Coppa d’Africa, il Senegal vince ai supplementari: 1-0 al Marocco. Finale rovente: rigore al 98′, il Senegal lascia il campo e rientra, Brahim sbaglia. Fasciatura in testa per El Aynaoui (FOTO)

Il Senegal vince la Coppa d’Africa: la Nazionale guidata da Mané batte il Marocco di Neil El Aynaoui ai supplementari per 1-0 in una finale in cui è successo di tutto. Anche oggi il ct Regragui schiera il centrocampista giallorosso dall’inizio. Intorno al 65′ El Aynaoui resta coinvolto in un brutto scontro di gioco sugli sviluppi di un calcio d’angolo che gli causa una brutta ferita sul sopracciglio. Il centrocampista della Roma resta a terra per circa 5 minuti, assistito dallo staff medico della Nazionale, e dopo le cure del caso prosegue la partita con una vistosa fasciatura intorno alla testa rimanendo in campo per tutta la durata del match.

Finale rovente in campo sullo 0-0 durante i tempi regolamentari: in pieno recupero, al 98′, al Marocco viene assegnato un calcio di rigore dopo una revisione al Var per un contatto in area tra Brahim Diaz e Diouf. L’allenatore del Senegal protesta in modo veemente e invita i suoi giocatori ad abbandonare il terreno di gioco. Al 107′ il Senegal lascia il campo e va negli spogliatoi: Mané richiama i compagni e li esorta a rientrare ma dal dischetto Brahim Diaz sbaglia il rigore decisivo provando il cucchiaio, Mendy blocca e salva il Senegal portando la gara ai supplementari. In avvio del primo tempo supplementare El Aynaoui perde palla, Gueye ne approfitta e segna il gol che sblocca la gara regalando al Senegal la vittoria della competizione.

Instagram, Mancini festeggia 300 presenze in giallorosso: “Enorme orgoglio” (FOTO)

Gianluca Mancini raggiunge quota 300 presenze con la maglia della Roma e festeggia nel giorno della vittoria contro il Torino per 2-0 grazie ai gol di Malen e Dybala. Il difensore ha affidato i suoi pensieri a Instagram: “È un enorme orgoglio per me aver vestito questi colori, aver rappresentato questo club in 300 partite. Vincere in un giorno così speciale vale ancora di più. Forza Roma!”.

Trigoria, domani pomeriggio la ripresa: da valutare le condizioni di Hermoso e Celik

Non ci sarà molto riposo per la Roma dopo la bella vittoria di questa sera contro il Torino. I giallorossi, infatti, torneranno ad allenarsi domani a Trigoria per iniziare a preparare la sfida di giovedì contro lo Stoccarda. Da valutare, poi, le condizioni di Zeki Celik e Mario Hermoso. Per il turco, fermatosi nel riscaldamento prepartita, problema muscolare al flessore. Per lo spagnolo invece, uscito nel primo tempo del match contro i granata, un risentimento muscolare.

Instagram, Malen festeggia: “Esordio, gol, vittoria”, complimenti da El Shaarawy: “Ben fatto”. Dybala con la pizza: “Abbiamo il permesso” (FOTO)

Un esordio da sogno, celebrato sui social da lui e dai compagni. Donyell Malen ha sigillato il suo debutto con la maglia della Roma con un gol, contribuendo alla vittoria contro il Torino. L’attaccante olandese ha voluto immortalare il momento con un post sul suo profilo Instagram. “Esordio. Gol. Vittoria.”, ha scritto Malen a corredo di una foto che lo ritrae esultante dopo la rete.

A fargli eco è stato Stephan El Shaarawy, che ha voluto fare i complimenti pubblici ai due mattatori di giornata. In una storia social, il “Faraone” ha pubblicato una grafica con il risultato finale della partita, taggando proprio Donyell Malen e Paulo Dybala e aggiungendo: “Ben fatto, daje Roma“.

A continuare i festeggiamenti anche Paulo Dybala. Dopo il gol del raddoppio e la vittoria, l’argentino ha pubblicato una foto dal pullman della squadra che lo ritrae sorridente con una pizza, concedendosi un piccolo “sgarro” dopo i tre punti: “Oggi abbiamo il permesso”.

Esulta anche Rensch: “La vittoria nel giorno del compleanno è differente”.

