Vaz e Malen: l’attacco si rifà il look

IL TEMPO (L. PES) – Due colpi per Gasp. La Roma stappa il proprio mercato di gennaio con due rinforzi nel re-parto offensivo, quello che più preoccupava il tecnico già dall’estate. Ieri sera lo sbarco in città di Robinio Vaz mentre oggi toccherà a Malen. Il diciottenne attaccante francese del Marsiglia arriva a titolo definitivo per 22 milioni più 3 di bonus e un contratto fino al 2030 a circa 1.5 milioni a stagione. Nella notte tra lunedì e martedì Massara, che era volato a Parigi, ha chiuso l’affare con 1’OM (che manterrà il 10% sulla rivendita) convincendo anche il ragazzo che aveva su di sé gli occhi di diversi club europei. Ieri sera poco dopo le 19 lo sbarco del calciatore insieme al ds giallorosso all’aeroporto di Ciampino. Il club, con l’avallo di Gasperini, ha deciso di fare un investimento importante su un giovane futuribile che rappresenta il primo tassello anche per la costruzione dell’attacco per la prossima stagione. Nella giornata di oggi sono fissate le visite mediche e la firma sul contratto prima dell’annuncio ufficiale. Ore calde anche per l’olandese Malen. Ieri ama ha chiuso l’operazione con l’Aston Villa sulla base di un prestito onero-so da 2 milioni con diritto di riscatto fissato a 25, che si trasformerà in obbligo in caso di qualificazione dei giallorossi alle coppe europee. Un affare che si chiuderà, quindi, con buona probabilità con l’acquisto definitivo a giugno, soprattutto se la squadra di Gasperini manterrà questo ritmo in campionato. La svolta definitiva è arrivata nelle prime ore di ieri dopo che Raspadori ha accettato l’offerta dell’Atalanta, declinando definitivamente la proposta giallorossa. Massara era al lavoro da giorni con il club inglese (col quale è aperto anche il discorso per l’interruzione del prestito di Bailey), anticipando anche il possibile inserimento dell’Atletico che ha appena incassato i soldi di Raspadori, ma nelle ultime ore ha convinto anche il calciatore a sposare il progetto. In giornata è atteso il via libera per viaggiare verso la Capitale dopo lo scambio di documenti. Il tecnico, dopo l’attesa dei primi giorni di gennaio, ha approvato entrambi gli arrivi con soddisfazione ed è pronto a lanciarli già nelle prossime gare. Da monitorare ancora con attenzione, invece, la situazione legata a Zirkzee. Il Manchester United ha scelto Carrick per la panchina e non è affatto escluso che nei prossimi giorni possa riaprire il mercato. La Roma, di fatto, avrebbe già virtualmente chiuso l’operazione sia col club che con l’attaccante ex Bologna, entusiasta del trasferimento nella Capitale. Attenzione massima, quindi, da qui in avanti, con la Roma che ovviamente qualora portasse a termine un terzo acquisto in attacco sarebbe costretta a dire addio a Ferguson, che al momento preferirebbe restare. Momentaneamente in stand-by la situazione legata a Dragusin col Tottenham che non ha ancora aperto alla formula del prestito con diritto di riscatto e il Lipsia che resta alla finestra. Interesse sempre vivo per Fortini ma al momento la trattativa non avanza e il calciatore preferirebbe rimanere in viola. Capitolo uscite: Baldanzi verso il Genoa in prestito secco fino a fine stagione con la Fiorentina che negli ultimi giorni aveva mollato la pista. Tsimikas resta sul piede di partenza.

