Gasperini: niente conferenza stampa pre Udinese-Roma

Lunedì alle ore 20:45 la Roma affronterà al Bluenergy Stadium l’Udinese in occasione della ventitreesima giornata di Serie A. A differenza delle altre partite, Gian Piero Gasperini non interverrà in conferenza stampa alla vigilia del match. L’allenatore giallorosso ha risposto alle domande dei cronisti nel post gara di Panathinaikos-Roma e non rilascerà ulteriori dichiarazioni.

Calciomercato Roma, Gasperini vuole Nkunku: il Milan chiede 30 milioni e la cessione a titolo definitivo. Calciatore non convinto

Il direttore sportivo Frederic Massara vuole accontentare Gian Piero Gasperini e tra i desideri dell’allenatore c’è la richiesta di un nuovo attaccante. Tra i tanti nomi presenti sul taccuino del ds c’era anche Christopher Nkunku del Milan, ma l’opzione sembra tramontata. Come rivelato da Eleonora Trotta, la società rossonera ha chiesto sin da subito una cifra molto elevata per il prestito oneroso e inoltre il calciatore non è mai stato convinto di trattare con i giallorossi.

Come rivelato dal sito del quotidiano, è previsto un summit di mercato in casa Roma e Gian Piero Gasperini spinge per avere Christopher Nkunku: l’attaccante francese piace particolarmente all’allenatore giallorosso e il Milan potrebbe cederlo in caso di arrivo di Mateta. Il club rossonero sarebbe intenzionato a cedere Nkunku solo a titolo definitivo e per una cifra non inferiore ai 30 milioni di euro.

(gazzetta.it)

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Trigoria: Hermoso in gruppo. Ferguson, Dybala, Koné, El Shaarawy e Dovbyk lavorano a parte

La Roma continua a lavorare al ‘Fulvio Bernardini’ di Trigoria in vista dell’insidiosa trasferta di Udine, in programma lunedì alle ore 20:45 e valida per la ventitreesima giornata di Serie A. Gli uomini di Gian Piero Gasperini si stanno allenando nel primo pomeriggio e la buona notizia è il recupero di Mario Hermoso, il quale anche oggi ha svolta la seduta insieme al resto dei compagni. Ancora a parte, invece, Evan Ferguson, Paulo Dybala, Manu Koné, Stephan El Shaarawy e Artem Dovbyk. Domani la Roma si allenerà nel pomeriggio.

BRYAN ZARAGOZA: chi è? (VIDEO)

LAROMA24.IT (Emanuele Polzella) – Manca sempre meno alla chiusura della finestra invernale di calciomercato, fissata alle ore 20 del 2 febbraio, e la Roma ha accelerato per l’acquisto della nuova ala sinistra. Nelle ultime ore il direttore sportivo Frederic Massara ha alzato il pressing su Bryan Zaragoza, classe 2001 spagnolo di proprietà del Bayern Monaco e in forza al Celta Vigo, offrendo un prestito con diritto di riscatto. Il calciatore è stato offerto al club capitolino e anche Gian Piero Gasperini ha approvato questa eventuale operazione di mercato.

La carriera

Nato il 9 settembre 2001 a Málaga, Bryan Zaragoza Martínez cresce nel settore giovanile del Granada ed esordisce con i ‘grandi’ a 20 anni in occasione della vittoria per 0-7 contro il Laguna in Coppa del Re. Nella stagione 2022/23 entra nelle rotazioni della prima squadra e colleziona 34 presenze in Segunda Division, mettendo a referto anche 5 reti e un assist e vincendo il campionato con 75 punti.

Nella stagione seguente diventa titolare e in Liga dà spettacolo tra prestazioni brillanti e giocate da funambolo. Indimenticabile la performance contro il Barcellona di Xavi, in cui segna una doppietta in 29 minuti (destro a incrociare sul palo lontano dopo 18 secondi dal calcio d’inizio e gol di esterno destro in seguito ad alcune finte ubriacanti al difensore) e illude il Granada prima del pareggio in rimonta firmato da Lamine Yamal e Sergi Roberto.

A gennaio è a quota 6 reti e 2 assist e attira l’interesse del Bayern Monaco, che lo acquista a metà stagione con la formula del prestito oneroso (4 milioni di euro) con riscatto a 13 per sostituire l’infortunato Kingsley Coman (inizialmente l’accordo prevedeva il trasferimento in Baviera il 1° luglio). In Germania la concorrenza in quel reparto è spietata e Zaragoza fa molta fatica a trovare spazio (appena 171 minuti in campo): “Bryan manca principalmente nella lingua. È difficile parlare con lui sia in inglese sia in tedesco – rivela l’allenatore Thomas Tuchel -. Questa è una componente fondamentale“.

