ATALANTA-ROMA: le pagelle. MANCINI “Si salva solo lui” 6 – DYBALA “Chi l’ha visto?” 5 – RENSCH “Niente di niente” 4.5

LAROMA24.IT – Altro big match, altra sconfitta. Altro svantaggio, altra sconfitta. Sconfitta amara per tanti motivi diversi: per la corsa al quarto posto, per il modo in cui è arrivata, perché Gasperini voleva i tre punti con tutto se stesso, perché oltre alla beffa arriva anche il danno, ovvero altre due defezioni per la prossima partita. Rensch sbaglia tutto, ma sono tanti a deludere: tutto il tridente, a partire da Dybala, il più atteso, che ha sprecato una grande chance a tu per tu con il portiere avversario. Si salva solo Mancini, bravo a tenere la barra dritta per tutto il match, anche con il giallo sulle spalle.

SVILAR 5.5 – Una sbavatura che causa una valanga. Scalvini lo tocca in maniera fallosa, ma se lui non avesse lisciato la palla non avremmo parlato di tutto il resto.

MANCINI 6 – Si salva solo lui. Inizia a destra, è costretto a spostarsi in mezzo e da quelle parti mette una pezza. Solido fino alla fine.

ZIOLKOWSKI 5 – Un grande passo indietro, quasi due, dal punto di vista tattico, tecnico e della personalità. DAL 45′ WESLEY 5.5 – Rispetto agli altri esterni scatta, si inserisce, ci prova, ma la qualità delle giocate non è sufficiente.

HERMOSO 5.5 – Il VAR lo aiuta con il voto finale. Fatica per l’intera gara, ma ha il merito di rimanere nel match con il giallo sulle spalle.

CELIK 5.5 Meglio in difesa che largo, zona di campo in cui fatica dannatamente dal punto di vista dei movimenti offensivi.

KONE 5 – Svagato, leggero, surclassato dagli avversari. Serve un salto di qualità in gare come questa. DALL’83’ PISILLI SV

CRISTANTE 5 In balia tanto quanto il compagno di reparto. Qualche chiusura difensiva non vale i tanti, troppi, errori in regia.

RENSCH 4.5 – Niente a sinistra, niente a destra. Niente di niente. Esaspera Gasp, che lo toglie. DAL 60′ TSIMIKAS 5.5 – Qualche spunto, qualche dribbling, ma neanche un cross azzeccato.

SOULE 5 – Il contesto iniziale non lo aiuta e non a caso appena entra Wesley alza i giri del motore, ma non è serata. DAL 66′ EL SHAARAWY 5.5 – Avrebbe il tempo per produrre qualcosa di utile, ma i minuti passano e lui non si vede.

DYBALA 5 – Ha tra i piedi la più grande occasione del match, ma neanche prova a calciare. Ed è la fotografia perfetta del suo stato attuale. Da punta fatica, sulla trequarti è più una speranza che altro. Chi l’ha visto?

FERGUSON 5 – Avrebbe potuto segnare in due momenti diversi, la seconda volta dopo una bella girata nello stretto, ma in una gara a bassissimo contenuto tecnico. Urge battimuro. DAL 60′ DOVBYK 5 – Tiene palla meglio dell’irlandese, ma per il resto l’impatto è uguale.

GASPERINI 5Amaro bergamasco per il tecnico giallorosso. Serata maledetta, dall’inizio alla fine. Incertezze davanti e dietro, tentativi di rimescolare gli addendi, ma la proprietà commutativa la conosciamo tutti, il tutto fra defezioni pesanti e scelte sbagliate. Voleva prendersi tre punti pesanti nella sua vecchia casa, ma torna a casa con un’altra sconfitta, nuovi dubbi e altri problemi. Con il materiale tecnico a disposizione ha fatto il massimo, forse: ora serve il mercato. Dategli una mano.

Incubo Atalanta per la Roma: 4 vittorie di fila della Dea contro i giallorossi per la prima volta in Serie A

La Roma perde l’ennesimo scontro diretto e questa volta cade in casa dell’Atalanta per 0-1 a causa della rete realizzata da Giorgio Scalvini al minuto 12. Come riportato dal portale di statistiche OptaPaolo, la Dea ha vinto quattro gare di fila contro i giallorossi per la prima volta in Serie A e inoltre ha ottenuto quattro successi casalinghi di fila contro i capitolini per la prima volta nella competizione.