Roma eliminata

IL TEMPO (L. PES) – Una maledizione senza fine. Il cammino della Roma in Coppa Italia finisce ancora prima di iniziare. All’Olimpico passa il Torino di Baroni che batte ancora una volta a domicilio i giallorossi e si conferma vera e propria bestia nera del tecnico di Grugliasco. Tanto turnover per Gasperini che lascia a riposo Hermoso, Koné e Dybala lanciando Bailey dal primo minuto per la seconda volta in stagione e con soli due allenamenti sulle gambe. In difesa scala Celik con Ziolkowski e Ghilardi mentre Cristante fa coppia con Pisilli in mezzo. Partenza abbastanza soporifera dei giallorossi. È Bailey, piuttosto, a dare vivacità al reparto offensivo insieme a Soulé che con la solita maestria manda a calciare Pisilli che trova un attento Paleari. El Shaarawy spreca due volte l’occasione del vantaggio in contropiede, prima con un pallonetto insensato poi lasciandosi anticipare dopo il lancio in campo aperto del compagno giamaicano. Un paio di rischi con Rensch e Ghilardi che salvano i giallorossi poi la rete del vantaggio granata. Palla lunga che Ziolkowski respinge non al meglio, Vlasic raccoglie e Che Adams spara all’angolo dove Svilar non può arrivare. Vantaggio ospite e Roma gelata. N’Dicka ed Hermoso al posto di Zilkowski e Rensch e la Roma rimette subito le cose apposto nella ripresa.
Azione nata dal recupero alto di Pisilli, poi Bailey serve il difensore spagnolo che si inventa la serpentina che vale il pari. Passano pochi minuti e il Toro rimette la testa avan-ti ancora con Adams. Sviluppo sulla destra con il dialogo Tameze-Simeone, il cross pescano l’attaccante granata che batte facilmente Svilar. Gasp chiama Koné e Dybala per avere più qualità e cercare la rimonta, escono Pisilli e Soulé. Ci prova la Joya su una palla profonda di Koné ma per Paleari è facile respingere in corner. L’ultima carta del tecnico è il giovanissimo Arena, punta classe 2009 arrivato in estate dal Pescara, al posto di uno stanco Bailey. Al primo pallone toccato arriva anche la prima gioia tra i professionisti per il giovanissimo bomber della Primavera che su cross di Wesley insacca di testa il 2-2 che fa esplodere l’Olimpico. Ma al novantesimo arriva la beffa di una competizione male-detta. Da corner arriva il terzo gol del Torino con Ilkhan che raccoglie una respinta corta di Svilar. Nei cinque, pochi per quanto tempo si è perso nella ripresa, di recupero non succede più nulla e a giocarsi i quarti ci va il Toro, capace di portarsi in vantaggio per tre volte all’Olimpico contro una Roma distorta in troppi momenti chiave del match. Domenica, a campi invertiti, l’ultimo confronto dell’anno tra giallorossi e granata, sperando che stavolta Gasp riesca a prendersi una rivincita su Baroni.

Dopo Vaz, Massara prende anche Malen

LEGGO (F. BALZANI) – L’arrivo di Robinio Vaz e una doppia beffa evitata. E’ stata una giornata bollente di mercato in casa Roma dove, dopo aver trovato l’accordo definitivo col Marsiglia per il francese (22 milioni più 3 di bonus a titolo definitivo), è arrivata anche la fumata bianca per Donyell Malen dall’Aston Villa per smaltire subito l’amarezza del passaggio inatteso di Raspadori all’Atalanta. L’olandese arriverà in prestito oneroso con riscatto condizionato alla Champions e al 50% delle presenze per circa 23 milioni. Ma come già accaduto con l’Atletico Madrid per Raspadori, mancava ancora il sì definitivo di Malen che si era preso qualche ora di tempo per decidere. Un’attesa che ha insospettito il ds Massara e che derivava dall’inserimento last minute proprio dell’ Atletico Madrid. Una nuova pretendente che ha portato Malen a riflettere sulla prossima destinazione. E convinto Massara a spingere sull’acceleratore. Poco prima di pranzo l’olandese ha detto sì alla Roma e oggi l’affare si concluderà positivamente a meno di ulteriori sorprese. Intanto è sbarcato Robinio Vaz atterrato ieri alle 19.30 a Ciampino (nella foto) e pronto a firmare un contratto fino al 2031. Due investimenti importanti, ma non gli ultimi. Si è riaperta, infatti, anche una porta per Zirkzee: il nuovo allenatore Carrick non vuole giocatori che restano controvoglia allo United mentre Baldanzi è a un soffio dal Genoa. Gasp cerca anche un esterno sinistro: piacciono Fortini della Fiorentina e Moura del Porto.

