Malen, un esordio da sogno. Gasp: “L’attaccante che volevo”

«Ma chi abbiamo preso?!». La frase rimbalza tra le giacche dei giocatori e dello staff, pochi secondi dopo il gol del vantaggio contro il Torino. Non è una battuta preparata, né una celebrazione studiata: è sorpresa pura. Perché Donyell Malen alla prima con la maglia della Roma ci mette poco più di venti minuti per presentarsi davvero. Entra, attacca lo spazio, legge il tempo dell’azione e segna. Gol all’esordio. Anzi no. Annullato per un ginocchio troppo in là. Repeat. Tre minuti dopo, su assist di Dybala. Stavolta lo stop sulla fucilata dell’argentino, fa la differenza. Poi il piattone alle spalle di Paleari. Stavolta sì, primo gol con la maglia della Roma. […]

Il 2-0 finale pesa più della semplice vittoria, perché riporta la Roma al quarto posto solitario, a +3 dalla Juventus. Ma soprattutto pesa perché racconta, in una sera, il senso di un’operazione di mercato: Malen non è né una scommessa, né il piano B di Zirkzee. L’olandese sembra essere la soluzione ai problemi in attacco della Roma.
Il gol è solo l’ultimo fotogramma. Prima c’è tutto il resto: i movimenti senza palla, la capacità di legare il gioco, la naturalezza con cui si è preso responsabilità spesso evitate da Dovbyk e Ferguson. […]

Un impatto che ha fatto esultare Gian Piero Gasperini, in panchina e nel post partita: «Con un giocatore di questo livello, si alza tutta la capacità offensiva della squadra. Ha le caratteristiche che io cercavo. Ha un’abilità nello smarcarsi, non di schiena né di spalle, ma di spostarsi sia sul taglio sia sull’apertura. Controlla la palla dentro l’area con grande qualità e conclude con velocità e potenza». […]

(La Repubblica)

Una Roma mica Malen, Gasp ritrova anche Dybala. Scontri ultrà in autostrada

Meno male che Malen c’è, perché ha cambiato la Roma e soprattutto l’umore di Gasperini. Bastava guardarlo in faccia, Gasp: avrà anche sacramentato per tutta la partita, perché l’incontentabilità è il suo mestiere, ma dopo aveva l’aria serena dell’allenatore appagato o meglio, come ha detto lui, finalmente «supportato» dalla società. […]

L’impatto di Malen è stato deflagrante. In due giorni è arrivato, s’è messo la Roma addosso, ha esordito, ha segnato e giocato in sintonia con i compagni come se fosse qui da sempre e come se da sempre lui e Dybala facessero coppia fissa, ma in fondo si tratta di affinità elettive tra gente di talento. […] L’olandese ha segnato un gol da rapace su assist celestiale della Joya, ma più in generale sono tutte le funzionalità offensive della Roma a essere cambiate: c’è un uomo su cui poggiare il gioco e la sua presenza, sottolinea Gasp, «alzerà anche il livello dei compagni, come si è subito visto con Dybala. Malen per noi è l’ideale e adesso siamo una squadra che quando attacca lo fa con pericolosità. Abbiamo fatto un bel saltino, ma ci sono ancora 15 giorni». […]

La Roma ha vinto dominando la partita per tre quarti: il Toro l’ha messa alle corde solamente nella prima metà della ripresa, ma poi ne è uscita con uno strappo in contropiede di Mancini chiuso dal pimpantissimo Dybala. […] Ora il quarto posto romanista ha dei margini di protezione interessanti (+3 sulla Juve).

Sarebbe dunque stata una giornata perfetta se non l’avessero infangata i duecento ultrà, equamente divisi tra tifosi della Roma e della Fiorentina e con i volti nascosti sotto sciarpe e caschi, che si sono azzuffati sulla A1 all’altezza di Bologna, prendendosi a pugni e sprangate dopo aver mollato le macchine sulla corsia d’emergenza. […]

(La Repubblica)

Gasperini stacca la Juve e si gode subito Malen

Mica Malen. Il gioco di parole viene naturale, quasi scontato. Ma scontato non era per nulla l’esordio in Serie A dell’olandese. È lui la faccia della vittoria della Roma a Torino che suona come uno squillo ai piani alti del campionato e un avviso in particolare alla Juventus, adesso staccata di tre punti dopo il ko di Cagliari. […]

