Primavera, Guidi: “Le difficoltà ci hanno reso una squadra migliore. Al Milan sono stato bene, sarà una sfida emozionante” (VIDEO)

Federico Guidi, allenatore della Roma Primavera, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai canali ufficiali del club alla vigilia del big match in casa del Milan, valido per la diciottesima giornata di campionato e in programma domani alle ore 13. Ecco le sue parole: «Chiedo che la squadra continui a crescere e a migliorare. L’obiettivo è cercare di proiettare quanti più ragazzi possibili nel calcio professionistico. E questo avviene solamente se continuano a progredire in un percorso che è iniziato ormai sei mesi fa e che i ragazzi hanno evidenziato di saper apprendere. Sono migliorati e sono riusciti a superare tante difficoltà incontrate nel nostro cammino. Questo li ha resi giocatori migliori e una squadra migliore».

Contro il Milan partita complicata…
«Conosco benissimo il Milan, tantissimi di loro li ho avuti la stagione scorsa. È una squadra che fa un calcio propositivo, che vuole avere la palla, come solitamente le squadre del Milan negli anni hanno sempre fatto vedere. È una squadra ricca di talento, perché ci sono tantissime potenzialità e giocatori abili tecnicamente. Penso che sia una partita bella da giocare e vedere. Sarà una sfida affascinante e questo è quello che ho cercato di trasmettere anche in questi giorni di preparazione alla gara. Dovremo essere estremamente aggressivi, intensi e soprattutto cercare di fare il nostro gioco».

Affascinante per la squadra ed emozionante per lei. È passata solo una stagione dall’addio al Milan e ha lasciato cose positive…
«Per me sarà una sfida emozionante perché là ho passato una sola stagione, ma ho conosciuto una società in cui sono stato bene. Conosco tantissimi calciatori perché li ho avuti la stagione scorsa. Sono tutte cose che domani mi faranno scendere in campo con un’emozione e con un fascino differente rispetto a tante altre partite. È stata un’esperienza estremamente positiva, ma domani dobbiamo pensare alla nostra Roma e ai nostri ragazzi. Domani il Milan sarà nostro avversario e dobbiamo cercare di batterli con tutte le nostre forze».

Raspad’ora

LR24 (AUGUSTO CIARDI) – Ennesima riprova di quanto vengano esasperati i concetti. Sette mesi fa sembrava che la Roma fosse in liquidazione, perché il messaggio era martellante: Svilar non rinnova e andrà via a prezzo di saldo, e almeno uno fra Koné e Ndicka sarà sacrificato, sempre sottocosto.

Poi sotto ferragosto il rinforzino: Koné sta andando all’Inter, operazione da una trentina di milioni giunta al traguardo. Anche in questo caso, esagerazioni ingiustificate, perché la Roma per completare il mercato avrebbe preso in esame offerte per il francese (con l’ok del tecnico), ma non certo quella specie di mancanza di rispetto recapitata dall’Inter che, col vento in poppa soffiato da una stampa che ribadiva come la Roma fosse obbligata a vendere, abbozzò una proposta irriguardosa.

Poi chiude il mercato, a inizio settembre. La Roma non ha venduto nessuno e ha esteso a cifre notevoli il contratto del portiere. Come niente fosse, ricomincia il giro: a giugno duemilaventisei via tutti. E mentre da Trigoria si servivano assist al disfattismo ribadendo un concetto arcinoto e vecchio oramai come il mondo sui paletti dell’UEFA, era già evidente che il mercato invernale avrebbe portato pedine fondamentali in ruoli chiave, per una rosa altamente incompleta in attacco. E non c’erano dubbi che tali operazioni sarebbero state possibili, perché Friedkin già a fine sessione estiva aveva confermato alla dirigenza e all’allenatore la disponibilità a investire.

Apriti cielo! “A gennaio non verrà nessuno!”, sulle note del fastidioso tormentone secondo cui il mercato di gennaio non produce mai nulla (andate a controllare quanti calciatori della Roma scudetto 2001 furono presi nelle sessioni invernali di mercato. Anzi, ve li ricordiamo di nuovo noi: Candela, Delvecchio, Nakata, Zago, per non parlare di Dacourt, Toni, Nainggolan, El Shaarawy. A gennaio per fortuna non arrivano soltanto Doumbia e Jonathan Silva). Niente da fare, mesi autunnali passati a somministrare oscurantismo psicologico. La Roma descritta come un discount perennemente sull’orlo del fallimento.