Roma eliminata dal Torino al 90′, non basta il gol di baby Arena

LEGGO (F. BALZANI) – Il Toro incorna ancora la Roma. E stavolta il ko costa la coppa Italia nonostante la bella favola del 16enne Arena . La squadra di Gasperini, in piena emergenza offensiva, va sotto tre volte e non riesce a scardinare la difesa granata mostrando una confusione che di solito non si vede in campionato. Nel primo tempo la squadra di Baroni fa subito la voce grossa, ma ci pensano prima Svilar e poi Ghilardi a mettere una toppa sui singhiozzi di Ziolkowski. Dall’altra parte Pisilli impegna seriamente Paleari ed El Shaarawy spreca con un pallonetto praticamente impossibile. Ad andare in vantaggio così è il Torino che al 35′ trova un bel diagonale di Che Adams all’angolino. Gasperini corre ai ripari e inserisce sia Ndicka che Hermoso. Lo spagnolo trova il pareggio dopo nemmeno 30 secondi con un movimento da bomber dopo l’assist di Pisilli. Sembra il momento biondo per dare il colpo del ko, ma è ancora il Torino ad andare in vantaggio. Ancora con Che Adams che al centro dell’area trova il reparto impreparato, Svilar compreso. Nel finale Gasperini da fondo a tutte le risorse, compreso Antonio Arena. Sedici anni e un futuro da predestinato. Lo si vede subito quando l’italo-australiano cresciuto al Pescara incorna alla perfezione il cross di Wesley per il pari che infiamma l’Olimpico compreso Robinio Vaz presente in tribuna. Anche stavolta però è la difesa a fregare Gasp. Svilar non trattiene un pallone semplice e a bucare la porta giallorossa al 90′ è Ilkhan. Una notte amara e con troppe distrazioni. Una mano arriverà dal mercato. «Non sono deluso dalla prestazione ma del gol preso al 90′. Se non ci fosse stata sarebbe stata una partita molto positiva. Sono felice per Arena», le parole di Gasperini a fine partita.

Calciomercato Roma: piace Valincic della Dinamo Zagabria per la corsia di destra. Ma il Napoli è avanti

Nome nuovo per la Roma. Come riporta Gianluca Di Marzio, infatti, il club giallorosso ha messo gli occhi su Moris Valincic, terzino destro della Dinamo Zagabria. Su di lui però sembra in vantaggio il Napoli, con la dirigenza azzurra che sta provando a spingere per trovare l’accordo con il club croato in vista di giugno.

(gianlucadimarzio.com)

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LIVE – Calciomercato Roma, clamoroso Raspadori: va all’Atalanta per 23 milioni. Jack: “Sono in un club importante e con grandissima ambizione” (VIDEO)

Incredibile colpo di scena nella notte. La telenovela legata al futuro di Giacomo Raspadori sembra terminata, ma il suo prossimo club non sarà la Roma: la società giallorossa aveva l’accordo sia con l’Atletico Madrid sia con l’entourage del calciatore, ma l’attaccante non ha mai dato il via libera. Ecco tutti gli aggiornamenti sull’affare.

LIVE

00:05 – Giacomo Raspadori è sbarcato a Bologna e nelle prossime ore raggiungerà Bergamo: “Molto, molto felice di essere tornato in Italia. Sono carico e motivatissimo, non vedo l’ora di vederli allo stadio e spero che accada il prima possibile. Il ritorno in Italia è stato un aspetto importante anche nella scelta, ma la cosa più importante è stata avere questa opportunità in club così importante e con un’ambizione grandissima. Sono molto contento”.