Nell’estate del 2024 torna in Liga, ma questa volta in prestito all’Osasuna: qui ritrova continuità e, nonostante alcuni infortuni, gioca 28 partite tra Liga e Coppa del Re. Come già accaduto con il Granada, Zaragoza punisce nuovamente il Barcellona ed è il protagonista di una clamorosa vittoria per 4-2 con un assist (cross per il colpo di testa di Ante Budimir) e uno splendido gol (scatto in profondità, dribbling al portiere e tocco a porta vuota).

Bryan chiude l’annata con una rete e 6 passaggi vincenti e al termine della stagione il Bayern Monaco lo gira nuovamente in prestito e va al Celta Vigo: il rendimento è altalenante e nei primi sei mesi colleziona soltanto un gol e un assist in 19 partite. Ora, in caso di accordo con la Roma, avrà la possibilità di rilanciarsi e mettersi in mostra in un nuovo campionato dopo tanti anni trascorsi in Spagna.

Con la nazionale spagnola è a quota 3 presenze e in soli 78 minuti totali ha messo a segno una rete decisiva al 93′ su rigore nella vittoria per 3-2 contro la Svizzera.

Le caratteristiche tecnico-tattiche

Bryan Zaragoza è un’ala sinistra di piede destro e la sua arma principale è l’agilità. Alto 164 centimetri, mette in crisi i difensori avversari grazie alla sua incredibile velocità e soprattutto alla rapidità nel dribbling: Gioco per il dribbling, non per rincorrere il pallone. Il mio stile è giocare faccia a faccia e avere la palla tra i piedi e lo faccio sin da piccolo, quando giocavo per strada dopo l’allenamento. È il mio punto di forza”.

Secondo le statistiche riportate da DataMB, nella stagione 2024/25 Zaragoza è stato: primo per dribbling ogni 100 tocchi (55.15, 10 in più di Luvumbo Zito secondo in classifica e sopra anche fenomeni del calibro di Nico Williams e Jeremy Doku), primo per frequenza di azioni progressive (50 in totale e tale dinamica si verifica il 50% delle volte in cui Bryan riceve il pallone), terzo per dribbling riusciti, terzo per conduzione del pallone e quarto per azioni d’attacco riuscite tra tutte le ali dei top 7 campionati. Considerando gli esterni offensivi Under 23 delle cinque migliori leghe, Zaragoza si è piazzato al quarto posto in classifica per cross riusciti (40, primo Lamine Yamal con 44) e quarto per expected assist ogni 100 passaggi (1.05, alle spalle di Alex Baena, Bukayo Saka e Karim Adeyemi). Come tipo di calciatore ricorda Francisco Conceição della Juventus.

Il folletto spagnolo deve migliorare sotto porta, dato che in carriera ha realizzato soltanto 22 gol in 167 partite. Il classe 2001 potrebbe rivelarsi un’arma fondamentale per Gian Piero Gasperini, poiché possiede caratteristiche uniche rispetto ai giocatori presenti attualmente in rosa e rappresenta una minaccia costante per le difese avversarie. Ora il tecnico avrà a disposizione una vera ala sinistra e non sarà più costretto a dover adattare altri giocatori in quel reparto, ma Zaragoza è in grado di ricoprire anche altri ruoli: “Mi sento più a mio agio come ala, ma non mi dispiace giocare anche a destra o da seconda punta”.

Calciomercato: Napoli pronto a chiudere per Sulemana in prestito con diritto di riscatto. Ma in caso di addio di Lookman resterà all’Atalanta

Il Napoli continua a seguire con grande attenzione Kamaldeen Sulemana, ala dell’Atalanta accostata anche alla Roma in questi ultimi giorni della finestra invernale di calciomercato. Come riportato dal sito di Gianluca Di Marzio, il futuro dell’attaccante ghanese è legato a quello di Ademola Lookman: in caso di cessione del nigeriano all’Atletico Madrid, Sulemana resterà a Bergamo. Il club partenopeo attende sviluppi e sarebbe pronto a chiudere l’operazione in prestito oneroso con diritto di riscatto. Intanto resta in stand-by la pista Alisson Santos dello Sporting.

(gianlucadimarzio.com)

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Getafe-Celta Vigo: Zaragoza non convocato. L’allenatore Giraldez: “C’è una trattativa aperta, vediamo cosa accadrà” (FOTO e VIDEO)

La Roma fa sul serio per Bryan Zaragoza, ala sinistra classe 2001 di proprietà del Bayern Monaco e ora in prestito al Celta Vigo. La società giallorossa ha offerto al club tedesco un prestito con diritto di riscatto e le parti stanno lavorando per interrompere la permanenza in Spagna. Intanto il Celta, impegnato domani alle ore 18:30 in casa del Getafe per il match valido per la ventiduesima giornata di Liga, ha deciso di escludere Zaragoza dai convocati.