Arriva gennaio e in barba alle teorie del “ricordati che devi morire”, il club ha praticamente chiuso l’ingaggio di Raspadori, impegnandosi per oltre venti milioni con l’Atletico Madrid. In attesa di definire con il Manchester United l’accordo per Zirkzee, due calciatori in quota Gasperini che finalmente offrono all’allenatore le soluzioni che ha provato a inventarsi nei primi quattro mesi di stagione.

In estate la Roma farà mercato anche in uscita, e se ci pensate sarà la prima volta nell’era Friedkin in cui si venderà un pezzo pregiato (seconda volta se si considera anche Ibanez). La Roma con Buon ha un accordo flessibile, che viene costantemente monitorato e ridiscusso come ampiamente dimostrato in questi anni. Finora spesso sono state sbagliate le scelte di mercato, ma di soldi ne sono stati spesi tanti. Niente da fare. Fuori dal raccordo, alla parola ‘Roma’ la gente associa debiti, svendite, plusvalenze e rossi di bilancio. Perché la Roma da dentro si racconta così. Come una società sul cornicione della finestra. Per fortuna che esistono i fatti.

In the box @augustociardi75

Trigoria, stop per Baldanzi nella rifinitura e out contro l’Atalanta: problema al retto femorale destro

Brutte notizie per Gian Piero Gasperini. L’emergenza in attacco non si placa e in vista della delicatissima trasferta di Bergamo, in programma domani alle ore 20:45, l’allenatore della Roma non potrà contare su Tommaso Baldanzi. Il trequartista giallorosso ha accusato un problema muscolare nell’allenamento di rifinitura svolto oggi al ‘Fulvio Bernardini’ di Trigoria e si tratta di un infortunio al retto femorale della gamba destra. Il calciatore non è stato convocato per Atalanta-Roma e le sue condizioni saranno valutate nei prossimi giorni.

Atalanta-Roma, i convocati di Gasperini: ok Hermoso, Wesley e Pisilli. Prima convocazione per Lulli, out Baldanzi

Domani alle ore 20:45 andrà in scena alla New Balance Arena il big match tra Atalanta e Roma, valido per la diciottesima giornata di Serie A. Gian Piero Gasperini ha diramato l’elenco dei convocati e nella lista figurano Mario Hermoso, Wesley e Niccolò Pisilli: i tre calciatori non sono al meglio, come svelato dall’allenatore in conferenza stampa, ma hanno recuperato e sono a disposizione per la delicata trasferta di Bergamo. Assente, invece, Tommaso Baldanzi per un problema al retto femorale destro. Out anche gli infortunati Lorenzo Pellegrini e Leon Bailey. Prima convocazione con i “grandi” per Emanuele Lulli, terzino destro della Primavera.

L’elenco dei convocati

Portieri: Svilar, Vasquez, Gollini

Difensori: Rensch, Angelino, Tsimikas, Celik, Hermoso, Mancini, Ziolkowski, Lulli, Wesley, Mirra, Ghilardi

Centrocampisti: Cristante, Kone, Romano, Pisilli

Attaccanti: Dovbyk, Ferguson, Soulé, Dybala, El Shaarawy

(asroma.com)

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Calciomercato Roma, dall’Inghilterra: chieste informazioni per un possibile prestito secco di Fabio Silva. Piace anche a Besiktas, Betis e altri club spagnoli

Torna di moda il nome Fabio Silva in casa Roma. L’attaccante portoghese era stato cercato dal club giallorosso già in estate, ma alla fine si trasferì al Borussia Dortmund. L’avventura in Germania si è però rivelata deludente e ora il classe 2002 punta a giocare con maggiore continuità. Come rivelato dal giornalista Rudy Galetti, il calciatore vuole valutare tutte le opzioni e sulle sue tracce ci sono Roma, Besiktas, Betis e altri club spagnoli: queste società hanno chiesto informazioni per un possibile trasferimento con la formula del prestito secco fino al 30 giugno.

