Calciomercato Roma: piace Aaron Martin del Genoa

Non soltanto la questione centravanti, in casa Roma si guardano anche altri ruoli con l’obiettivo di rafforzare la rosa di Gasperini. Come scrive il quotidiano, uno dei nomi monitorati dai giallorossi è quello di Aaron Martin, esterno sinistro del Genoa classe 1997 in scadenza nel 2026 e rivitalizzato da De Rossi. La squadra rossoblu, invece, continua a tenere sotto osservazione Niccolò Pisilli.

(Leggo)

Prestiti flop: Massara ci riprova e aspetta Zirkzee

IL TEMPO (L. PES) – … Un asse con la Premier che va avanti nonostante i flop estivi. Fa strano dirlo ma dall’Inghilterra, almeno nell’ultima sezione di mercato, non sono arrivati «usati sicuri» ma giocatori tutt’altro che performanti, almeno finora. Massara, oltre agli investimenti importanti su Wesley ed El Aynaoui e ai giovani Ziolkowski e Ghilardi, ha operato per tre operazioni in prestito: Ferguson, Bailey e Tsimikas. Per motivi diversi, però, nessuno di questi ha fino a ora convinto. Tra infortuni e rendimento al di sotto delle aspettative i colpi d’oltrematica non stanno aiutando Gasp. Ferguson, vista la volontà della Roma di cercare un altro attaccante, non è escluso che possa tornare al Brighton con un’interruzione del prestito. Più complesse le situazioni di Tsimikas e Bailey: il greco al momento sta convincendo davvero poco l’allenatore ma Angelino fino ad ora è stato fuori e nelle rotazioni avere una soluzione in più può essere determinante. Deve ancora partire davvero,
la stagione di Bailey che è tornato a ottobre dopo l’infortunio del primo giorno a Trigoria salvo poi fermarsi di nuovo per circa tre settimane. Ora Gasp vuole reinserirlo con la speranza che possa dare all’attacco quell’imprevedibilità di cui ha disperatamente bisogno. Intanto Massara è al lavoro per il mercato di gennaio col mandato da parte dell’allenatore di portare almeno due rinforzi nel reparto offensivo: una punta e un esterno sinistro. Non è ancora chiaro a Trigoria quale sia la priorità tra i due ruoli, ma di certo le manovre di investimento non sono ampissime. Il primo nome sulla lista del ds giallorosso resta quello di Zirkzee. La trattativa con il giocatore e col club è già iniziata ma il Manchester dovrebbe aprire sulla formula affinché ci siano i margini per portare l’olandese a Trigoria. La Roma è pronta a mettere sul piatto un prestito con diritto di riscatto. L’incognita è legata alle tempistiche visto che i Red Devils perderanno sia Mbeumo che Diallo.

