Al termine della sfida di Europa League tra Roma e Stoccarda, in conferenza stampa è intervenuto il tecnico del club tedesco, Sebastian Hoeness. Ecco le sue parole.
“Abbiamo creato molto di più di quanto raccolto. Potevamo fare di più, raramente la Roma è stata messa così sotto. Ci è mancato cinismo, è stata una partita simile a quelle in trasferta in Europa fatte ultimamente. Siamo delusi, nonostante la prestazione fatta, ma questo è il calcio”.
Quanto è arrabbiato per la possibilità di fare i playoff? Undav? “Siamo arrabbiati e delusi, ma qualora fosse stato necessario farli li faremo. Certo, la gara ci fa arrabbiare. Undav, capitano momenti in cui non si segna abbastanza ma può capitare: è il primo a essere deluso, ma è importante per noi”.
Si aspettava questa Roma? Undav segna meno in Europa che in Bundesliga… “Mi congratulo con la Roma e con Gasperini, anche se oggi ha meritato meno la vittoria rispetto alla scorsa stagione quando ci ha battuti con l’Atalanta. La Roma è forte, una delle più forti in Europa League. Su Undav, tornerà a segnare: chiedete a Ghilardi e Ziolkowski se è facile da marcare, meritava il gol e tornerà a farlo presto”.
Le tante assenze? Si ritiene comunque soddisfatto della squadra e dei cambi? “Sì, non mi posso lamentare adesso. Eravamo corti, ma la prestazione è stata buona: la Roma a un certo punto ha ripreso slancio quando dovevamo pareggiare, ma abbiamo avuto anche lì occasioni. Non voglio lamentarmi, faccio i complimenti alla squadra”.
Archiviato il successo per 2-0 contro lo Stoccarda, la Roma tornerà al lavoro a Trigoria già domani pomeriggio. La squadra di Gasperini, infatti, comincerà a preparare la sfida di domenica sera contro il Milan. Da valutare le condizioni di Mancini e Ferguson, usciti acciaccati dalla sfida di Europa League.
Grande prestazione di Daniele Ghilardi contro lo Stoccarda. L’ex difensore del Verona, gara dopo gara, si sta conquistando la fiducia di Gasperini. E per lui arrivano anche complimenti importanti, quelli di Pluto Aldair: “Prestazioni solide e personalità. Quando giochi con questa tranquillità, fai la differenza. Bravo ragazzo“
La Roma non sbaglia e batte 2-0 lo Stoccarda nell’importantissimo match valido per la settima giornata della fase campionato di Europa League. A decidere la partita è Niccolò Pisilli, il quale sblocca la gara al minuto 40 e la chiude al 93′ siglando la doppietta personale. Grazie a questo successo i giallorossi sono saliti al sesto posto in classifica con 15 punti e al termine della gara Jan Ziolkowski ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti. Ecco le dichiarazioni del difensore centrale dei capitolini.
ZIOLKOWSKI IN ZONA MISTA
Come hai vissuto il momento della sostituzione? “È chiaro che mi piacerebbe giocare tutta la partita intera, ma il calcio è un gioco di squadra, Evan ha preso il mio posto e alla squadra serviva la sua calma e la sua esperienza. Lui ha fatto molto bene. Io sono qui per aiutare la squadra sia se gioco 15 minuti, 40 o 90”.
Tra i tuoi compagni con chi ti trovi meglio e chi ti sta aiutando di più? “Vado d’accordo con tutti, ho una buona intesa con tutti i miei compagni di reparto però è chiaro che con Ghilardi siamo coetanei e quindi siamo molto vicini. Ma ho grandi compagni di squadra, anche quelli più esperti come Mario, Evan o Zeki se gioca come difensore centrale o Mancio. Facciamo sempre del nostro meglio, il nostro compito è quello di proteggere la squadra e di difendere, mi trovo bene con tutti”.