17:07 – Scambio di documenti in corso fra Atletico Madrid e Atalanta per Giacomo Raspadori. L’attaccante sarà in Italia nelle prossime ore per le visite mediche.

13:00 – Come afferma Gianluca Di Marzio, Raspadori avrà un ingaggio di 4 milioni di euro per 5 stagioni.

11:36 – Come riportato da Gianluca Di Marzio, Giacomo Raspadori non è stato convocato dall’Atletico Madrid per la gara di Coppa del Re contro il Deportivo La Coruna: l’attaccante è pronto per viaggiare verso l’Italia.

11:15 – Come rivelato da Matteo Moretto, la trattativa tra Atalanta e Atletico Madrid per Giacomo Raspadori è chiusa. La Dea lavorava all’affare da diverse settimane e l’obiettivo numero uno è sempre stato l’ex attaccante del Napoli. I bergamaschi hanno superato la concorrenza grazie alla formula proposta, ovvero il trasferimento a titolo definitivo intorno ai 23 milioni di euro più bonus. L’operazione è stata condotta dal presidente Percassi e dal ds D’Amico e Raspadori, che non ha risposto per settimane alla Roma, ha già parlato con Palladino. I giallorossi si erano mossi con decisione con l’Atletico Madrid, trovando l’accordo con i Colchoneros prima di Capodanno, ma allo stesso tempo hanno mostrato timidezza nei confronti del calciatore. Il pressing dell’Atalanta su Raspadori, invece, è stato fondamentale.

10:22 – Come riportato da Matteo Moretto, Giacomo Raspadori ha rifiutato l’offerta della Roma e andrà all’Atalanta. La Dea ha accelerato nelle ultime ore e ha trovato un accordo con l’Atletico Madrid tra i 20 e i 23 milioni di euro.

10:21 – Arrivano conferme da Fabrizio Romano: l’Atalanta è pronta ad acquistare Giacomo Raspadori in seguito al blitz nella notte e la Dea ha superato la concorrenza della Roma.

10:20 – Come rivelato da Gianluca Di Marzio, Giacomo Raspadori andrà all’Atalanta: la Dea ha raggiunto l’accordo con l’Atletico Madrid per un trasferimento a titolo definitivo per 22 milioni di euro più 1 di bonus. A fare la differenza è stata la formula dell’acquisto.

(gianlucadimarzio.com)

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Roma-Torino, ARENA: “Gol indimenticabile. Sto imparando tanto da Gasperini e i miei compagni”

Il percorso della Roma nellaCoppa Italia 2025/26 si conclude immediatamente. I giallorossi, all’esordio stagionale nella competizione, cadono 2-3 allo Stadio Olimpico negli ottavi di finale contro il Torino e a punire i padroni di casa è la rete realizzata da Ilkhan al minuto 90. Al termine della partita Antonio Arena, attaccante della Roma classe 2009 in gol all’esordio con la prima squadra, ha commentato ai microfoni dei cronisti la dolorosa eliminazione.

ARENA A MEDIASET

Hai subito dimostrato cosa significa aver personalità…
“Un momento bellissimo, mi sentivo un po’ nervoso ma ho solo pensato a giocare. Wesley ha fatto un bel cross e io ho segnato”.

Gasperini?
“Ho fatto 4 partite in panchina con lui e qualche allenamento, ma ho già imparato tanto. Ha vinto tante partite e cresciuto tanti giocatori forti, voglio continuare a lavorare e spero di proseguire così”.

Sembra che tu abbia talento e testa…
“Per me non è cambiato nulla dopo il gol di oggi”.

Il tuo giocatore ideale?
“Ronaldo ‘Il Fenomeno’, era un attaccante completo. Mi piace guardare tanti attaccanti differenti”.

Sembra che tu abbia talento e testa…
“Per me nulla è cambiato”.

