Settore giovanile, gli appuntamenti del weekend: Under 15 e 16 in casa del Palermo, l’U17 riparte dall’Avellino. La Primavera ospita la Cremonese

LAROMA24.IT – La Roma di Gian Piero Gasperini vuole dare continuità alla vittoria ottenuta in casa del Lecce e sabato alle ore 18 affronta il Sassuolo allo Stadio Olimpico in occasione del diciannovesimo turno di Serie A. Inoltre nel weekend scenderanno in campo anche le formazioni del settore giovanile giallorosso, a partire dall’Under 14 fino ad arrivare alla Primavera.

L’Under 14 di Valerio D’Andrea torna in campo dopo aver concluso il 2025 con una vittoria per 2-0 contro l’Ascoli nell’anticipo della quindicesima giornata di campionato: sabato alle ore 15 i giallorossi affronteranno il Pineto (penultimo a quota 3 e con una sola vittoria in otto gare) al ‘Campo Agostino Di Bartolomei’. I capitolini si trovano al secondo posto in classifica con 22 punti e la Lazio capolista (una partita in meno) dista due lunghezze.

Ritorno in campo anche per l’Under 15 di Mirko Trombetti, che domenica alle ore 12 sarà ospite del Palermo. La squadra giallorossa ha concluso il girone d’andata in testa alla classifica con 28 punti in 12 turni (gli stessi della Lazio) e con la miglior difesa (6 reti subite), mentre i rosanero sono quinti a quota 19 punti.

Stesso avversario per l’Under 16 di Marco Ciaralli, che domenica alle ore 14 inaugurerà il 2026 in casa del Palermo. La formazione giallorossa ha terminato il girone d’andata con 27 punti (-3 dalla coppia Empoli-Fiorentina in vetta) e con il miglior attacco del campionato (41 reti realizzate in 12 partite), mentre la squadra rosanero è penultima a quota 9.

Anche l’Under 17 di Alessandro Toti ha finito il girone d’andata in terza posizione (28 punti) e la distanza dall’Empoli capolista è di appena tre lunghezze. La prima sfida della Roma nell’anno nuovo sarà contro l’Avellino (ottavo in classifica a quota 11) e la partita andrà in scena domenica alle ore 15 a Trigoria.

Il 2026 dell’Under 18 di Mattia Scala si è aperto con un pareggio per 2-2 nello scontro al vertice con l’Inter, ma in questo weekend non scenderà in campo: i giallorossi, infatti, avranno a disposizione un turno di riposo, dato che nel campionato sono presenti 19 squadre. In seguito al pareggio contro i nerazzurri la Roma è scivolata in terza posizione con 33 punti (gli stessi della Beneamata) e ad approfittarne è stata l’Atalanta, salita in vetta alla classifica a quota 34. Il prossimo impegno dei capitolini sarà proprio in casa della Dea e la gara si giocherà nel weekend del 18 gennaio.

Dimenticata la sconfitta contro il Milan nella prima partita del 2026, la Primavera di Federico Guidi si è subito riscattata e ha battuto 2-0 il Monza negli ottavi di finale di Coppa Italia grazie alla doppietta di Scacchi (in gol al 38′ e al 54′). I giallorossi affronteranno il Parma ai quarti, ma la testa è già al campionato e lunedì alle ore 15 i capitolini ospiteranno la Cremonese in occasione della diciannovesima giornata. In seguito al ko contro i rossoneri la Roma è tornata in terza posizione con 30 punti e il Cesena capolista dista due lunghezze, mentre la Cremonese si trova all’ultimo posto a quota 10.

I calciatori della Roma in Nazionale

L’Italia Under 18 del commissario tecnico Massimiliano Favo torna in campo dopo lo storico terzo posto nel Mondiale U17 e mercoledì 14 gennaio alle ore 11:30 sfiderà la Spagna in amichevole presso la Ciudad del Fútbol di Las Rozas. Tra i convocati c’è un calciatore della Roma Primavera e si tratta del centrocampista Valerio Maccaroni.