Qual è la caratteristica che pensi di aver migliorato di più dal tuo arrivo a Roma? “Da quando sono arrivato credo di essere migliorato sotto molti aspetti, ma soprattutto sto lavorando sul piano fisico, in palestra e con i preparatori cerco di migliorare sotto ogni punto di vista. Quando sono arrivato pensavo di conoscere già tutti i trucchi del mestiere e arrivare in Italia è stato anche un bagno di umiltà per me. Con molta applicazione sto cercando di migliorare e sono soddisfatto”.
Senti quanto è importante questa competizione per la Roma, ci credete? “Non dobbiamo scegliere i nostri obiettivi, ma dobbiamo procedere partita per partita. È chiaro, questa è una competizione molto importante come lo è il campionato, ma non è facendo previsioni a lungo termine che si arriva in fondo alle competizioni. Quindi bisogna affrontarle una alla volta, siamo in un buon momento e dobbiamo sfruttarlo e cercare di allungarlo il più possibile”.
La Roma non sbaglia e batte 2-0 lo Stoccarda nell’importantissimo match valido per la settima giornata della fase campionato di Europa League. A decidere la partita è Niccolò Pisilli, il quale sblocca la gara al minuto 40 e la chiude al 93′ siglando la doppietta personale. Grazie a questo successo i giallorossi sono saliti al sesto posto in classifica con 15 punti e al termine della gara Mile Svilar ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti. Ecco le dichiarazioni del portiere dei capitolini.
SVILAR A SKY SPORT
Siete usciti bene da questa sera… “L’avversario era forte, ma noi c’eravamo. Abbiamo concesso poco, qualche opportunità l’hanno avuta ma sia chi ha giocato dal 1’ sia chi entrato a gara in corso ha fatto un ottimo lavoro. Erano tutti pronti”.
Pisilli ti fa gol in allenamento? “Lo soffro un po’”.
La mette sempre sotto il sette? “Calcia benissimo”.
I giovani come stanno andando? “Tutti abbiamo le chance di farci vedere. I giovani l’hanno interpretata benissimo e non è la prima volta. Sono pronti per questo livello, sono giovani ma sono nelle mani giuste per crescere”.
Quante squadre sono più forti della Roma? “La classifica dice tre, a fine stagione vedremo. Come dice il mister ogni partita aggiungi un pezzettino. Ora dobbiamo pensare subito al Milan”.
La Roma non sbaglia e batte 2-0 lo Stoccarda nell’importantissimo match valido per la settima giornata della fase campionato di Europa League. A decidere la partita è Niccolò Pisilli, il quale sblocca la gara al minuto 40 e la chiude al 93′ siglando la doppietta personale. Grazie a questo successo i giallorossi sono saliti al sesto posto in classifica con 15 punti, rientrando tra le prime otto posizioni e avvicinandosi alla qualificazione agli ottavi di finale.
Nei minuti finali in casa Roma è scattato un piccolo allarme per le condizioni di Gianluca Mancini, rimasto a terra in seguito a un contrasto: il difensore centrale ha accusato un trauma contusivo al bicipite femorale della coscia destra, ma è riuscito a rimanere in campo e a terminare la sfida. Anche Evan Ferguson ha rimediato un piccolo problema fisico e si tratta di un minimo trauma alla caviglia sinistra. Entrambi i calciatori saranno valutati attentamente in vista del big match di domenica contro il Milan, ma al momento sembra niente di grave.
Questa sera si è conclusa la penultima giornata del girone unico di Europa League che oltre alla vittoria della Roma sullo Stoccarda, ha visto scendere in campo anche il Panathinaikos, prossima avversaria dei giallorossi, e il Braga, club che potrebbe essere accoppiato con la formazione di Gasperini nel tabellone degli ottavi. Il club greco non è andato oltre l’1-1 contro gli ungheresi del Ferencvaros, con un gol in extremis. I portoghesi, invece, hanno battuto il Nottingham Forest, sfruttando anche un rigore sbagliato dagli ospiti con Gibbs-White.