Genoa, De Rossi e le voci su Dovbyk: “Escono nomi all’impazzata, a volte gli accostamenti sono reali oppure fantasiosi”

Daniele De Rossi, allenatore del Genoa, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del delicatissimo scontro salvezza contro il Pisa e tra i vari temi trattati si è soffermato anche sul mercato. Nelle ultime ore si è parlato di un possibile trasferimento di Artem Dovbyk al Grifone e DDR ha voluto commentare queste voci: “Come si fa a non farsi distrarre dal mercato? Bisogna essere fortunati ad avere un gruppo serio. E’ difficile ma basta dirsi la verità. Penso che sia una squadra costruita bene, ci sarà da puntellare qualcosa. Vedo che cambiano giocatori all’Inter, alla Juve o al Napoli quindi è destino di tutti cambiare. E’ un dovere verso l’allenatore, ma è un dovere del giocatore fino a che sta qua dare sempre il 100%. I rumors li controllate voi, non io. Escono nomi all’impazzata, spesso vengono fatti accostamenti con amici, a volte reali ma a volte sono fantasiosi. Parlo di mercato con il ds il 10% del tempo che passo in ufficio a preparare la partita”

Come ha reagito la squadra dopo la sconfitta contro la Roma?
Ha reagito con lo stesso dispiacere che avevo io dopo la partita. Erano consapevoli di aver fatto qualcosina in meno rispetto al solito. Il giocare male e vincere sarebbe importante domani ma attraverso gli atteggiamenti delle ultime partite faremo risultati”. 

Il mancato rigore sul contatto Svilar-Ostigard?
“Intanto non è un errore dell’arbitro. Io dalla panchina ho visto solo un parapiglia. L’arbitro magari era posizionato meglio di me ma era una cosa difficile da vedere. Quindici anni fa avrei detto che se ci fosse stata la tecnologia certi errori verrebbero cancellati. Il VAR è uno strumento che dovrebbe difendere noi e gli avversari ma ogni tanto non ci difende. Può succedere. A bocce ferme la spiegazione un po’ mi disturba, sentirmi dare spiegazioni fantasiose sull’angolo di quanto fosse piegato il braccio o quanto fosse piegata la mano… Penso che la Roma avrebbe vinto comunque. L’arbitro, a parte quell’episodio, ha fatto una bella partita. Forse avrebbe cambiato qualcosina, ma facciamo finta che non sarebbe cambiato nulla”.

Calciomercato Roma, Amorim frena su Zirkzee: “Nessun calciatore ha chiesto di essere ceduto”

Ruben Amorim, allenatore del Manchester United, ha parlato in conferenza stampa a due giorni dalla partita contro il Leeds e tra i vari temi trattati si è soffermato sul futuro dei calciatori in uscita, tra cui Joshua Zirkzee. Ecco le parole del tecnico riguardanti anche l’obiettivo di mercato della Roma: “Il calciomercato non cambierà. Al momento non ci sono discussioni su eventuali cambiamenti nella rosa. C’è un processo in corso e un’idea che continueremo a seguire. Nessun calciatore ha chiesto di essere ceduto e non mi aspetto che lo facciano”

VIDEO – Gasperini: “Mercato strano, le big si scatenano. Bisogna accettare la sfida”

“Bisogna accettare la sfida, la battaglia”. Con queste parole, Gian Piero Gasperini ha suonato la carica in conferenza stampa, analizzando il contesto di un mercato di gennaio che vede le big scatenate. Pur glissando sulla voce Raspadori (“Chiedete in Spagna”), il tecnico ha delineato la strategia della Roma. “L’obiettivo della Roma è diventare sempre più forte,” ha spiegato, “bisogna mettere giocatori forti che possono dare un valore aggiunto, non metterli tanto per metterli”.

Il tecnico ha spiegato: “Questo è un mercato strano, dove le big si stanno scatenando sul mercato di gennaio, cosa che non era successa negli anni precedenti, perché la competizione è vicina, in pochi punti. Giochi per lo scudetto, per la Champions, per l’Europa e per niente. Bisogna accettare la sfida, la battaglia e stare attenti e pronti, guardare il nostro percorso e migliorarci”.