Anche l’Italia Under 19 di Alberto Bollini affronterà la Spagna in amichevole (14 gennaio alle ore 14 presso il Centro Tecnico Federale di Coverciano) e il ct ha convocato quattro calciatori giallorossi: i difensori Cristian Cama, Federico Nardin, Federico Terlizzi (chiamato in sostituzione dell’indisponibile Andrea Natali) e il centrocampista Alessandro Di Nunzio.

Tutti gli appuntamenti del weekend

  • Under 14, 10a giornata di campionato: Roma-Pineto (sabato ore 15)
  • Under 15, 14a giornata di campionato: Palermo-Roma (domenica ore 12)
  • Under 16, 14a giornata di campionato: Palermo-Roma (domenica ore 14)
  • Under 17, 14a giornata di campionato: Roma-Avellino (domenica ore 15)
  • Under 18: nessun impegno causa turno di riposo
  • Primavera, 19a giornata di campionato: Roma-Cremonese (lunedì ore 15)

Calciomercato Roma: si pensa alla risoluzione anticipata del contratto di El Shaarawy

La Roma si muove in attacco sia in entrata sia in uscita. Secondo quanto riportato dall’edizione odierna del quotidiano, la società giallorossa starebbe pensando di risolvere il contratto di Stephan El Shaarawy prima della scadenza dell’accordo (attualmente fissata al 30 giugno). Il numero 92, in questa prima parte di stagione, è stato utilizzato spesso in corsa (a Lecce, in piena emergenza, è tornato titolare e a tutta fascia). In caso di intesa tra le parti, il Faraone potrebbe anticipare la scelta dell’eventuale nuovo club e sulle sue tracce c’è il Genoa di Daniele De Rossi.

(corsera)

X, la Roma ricorda la nascita del CUCS: “9 gennaio 1977. Auguri, Commando!” (FOTO)

La Roma ricorda la nascita del CUCS, lo storico Commando Ultrà Curva Sud che esordì il 9 gennaio 1977 in un Roma-Sampdoria giocato allo Stadio Olimpico e vinto 3-0 grazie alle reti di Musiello e alla doppietta di Di Bartolomei. In Curva Sud apparve uno striscione lungo ben 42 metri con la scritta “Commando Ultrà Curva Sud” e oggi si trova nell’Archivio Storico del Club. “‘Il Commando è una forza della natura. È un vento… e chi può fermare il vento?’ – il messaggio della Roma su X -. 9 gennaio 1977, l’esordio del CUCS. Auguri, Commando!”.

Una e santa

IL ROMANISTA (T. CAGNUCCI) – Una premessa. L’unicità della Roma è il ritornello del nostro inno. La Roma è una e indissolubile, come la Chiesa, magari non sarà santa, ma romana e romanista de più, sì. Non esistono altre Roma all’infuori della Roma (né la Cisco, né l’Atletico, né niente). La Roma quando ha vinto lo ha fatto perché aveva trovato un bilanciamento tra tutte le sue forze e, determinata e unita, è arrivata alla meta: nel ’42 raccogliendo gli animi prima della guerra, nell’83 a compimento di un ciclo in cui stava talmente dappertutto (cinema, scuola, tv, muri, stadio…) da essere un esempio persino d’armonia più che d’unità; nel 2001 come risposta necessaria a ciò che era successa l’anno prima. (…) La Roma è una. La Roma non è Totti. La Roma non è De Rossi. La Roma non è Di Bartolomei. La Roma non è Falcao. La Roma non è Viola. La Roma non è Mourinho. La Roma non è Ranieri e non è né Gasperini, né Massara. Ovviamente. Ma la Roma è anche tutto questo che deve adoperarsi per essere all’altezza di quello che accidentalmente rappresenta. L’incontro a Trigoria sembra andato bene, nessuno strappo definitivo, niente dimissioni, nemmeno lontanamente il pensiero di darle o di richiederle (ci mancherebbe altro!) e questo è un bene. Ma si è troppo radicalizzato lo scontro, si è polarizzata la questione quando l’unico punto cardinale dovrebbe essere solo l’AS Roma. C’è un fuoco che arde sotto la cenere che va spento. (…) Non credo che Massara abbia bisogno di “massariani”, né Gasperini di “gasperiniani”, la Roma invece sì ha bisogno di un allenatore forte (e ce l’abbiamo) di un dirigente preparato (e ce l’abbiamo) oltre che di romanisti. A Trigoria ce li abbiamo. O no?