LAROMA24.IT – Serata perfetta per la Roma. Gasperini ha rischiato, tanto, ma ha avuto ragione lui, di nuovo. L’allenatore di Grugliasco ha schierato diversi giovani e alcune seconde linee e proprio uno dei primi ha deciso la partita con una prestazione di altissimo livello e una doppietta di cui si parlerà a lungo. Tra i migliori, oltre Pisilli, anche Svilar, decisivo nei momenti più delicati del match, e Ghilardi, probabilmente alla sua miglior prestazione in giallorosso. Ora finalmente arriva il Milan: per tutti, non solo per Gasperini.
SVILAR 7 – Salvifico. Il portiere giallorosso si riprende la scena con una serie di parate da copertina e da tre punti.
CELIK 6 – Accompagna l’azione e garantisce coperture, senza sbavature. Sempre presente.
ZIOLKOWSKI 6,5 – Positivo. Si esalta quando deve scivolare, fatica in una sola occasione: meno male c’è Mile. DAL 60′ NDICKA 6,5 – Entra da titolare. Un paio di coperture importantissime nel momento più delicato.
GHILARDI 7 – Probabilmente la sua miglior prestazione in giallorosso. Solo letture perfette. Studente modello.
RENSCH 6,5 – Gara da terzino vecchio stampo, anche se gioca più avanti. Si offre sempre, peccato per la realizzazione.
KONE 6,5 – Gara di contenimento con il risparmio energetico attivo. Saggio: massimo risultato, minimo sforzo. DAL 60′ CRISTANTE 6,5 – C’è da lottare e Gasp non ci pensa due volte: dentro Bryan. Subito fisicità e ordine a disposizione della squadra.
PISILLI 8 – Effetto Gasperini. Prestazione totale del giovane giallorosso. Il tecnico gli ha dato fiducia, prima a parole e poi con i fatti, e lui lo ha ripagato mettendo in campo tutto il repertorio: verticalizzazioni, inserimenti, un gol. Anzi, due. Born to run.
TSIMIKAS 6 – Sfrutta meno di quanto potrebbe la corsia esterna e, pur beneficiando delle coperture dei compagni, perde un’occasione per mettersi in mostra. Timido. DAL 72′ WESLEY 6,5 – Entra come una furia, sgasando avanti e indietro negli spazi aperti da Dybala.
SOULE 6,5 – L’argentino è in ripresa ed è una gioia per gli occhi. Sempre nel vivo del gioco e decisivo con un assist al bacio, da vedere e rivedere. Scintillante. DALL’84’ MANCINI SV
PELLEGRINI 6,5 – Chiave tattica per lunga parte del match. Si abbassa a protezione di Tsimikas e giostra fra centrosinistra e centrocampo per far girare la manovra giallorossa. Va anche vicino al gol. In crescita. DAL 65′ DYBALA 7 – Il numero 21 è in forma e la palla canta. Giocate da reel in mezzo al campo, tocchi di prima e un assist al bacio per chiudere la partita: superstar.
FERGUSON 6,5 – Nei giorni precedenti non si è parlato che di Malen e lui ha fatto il possibile per dire “ci sono anche io”. Tanto lavoro per la squadra.
GASPERINI 7 – Tre punti, balzo in avanti in classifica, prestazione “Gasperiniana” nonostante il turn over: serata perfetta per il tecnico giallorosso. Si è preso tanti rischi, inutile negarlo, con scelte coraggiose in una serata potenzialmente decisiva per l’Europa. E, per l’ennesima volta in stagione, ha avuto ragione lui. Sono cambiati i giocatori, ma non è cambiata la Roma: la miglior notizia notizia di serata. Chi non risica, non rosica.
La Roma non sbaglia e batte 2-0 lo Stoccarda nell’importantissimo match valido per la settima giornata della fase campionato di Europa League. A decidere la partita è Niccolò Pisilli, il quale sblocca la gara al minuto 40 e la chiude al 93′ siglando la doppietta personale. Grazie a questo successo i giallorossi sono saliti al sesto posto in classifica con 15 punti e al termine della gara Gian Piero Gasperini ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti. Ecco le dichiarazioni dell’allenatore dei capitolini.
