Gasperini esalta la sua coppia del gol: “Con gente così si alza il livello di tutti”

A fine partita, somiglia ad un bambino che ha appena scartato il suo regalo di Natale. E poco importa che abbia dovuto aspettare fino al 18 gennaio. Gasperini, a 67 anni, ha gli occhi che brillano. Guarda il gol di Malen che gli viene riproposto in televisione e sorride compiaciuto. Anche perché lo ha voluto lui, si è mosso in prima persona, ci ha parlato e ora finalmente se lo gode: «E’ chiaro che quando hai un giocatore del livello di Malen, si alza la capacità offensiva della squadra. Abbiamo creato tanto e abbiamo giocato con qualità. […] Lui ha le caratteristiche che cercavo. E’ bravo nello smarcarsi non di schiena e non di spalle, di spostarsi sul taglio. Cerca la palla in area con molta qualità e conclude con velocità e con potenza. Sono doti fondamentali per una squadra come la nostra. Se riusciamo a metterlo nelle condizioni farà tanti gol».

La prima rete è la ciliegina della serata: «Il primo gol è straordinario- gongola -. Anche Dybala ha fatto una partita di livello. Quando le cose si completano, alzi il valore di tutti e così migliora inevitabilmente anche la prestazione di Paulo. Lui e Malen hanno un linguaggio tecnico molto importante sul quale dobbiamo lavorare per le prossime partite». […]

Una carezza la dispensa anche a Vaz: «Ha delle belle doti, è giovanissimo, è un 2007. Non è facile giocare in Italia ma il modo migliore per farlo crescere è regalargli minuti. Ha delle belle doti, bisogna lavorarci tanto ma in prospettiva è un bell’acquisto. Abbiamo fatto due colpi, uno nell’immediato e uno in prospettiva. Quando è così ti senti supportato». […]

Unico neo della serata gli infortuni di Celik e Hermoso: «Zeki ha un problema al flessore ma è stata precauzione, sono un po’ più preoccupato per Mario, speriamo bene». E un pensiero anche per Ferguson: «Deve migliorare a livello di motivazioni e capire che la Roma è una grande opportunità per lui».

Parola ai protagonisti della serata: «Abbiamo giocato bene, una grande serata. E’ bellissimo giocare con Dybala. Sono contento, siamo stati bravi e preso i tre punti». […] La palla passa a Paulo: «Donyell è un giocatore molto forte, lo conosciamo già. Si muove bene e non serve che lo dica io. È un calciatore di esperienza che ha giocato in grandi campionati. Sul gol ha fatto un bel movimento, ha un bel tiro e lo ha dimostrato. […] Abbiamo una bella squadra, giocatori forti, un allenatore che ci spinge a dare sempre di più. Non siamo lì per caso. […] Sono arrivati giocatori forti che ci daranno una mano e tutti daremo il massimo per arrivare tra i primi quattro». […]

(Il Messaggero)

    Massara sicuro: “Zirkzee è un capitolo chiuso”. Ferguson resta

    Si allontana Zirkzee. Massara – dopo giorni in cui ha cercato di tenere in piedi la speranza – ieri è stato chiaro: «È una situazione che si è chiusa in maniera piuttosto netta già da alcune settimane e non è mai stata riaperta. In questo momento è assolutamente chiusa». Oltre al muro del Manchester United si è aggiunto l’infortunio al polpaccio che lo terrà ai box circa due settimane.

    Verso la permanenza Ferguson che ha messo in stand by il Napoli e non è convinto della proposta del Celtic. Evan vuole giocarsi le sue carte nella Capitale e lo ha ribadito al suo agente e al club. […]

    Nei giorni scorsi è stato offerto Carrasco che non convince a pieno Gasperini, così come Gudmundsson. Occhi in Olanda: sul taccuino di Massara ci sono Godts dell’Ajax e Sauer del Feyenoord. […] Oggi dovrebbe esserci la fumata bianca per il passaggio di Baldanzi al Genoa in prestito con diritto di riscatto. Poi Massara proverà a rispedire Bailey (infortunato) a Birmingham, ma l’Aston Villa non ha intenzione di riprenderlo senza avere la certezza di poterlo girare in prestito da un’altra parte. […]

    Gasperini si aspetta un rinforzo per la fascia sinistra. […] La Roma già da diversi giorni ha avviato i contatti con il Liverpool per l’interruzione del prestito di Tsimikas, su di lui c’è l’Olympiacos. […] Nel mirino resta Fortini nonostante la prima offerta rifiutata dalla Fiorentina che ha detto ‘no’ a 7 milioni di euro e continua a chiederne circa 16. Sul giocatore anche Juventus e Napoli, ma la Roma prepara il rilancio. Capitolo Dragusin: continua a preferire la Roma al Lipsia ma il Tottenham non ha aperto al prestito.