LIVE – Calciomercato Roma: entro lunedì la risposta di Raspadori. Simeone: “Aperti a tutto, ma il suo modo di allenarsi non lascia presagire una partenza”

Servirà tempo prima di conoscere il futuro di Giacomo Raspadori. Roma e Atletico Madrid hanno raggiunto l’accordo sulla base di un prestito con diritto di riscatto, ma a decidere sarà il giocatore. Ecco tutti gli aggiornamenti in tempo reale sulla trattativa.

LIVE

23:43 – Come riportato da Alfredo Pedullà, Gian Piero Gasperini chiede Giacomo Raspadori alla Roma da giugno ed è stato uno dei primissimi nomi fatti dall’allenatore che lo voleva già all’Atalanta. L’Atletico Madrid lo ha praticamente già ceduto alla società giallorossa e le dichiarazioni di Diego Simeone sono soltanto di circostanza. La Roma resta fiduciosa ma non attenderà una settimana: a fare la differenza saranno le convocazioni per la Supercoppa di Spagna in Arabia Saudita.

23:15 – Arrivano aggiornamenti dall’emittente televisiva in merito al futuro di Giacomo Raspadori: il calciatore ha preso tempo perché non si aspettava di lasciare l’Atletico Madrid a gennaio, ma tra domani e lunedì l’attaccante darà una risposta definitiva alla Roma. Sulle sue tracce ci sono anche Lazio e Napoli, ma nessuno dei due club ha mosso passi ufficiali.

(Sky Sport)

13:05 – Diego Simeone, allenatore dell’Atletico Madrid, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match contro la Real Sociedad e tra i vari temi trattati si è soffermato proprio sul futuro di Giacomo Raspadori: “Deve continuare a lavorare con la stessa responsabilità che ha sempre avuto da quando è arrivato. Il suo allenamento non lascia presagire una sua partenza. Siamo aperti a qualsiasi cosa accada, siamo concentrati sulla prossima partita”.

12:15 – Arrivano però frenate importanti direttamente dalla Spagna, dove il quotidiano Marca ha fatto il punto sulla trattativa, sottolineando come le indiscrezioni provenienti da Roma “non rispecchiano la realtà”. Fonti interne al club avrebbero infatti suggerito che il giocatore “è lontano dall’essere venduto” e che non ci sarebbe né fretta né necessità di chiudere un accordo, definito non imminente. L’Atletico Madrid, che preferirebbe una cessione con obbligo di riscatto, insiste sul fatto che il giocatore partirà regolarmente con la squadra per la trasferta di San Sebastián. La possibilità di un trasferimento a Roma esiste, ma al momento non è un affare fatto.

(marca.com)

VAI ALL’ARTICOLO ORIGINALE

10:05 – La volontà di Giacomo Raspadori – secondo quanto riferito da Gianluca Di Marzio – sarebbe quella di rimanere a Madrid, perché riterrebbe una sconfitta un addio dopo soli 6 mesi. Si sono mosse anche Napoli e Lazio, ma in caso di mancato via libera rimarrà in Spagna. In calendario c’è il match dell’Atletico Madrid contro la Real Sociedad e poi la partenza per l’Arabia per la Supercoppa: o l’operazione sarà chiusa ed è improbabile o se ne riparlerà fra 10 giorni.

(gianlucadimarzio.com)

VAI ALLA NEWS INTEGRALE

Atalanta-Roma, GASPERINI: “Primo gol assurdo con il Var. Non usciamo ridimensionati”

Ko a Bergamo. Nella 18esima giornata di campionato la Roma esce sconfitta dalla New Balance Arena per mano dell’Atalanta: termina 1-0 per i nerazzurri. Dopo il match il tecnico giallorosso Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni dei cronisti:

POSTPARTITA

GASPERINI A SKY SPORT

La prestazione? Il gol di Scalvini?
“Non l’ho rivisto, non riesco a dare un giudizio. Avrò modo di rivederlo, ma è un peccato aver preso gol così dopo aver sfiorato clamorosamente il vantaggio in due occasioni. L’Atalanta è una squadra molto forte. Io sono contento della Roma, abbiamo avuto ottime opportunità. Abbiamo fatto la nostra partita, era difficile contro una squadra forte ma non siamo stati da meno”.