Torino-Roma, RENSCH: “Malen è un top player. Contento per l’assist”

La Roma passa a Torino: nella 21esima giornata di campionato i giallorossi battono 2-0 i granata con i gol di Malen e Dybala. Dopo il match il giallorosso Rensch ha parlato ai microfoni dei cronisti:

RENSCH A DAZN

Grande prestazione tua, della squadra e di Malen. Te l’aspettavi da lui?
“Lo conosco da un paio di anni, ci ho giocato insieme e contro, anche in Nazionale. Sono molto contento che sia in questa squadra, è un top player. Ha tutto: è veloce, sa calciare in porta, è veloce. Può essere decisivo per noi”.

Quanto è stato difficile entrare in partita con poco riscaldamento? Dovevate uscire tu e Dybala, invece avete confezionato il secondo gol.
“Siamo professionisti, quindi dobbiamo essere sempre pronti. Può sempre capitare un infortunio. Era una partita difficile, ma abbiamo fatto una buona prestazione e abbiamo vinto. Sono contento per l’assist nel giorno del mio compleanno”.

Torino-Roma, Tameze: “C’è stanchezza”

La Roma passa a Torino: nella 21esima giornata di campionato i giallorossi battono 2-0 i granata con i gol di Malen e Dybala. Dopo il match il centrocampista granata Adrien Tameze ha parlato ai microfoni dei cronisti:

TAMEZE A DAZN

Nelle ultime partite iniziate piano, poi il secondo tempo meglio. C’è stanchezza o anche un problema di testa?
“Sicuramente c’è stanchezza. In questo inizio di anno abbiamo fatto una partita ogni tre giorni, ma dobbiamo crescere come gruppo su questo punto. Dobbiamo essere più continui nelle partite”.

Quanto manca a questa squadra tornare a fare risultato?
“Manca poco, in passato abbiamo avuto qualità per fare risultati con squadre importanti. Dobbiamo continuare a credere in noi e nel progetto”.

Torino-Roma, Baroni: “Abbiamo pagato un po’ di stanchezza e lasciato troppo spazio”

La Roma passa a Torino: nella 21esima giornata di campionato i giallorossi battono 2-0 i granata con i gol di Malen e Dybala. Dopo il match il tecnico del Torino, Marco Baroni, ha parlato ai microfoni dei cronisti:

POSTPARTITA

BARONI A SKY SPORT

Primo tempo sottotono ma buona reazione nella ripresa.
“Sono d’accordo. Siamo partiti con poca pressione e non uscivamo forte sui loro trequartisti. Hanno giocatori difficili da arginare se non esci subito a pressarli. Abbiamo pagato qualcosa a livello fisico, Aboukhlal era alla quinta partita consecutiva, lo stesso Gineitis. Bene il secondo tempo, dove al di là dei meriti della Roma nel primo, la squadra è rientrata bene con la giusta pressione. Peccato perché potevamo pure trovare il gol, ma dopo lo 0-2 non è stato facile. La squadra ha fatto bene nel secondo tempo nonostante le poche energie”.

Casadei è entrato bene, hanno fatto fatica a contenerlo. Come si prepara una sfida contro una squadra affrontata 5 giorni prima?
“È anche una cosa un po’ anomala, era successo anche l’anno scorso con il Napoli. A Roma abbiamo speso tantissimo, li conoscevamo bene ma è mancata quell’energia che ti serve per affrontare dei giocatori come Dybala, non devi fargli ricevere palla e siamo stati attendisti. Ci alleniamo per essere aggressivi e tenere la squadra alta. Quando succede questo viene fuori la qualità che ha la Roma negli ultimi 25 metri”.

Ti aspetti qualcosa da qui alla fine del mercato?
Qualcosa faremo, io mi aspetto di far crescere questi ragazzi. Credo molto in questo gruppo, ma dobbiamo accelerare forte”.

In quali ruoli?
No, ma sicuramente con il direttore siamo in costante contatto e ogni giorno vediamo delle soluzioni. Chi arriva devi anche valutare che entra in un sistema di gioco nuovo, specialmente se prendi segli stranieri. La mia attenzione è veramente rivolta a chi ho e ad oggi, poi la società farà quello che può fare”.

BARONI A DAZN

Le lascia dispiacere il primo tempo?
Sì, abbiamo lasciato troppi spazi. Questa Roma quando la porti negli ultimi 25 metri ha soluzioni. Abbiamo pagato un po’ di stanchezza. Ho dovuto sostituire Aboukhlal, lo stesso Gineitis. Siamo arrivati con tante partite ravvicinate e la squadra ha pagato questo. Nel secondo tempo la squadra si è alzata, è stata aggressiva, ha creato i presupposti per fare gol. Forse abbiamo preso gol nel migliore nostro momento, peccato. La squadra deve trovare una continuità prestativa nei 90 minuti, che è fondamentale”.