GASPERINI A SKY SPORT
È stato un buon profeta per Pisilli, talenti giovani che quando entrano non abbassano il livello… “Devo dire che ha già dimostrato in altre situazioni il suo valore, credo sia cresciuto molto. Questa sera, al di là dei gol, ha raggiunto grande maturità in mezzo al campo. Lui è tra quelli che possono ampliare la rosa della Roma”.
L’abbiamo paragonato a Tardelli… “Gli somiglia un po’. Tardelli era simile anche fisicamente, forse Pisilli non ha la sua velocità ma ha tempi di inserimento buonissimi e calcia anche benissimo”.
Oggi ha cambiato 7 giocatori… “Ho la fortuna di vedere gli allenamenti e vedere la crescita non solo di Pisilli, ma anche di calciatori come Ghilardi, il quale ha fatto un’ottima partita. Ziolkowski è un ragazzo di prospettiva, magari non riesce a reggere i 90 minuti ma lo spezzone di gara lo fa bene. Poi avevo bisogno di testare la condizione di chi non aveva giocato nell’ultima partita, come Soulé e Pellegrini. E’ venuta fuori una partita perfetta, siamo riusciti a tenere tutti in considerazione contro una squadra forte. E’ stato un test probante”.
Dove può arrivare questa Roma? Non pareggiare mai è un grande pregio… “Indubbiamente, qualcuno diceva che con qualche pareggio in più si può stare più in alto ma è anche vero che con qualche vittoria in meno saremmo più bassi. Questa è stata una vittoria importante, è un risultato che cerchiamo in ogni partita indipendentemente dall’avversario e non voglio speculare sul punticino. In campionato e in coppa abbiamo fatto bene, sono mancati i risultati con le prime ma ci siamo andati vicino e non tutte le sconfitte sono state nette. Ci stiamo avvicinando, se iniziamo a fare risultati anche contro le prime ci sentiremo più forti”.
L’attacco è più vicino alle sue esigenze? “Siamo ancora in emergenza, questa sera abbiamo finito con Rensch a destra e spesso si adatta Pellegrini. Abbiamo spesso fuori El Shaarawy, Dovbyk è infortunato. Malen ha dimostrato di essere molto forte e Vaz un ragazzo di grande prospettiva. Se riuscissimo a fare ancora qualcosa… chiaro non è facile a gennaio. Se vediamo le squadre con cui competiamo sono tutte attrezzate e con i cinque cambi il reparto offensivo è quello più monitorato”.
GASPERINI IN CONFERENZA STAMPA
Mancavano 7 titolari, che risposta le hanno dato i ragazzi che hanno giocato meno? “Prestazione di assoluto valore contro una squadra forte, una partita vera. La partita che volevo fare anche per testarli contro una squadra di valore. Siamo usciti fuori sia come squadra, siamo stati compatti, potevamo prendere gol ma abbiamo creato occasioni pericolose. Esco soddisfatto non solo per il risultato”.
Ghilardi in cosa è migliorato? Può giocare a sinistra al posto di Hermoso? “Rispetto ad inizio stagione è molto più efficace, molto più sicuro. Contano le prestazione, altrimenti non avrebbe avuto lo spazio che ha avuto ultimamente. Ha più sicurezza e quindi ha la possibilità di giocare di più Dietro non siamo così tanti, il fatto che faccia queste prestazioni ci da forza. Lo stesso vale per Ziolkowski, è molto giovane, riesce a fare uno spezzone di partita bene poi cala un po’ e inizia a concedere qualcosa. Mi auguro che nel giro di pochi mesi o il prossimo anno sia ancora più sicuro. Sono giovani non è facile essere competitivi a questi livelli, ci arrivano col tempo”.
Pisilli resta qui con noi… “Assolutamente sì ma non solo per i due gol fatti ma anche per come ha giocato, come qualità nei passaggi, è migliorato molto nel recupero palla, ne perde pochissime. A discapito della giovane età deve ancora maturare dal punto di vista fisico, ma è un ragazzo di valore, ha grande capacità di inserimenti e di concludere”
Quale step manca a Soulé per arrivare? “Mi sembra già molto redditizio, non vedo tutta questa difficoltà. L’anno scorso non giocava in questo ruolo, spesso giocava da quinto. Ha dei margini ancora, come andare a chiudere dentro l’area, lui ha tutte le capacità, ma è già a livelli molto importanti poi si può sempre crescere e migliorare”.