Potevano dare di più Ferguson e Dovbyk?
“Non è facile, ci sono avversari forti e fisici. Sto vedendo adesso il gol di Scalvini, mi sembra abbastanza discutibile… Abbiamo fatto la nostra partita e abbiamo creato più situazioni pericolose dell’Atalanta. Peccato non aver concretizzato. Queste gare viaggiano sugli episodi e stasera non sono stati a nostro favore”.

Il vero Dybala avrebbe segnato in quell’occasione: ho paura che ora si stiano iniziando a vedere gli anni di Paulo…
“Difficile dirlo ed è ingeneroso. Questi gol si sbagliano anche a 20 anni. Era però un’occasione clamorosa, poi ce ne sono state altre. Questi episodi cambiano le partite. È stata una gara combattuta e abbiamo avuto occasioni per pareggiare. Non usciamo ridimensionati da questa partita, l’Atalanta è una squadra costruita negli anni, è molto solida e forte. Noi siamo all’inizio, è chiaro che dobbiamo fare una squadra sempre più forte ma abbiamo iniziato da pochi mesi. L’Atalanta gioca la Champions, è arrivata terza l’anno scorso in campionato e stasera ha dimostrato di essere molto forte. Il fatto che noi siamo davanti in classifica è un grande merito nostro”.

Il fatto di non pareggiare mai è un sintomo del percorso che dovete ancora fare o è un caso?
“Non è un caso perché sono parecchie partite. Dobbiamo crescere e migliorare, quando andiamo in svantaggio non raggiungiamo mai il pareggio. Quando andiamo in vantaggio invece vinciamo spesso. È una caratteristica abbastanza evidente, ma abbiamo la possibilità di migliorare il nostro percorso e di far crescere questa squadra e questa società”.

GASPERINI A DAZN

Il suo giudizio sulla prestazione?
“Un’ottima gara. Peccato aver preso quel gol assurdo per quelle che sono le regole del VAR in questo momento. Abbiamo perso contro una squadra forte, ma siamo stati all’altezza. È inspiegabile il gol per quelli che sono i regolamenti, non si possono fare errori del genere. Siamo stati 3 minuti fermi. Poi ce la rigirano in tanti modi, si cambia regolamento ogni volta”.

Vi è stata data una spiegazione?
Noi in campo non abbiamo i mezzi quindi ci affidiamo agli organi preposti per giudicare. Ci sono due cose: uno, le mani addosso al portiere; due, il braccio con cui viene toccata la palla”.

È un episodio che ha cambiato la partita?
“No, poi continui a giocare. Abbiamo fatto la nostra partita. L’Atalanta è una squadra forte ha giocato con grande generosità e forza fisica, ma questa roba qua non esiste. Non c’è commento”.

Come si commentano i 90 minuti dopo i nove anni all’Atalanta?
Sono un’altra cosa, ognuno gioca per la sua squadra e tira acqua al proprio mulino. Fa parte del calcio ed è giusto che sia così. Poi si può protestare per tutto…”

Con Palladino è finita in campo?
“Ma certo, ognuno fa per la propria squadra. Le partite poi finiscono e le cose finiscono lì. Il gol no, perché ha determinato il risultato. Poteva vincere comunque l’Atalanta o noi, non lo so. Nel calcio questa roba non ha più senso”.

GASPERINI IN CONFERENZA STAMPA

Il contatto Scalvini-Svilar?
“Ho già detto abbastanza e confermo quello che ho detto. Chiaramente non avevo rivisto le immagini prima ed è una situazione al Var che non si può vedere in campo, anche se i giocatori se ne erano accorti. È una situazione molto limpida che non si può cambiare con delle condizioni diverse. È andata così, pazienza. Ma ripone di nuovo grossi dubbi su questo Var”.

La Roma in svantaggio inizia ad essere anche un limite mentale secondo lei?
No, perché abbiamo giocato contro una squadra forte e non era facile perché è fisica, riparte veloce anche con qualità, dietro è nelle primissime. L’anno scorso è arrivata terza e ha quel valore di sicuro, è una rosa completa con cambi e con tutto quello che serve per essere di livello. Abbiamo fatto la nostra partita, creando anche delle situazioni. A questa squadra non ne crei 10. Forse le migliori occasioni le abbiamo create noi, anche sullo 0-0. È stata una partita difficile, molto combattuta, con momenti buoni da una parte e dall’altra, e credo sia stata un’ottima gara”.