Hai stimolato tanto Vlasic, che per voi è fondamentale.
Sono d’accordo. Loro portavano tanta pressione e dovevamo allungarli. Ngonge è più abituato a venirsi a prendere la palla, Simeone invece ci allunga più la squadra. C’era necessità di farlo anche con le mezze ali, Casadei li ha allungati e aperti e abbiamo trovato le soluzioni. Peccato per il risultato e la partenza della squadra, ma i ragazzi si sono spesi e ci è mancata freschezza atletica”.

In che direzione state andando sul piano tecnico? Il mercato può cambiare qualcosa?
“Sono cambiati dei giocatori, il 70% rispetto alla fine dell’anno scorso, 90% rispetto all’anno prima, è rimasto solo Tameze. Non deve essere un alibi. Stiamo tracciando una linea condivisa adesso e andiamo avanti su questa strada. È importante recuperare le energie dopo tante partite ravvicinate e con tante defezioni. Come organico l’abbiamo pagato”.

Quando torneranno Simeone e gli altri infortunati?
È difficile, bisogna vedere gli esami. Simeone sono convinto di recuperarlo per la prossima gara. Dobbiamo fare degli accertamenti a Gineitis e Aboukhlal e sperare che siano solo contratture e non ci siano lesioni”.

PREPARTITA

BARONI A SKY SPORT

Ngonge ancora titolare…
“Abbiamo fiducia in lui, lui deve stare sereno e fare una partita di grande dedizione. Abbiamo una defezione in attacco, Simeone è in panchina solo per stare con i compagni. Fiducia a Ngonge, ma tutta la squadra deve aiutarlo”.

Come affrontate l’attacco della Roma?
“La continuità e la solidità difensiva all’interno della partita sono stati alcuni dei nostri problemi. Abbiamo subito molto di più di quello che abbiamo concesso, oggi tutta la squadra deve compattarsi. Siamo alla ricerca della solidità, oggi servirà una prestazione di altissimo livello di attenzione e corsa”.

BARONI A DAZN

Vedremo un Torino diverso rispetto all’ultima partita? Ngonge?
“Simeone non può essere della partita. Ha sostenuto stamattina un provino, ma è troppo rischioso: ha preso un colpo forte e quindi ho deciso di non rischiarlo. Lui ci teneva molto a stare con la squadra e quindi gli ho permesso di venire in panchina. Oggi abbiamo di fronte una Roma forte. La prestazione in Coppa Italia va assolutamente dimenticata perché non è sufficiente. Oggi dobbiamo fare molto di più sotto tutti gli aspetti: attenzione, corsa e dedizione. Giochiamo contro una squadra forte, noi dobbiamo fare una partita di altissimo livello sia individuale sia di squadra”.

Quanto pesa l’assenza di Zapata?
“Zapata per noi è un giocatore importante. Purtroppo ha avuto questo problemino e ha lasciato il ritiro, però lo aspettiamo e gli facciamo un in bocca al lupo”.

Casadei in panchina?
“Sta bene e sarà della partita. La mia è stata una scelta proprio perché ho voluto mettere corsa e un mancino a sinistra. Quindi è solo una scelta iniziale, ma le partite vanno pensate all’interno della strategia dei 90 minuti e sicuramente Cesare sarà della gara”.

Torino-Roma, GASPERINI: “Malen ha le caratteristiche che cercavo, Ryan Friedkin a Trigoria un bel salto di qualità. Celik out per precauzione, preoccupati per Hermoso”

La Roma passa a Torino: nella 21esima giornata di campionato i giallorossi battono 2-0 i granata con i gol di Malen e Dybala. Dopo il match il tecnico giallorosso Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni dei cronisti:

GASPERINI A SKY SPORT

Serata con una prestazione offensiva e un centravanti.
“È chiaro che quando è così ed hai in giocatore di questo livello, si alza la capacità offensiva della squadra. Bisogna sempre fare 2/3 gol per farne uno. Abbiamo creato tanto e abbiamo giocato con qualità. È stato un bel segnale”.