    (Il Messaggero)

    Gasp: “Con giocatori così è più facile”

    IL TEMPO (G. TURCHETTI) – Lo ha voluto fortemente e, adesso, se lo gode. Gasperini aveva avvisato tutti. E Malen, all’esordio con la maglia giallorossa, non ha deluso le aspettative. Un impatto devastante impreziosito da un gol, dopo l’annullamento di una rete per un fuorigioco millimetrico.

    «Quando hai giocatori di livello come Malen si alza la capacità offensiva di tutta la squadra e migliorano i numeri in attacco – ha affermato Gasperini ai microfoni di Sky -. Ha le caratteristiche che cercavo. Ha questa abilita nello smarcarsi non di schiena, di spostarsi sul taglio. Cerca la palla in area con molta qualità e conclude in porta con velocità e potenza. Se riusciamo a metterlo nelle giuste condizioni, farà tanti gol».

    Parlando di Malen, Gasp ha inviato indirettamente anche un messaggio alla società sul mercato: «Spero che possa fare il centravanti a lungo anziché spostarlo sulla sinistra. Dobbiamo costruire una squadra in grado di sfruttare le sue caratteristiche». Tradotto, serve un attaccante sinistro per riempire quella casella rimasta libera dalla scorsa estate.

    A Torino ha esordito anche Robinio Vaz, che ha avuto l’occasione per regalarsi la prima gioia in giallorosso. «Ha delle belle doti – ha commentato l’allenatore piemontese – ovviamente è giovanissimo e non e facile giocare in Italia. Il modo migliore per farlo crescere è dargli spazio e fiducia, ma in prospettiva è un bell’acquisto. La Roma ha fatto un colpo nell’immediato e uno in prospettiva.
    Quando è così, ti senti supportato».

    Tra le note positive della serata c’è anche la brillante prestazione e il ritorno al gol di Dybala, che ha celebrato la vittoria con una pizza margherita. A sorprendere, però, è stata la connessione così immediata tra l’olandese e l’argentino considerando i pochi giorni di lavoro insieme. Tra giocatori forti, però, la sintonia è naturale. E il primo a saperlo è proprio Gasperini: «Hanno un linguaggio tecnico molto importante. Quando le cose si completano, riesci ad alzare Il valore di tutti e migliora anche la prestazione di Paulo». Sono serviti soltanto ventisei minuti per assistere alla prima rete confezionata dalla nuova coppia d’attacco giallorossa. Imbucata di Dybala sfruttata con naturalezza da Malen.

    «E’ bellissimo giocare con Dybala» ha ammesso l’olandese. «Malen è un giocatore molto forte che sa muoversi bene» la risposta della Joya. Insomma, il feeling tra i due sembra essere già sbocciato. Per rivederli all’opera insieme sarà necessario attendere la sfida con il Milan (l’olandese non può giocare nella fase campionato di Europa League). Novanta minuti fondamentali nella corsa alla Champions. Nel frattempo, Malen oggi compie ventisette anni. Ma il regalo l’ha fatto lui alla Roma e a Gasperini.

    Ansia Hermoso, Celik non preoccupa

    IL TEMPO (G. TURCHETTI) – Serata dolceamara a Torino. Da una parte la scoperta di un nuovo centravanti e i tre punti, dall’altra il rischio di perdere a lungo un pilastro della difesa come Hermoso. Il difensore spagnolo è stato costretto al cambio al 22′.

    E l’ apprensione si percepisce chiaramente dalle parole di Gasperini. «È la parte negativa della serata, siamo molto preoccupati che sia un infortunio di carattere tendineo» ha ammesso il tecnico giallorosso in conferenza stampa. Nulla a che vedere, dunque, con la pubalgia con la quale convive da settimane. L’eventuale infortunio al tendine rischia di mettere Hermoso fuori dai giochi a lungo. Lo stesso problema che costringerà Dovbyk ad operarsi oggi in Finlandia dal professor Lempainen e a restare fermo per almeno due mesi e mezzo.

    Preoccupa meno Celik, escluso dall’undici titolare durante il riscaldamento. «È stata una scelta precauzionale e contiamo di recuperarlo – ha chiarito Gasperini ai microfoni di Dazn -. Dopo la Coppa Italia lamentava un fastidio al flessore. Dagli accertamenti non risultava niente, ma abbiamo preferito non rischiare».

    Un piccolo fastidio muscolare anche per Pellegrini, che ha chiesto il cambio dopo pochi minuti nella ripresa. Il numero sette giallorosso aveva rassicurato all’intervallo Gasperini, che poi si è infuriato in quanto costretto a sprecare uno slot per le sostituzioni.