Sei mancino?
“No, sono destro”.

ARENA IN CONFERENZA STAMPA

Che pensiero hai avuto quando hai visto il cross?
“L’ho visto arrivare e di testa ho fatto gol. È stata un’emozione bellissima che non dimenticherò mai”.

Quale attaccante è il tuo idolo o a quale pensi di somigliare?
“Vorrei essere forte per come sono io. Continuiamo domani e pensiamo alla prossima”.

Ci descrivi il tuo modo di giocare?
“Mi piacere venire a giocare indietro. Ho fatto allenamenti con il mister, sono duri, ma imparo sempre. Anche vedere i nostri attaccanti, Dovbyk, Dybala, Soulé, mi fa imparare tanto. C’è ancora tanto da lavorare, sono veramente contento di questa sera”.

Roma-Torino, GASPERINI: “Dobbiamo capire se essere subito competitivi o puntare sui giovani. Rinforzi in attacco? Me li aspettavo più in estate che a gennaio”

Il percorso della Roma nella Coppa Italia 2025/26 si conclude immediatamente. I giallorossi, all’esordio stagionale nella competizione, cadono 2-3 allo Stadio Olimpico negli ottavi di finale contro il Torino e a punire i padroni di casa è la rete realizzata da Ilkhan al minuto 90. Al termine della partita Gian Piero Gasperini ha commentato ai microfoni dei cronisti la dolorosa eliminazione.

GASPERINI A MEDIASET

Serata negativa…
“Ho visto tante cose buone, i ragazzi hanno recuperato due volte la partita. Abbiamo ruotato molto la rosa, ci sono state occasioni anche con Arena e si poteva vincere. Il gol subito da calcio d’angolo ci lascia amareggiati, pensavamo di andare ai rigori”.

Soddisfatto degli arrivi dal mercato?
“Sono soddisfatto di quello che ho, abbiamo fatto un girone di andata molto buono e sono arrivate risposte da parte di tutti. In questo momento si parla di mercato, ma noi abbiamo delle partite da giocare. Sono contento per Arena, ha 16 anni. Ora è arrivato un altro giovanissimo, cercheremo di valorizzare questi ragazzi al meglio”.

La soddisfa Vaz?
“Rientra nell’ottica di una squadra che ragiona sulla prospettiva. C’è un progetto molto lungo”.

Arena?
“Ha una carica agonistica importante, ha forza da vendere e non ha timore. Gioca anche nelle selezioni giovanili della Nazionale. Stiamo parlando di ragazzi giovanissimi e il principio deve essere quello. Non è vero che sono deluso, sono molto soddisfatto. Sono deluso dal gol preso al 90′, altrimenti sarebbe stata una partita positiva per lo spirito messo in campo e per questi giovani. Questa è stata una bella partita. Se l’obiettivo è valorizzare i ragazzi va bene, basta che sia chiaro e facciamo giocare anche i 16enni e i Primavera”.

Questa che sta prendendo è la strada giusta per la Roma per un calcio come il suo fatto di intensità? Stanno arrivando tanti giocatori di qualità…
“Non so a quali giocatori ti riferisci, forse hai notizie migliori delle mie (ride, ndr). La squadra è sicuramente competitiva, altrimenti non avrebbe fatto questi risultati. Siamo una squadra con grande spirito, ad esempio Bailey questa sera ha dimostrato di essere vivace ma ha giocato fuori ruolo. Lo ringrazio per quello che ha messo in campo. Poi magari un ragazzo giovane come Arena, con caratteristiche da attaccante, è riuscito ad essere più determinante di lui. In alcune situazioni siamo carenti, mentre in altre meno. Dobbiamo capire quello che dobbiamo fare, se essere competitivi nell’immediato o fare un discorso di giovani. Se l’obiettivo è valorizzare dei ragazzi va benissimo, basta che sia tutto chiaro e facciamo giocare anche i sedicenni e i Primavera, non è un problema”.