Buona intesa tra Malen e Dybala.
Il primo gol è straordinario. Anche Dybala ha fatto una partita di livello. Quando le cose si completono dopo alzi il valore di tutti e migliora anche la prestazione di Paulo. Hanno un linguaggio tecnico molto importante e cerchiamo di costruirci le prossime gare”.

Complimenti per la gara. Mi è piaciuto molto Malen.
“Direi di sì, lui per me ha le caratteristiche che io cercavo. Poi dopo ha questa abilità nello smarcarsi non di schiena e non di spalle, di spostarsi sul taglio. Cerca la palla in area con molta qualità e conclude con velocità e con potenza. Sono doti fondamentali per una squadra come la nostra. Se riusciamo a metterlo nelle condizioni farà tanti gol”.

Può fare anche il trequarti a sinistra o solo il centravanti?
“Spero di no. Spero che possa fare il centravanti a lungo e che noi costruiamo una squadra in grado di sfruttare le sue caratteristiche. Giochiamo talmente tante partite che ha anche la duttilità per giocare anche in altre zone. Lui è sicuramente un attaccante ed è da sfruttare vicino all’area”.

Vaz?
“Ha delle belle doti, è giovanissimo, è un 2007. Non è facile giocare in Italia ma il modo migliore per farlo crescere è farlo giocare. Ha delle belle doti, bisogna lavorarci tanto ma in prospettiva è un bell’acquisto. Abbiamo fatto due colpi, uno nell’immediato e uno in prospettiva. Quando è così ti senti supportato”

Ti vedo più rilassato ora con il mercato.
“Non vedevo l’ora che si chiudesse”.

GASPERINI A DAZN

L’attaccante è come un musicista” aveva detto. Ha trovato quello giusto?
“L’ho capito quando si è presentata l’opportunità. Rispecchia al meglio le caratteristiche che cercavamo: si muove bene vicino all’area, ha velocità, ha fisicità e soprattutto un primo controllo e una rapidità nelle conclusioni che fanno bene sperare. Migliora anche la qualità di Dybala. Hanno giocato due con un tasso tecnico molto alto”.

Diventa più complesso fare la formazione?
Lo dici te. Servono gli allenamenti e le partite. Dobbiamo metterci nella condizione do sfruttare le caratteristiche di questo giocatore, ma non può essere solo lui. Quando si alza il livello migliora la prestazione di tutti, Soulé, Pellegrini, Dybala. Problemi di formazione non esistono, giocheranno tutti. I problemi sono nella testa di chi non ha capito come funziona”.

Come stanno Celik, Hermoso e Pellegrini?
“Per Celik è stata una precauzione, contiamo di poterlo recuperare. Dopo la Coppa Italia si lamentava del flessore, con gli accertamenti non risultava niente, ma abbiamo preferito non rischiare. Siamo più preoccupati per Hermoso, speriamo bene. Sarebbe un problema perdere delle colonne dietro ora che ci stiamo migliorando davanti”.

Dybala ha detto che la Roma non è lì per caso e vuole restarci, cosa serve?
“Serve che non ci facciamo male e non perdiamo pezzi. Migliorarci di volta in volta, creare i presupposti per una squadra sempre più forte”.

GASPERINI IN CONFERENZA STAMPA

Si aspettava questo impatto di Malen? Degli attaccanti che ha allenato in carriera chi le ricorda?
Sì, me lo aspettavo perché è un giocatore che conosco e che ho visto. Ha la caratteristiche ideali per il nostro tipo di gioco. È difficilmente marcabile, non andrà sempre come questa sera ma dobbiamo essere bravi a sfruttare le sue qualità che sono fondamentali. Per marcare lui potrebbe liberare altri giocatori. Credo che alzerà non solo il nostro livello ma anche quello dei compagni intorno, per loro sarà più facile fare prestazioni come Dybala questa sera o gli altri che possono giocare”.

Oggi in panchina c’erano Soulé e Vaz, sta per rientrare Ferguson. Sta tornando ad avere alternative. Ha un attacco che si avvicina alla sua idea di calcio o ancora no?
Abbiamo preso due giocatori: un ragazzo di prospettiva e un giocatore forte. Dopo è tutto come sempre migliorabile, ma abbiamo fatto un bel saltino. Vediamo ci sono ancora dei giorni di mercato, è importante avere le idee chiare: o prendi di prospettiva o qualcosa che possa migliorare, o nulla. Il fatto che la società sia presente ti permette di fare una trattativa veloce come è successo per Malen, senza perdere tempo. È chiaro che bisogna che si verifichino questo tipo di giocatori, senza portare le situazioni per le lunghe o rimanere con il cerino spento come in estate. Il fatto che Ryan Friedkin sia fisso a Trigoria è un bel salto di qualità come Malen in campo”.