    Fiato sospeso per Saelemaekers: a rischio per Roma

    Sostituito a 10 minuti dalla fine per infortunio, dopo l’assist per il gol di Füllkrug, Saelemaekers è uscito dolorante dopo un contrasto che gli ha procurato un fastidio all’adduttore. […] «Ho sentito qualcosa all’adduttore, non ho preso rischi perché era la fine della partita e non volevo mettere la squadra in difficoltà». […]

    (gasport)

    Subito Malen

    Rivedersi dopo poco tempo e scoprirsi diversi. Succede anche nel calcio. Martedì il Toro aveva steso ed eliminato la Roma dalla Coppa Italia, ma adesso ha di fronte una squadra differente, arricchita di un centravanti dallo spessore diverso e dall’impatto quasi insperato. […]

    La squadra poi è stata spinta anche da motivazioni di stretta attualità: la sconfitta della Juve a Cagliari permetteva di isolarsi al quarto posto; i due ko con i granata negli altri due incroci stagionali chiamavano a un riscatto caratteriale. […] Doppia missione compiuta e Gasperini esce con un sorrisone, per l’acquisto, per la sintonia con Dybala, altro delizioso protagonista del match, e perché ha rafforzato la sua tesi secondo cui non esistono le bestie nere.

    Il Toro, alla terza sconfitta di fila in campionato, la quinta nelle ultime sei in casa, non ha mai la forza di volontà mostrata in coppa: si rende conto di non essere al livello di questa Roma e non riesce a lottare, a cambiare un destina già scritto. […]

    Gol e assist per Dybala: non gli succedeva da 13 mesi, mentre aspettava la rete in questo campionato dal 26 ottobre. L’olandese risplende subito facendo ammattire tutta la difesa di casa. […] Al 5′ già il primo tiro in porta, dopo 8 minuti e 10 secondi fa ammonire il suo marcatore diretto, Ismajli; poi tra il 19′ e il 26′ impegna Paleari che si salva di piede, apparecchia per Dybala che sfiora l’incrocio, segna e festeggia ma il Var poi si accorge del fuorigioco; risegna e stavolta la rete è buona su servizio dell’argentino, con un’intesa da vecchi sodali. […]

    Il 2-0 nasce da una scorribanda di Mancini indisturbato quasi da area a area. Spesso in ritardo, i padroni di casa, mai aggressivi, incapaci di offrire raddoppi o marcature sicure. […]

    (gasport)

    Guerriglia ultras sull’autostrada: “Daspo a vita”

    Momenti di paura sull’autostrada, all’altezza di Casalecchio di Reno, alle
    porte di Bologna. Intorno alle 12.30 di ieri, la corsia d’emergenza della A1 si è trasformata per alcuni minuti in un teatro di guerriglia tra ultras della Fiorentina e della Roma. Circa duecento persone sono scese dalle auto, affrontandosi con spranghe, bastoni, mazze, caschi e sassi.

    I tifosi viola erano diretti allo stadio Dall’Ara per la partita di campionato contro il Bologna, mentre i romanisti viaggiavano verso Torino. […] Decine di vetture e alcuni minibus si sono fermati improvvisamente sulla corsia di emergenza e nelle piazzole di sosta, bloccando il traffico e costringendo anche automobilisti estranei ai fatti a rallentare o a fermarsi. […]

    L’intervento delle forze dell’ordine è scattato dopo le segnalazioni arrivate dalla carreggiata. Sul posto sono intervenuti Polizia stradale e Digos. La questura di Bologna ha avviato le indagini: al vaglio i filmati della videosorveglianza autostradale e le immagini raccolte lungo il percorso per ricostruire l’accaduto e identificare i responsabili.

    A scontri finiti, nelle ore successive, il racconto si è spostato sulle chat Telegram dell’area ultras. Dai riscontri effettuati risulta la perdita di uno striscione da parte dei tifosi della Roma. Nelle stesse conversazioni viene evocato un bottino più ampio – bandiere, felpe e magliette – fino all’annuncio: “Verrà tutto bruciato in pubblico”.

    Sull’episodio è intervenuto anche il sindacato di Polizia Coisp. «Quanto accaduto sull’A1 rappresenta un fatto di una gravità inaudita: non parliamo più di violenza legata al tifo, ma di veri e propri comportamenti criminali che hanno messo a rischio la sicurezza della circolazione e l’incolumità dei cittadini. La follia ultras si sarebbe potuta trasformare in una tragedia. […] Daspo a vita e divieto di trasferta per entrambe le tifoserie fino al termine del campionato».

    (La Repubblica)