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Venditti: “Con Ranieri e Gasperini la Roma può sognare”

TUTTOSPORT – Antonello Venditti ha rilasciato una lunga intervista al quotidiano sportivo. Tra i temi trattati non poteva mancare la Roma, il suo rapporto con Ranieri. la sua idea su Gasperini. Le sue parole:

(…)

La tua grande passione per il calcio e per la Roma: con Gaspereini e la proprietà dei Friedkin si può sognare?

«Credo sia giusto riconoscere a chi sa fare il proprio mestiere applicazione e vocazione. Io sono un buon intenditore di calcio, a me piace rompere un giocattolo per capire cosa c’è dentro. Il calcio sarà anche divenuto un gigantesco affare, ma è pur sempre il gioco più bello del mondo. Claudio (Ranieri, ndr) È davvero un amico, una persona splendida, romano e romanista. Il suo capolavoro lo ha fatto in Inghilterra, ma penso che ancora abbia molto da dare a questo progetto».

Hai incontrato Gasparini?

«No, e lo vorrei tanto, per parlare insieme di calcio, delle sue idee. Questa squadra ha una base buona: secondo me bastano pochi ritocchi».

Tra gli allenatori chi ti piace in particolare?

«Quelli che titano diritto, che hanno una idea di calcio. Ancelotti, Sacchi, Capello, Ranieri e Gasperini appunto, Conte. Una sera ero a cena con Sacchi e gli parlai due ore per spiegargli l’essenza del suo gioco. Lui mi rispose candidamente che alcune delle cose che gli dicevo su uomini e moduli di gioco le stava scoprendo con me, che le aveva trovate per caso ma credo che sia così per tutte le grandi intuizioni umane: dalla scienza, alle discipline sportive».

(…)

Grosso guaio: Thorstvedt ko, spalla fuori uso

Parli di big e al Sassuolo di questi tempi viene l’orticaria. Big intesi come i giocatori più importanti che sono fuori uso. Vedi l’ultimo della serie, Kristian Thorstvedt, che è andato ko nel primo tempo contro la Juve e che si aggiunge alle assenze già parecchio pesanti di Berardi e Volpato. I guai fisici stanno togliendo a Fabio Grosso tanta qualità, in un organico che nel girone di andata sì è fatto complessivamente valere giocandosela al meglio per ottenere una buona classifica. Big inteso anche come il calendario che, dopo i bianconeri, presenta ai neroverdi una dietro l’altra le trasferte contro Roma e Napoli, con un bilancio fin qui non è un granché per gli 8 punti conquistati su 27 contro le squadre in zona Europa. (…)

(corsport)

El Aynaoui può sbloccare Zirkzee

La sfida dl domani tra Camerun e Marocco non vale solo l’accesso al quarti di Coppa d’Africa, ma rappresenta un crocevia fondamentale per il mercato della Roma. Comunque vada, per Gasparini si prospettano buone notizie. Se li Marocco venisse eliminato, EI Aynaoul farebbe immediato rientro a Trigoria; viceversa, l’uscita del Camerun avvicinerebbe Zirkzee alla Capitale. Il ritorno di Mbeumo allo United, infatti, sbloccherebbe la partenza dell’olandese. (…)

(corsport)