Lei ha sempre parlato di un campionato equilibrato, che prospettive intravede per le due squadre?
L’Atalanta è una squadra di assoluto livello, ha venduto Retegui ma ha recuperato Scamacca, ha delle risorse enormi, è partita male in campionato ma non significa che non sia da primi posti come sta facendo in Champions. Nella Roma abbiamo cominciato questo percorso da qualche mese, la Roma deve assolutamente prendere lezioni da queste partite per diventare più forte e crescere, per posizionarsi nelle posizioni in cui da tanti anni non riesce a stare”.

La mossa di Zalewski dietro alle punte l’ha spiazzata o se l’aspettava?
No, era tra quelle che ci aspettavamo. Nel primo tempo abbiamo sofferto molto sulle fasce, nel secondo è andata meglio anche con l’ingresso di Wesley e Mancini centrale ha dato sicurezza. Mancini è un grande giocatore, non ha più nessun tipo di atteggiamento provocatorio o negativo, è una risorsa per il calcio italiano sia per come difende sia per come gioca. Non c’entra niente con il giocatore che a volte è stato provocatorio. Anche questa sera è stato bravissimo. Portando Celik, che è più dinamico, in difesa siamo migliorati anche sull’esterno. La Roma non esce ridimensionata, semmai è una gara che può insegnare tantissimo a tutti quanti”.

L’accoglienza?
La gara giustamente deve riguardare i 90 minuti, ognuno sostiene al massimo la propria squadra. Ringrazio per l’ennesima volta, sarò sempre grato a questa gente e anche lo striscione di questa sera è così. Mi dispiace per quello comparso in Curva Sud, mi dispiace per il finale ma il finale non poteva essere diversamente. Ho sempre lavorato per squadra e società. È vero che il finale è stato improvviso ma è vero anche che il campionato era finito. Quello che abbiamo fatto rimane”.

Il centrocampo fisico della Roma ha subito la velocità degli esterni dell’Atalanta, si poteva fare qualcosa di diverso?
“Il centrocampo ha fatto bene, non è facile giocare contro Ederson e de Roon. C’è stata un po’ di prevalenza da una parte e dall’altra come è giusto che sia in partite equilibrate. Abbiamo sofferto sulle fasce, Zappacosta e Bernasconi hanno messo qualche palla di troppo, hanno crossato con troppa facilità mentre noi non siamo riusciti a costruire troppo sulle fasce e abbiamo subito questo. Poi è andata meglio. È l’unico punto in cui siamo stati un po’ più sotto, per il resto abbiamo giocato alla pari”.

Lei aveva poche soluzioni dalla panchina per l’attacco…
“Chi è entrato ha fatto il massimo. Non parlo di mercato oggi, è difficile parlarne oggi e non penso sia il momento migliore”.

È già capitato che la Roma non è riuscita a concretizzare. Si allena?
“Si può migliorare in tanti modi, tutto è migliorabile. Ma è anche vero che se andiamo in vantaggio il 99% vinciamo e se andiamo sotto il 90% perdiamo. Ne abbiamo vinte 11 e abbiamo 33 punti, se riusciamo a migliorare anche questa caratteristica diventiamo più forti”.

PREPARTITA

GASPERINI A DAZN

Le sue emozioni? Com’è andato il primo approccio già ieri?
“Straordinario, ho ricevuto la testimonianza di affetto ieri. Non sono ancora uscito… Oggi c’è una partita, ma rimangono gli affetti, le emozioni, l’amicizia e quello che abbiamo fatto. Adesso cerchiamo di fare questa partita”.

Qual è stato il messaggio che più le è rimasto dentro?
“Ho incontrato tutti i ragazzi, i giocatori con i quali abbiamo condiviso tanti anni e tante partite. È una delle cose più belle del calcio potersi ritrovare e speriamo di poterlo fare per tanti anni ancora. Ma c’è la partita e ci sono i tifosi coinvolti, ci sono gli obiettivi ed è giusto che sia così nei 90 minuti”.

Tutti gli attaccanti volevano sempre venire a lavorare con lei, cosa manca a quelli in rosa?
“Non manca niente, il problema è che abbiamo sempre qualche defezione. In questo momento abbiamo fuori Bailey, Pellegrini e Baldanzi. Quando hai Dovbyk che rientra ma è fuori da parecchio tempo. Quando hai defezioni nello stesso reparto fai più fatica”.