A Gasperini brillano gli occhi: alla 21esima giornata ha trovato il centravanti che desiderava. Come un regalo di Natale scartato con tre settimane di ritardo, uno che «rispecchia esattamente quello che cercavamo – ha commentato il tecnico -, ma non l’ho capito qui, l’ho capito appena s’è presentata l’opportunità di prenderlo sul mercato». […]

I granata hanno subito l’intraprendenza della Roma soprattutto nel primo tempo, senza mai riuscire a giocare sulla trequarti, dietro la linea formata di Cristante e Koné. […]

L’ultimo debuttante giallorosso in gol era stato El Shaarawy, gennaio 2016, esattamente 10 anni fa. Firmato il vantaggio, la Roma s’è appoggiata a una fase difensiva che niente ha concesso, nonostante il forfait di Celik e quello di Hermoso a metà del primo tempo. Ma è una tendenza che va sottolineata: una volta avanti, la Roma non è mai stata recuperata, questo raccontano le 14 vittorie di campionato. […]

(corsera)

Dybala se la gode: “Quarti non a caso. Daremo tutto per la Champions”

[…] «Non siamo quarti in classifica per caso – ha detto la Joya -. Siamo una bella squadra, abbiamo fatto un grande girone d’andata e iniziato bene il ritorno, dobbiamo continuare così. Sono arrivati giocatori forti che ci daranno una mano, daremo tutti il massimo per arrivare in zona Champions». […]

Su se stesso: «Non so quanto rimarrò, ma l’Italia rappresenta qualcosa di unico, quasi meta della mia vita, sarà sempre speciale».

(corsera)

Gasperini: “La vittoria bel segnale. Ma Hermoso ci fa preoccupare”

«Volevamo la vittoria, questi tre punti sono davvero un bel segnale. […] Adesso con l’arrivo di Malen e Vaz siamo forti anche in attacco, mentre in difesa e a centrocampo lo eravamo già – continua l’allenatore della Roma -. […] E’ fondamentale per noi la presenza della società a Trigoria, rende tutto più semplice».

Quello che preoccupa, invece, è l’infortunio di Hermoso, che da un po’ deve convivere anche con la pubalgia: «Siamo molto preoccupati, temiamo sia un infortunio di carattere tendineo, il che allungherebbe di molto i tempi. Sarebbe davvero un peccato perdere Mario adesso, speriamo che non succeda». […]

(gasport)

Malen va di fretta

Lo stupore arriva soprattutto da chi non si sarebbe dovuto stupire. «Ma chi abbiamo preso?» è l’esclamazione che si sente arrivare dalla panchina subito dopo il gol del vantaggio. La risposta è più semplice del previsto: Donyell Malen, la punta dei desideri di Gian Piero Gasperini. Uno che in appena 23 minuti aveva già rovesciato il mondo giallorosso. Per come tira, per come si smarca e per come lega anche il gioco. Un centravanti completo, quello che Gasp cercava e voleva da mesi. […]

«Abbiamo giocato bene e preso i tre punti, meglio di così non poteva andare – dice a fine partita -. Il gol? Sono felice. Ma voglio segnare il più possibile e aiutare la squadra a raggiungere i suoi obiettivi. Non vedo l’ora di farlo. […] È bellissimo giocare con Paulo – continua l’olandese -. Con lui la connessione è ancora da costruire, ci vorrà un po’ di tempo. Ma intanto mi ha già dato due assist. […] Abbiamo tanti obiettivi da raggiungere e voglio riuscirci – dice ancora -. Siamo un’ottima squadra, dobbiamo vincere le partite e continuare così. Gasperini? Il mister vuole che giochi davanti per attaccare i difensori e segnare il più possibile». […]

Dietro Malen, stavolta a destra, ha inventato e disegnato calcio proprio Paulo Dybala. Il primo giocatore straniero a prendere parte ad almeno 200 gol (131 reti e 69
assist) nelle ultime 20 stagioni della nostra Serie A (il quinto in generale, dopo Immobile, Quagliarella, Di Natale e Berardi). «È stata una grandissima Roma, per la Champions siamo in corsa anche noi – dice la Joya -. Non siamo lì per caso: sono arrivati giocatori forti, che ci aiuteranno, daremo tutti il massimo per arrivare tra le prime 4. [….] Malen è un giocatore molto forte: ha esperienza, ha giocato in leghe importanti, si muove bene. Sul gol ha fatto un grande movimento e poi ha un bel tiro».