Non solo Raspadori. Rivoluzione attacco

L’idea, ma chiamiamola pure volontà/esigenza, di Gian Piero Gasperini – espressa anche in un altro incontro andato in scena ieri a Trigoria tra il tecnico, la proprietà e stavolta anche Massara – è il restyling del reparto offensivo. (…) Raspadori è il primo tassello, quello che è mancato nello scorso mercato: Jack è uno che può giocare alle spalle della punta oppure da centroavanti di movimento. La trattativa ormai è in dirittura di arrivo, bisognerà solo attendere il suo ok definitivo. Il calciatore, tentato anche dal Napoli e dall’Atalanta, ha ricevuto garanzie sull’oggi e sul domani: qui avrà più spazio di quanto non ne abbia avuto a Madrid. La Roma gli garantisce un ingaggio che sfiora i quattro milioni a stagione. Le cifre per l’Atletico: diritto di riscatto a 18,5 più 2 di bonus in caso di Champions e di presenze coperte da Jack per il 150%. In più, se non dovesse essere riscattato è prevista una penale da versare nelle casse dell’Atletico. (…) La Roma è pronta a cedere Dovbyk. Ferguson, fino a quando non si materializzerà a Trigoria anche Zirkzee non si muoverà e forse non lo farà nemmeno dopo, la decisione verrà presa a fine stagione, mentre Artem, al momento infortunato, è a caccia di una sistemazione. Al momento il colpo – come centravanti – è stato affondato solo sull’olandese dello United, si aspetta il via libera del club inglese, alle prese con la scelta del nuovo manager dopo l’esonero di Amorim. Anche lì l’accordo con lo United è più o meno fatto: prestito con diritto di riscatto, di circa 35 milioni. Una questione di tempo, a quanto pare. (…) Per l’esterno ecco che ricorre insistentemente il nome di Gudmundsson, che vedrebbe la Roma come un upgrade. La Fiorentina al momento non considera l’ipotesi prestito, la Roma ha dalla sua la carta Baldanzi, destinato ad accasarsi in una squadra capace di impiegarlo con più continuità, appunto la Viola. (…) Gasp, invece, per il nuovo difensore è disposto ad aspettare o addirittura a meno. Quelli buoni costano (20-25 milioni», vedi Oosterwolde del Fenerbahce. C’è la possibilità di arrivare a Dragusin, in prestito dal Tottenham. Una valutazione è in corso, ma la decisione non sarà a stretto giro.

(Il Messaggero)

Raspadori non disfa la valigia. Accordo ad un passo: Massara lo vuole entro domenica

Lo sguardo della Roma, ieri sera, volava lontano, fino al King Abdullah Sports City, sulle coste del Mar Rosso. A una sessantina di chilometri da Gedda, in Arabia Saudita, andava in scena la semifinale di Supercoppa di Spagna tra Atletico e Real Madrid, uno di quei match che accendono la notte mondiale del calcio. Tutti pazzi per il derby madrileno vinto dai blancos? In parte. Ma a Trigoria e tra i tifosi giallorossi l’attenzione era altrove: su Giacomo Raspadori. Più che sul pallone, sulla panchina. Più che sul risultato, su quel rientro nella capitale spagnola dopo una partita vissuta da spettatore, senza neppure un minuto in campo, che profumava tanto di addio imminente. (…) il trasferimento di Raspadori alla Roma non è mai stato così vicino. Al Fulvio Bernardini domina un cauto ma palpabile ottimismo, mentre Massara ha ormai la sensazione concreta di avere il giocatore in pugno. Le riunioni si sono susseguite senza sosta: ieri il vertice di mercato con Gasperini, Ranieri e Ryan Friedkin, prima ancora l’incontro con l’entourage del calciatore e le call con l’Atletico Madrid per limare gli ultimi dettagli. La struttura dell’operazione è chiara: prestito oneroso da 2,5 milioni, con diritto di riscatto fissato a 19 milioni più bonus. Una “penale” da versare agli spagnoli in caso di mancato acquisto. (…) Massara ha il dito sul mouse, pronto a cliccare “invio” per lo scambio dei documenti. Anche perché alla base dell’intesa c’è un segnale fortissimo lanciato al giocatore: centralità nel progetto, riscatto a fine stagione e un ulteriore rialzo dell’ingaggio, vicino ai 4 milioni netti a stagione. Un vero all-in. Un messaggio chiarissimo: la Roma vuole fare di Raspadori un perno del nuovo corso targato Gasperini, che non a caso ha già avuto più di un contatto diretto con il venticinquenne di Bentivoglio. (…)

(corsport)