Piace Moreira: priorità attacco

IL TEMPO (F. BIAFORA) – Il gradimento per il nome di Diego Moreira è pressoché totale dalle parti di Trigoria. E non da oggi, ma da un mesetto abbondante. Gasperini infatti lo ritiene un validissimo esterno di centrocampo per completare una coppia spessore con Wesley sulle fasce laterali. Ne apprezza soprattutto la duttilità, che gli permette di essere schierato in quattro ruoli, compresi quelli offensivi. Il vero ostacolo al suo trasferimento alla Roma è però l’elevata richiesta dello Strasburgo, che ha sin da subito sparato alto per il calciatore del 2004, che ha appena concluso la sua esperienza con il Belgio ai Mondiali. La priorità dei giallorossi resta quella di rinforzare pesantemente il reparto offensivo, evitando di ripetere le problematiche di gestione del budget della passata estate. Moreira è indubbiamente un giocatore interessante, ma se i francesi non abbasseranno l’asticella le mire del direttore sportivo D’Amico si sposteranno su altri calciatori dal costo più contenuto. Sfumata la pista Greenwood, la dirigenza giallorossa sta cercando il profilo adatto sul quale andare a fare l’investimento di spessore del mercato estivo. Uno dei nomi, per l’altra fascia rispetto all’inglese, di cui si vocifera con insistenza è quello di Garnacho. Il Chelsea ha deciso di tenerlo fuori dalla lista dei convocati per il ritiro agli ordini di Xabi Alonso, fissando a 50 milioni il prezzo per la cessione. Anche questa è una richiesta ritenuta eccessiva dalla Roma, che già negli scorsi giorni ha effettuato un sondaggio per un eventuale trasferimento in prestito con diritto di riscatto o con un obbligo condizionato. Sempre nello stesso reparto il nome di Tresoldi non lascia per nulla indifferenti gli uomini dei Friedkin, che hanno già incassato la disponibilità dell’attaccante ad un trasferimento in Italia per affiancare Malen al centro. Il Bruges negli ultimi anni è stato sempre un «avversario» di mercato ostico per le italiane, ma si sta comunque tentando di abbassare la cifra per prenderlo a 25 milioni. Capitolo rinnovi: per Celik e Dybala (tornato ieri in Italia) è tutto fatto, mentre bisogna ancora attendere per Pellegrini La distanza tra domanda e offerta è ridotta ma ancora presente, con le parti al lavoro per trovare l’intesa definitiva sull’ingaggio e sulla durata del rapporto. Inoltre, per via della ricaduta dell’infortunio che lo ha tenuto fuori nella fase finale del campionato e per il quale è anche volato in Finlandia ad inizio giugno, non è ancora fisicamente pronto e non si sarebbe potuto allenare con il gruppo nel primo allenamento della nuova stagione in programma domani. La volontà è comunque di chiudere in fretta un accordo, a prescindere dalle condizioni fisiche.