GASPERINI IN CONFERENZA STAMPA

Si aspettava di più in attacco a metà gennaio?
“Forse più a luglio e agosto, a gennaio è più difficile. A luglio e agosto sicuramente sì… Ma abbiamo fatto una buona stagione fino ad adesso e vogliamo continuare a farla. Abbiamo giocato con uno spirito straordinario, recuperando due volte e sfiorando la vittoria. Devo fare i complimenti a questi ragazzi strepitosi: peccato che sia stata rovinata così questa partita, si poteva andare ai rigori e sarebbe stata a quel punto una serata da osannare”.

Baroni ha vinto 5 volte contro di lei in 10 precedenti. Pensa che da un punto di vista tattico lui sappia leggere le sue partite o è un caso?
“C’è un’altra situazione lì… Tragga lei le risposte”.

Bene Arena e male Svilar…
“Chiaramente i gol che abbiamo preso creano rammarico, non avevamo mai preso questi tipi di gol ma può succedere nell’arco di una stagione. Potevano essere evitati, ma la gara è stata combattuta ed equilibrata al di là degli episodi. Non metterei la croce su nessuno, sono stati tutti straordinari. Arena ha dato un bel segnale, con ingresso e gol dopo pochi secondi. Magari è un predestinato, chi lo sa…”.

A chi somiglia?
“Non saprei. Ha molta forza fisica nonostante la giovane età e prevale sotto l’aspetto agonistico perché non ha paura di nulla. Inoltre ha una grande resistenza. Non so se continuerà a fare il centravanti, però bisogna aspettarlo e seguirlo nella crescita. Per l’età, fisicamente, è molto precoce”.

Le sono parsi pochi 5 minuti di recupero?
“Il tema riguarda tutte le partite, soprattutto nei 15/20 minuti finali tra sostituzioni e perdite di tempo si spreca molto. Non sono cose che piacciono”.

Si sente in sintonia con tutti?
“I ragazzi sono straordinari e mi dispiace per loro, credetemi. Abbiamo giocato con Bailey centravanti e lo ha fatto con uno spirito che non ho mai visto in questi mesi, credo che sia recuperato. Dispiace averlo fatto giocare in un ruolo non suo, ma lo ha fatto dando belle dimostrazioni. Purtroppo è stato falcidiato da infortuni in questi mesi. Non sono dispiaciuto per stasera, lo sono più per i ragazzi e la gente ma è difficile giocare in tutte le competizioni. In Coppa Italia ci sono partite secche e bisogna accettare i risultati. Non sono deluso della prestazione: vado a casa ringraziando ancora i giocatori per quello che hanno fatto vedere”.

Roma-Torino, Baroni: “Grande partita, abbiamo tenuto la Roma lontana dall’area. Questa è la strada”

Al termine della vittoria per 3-2 all’Olimpico contro la Roma, che è valsa la qualificazione del suo Torino, il tecnico Marco Baroni ha commentato la prestazione della sua squadra.

Grande vittoria.
“Contento del passaggio del turno, mi interessa il come. La squadra ha fatto una grande partita, ha saputo tenere palla e andare in verticale. La Roma devi tenerla lontana dall’area, la squadra ha fatto bene”.

4 gol all’Olimpico in questa stagione…
“Io credo nei valori e nella crescita, questa è la strada. Mi piacerebbe allenare giocatori che hanno scritto sulla maglietta ‘in futuro’. Questo cerco di fare, nel lavoro e nel sacrificio”.

Un Toro in crescita…
“Volevamo giocare 3-4-1-2, ma abbiamo dovuto cambiare subito. I giocatori bravi li abbiamo, dobbiamo crescere. Anche io sono dispiaciuto di alcune battute d’arresto ma fanno parte della crescita. Bisogna creare una base, solo dopo pensare all’altezza. Stiamo lavorando su questo”.