Difesa cercasi

IL TEMPO (L. PES) – A caccia di nuove certezze. Dal rientro dopo la sosta di ottobre la Roma ha subito gol in tutte e quattro le partite giocate, andamento che fino all’inizio di novembre era totalmente diverso con i sei clean sheet (al quale va aggiunto quello di Glasgow in Europa) nelle prime dodici giornate. Quello che era un punto di forza decisivo della prima parte di stagione ora sta venendo meno. Ma oltre al dato dei gol subiti aumentano anche le occasioni concesse agli avversari. Svilar, decisivo sin dalla prima partita, nelle ultime uscite ha aumentato i salvataggi per partita che nella gara di Cagliari hanno raggiunto il dato più alto della stagione. Segnali che raccontano di una sofferenza maggiore della squadra derivante, almeno in apparenza, soprattutto dalla condizione fisica. Nelle prime partite i giallorossi avevano certamente concesso occasioni col portiere belga protagonista ma col passare delle settimane l’estremo difensore è stato meno impegnato e il muro difensivo ha funzionato sempre meglio. L’inversione dei dati delle ultime settimane si è riflettuta anche sui gol subiti e sui risultati che per la prima volta in stagione hanno visto Gasp collezionare due ko di fila in campionato. Momento passaggio? Solo il campo, a partire da domani, potrà dire se i giallo-rossi ritroveranno la condizione atletica che fino a Cremona sembrava essere ai limiti della perfezione. Ora, per giunta, arriva anche la Coppa d’Africa a togliere uno dei pilastri del terzetto difensivo. Quell’Evan N’Dicka, che certamente a Cagliari è stato tutt’altro che impeccabile, è sempre presente in campionato e presenza affidabile fisicamente e tatticamente per i giallorossi. Gasperini dovrà decidere come sostituire l’ivoriano (che salvo ribaltoni partirà dopo il match di lunedì contro il Como) con Ghilardi e Ziolkowski in ballottaggio per una maglia da titolare. In attesa, ovviamente, che Angelino torni abile e arruolabile per consentire, eventualmente, a Celik di riarretrare. Tutte le ipotesi al vaglio del tecnico che nel frattempo oggi partirà con la squadra per la Scozia dove domani (ore 21) affronterà il Celtic. Da capire quanto turnover vorrà utilizzare il pie-montese con gli esterni che dovrebbero essere Celik (squalificato in campionato) e Wesley (assente a Cagliari ma pienamente recuperato). Possibili cambi anche in difesa e a centrocampo dove sia Cristante che Koné sono apparsi in debito di ossigeno in Sardegna. Da valutare anche il minutaggio per Soulé e Pellegrini con Dybala e Bailey che nella speranza del tecnico dovrebbero iniziare a mettere minuti nelle gambe e crescere in condizione. Anche Dovbyk ieri ha svolto quasi l’intera seduta col gruppo. Importante tornare a vincere, sia per il morale che per la classifica: obiettivo ottavi di retti.

Gasp, turnover e mercato per cercare un’altra Roma

LEGGO (F. BALZANI) – Forze fresche e nuove motivazioni: ora serve un’altra Roma. A partire da domani a Glasgow dove i giallorossi contro il Celtic cercheranno di emulare il risultato inflitto ai Rangers un mese fa. Per farlo Gasp è intenzionato a far riposare qualche big apparso a corto di fiato contro il Cagliari. Fin qui sono state pochissime le rotazioni per una squadra che ha 9 giocatori praticamente inamovibili e già ben oltre i 1000 minuti stagionali: Svilar, Mancini, Wesley, Ndicka, Celik, Hermoso, Koné, Cristante e Soulè. Solo il Milan tra le big ne ha spremuti di più, ma va considerato che i rossoneri non giocano le coppe europee. Tutti gli altri hanno trovato spazio a singhiozzo. Sotto i 500 minuti ci sono infatti ben 10 giocatori: Gollini (0), Tsimikas (462), Angelino (317), Rensch (309), Ghilardi (113), Ziolkowski (139), Pisilli (117), Baldanzi (349), Bailey (188) ed El Shaarawy (371). Qualche cambio sarà inevitabile anche in vista della sfida al Como di lunedì prossimo. Possibile, quindi, un turno di stop proprio per Mancini, Cristante e Konè. Ma un’altra Roma serve pure sul mercato dove si fa sempre più forte il pressing per arrivare a Zirkzee. Per riportare in serie A l’olandese bisogna accontentare le richieste dello United: prestito con obbligo di riscatto da 30 milioni. Soldi che non verranno spesi per Ferguson. L’irlandese è stato ormai bocciato e quasi certamente farà ritorno con sei mesi di anticipo al Brighton. Ma i movimenti riguardano anche altre zone del campo. Pisilli, infatti, potrebbe finire in prestito al Genoa dove gioca Aaron Martin monitorato dai giallorossi.

Champions League: impresa Atalanta, 2-1 in rimonta al Chelsea. Szoboszlai punisce l’Inter nel finale

Notte di Champions League dai due volti per le squadre italiane nell’ultima giornata della fase a gironi.