Tante cose belle di Malen oggi, qual è la cosa dove può accendere? Se ci fosse stato dall’inizio?
Avremmo fatto più gol ma non so se avremmo fatto più punti perché la Roma ne ha fatti veramente tanti. Anche questa sera, al di là dei due gol, abbiamo costruito tante situazioni pericolose. Anche chi gioca intorno ha delle soluzioni e migliora la propria prestazione”.

Il duetto Dybala-Malen è un fatto di classe o capacità intellettiva?
Hanno un linguaggio tecnico importante, il passaggio di Dybala ha smarcato Malen, la capacità di Malen anche in piccoli spazi di prendere quel metro e di calciare rapidamente: sono due giocatori che si sposano molto bene. Sì, è intelligenza calcistica che è quella dei grandi campioni che riescono a vedere delle traiettorie o si accende la luce e vedono cose che altri non vedono. Dybala è un grande giocatore, magari non avrà più la freschezza di prima ma se messo nelle condizioni… Anche dal punto di vista atletico sta bene, magari non ha più la velocità di quando aveva 20 anni ma ha tecnica, piede, capacità… Ora iniziamo ad essere forti davanti, dietro lo siamo sempre stati”.

Hermoso come sta?
È la parte negativa della serata, siamo molto preoccupati che sia un infortunio di carattere tendineo e dobbiamo aspettare domani. Sarebbe un peccato. Abbiamo recuperato Pellegrini e Soulé, che dobbiamo cercare di portarlo al meglio perché anche lui sta soffrendo qualche affaticamento. Se riusciamo ad essere tutti abbiamo molta fiducia. Perdere Hermoso adesso sarebbe un peccato”.

L’impatto di Malen potrebbe aiutare anche Ferguson?
Non faccio paragoni. Uno è un ragazzo di 21 anni, che l’anno scorso ha giocato pochissimo e ha avuto molto problemi. Ferguson è cresciuto anche rispetto all’inizio della stagione, vediamo cosa succederà. Avrà tempo per crescere forse anche con più tranquillità, come Vaz. L’importante è che Ferguson, prima che sotto l’aspetto tecnico, cresca sotto il profilo delle motivazioni e capisca che per lui la Roma è una grandissima opportunità”.

È cresciuta la propensione offensiva della sua Roma?
“Con il Sassuolo abbiamo fatto due grandi gol, abbiamo segnato in modo simile a questa sera ma non abbiamo mai avuto la continuità di sensazione di pericolo come questa sera. Quando arrivavamo vicino all’area avevamo la sensazione di una squadra pericolosa. Il Torino è un’ottima squadra, cercheremo di farlo contro le altre. Tre giorni fa abbiamo perso in Coppa ed è stata una partita equilibrata, sapevamo che era una squadra difficile da superare ma siamo arrivati con la forte convinzione di vincere”.

TORINO-ROMA: le pagelle. MALEN “Olandese volante” 7,5 – DYBALA “Ecco, questa è la Joya” 7,5

LAROMA24.IT – Finalmente la Roma doma il Toro. I giallorossi la spuntano al terzo duello stagionale e lo fanno grazie all’impatto devastante e immediato del neo acquisto Malen, due volte in gol, una volta fermato dal fuorigioco. Positivo il rientro di Pellegrini, ma a prendersi la scena in attacco è stato Paulo Dybala, tornato a brillare e a fare la differenza tra gol e assist, ricordando chi è davvero, cosa può fare e cosa può dare. Tornato, e bene, Ndicka: alza il muro di fronte a Svilar e lo fa con la continuità a cui aveva abituato tutti i romanisti.

SVILAR 6 – Impegnato in poche occasioni, ma sempre efficace e preciso. Normalità.

MANCINI 6,5 – Niente straordinari oggi, ma si fa vedere con continuità davanti e non sbaglia dietro.

NDICKA 7 – La chiusura in scivolata è da applausi a scena aperta. È mancato, tanto: . Bentornato.

HERMOSO 6 – Purtroppo la sua partita dura poco, ma si disimpegna bene con la palla. DAL 22′ GHILARDI 6 – Non sfigura e tiene la barra dritta.