Claudio Giraldez, allenatore del Celta Vigo, è intervenuto in conferenza stampa e tra i vari temi trattati ha parlato anche del futuro di Bryan Zaragoza“C’è una trattativa aperta e ho ritenuto che non fosse pronto dal punto di vista mentale per questa partita. Proprio per questo motivo l’ho lasciato fuori dai convocati. Vediamo cosa accadrà, ma in vista dei convocati dovevamo prendere una decisione. Queste ultime ore di mercato non saranno tranquille…”.

Serie A, anticipi e posticipi 25ª e 26ª giornata: contro Napoli e Cremonese di domenica alle 20:45

La Lega Serie A ha ufficializzato il programma degli anticipi e posticipi per la 25ª e la 26ª giornata di campionato, definendo date e orari degli impegni della Roma per il mese di febbraio. Saranno due sfide in posticipo serale domenicale per la squadra di Gasperini. Il primo appuntamento è il big match in trasferta contro il Napoli, in programma domenica 15 febbraio alle ore 20:45. La partita sarà trasmessa in esclusiva su DAZN.

La settimana successiva, i giallorossi torneranno a giocare all’Olimpico, ancora una volta in posticipo serale. La sfida contro la Cremonese è fissata per domenica 22 febbraio alle ore 20:45, sempre in diretta su DAZN.

(legaseriea.it)

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Calciomercato Roma: il Besiktas su Tsimikas e Vasquez

La Roma lavora anche sul fronte uscite in queste ultime ore di mercato. Secondo quanto riportato dall’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, sarebbe aperta una doppia pista con il Besiktas, interessato a due giocatori giallorossi. Il club turco avrebbe messo nel mirino il terzino Kostas Tsimikas e il portiere Devis Vasquez. La Roma ha l’esigenza di sfoltire la rosa e alleggerire il monte ingaggi in vista della chiusura del bilancio al 30 giugno, motivo per cui i contatti potrebbero intensificarsi nelle prossime 72 ore. Si attendono sviluppi per capire se la doppia operazione con il club di Istanbul potrà concretizzarsi prima del gong finale del mercato.

(gasport)

Calciomercato Roma: Tel verso la permanenza al Tottenham

Con ogni probabilità Mathys Tel rimarrà al Tottenham almeno fino a giugno. Come riporta il giornalista francese Fabrice Hawkins, gli Spurs hanno comunicato ai club interessati, tra cui Roma, Paris FC e Lille, che il giocatore non lascerà il club in questa sessione di mercato.

D’Agostino: “Appena arrivato a Trigoria fu un trauma, devo tutto a Bruno Conti”

GASPORT – Gaetano D’Agostino ha rilasciato un’intervista al quotidiano sportivo in cui ha ripercorso i suoi anni con la maglia della Roma. Le sue parole:

(…)

D’Agostino, partiamo dall’inizio. A 12 anni passò alla Roma, un bel salto. Ricordi dei primi giorni?
«Fu un trauma. Trigoria è una città e a me sembrava tutto enorme. A un certo punto scappai, volevo mollare tutto. Chiamai Bruno Conti e gli dissi ‘non ce la faccio, voglio andare via’».

E lui?
«Lui mi prese e mi portò a casa sua. Sono stato otto mesi lì. Vivevo con i suoi figli, Andrea e Daniele, anche loro giocavano alla Roma. È stato come un padre. Gli devo veramente tutto».

In giallorosso fece tutta la trafila, fino all’esordio con Capello.
«Un’emozione unica. Ho realizzato il sogno di quel bambino partito da Palermo con uno zaino e tante aspettative. Capello era un sergente di ferro: parlava pochissimo ma guardava tutto».

Quello era uno spogliatoio di campioni. Chi la impressionò di più?
«Su tutti dico Aldair, era incredibile. Gli bastava uno sguardo per farti rigare dritto. Glielo dico ancora oggi quando lo vedo: ‘Pluto, sei il mio idolo’. Lo rispetto tantissimo, una volta in allenamento gli feci un tunnel con un velo e quasi mi sentivo in colpa».

Nel 2004 una stagione tribolata. Quattro allenatori, tra cui Gigi Delneri.
«Discutemmo, perché non mi sentivo capito. Io presi i fischi dell’Olimpico e mi fecero male. Il pubblico era arrabbiato con la squadra. Io dopo una sconfitta andai da Delneri e lo affrontai: ‘Mister, io non sono un esterno. Non riesco a esprimermi’. Ma lui non cambiò la sua idea e io chiesi la cessione».

(…)

In chiusura, facciamo un salto nel presente. Cosa fa oggi D’Agostino?
«Collaboro con la Roma Under 18, dove curo il perfezionamento tecnico dei ragazzi. E poi ho la mia accademia. È importante spiegare ai giovani gli errori da non rifare e dargli una chiave per leggere le situazioni al meglio».