L’Atalanta, sotto di un gol contro il Chelsea (rete di Joao Pedro al 25′), non si è disunita e ha trovato la forza di ribaltare la partita. A suonare la carica è stato Gianluca Scamacca, che al 55′ ha firmato il gol del pareggio. La rete che vale la vittoria e il terzo posto nel girone unico a quota 13 punti è arrivata all’83’ e porta la firma di Charles De Ketelaere.

Finale amaro per l’Inter a San Siro contro il Liverpool. I nerazzurri sono stati condannati da un calcio di rigore trasformato da Dominik Szoboszlai all’88’ minuto. Una sconfitta che lascia la squadra di Chivu al quinto posto in classifica con 12 punti.

I risultati di tutte le partite

Kairat – Olympiacos 0-1
Bayern – Sporting 3-1
AS Monaco – Galatasaray 1-0
Atalanta – Chelsea 2-1
Barcellona – Frankfurt 2-1
Inter – Liverpool 0-1
PSV – Atl. Madrid 2-3
USG – Marsiglia 2-3
Tottenham – Slavia Praga 3-0

Atalanta, si ferma Bellanova: infortunio muscolare al flessore, da valutare per il match con la Roma

L’Atalanta dovrà fare i conti con l’infortunio di Raoul Bellanova. L’esterno nerazzurro è stato costretto a lasciare il campo dopo appena 16 minuti durante la sfida di Champions League contro il Chelsea, a causa di un problema muscolare al flessore. Il giocatore si è accasciato a terra dopo una corsa sulla fascia ed è stato immediatamente sostituito da Davide Zappacosta, rientrando subito negli spogliatoi.

Le condizioni di Bellanova saranno valutate nelle prossime ore, ma la sua presenza è ovviamente in dubbio per i prossimi impegni, inclusa la sfida di campionato contro la Roma, in programma il prossimo 3 gennaio.

Calciomercato Roma, intreccio con il Verona: Gasperini segue Giovane, Hellas in pressing per Baldanzi

La Roma di Gasperini guarda anche al futuro e, secondo l’esperto di mercato Alfredo Pedullà, avrebbe individuato in Giovane un profilo di grande interesse.
Il classe 2003, in forza al Verona, sarebbe molto apprezzato dal tecnico giallorosso, che ne starebbe seguendo con attenzione la grande crescita. Su Giovane, però, la concorrenza non mancherebbe: anche Inter e Napoli lo avrebbero messo nel mirino, rendendo la pista tutt’altro che semplice.

L’operazione si intreccia con un altro possibile scenario di mercato che coinvolge proprio il club veneto. L’Hellas Verona, infatti, sarebbe uno dei club maggiormente interessati a Tommaso Baldanzi. Un’eventuale operazione in uscita per il trequartista, però, sarebbe strettamente legata alle mosse in entrata della Roma nel reparto offensivo.

(alfredopedulla.com)

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VIDEO – Femminile, rifinitura a Londra per le giallorossse: domani l’ultima chance contro il Chelsea

Vigilia carica di tensione e con un solo risultato a disposizione quella che sta vivendo la Roma Femminile. La squadra di Luca Rossettini è a Londra, dove ha svolto la seduta di rifinitura sul prato dello Stamford Bridge in vista della sfida di domani sera (ore 21:00) contro il Chelsea, valida per la quinta giornata della Women’s Champions League. La situazione per le giallorosse è complessa. La Roma si trova infatti al sedicesimo posto nel girone unico con un solo punto conquistato in quattro partite, frutto di un pareggio e tre sconfitte. Per continuare a sperare nella qualificazione ai playoff, che dista ancora quattro punti, serve un’impresa contro le inglesi, attualmente seste in classifica con 8 punti.