Dybala potrebbe essere quell’eccezione al progetto di giocatori giovani? “Pensiamo al presente. Dybala in questa squadra è un giocatore molto forte, l’importante è che stia bene e che abbia continuità Ci sono alcuni giocatori in scadenza, altri in prestito. E’ vero che grazie ai giovani vogliamo dare una continuità sostenibile, non era mai successo di prendere così tanti giovani. Ma allo stesso tempo dobbiamo essere anche competitivi, sarebbe un peccato. Siamo lì in tutte le cose e forse è anche giusto pensare al presente e giocarci le nostre chance. Gli avversari bisogna conoscerli per poter sperare di passargli sopra”.
Ferguson? “Già da qualche partita ha cambiato atteggiamento e anche condizione, rispetto a qualche mese fa è in partita, è presente. Poi può fare gol o non fare gol, però adesso è un giocatore presente e non impalpabile come ad inizio stagione. È giovane anche lui”.
GASPERINI AI CANALI UFFICIALI DEL CLUB
Una grande vittoria, la Roma è tra le prime 8 adesso… “Si, anche se non è ancora matematico c’è ancora quest’ultima partita ad Atene. Questa formula lascia incerto fino all’ultima partita. Devo dire che se arriviamo direttamente agli ottavi indubbiamente ci farà piacere, altrimenti va bene lo stesso, affronteremo un turno in più, siamo andati fuori dalla Coppa Italia e non sarebbe la fine del mondo. Poi cercheremo di fare il massimo subito ad Atene, però devo dire che anche la partita di questa sera è stata molto utile per far giocare quelli che magari non sempre giocano con continuità e comunque son venuti fuori, oltre che il risultato, anche delle prestazioni di valore”.
La Roma non sbaglia e batte 2-0 lo Stoccarda nell’importantissimo match valido per la settima giornata della fase campionato di Europa League. A decidere la partita è Niccolò Pisilli, il quale sblocca la gara al minuto 40 e la chiude al 93′ siglando la doppietta personale. Grazie a questo successo i giallorossi sono saliti al sesto posto in classifica con 15 punti e al termine della gara proprio Niccolò Pisilli ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti. Ecco le dichiarazioni del centrocampista dei capitolini.
PISILLI A SKY SPORT
Serata da sogno… “Sono contento, era un po’ che non trovavo il gol… Contento per la vittoria, ci serviva e probabilmente così eviteremo il playoff”.
Bravo a inserirti a fari spenti, fai venire in mente Tardelli e Marchisio… “Marchisio l’ho visto di più, Tardelli non l’ho potuto vedere. È un anno che gioco con i grandi, è presto per essere accostato a loro”,
Gasperini ti ha invitato a non andare via… “Giocare nella Roma è un sogno, sono tifoso romanista. Ogni calciatore vuole giocare, quando trovi meno spazio fai delle riflessioni ma ora voglio dare il 100% per la Roma”.
PISILLI AI CANALI UFFICIALI DEL CLUB
“Sono molto contento per questa vittoria e per i due gol. Era un po’ che non andavo in gol con la Roma e sono molto contento soprattutto perché hanno portato alla vittoria che era fondamentale e molto probabilmente eviteremo un turno dei playoff”.
Gasperini ti ha caricato nelle ultime settimane. È una cosa che hai avvertito? “No. Penso che alla fine ciò che conta è il campo, quando hai l’opportunità di scendere in campo sta al giocatore dimostrare le sue potenzialità, quanto vale e io ogni volta che scendo in campo cerco di dare il 100% per dare fastidio al mister quando la domenica deve scegliere la formazione”.
Come ti è venuto il primo gol? “Non lo so, sono entrato in area, ho dato un’occhiata, ho visto che stavo vicino alla porta e ho tirato. L’inserimento é una delle mie caratteristiche migliori, quindi ogni volta che sto lì ho abbastanza confidenza con la porta”.