Ad essere più felice di tutti, però, alla fine è proprio Gasperini, che Malen lo ha voluto e ora se lo gode in pieno. […] «Se lo avessimo avuto prima non so se avremmo vinto più partite, di sicuro avremmo segnato più gol. Ha le caratteristiche che cercavo: è abile nello smarcarsi sia sul taglio sia sull’apertura, ha velocità e sa concludere con potenza. Tutte doti fondamentali per noi. Se riusciremo a servirlo bene è uno che può fare davvero tanti gol». […]

(gasport)

Guerriglia in autostrada tra ultrà giallorossi e viola

LEGGO – Mazze, martelli e l’ennesima guerriglia che ha sconvolto la giornata di tanti automobilisti. L’autostrada A1 torna a essere teatro di scontri tra ultras. Stavolta protagonisti quelli di Fiorentina (diretti a Bologna) e Roma (verso Torino).

Il fattaccio è avvenuto poco dopo l’ora di pranzo, all’altezza del chilometro 195 sulla corsia di emergenza in direzione Ancona. Qui si sono fermate decine e decine di vetture, dalle quali sono scesi tifosi incappucciati e con il volto coperto. Alcuni armati di mazze. La maggior parte erano ultras della Fiorentina che avrebbero preso d’assalto un transit dove viaggiavano una decina di romanisti. A quel punto sono arrivati altri ultras giallorossi. Ne è nata una rissa nel tentativo di “rubare” alcune pezze e bandiere agli avversari. Nella guerriglia, sono state colpite diverse auto di chi transitava in quel momento oltre ai consueti disagi di viabilità. Entrambe le tifoserie rischiano il divieto di trasferta per diverse settimane.

Niente Malen

LEGGO (F. BALZANI) – Non tutti i Malen vengono per nuocere. Anzi, ce ne è uno che appena arrivato ha segnato, trovato un’intesa perfetta con Dybala e riportato la Roma al quarto posto solitario. È suo il volto copertina nel successo dei giallorossi a Torino che permette a Gasperini di staccare la Juventus e di guardare con più ottimismo al futuro.

La Roma ha vendicato il ko di Coppa Italia e preso subito il campo. La coppia Dybala-Malen ha creato quattro occasioni nitide e due gol dell’olandese in meno di mezz’ora. Il primo annullato per un fuorigioco quasi impercettibile, il secondo incontestabile. Da bomber vero. Un feeling da stropicciarsi gli occhi mentre il Torino si è affacciato dalle parti di Svilar solo con un tiro da fuori di Ngonge.

Nella ripresa i granata hanno provato far vedere rosso alla squadra di Gasperini che però ha tenuto botta e chiuso la partita proprio con il ritorno al gol di Dybala. L’argentino prima ha impegnato Paleari e poi si è fatto trovare pronto sul cross teso di Rensch dopo una bella azione di Mancini. Nel finale c’è stato spazio anche per Robinio Vaz, anche lui vicino al gol all’esordio, mentre Che Adams ha cercato la terza rete in tre giorni ai giallorossi senza però inquadrare la porta di Svilar.

“Che bellezza giocare con Paulo”, dice a fine partita un sorridente Malen. E la Joya contraccambia: «Malen conosce i movimenti che deve fare, è facile trovarlo. E se gioco in quella posizione è più semplice per me». Gasperini intanto gongola: «Quando prendi questi giocatori si alza il livello di tutta la squadra. Malen ha le caratteristiche che io cercavo e sa calciare con velocità e potenza dentro l’area. Queste sono doti fondamentali per una squadra che gioca come la nostra. Se lo serviamo bene questo è uno che fa tanti gol. E con Paulo dietro è più facile. Ora mi sento supportato».

E il mercato non è finito, si intensifica il pressing su Fortini e in attacco (viste le difficoltà per Zirkzee confermate da Massara) si torna a puntare un esterno sinistro alto. Unico neo: l’infortunio all’adduttore per Hermoso che sarà valutato in queste ore.

Milan-Lecce: infortunio per Saelemaekers

In serata il Milan è in campo contro il Lecce per la sfida valida per la 21esima giornata di campionato. Da segnalare un infortunio per Alexis Saelemaekers che lo ha costretto ad abbandonare il terreno di gioco all’80’, sostituito da Athekame. Le condizioni del belga andranno valutate in vista della sfida contro la Roma, in programma domenica prossima allo Stadio Olimpico.