LIVE – Calciomercato Roma: accordo totale con l’Atletico per Raspadori. Il giocatore prende tempo, previsti nuovi contatti nelle prossime ore (VIDEO)

La Roma è sempre più vicina a Giacomo Raspadori, uno degli obiettivi principali per rinforzare la rosa in vista della seconda metà della stagione. La società giallorossa sta spingendo per portare l’attaccante a Trigoria il prima possibile e la chiusura dell’affare è ormai a un passo. Ecco tutti gli aggiornamenti sulla trattativa.

LIVE

20:50 – Anche Matteo Moretto tramite il suo account su X conferma che ora la decisione finale spetta a Giacomo Raspadori. Roma ed Atletico Madrid hanno trovato un’intesa sulla formula dell’operazione, ma, il giocatore non ha ancora dato il suo via libera. Nelle prossime ore sono previsti nuovi contatti.

20:40 – Secondo quanto riportato dal giornalista di Sky Sport Gianluca Di Marzio, l’Atletico Madrid avrebbe informato Giacomo Raspadori di aver raggiunto un accordo per la sua cessione alla Roma. Il giocatore si è preso 3/4 giorni per decidere il suo futuro.

(gianlucadimarzio.com)

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18.55 – Secondo il giornalista de Il Tempo Filippo Biafora, Roma e Atletico Madrid hanno definito tutti i dettagli dell’accordo per il trasferimento di Raspadori. Ora il club giallorosso dialoga con gli agenti del calciatore per trovare l’intesa economica ed evitare l’inserimento della Lazio.

(Telegram Filippo Biafora)

15:18 – Come confermato da Filippo Biafora, Roma e Atletico Madrid sono molto vicine all’accordo per Giacomo Raspadori. L’attaccante gradisce l’eventuale trasferimento nel club giallorosso, ma ora il direttore sportivo Frederic Massara è chiamato a trovare l’accordo economico con l’entourage del giocatore.

14:41 – Come rivelato da Matteo Moretto, nella giornata odierna ci sarà un colloquio tra l’Atletico Madrid e Giacomo Raspadori e il club lo informerà dell’offerta ricevuta dai giallorossi. Tra i Colchoneros e la Roma c’è già un accordo totale sulla base di un prestito oneroso con diritto di riscatto, ma manca il via libera del giocatore. Il diritto di riscatto potrebbe mascherare l’obbligo, dato che nel caso in cui Raspadori giocasse un determinato numero di partite è difficile che la Roma non lo riscatti.

11:56 – Si avvicina l’accordo fra Roma e Atletico Madrid per Giacomo Raspadori. Secondo quanto riferito dall’edizione online del quotidiano spagnolo, Diego Simeone non vorrebbe privarsi completamente dell’attaccante azzurro e per questo l’operazione sarà in prestito con opzione di acquisto non obbligatoria.

(sport.es)

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VIDEO – Gasperini: “Chi arriva a gennaio non ‘spacca’ subito. La mia visione è fare la Roma forte nel tempo”

In conferenza stampa, Gian Piero Gasperini ha delineato in modo molto chiaro la sua visione sul mercato di gennaio. Il tecnico giallorosso ha smorzato gli entusiasmi su possibili colpi “spacca-partite”, sottolineando come chi arriva a metà stagione abbia bisogno di tempo per integrarsi. “Tutti noi vorremmo avere giocatori pronti,” ha spiegato Gasperini, “ma chi arriva a gennaio difficilmente arriva in condizione, in genere sono giocatori che hanno giocato poco. Non ragiono su giocatori che arrivano e ‘spaccano’ nell’immediato”.

L’obiettivo del tecnico è più a lungo termine: “La mia visione è fare la Roma più forte nel tempo”. Per questo, non c’è ansia per le tempistiche: “Questa rosa esiste e ha fatto molto bene, non si può pensare che arriva un giocatore e cambia tutto. Non c’è da avere fretta, chiunque arriverà ci vorrà un po’ di tempo”.