GASPERINI A SKY SPORT

Quanto è speciale questa partita?
Intanto sono entrato per la prima volta nello spogliatoio degli ospiti e lo ricordavo da prima della ristrutturazione. Nove anni sono tanti, ho visto costruire questo stadio. Adesso siamo tutti concentrati sulla partita perché è importante, anche considerando i risultati delle altre squadre”.

Ieri in conferenza ci ha colpito che ha sottolineato la crescita dell’Atalanta con i bilanci in utile.
“Credo sia stata la cosa straordinaria dell’Atalanta: sempre negli ultimi 9-10 anni l’Atalanta è riuscita a crescere, a giocare per traguardi importanti in Italia e all’estero mantenendo i bilanci in ordine”.

Wesley?
“Gioca Rensch che ha fatto bene, Wesley non è al meglio ed è una serata a rischio. Abbiamo tante partite e quindi ho preferito così”.

Come va affrontata l’Atalanta?
Cercheremo di affrontarla come abbiamo fatto di recente in campionato, metteremo in campo le nostre caratteristiche. È una squadra forte con una rosa completa costruita per la Champions. Non guardiamo la classifica, conosco il valore dell’Atalanta ma abbiamo intenzione di fare una partita di spessore”.

Atalanta-Roma, Djimsiti: “Grande gara, eravamo avvelenati”

Ko a Bergamo. Nella 18esima giornata di campionato la Roma esce sconfitta dalla New Balance Arena per mano dell’Atalanta: termina 1-0 per i nerazzurri. Dopo il match Berat Djimsiti ha parlato ai microfoni dei cronisti:

DJIMSITI A SKY SPORT

Quanto vi mancava una vittoria contro una big?
“Tanto, ma ci mancava anche vincere in casa. Contro l’Inter ho commesso un errore e mi è dispiaciuto. I nostri tifosi si meritano questa vittoria enorme. Abbiamo fatto tutti una grande gara”.

Che valore aveva questa partita contro Gasperini?
“Conosciamo tante persone dello staff di Gasperini. Era una partita speciale, ma quando giochi vuoi solo vincere. Oggi siamo entrati in campo decisi e volevamo portare a casa questa partita”.

È ripartita la rincorsa all’Europa?
“Pensiamo partita dopo partita. Non importa la classifica, cerchiamo di vincere più partite possibili e di fare partite da Atalanta”
.

DJIMSITI A DAZN

Quanto ci tenevate a vincere contro una big?
“Molto, si è visto anche da fuori. Ci spingevamo l’uno con l’altro, eravamo avvelenati. Volevamo vincere tutti i duelli. È la strada giusta”.

Palladino ti aveva difeso dopo l’errore, oggi MVP.
“Ci ho pensato, mi è dispiaciuto molto. Poi si guarda avanti, gli errori sono umani. Ho cercato di motivarmi e dare tutto in allenamento. Ho sperato che il mister non mi togliesse. È stato forte lui che ha creduto in me, gli sono grato per avermi schierato”.

Cosa vuol dire per voi oggi il mister, oggi che avete salutato Gasperini?
“Una vittoria importantissima per noi e lo staff. Siamo molto uniti e dobbiamo cercare di dare tutto”.

Atalanta-Roma, Scalvini: “Vittoria importantissima contro una squadra forte”

Ko a Bergamo. Nella 18esima giornata di campionato la Roma esce sconfitta dalla New Balance Arena per mano dell’Atalanta: termina 1-0 per i nerazzurri. Dopo il match Giorgio Scalvini ha parlato ai microfoni dei cronisti:

SCALVINI A SKY SPORT

Che peso ha questo gol?
“Fantastico. Abbiamo giocato molto bene e la cosa più importante è la vittoria. La Roma è forte. Speriamo che l’anno continui così”.

Inizia un nuovo campionato per voi?
“Vittoria importantissima contro una squadra forte come la Roma. Può essere di buon auspicio per le prossime partite”.

È un nuovo inizio per te?
“Spero di sì. Sono rientrato e ho ripreso la condizione fisica, ma ora mi sento bene”.