RENSCH 6,5 – Inizia male, rischia in diverse occasioni, poi cresce e trova anche un assist. DAL 76′ TSIMIKAS 6 – Timbra il cartellino.

CRISTANTE 6,5 – Con il tridente di oggi deve lanciarsi poco ed è chiamato a una gara più difensiva e tranquilla del solito. Solido, come sempre.

KONE 6,5 – Nel finale di gara aumenta i giri ed entra davvero in partita. Poco presente e determinante nella prima fase di gioco, poi il Torino alza la cresta e lui comincia a dare il meglio, dominando con personalità.

WESLEY 7 – È sempre utile e pericoloso, ma il pericolo potenziale che fa percepire alle retroguardie avversarie è tangibile. Allarmante.

DYBALA 7,5 – Brilla il diamante argentino, come non faceva da tempo. Un assist, due se non fosse stato per il primo fuorigioco, un gol, tante giocate belle e utili. Ecco, questa è la Joya. Finalmente. DAL 76′ PISILLI 6 – Entra e si mette a disposizione. Ordinato.

PELLEGRINI 6Positivo il rientro del 7. In fase di costruzione fa la differenza, basti riguarda l’azione del primo gol. Poca benzina, come prevedibile dopo la lunga assenza, ma finché dura determina, anche in fase difensiva (4 palle recuperate) . DAL 51′ SOULE 6 – La condizione fisica non è la migliore, fa e dà quello che può.

MALEN 7,5 – L’olandese vola: si lancia in profondità e fa felici i trequartisti, segna, due volte, e fa felice Gasp, in più ripulisce palloni ed è sempre pericoloso. Un impatto simile non si vedeva dall’arrivo di Dzeko ed è una gran bella notizia. Olandese volante. DAL 76′ VAZ 6 – Cerca di farsi vedere, mettendo in mostra diversi pezzi del repertorio, a partire dallo strappo nel breve. Sfiora l’esordio da sogno.

GASPERINI 7 – Alla fine ha la meglio su Baroni e la corsa Champions prosegue nel migliore dei modi. Da luglio, circa, chiedeva un attaccante come Malen: ecco spiegato il motivo. Il tridente del primo tempo funziona a meraviglia e si sono viste più combinazioni nella prima mezz’ora che nel resto delle partite, quasi. Il lavoro c’è sempre stato, il materiale mancava. Effetto Gasp, in campo e fuori.

Torino-Roma, DYBALA: “Grande Roma, non siamo quarti per caso. Non so quanto rimarrò, ma l’Italia sarà sempre speciale”

La Roma passa a Torino: nella 21esima giornata di campionato i giallorossi battono 2-0 i granata con i gol di Malen e Dybala. Dopo il match la Joya ha parlato ai microfoni dei cronisti:

DYBALA A SKY SPORT

Quanto ti aiuta giocare a destra?
“Grandissima partita, si è vista una grande Roma. Personalmente sì, mi aiuta giocare nella mattonella in cui ho giocato per tutta la carriera”

Siete sembrati molto affiatati questa sera.
Malen è un giocatore molto forte, lo conosciamo già. Si muove bene e non serve che lo dica io. È un giocatore di esperienza che ha gioca in grandi leghe. Sul gol ha fatto grandi movimenti, ha un bel tiro e lo ha dimostrato”.

DYBALA A DAZN

Gol e assist oggi. Gasperini ha aspettato a toglierti, te ne sei accorto?
“Non me ne ero accorto, meglio così, che la palla è rimasta in campo ed è arrivato il gol”.

Ci siete anche voi per la corsa alla Champions.
Sì, abbiamo una bella squadra, giocatori forti, un allenatore che ci spinge a dare sempre di più. Non siamo lì per caso. Abbiamo fatto una grande andata e abbiamo cominciato bene il ritorno. Dobbiamo continuare così, umili. Sono arrivati giocatori forti che ci daranno una mano e tutti daremo il massimo per arrivare tra i primi quattro”.

Anche per te è facile giocare con attaccanti così.
Lui fa dei movimenti che rende facile a noi trovarlo. I primi passi sono molti veloci: con lo stop lascia a vuoto il difensore”.

Sei il primo giocatore straniero a raggiungere 200 partecipazioni al gol negli ultimi 20 anni.
Per me l’Italia rappresenta qualcosa di unico, quasi metà della mia vita. L’unica statistica che ho visto è che la prossima sarà la mia partita numero 600. Non so quanto rimarrò, ma l’Italia sarà sempre qualcosa di speciale”.