità”.

Il mercato della Roma?
“Gli attaccanti buoni a gennaio non si trovano: magari trovi alcuni che non va d’accordo con l’allenatore o che non ha giocato molto. Ma al giorno d’oggi i giocatori contano poco, sono i procuratori che contano”.

Calciomercato Roma: Atletico indispettito da Raspadori. Ma il giocatore è tra i convocati per la Copa del Rey

La Roma non molla Giacomo Raspadori e attende ancora la risposta dall’attaccante dell’Atletico Madrid. La società giallorossa ha da tempo l’accordo con i Colchoneros, ma il giocatore continua a temporeggiare in attesa di una scelta definitiva. Secondo quanto rivelato dal giornalista Andrea Pugliese de La Gazzetta dello Sport, intervenuto come di consueto ai microfoni dell’emittente radiofonica, la dirigenza spagnola è molta contrariata per l’atteggiamento di Raspadori e vorrebbe escluderlo dalla lista dei convocati in vista della partita di Copa del Rey contro il Deportivo La Coruna. L’allenatore Diego Simeone, invece, sarebbe intenzionato a portarlo con sé. La contrarietà del club è legata al fatto che non vuole trovarsi con il giocatore in uscita fino all’ultimo giorno di mercato senza poterlo rimpiazzare con una valida alternativa in caso di addio.

(Retesport)


Nonostante l’Atletico sia inastidito, Raspadori sarà regolarmente convocato per la gara di Coppa del Re – valida per gli ottavi di finale della competizione – contro il Deportivo La Coruna. I giallorossi, dunque, attendono novità e le ultime decisioni.

(gianlucadimarzio.com)

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Pjanic: “Il mio sogno era vincere con la Roma, rifiutai due volte la Juventus”

RADIO ROMANISTA – Miralem Pjanic, ex centrocampista della Roma, è l’ospite del quarto episodio di “S.R.Q.R – Sono Romanisti E Quasi Romani”, il podcast dell’emittente radiofonica a tinte giallorosse. Tra i vari temi trattati si è soffermato anche sulla sua esperienza nella Capitale e sul trasferimento alla Juventus. Ecco le sue parole: “Rimasi malissimo di non disputare neanche un minuto nella finale di Coppa Italia contro la Lazio. Avevo già avuto ad inizio stagione dei problemi con Zeman e poi in quella partita Andreazzoli mi lasciò in panchina e non ho mai capito perché. Ero quindi molto deluso, tanto da aver accettato il trasferimento all’Atletico Madrid, mi ero già messo d’accordo con il loro direttore sportivo Andrea Berta che mi corteggiava da mesi, dovevo solo firmare il contratto”. 

L’addio alla Roma e il trasferimento alla Juventus?
“Sul mio contratto c’era una clausola che la Juventus pagò interamente. Però voglio chiarire alcune cose: potevo andare via molto prima, la Juve mi cercava già da due anni e sarei potuto andare lì anche a gratis, così come dopo aver rinnovato mi contattò il Psg a gennaio ma io volevo rimanere a Roma e rinnovai il contratto perché il mio sogno era vincere con i giallorossi. Nel prolungare il mio accordo, decidemmo insieme al club di inserire una clausola rescissoria per una cifra che andava bene sia a me che a loro. Nei due anni successivi al mio rinnovo, la Juventus ha vinto ancora e poi, nel 2016, mi contattò dicendomi che mi vedevano al posto di Pirlo che stava per smettere. A quel punto ho deciso di accettare, anche se mi dispiaceva lasciare Roma, ma erano cinque anni che stavamo provando a vincere senza riuscirci”.

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