SCALVINI A DAZN

Quando hai imparato tutti i cori della curva che cantavi in panchina?
“Sono tanti anni che li sento. Adesso li ho imparati. Ha iniziato Zalewski e ho seguito”.

Quanto ti è mancato giocare?
“Tantissimo, è il nostro lavoro. La partita è importantissima per prendere forma. Sono contento dei 3 punti”.

FOTO – Atalanta-Roma 1-0

La Roma perde 1-0 in casa dell’Atalanta e cade nell’ennesimo scontro diretto di questa stagione. I giallorossi regalano i primi 45′ alla Dea e rischiano più volte l’imbarcata. Al minuto 12 è Scalvini a portare in vantaggio la squadra di Palladino sugli sviluppi di corner, mentre, alla mezz’ora solo il VAR nega il raddoppio a Scamacca. Nella ripresa la Roma tenta un disperato arrembaggio ma le occasioni sono poche e lo spunto del gol non arriva. Sconfitta che non cambia la posizione in classifica della Roma, ma, nega l’opportunità di staccare la Juventus al quarto posto. Atalanta che invece sale all’ottavo posto con 25 punti.

embedgallery_1053275

Atalanta-Roma, Mancini ed Hermoso ammoniti: entrambi erano diffidati e salteranno la partita contro il Lecce

Gian Piero Gasperini perde pezzi in vista del prossimo match contro il Lecce dell’ex Eusebio Di Francesco. Al minuto 43, infatti, è stato ammonito Gianluca Mancini per un fallo in ritardo su Zalewski. Il difensore era diffidato e non ci sarà per la prossima sfida del Via deo Mare. Stessa “sorte” anche per Mario Hermoso. Anche lo spagnolo non ci sarà nel turno infrasettimanale dell’Epifania.

Atalanta-Roma, primo striscione polemico per Gasperini: “Una bella storia si giudica anche dal finale… PECCATO”. Poi l’omaggio…

La partita di stasera tra Roma e Atalanta rappresenta anche il ritorno di Gian Piero Gasperini a Bergamo. L’allenatore non si è lasciato molto bene con la Curva Morosini, che ad inizio partita ha esposto uno striscione polemico contro il loro ex allenatore: “Una bella storia si giudica anche dal finale… PECCATO”, il tutto scritto in giallorosso.

Arriva anche l’omaggio dei tifosi dell’Atalanta all’allenatore che gli ha resi grandi: “Un decennio di gloria scolpito nella nostra storia. Dividerci un colpo al cuore, ritrovarci una grande emozione. Bentornato Gasp indelebile simbolo di Bergamo Campione”.

Atalanta-Roma, Percassi: “Serata emozionante, numeri alla mano la Roma è la squadra più forte”

Al via il 2026 della Roma. I giallorossi iniziano l’anno da Bergamo sfidando l’Atalanta nella 18esima giornata di campionato. Prima del fischio d’inizio, in programma alle 20.45, Luca Percassi ha parlato ai microfoni dei cronisti:

PERCASSI A SKY SPORT

Il ritorno di Gasperini?
“Questa mattina quando ero in ufficio ho avuto modo di ripercorrere la nostra storia. Sono passati 10 anni da quando sono andato da Preziosi per liberare il mister, sono stati anni fantastici. Il mister è cresciuto tantissimo e ha portato le sue idee vincenti, di pari passo c’è stata una società che è cresciuta e si è evoluta anche grazie alle intuizioni dei direttori sportivi. È stata una storia fantastica, gli anni più belli della nostra storia. Ora c’è un nuovo capitolo, si gioca una partita difficile con la squadra che ha fatto più punti di tutti nel 2025. Numeri alla mano è la squadra più forte”.

Ha letto le parole di Gasperini in conferenza, le vuole commentare?
“No, non ho mai commentato le dichiarazioni del mister. Sono la dimostrazione di quanto abbia a cuore l’Atalanta, poi la nostra storia è stata anomala ma purtroppo anche le storie più belle finiscono. Abbiamo l’obbligo di andare avanti. È una sfida emozionante ma siamo concentrati sulla partita”.

Se potesse giocarsi un jolly per vedere l’Atalanta al top è questa sera?
“C’è sempre stata grande rivalità tra queste due squadre, dispiace non avere tutti i giocatori a disposizione ma sono sicuro che chi giocherà farà il massimo. Con eleganza tutte le partite sono uguali”.