Dove può arrivare il Toro?
“L’obiettivo è migliorarci, rinnovare le sfide ogni giorno. Inutile guardare in alto, bisogna guardare il quotidiano e la crescita dei ragazzi. Siamo tutti rivolti a questo”.

ROMA-TORINO: le pagelle. ARENA “1000 di questi gol” 8 – HERMOSO “Falso centrale” 7 – EL SHAARAWY “Fantasma più che faraone” 5 – SVILAR “Sottosopra” 5

LAROMA24.IT – Inaspettato è dire poco. La Roma cade in casa, di fronte ai propri tifosi, contro il Torino. Di nuovo. Imprecisione, stanchezza e una prestazione da sottosopra di Svilar segnano la serata romanista, che saluta prima del previsto la Coppa Italia. I migliori sono (quasi) tutti entrati dalla panchina, Hermoso e Arena, con il giovanissimo attaccante che si è regalato un sogno. Deludente il tridente offensivo, incapace di mettere in difficoltà il Torino. Testa al campionato, subito.

SVILAR 5 Sottosopra. Due gol su tre sono ascrivibili a sue incertezze. Errare è umano, non perseveriamo.

CELIK 6 – Per la media della serata fa vedere qualcosa e non è poco. Sfiora l’assist, si propone con costanza.

ZIOLKOWSKI 5 – Che fatica con le punte in Serie A. Costantemente in difficoltà, Gasp è costretto al cambio. DAL 45′ NDICKA 6 – Torna da ministro della difesa. Pulito.

GHILARDI 6 – La chiusura in area da ultimo uomo vale da sola il 6. Segnali di crescita.

RENSCH 5 – Il tempo di un cameo. Timido, troppo, quasi invisibile. Peccato per l’errore di El Shaa. DAL 45′ HERMOSO 7 – Entra a sorpresa e ancora più sorprendentemente segna dopo un tunnel da fantasista. Purtroppo le sorprese non finiscono con il suo gol. Falso centrale, altro che falso 9.

PISILLI 5,5 – La cosa migliore la fa nell’area avversaria, poi paga il contesto, ma non si aiuta. DAL 58 KONE 6 – Non ha avuto l’impatto che uno si aspetterebbe da uno come lui, ma mette ordine.

CRISTANTE 5,5Apnea. La vede poco, corre tanto: se la seconda è la normalità, la prima no. E per gli equilibri di squadra è un problema.

WESLEY 5,5 – Prestazione senza scintille, una volta tanto, ma comunque timbra con un assist per Arena. Costante.

SOULE 5 – Da lui ci si aspetta molto di più. Fiato corto e tanta fatica accumulata, ma oggi proprio non era serata. Una delle poche volte in cui non viene in mente nessuna giocata da Mati. DAL 58′ DYBALA 6 – Qualche bollicina, non tantissime, ma sicuramente più dei titolari di giornata. Bella la palla per Celik, peccato per le tante occasioni da fermo sprecate.

EL SHAARAWY 5Più fantasma che faraone. Sbaglia un’occasione facile e anche tante altre giocate, in realtà quasi tutte.

BAILEY 5,5 – Un allenamento in gruppo e poi in campo. Nel primo tempo è il migliore in attacco, poi si spegne lentamente, fino a sparire. DALL’80’ ARENA 8 Un ingresso da sogno, con un gol che nessuno dimenticherà. Il più piccolo in campo mette le ali e salta più in alto dei grandi: palla in rete. Personalità da vendere, anche nel farsi vedere, chiedere palla e tentare il tiro. 1000 di questi gol.

GASPERINI 5,5 Ko che fa male. La situazione è quella che è, i problemi di formazione sono tanti, ma la Roma non gira ed è già fuori dalla Coppa Italia, uno degli obiettivi stagionali. Ha il merito e il coraggio di pescare Arena, per il resto continua a mischiare elementi sperando in soluzioni diverse, come un alchimista. Questa volta non è andata.