Chelsea-Roma, Rossettini: “Ci sarà da soffrire. Chiederà personalità”. Kuhl: “Siamo tra le candidate per i primi posti in Serie A”

Luca Rossettini e Kathrine Kuhl hanno parlato in conferenza stampa alla vigilia del match di UWCL. Ecco le parole del tecnico, il quale ha risposto alle domande dei cronisti presenti:

Cosa rappresenta la sfida al Chelsea per il vostro cammino europeo?
Sicuramente il nostro punteggio in Champions non è esaltante, ma devo guardare i progressi che la squadra sta facendo. Le ultime due partite, dal mio punto di vista, sono state giocate bene, con miglioramenti importanti. Purtroppo abbiamo raccolto meno di quanto la squadra meritasse. Chiederò alle ragazze di proseguire su questa strada, contro una squadra straordinaria, fortissima, che lotterà per vincere questa competizione. Chiederò personalità e che i principi su cui stiamo lavorando continuino ad essere applicati al meglio delle nostre possibilità. E poi anche un po’ di sano orgoglio: che questo ambiente incredibile ci faccia tirare fuori qualche energia e qualcosa in più rispetto alle nostre condizioni attuali“.

Abbiamo notato qualche calciatrice stanca, domani qualcuna potrà riposare?
Considerando la partita contro la Juventus, i dati ci dicono che la squadra non è stanca. La sofferenza che abbiamo dovuto sopportare nella seconda frazione di gara è stata dovuta più alla paura di portare a casa il risultato. Ci siamo tirate un pochino indietro dal continuare a fare quello che nel primo tempo avevamo fatto così bene e questo ha sicuramente compromesso il nostro andamento nella partita. Però nel secondo tempo sono venuti fuori altri valori che sono cresciuti nelle ultime settimane: la voglia di soffrire, di sacrificarsi e di difendere insieme, che ci hanno permesso di portare a casa un risultato molto importante. Per quanto riguarda le rotazioni, giocherà la squadra migliore che possiamo mettere in campo in questo momento, per rispetto di ciò che stiamo facendo, del nostro lavoro, della competizione e della squadra straordinaria che andiamo ad affrontare. Ci teniamo a fare bella figura e a portare a casa il massimo possibile. Quando prepariamo una partita, la prepariamo per provare a vincerla“.

Come sta la squadra? Quanto sarù importante questa sfida per andare oltre alla fatica?
Abbiamo recuperato energie, alla partita saranno passate più di 48 ore, quindi abbiamo ancora tutta la giornata di domani per riposare. Diciamo che l’unico rammarico è che partite del genere meriterebbero una preparazione il più dettagliata possibile, quindi così pochi allenamenti per presentarsi nella miglior condizione sono effettivamente pochi. Ma il grande lavoro fatto fin qui dalle ragazze, ogni settimana, per preparare il campionato, la Women’s Cup a inizio stagione e le prime partite di Champions, ci dà la possibilità di preparare davvero la partita con poche nozioni e pochi allenamenti. Sono convinto che anche domani le ragazze ce la metteranno tutta. L’ambiente e il contorno sono straordinari e sicuramente tireranno fuori energie che forse nemmeno loro sanno di avere“.

Nelle ultime partite, non siete andate oltre un gol segnato. Quanto pesa l’assenza di Haavi?
Abbiamo due giocatrici che hanno quattro gol entrambe, Giugliano e Corelli. Sicuramente l’assenza di Emilie ci penalizza un po’, perché è una giocatrice straordinaria, con grande propensione offensiva e il gol tra le sue qualità. Lo spazio che ha lasciato Emi in questo periodo deve essere un’occasione per chi sta subentrando, per dimostrare di essere da Roma e portare il proprio contributo in termini di assist, pericolosità offensiva e gol. Stiamo lavorando molto su questo aspetto, perché per quello che in realtà le ragazze creano in campo, è vero, raccogliamo troppo poco. Questo è un aspetto di cui siamo consapevoli e su cui lavoriamo ogni giorno“.

Come pensa di poter riuscire a rimanere in partita contro una squadra forte come il Chelsea?
La partita si prepara per provare a vincerla con le proprie armi, rispettando fortemente l’avversario che si va a incontrare, a maggior ragione se ha un blasone e qualità come quelle del Chelsea. Cercheremo di sistemare la squadra nel miglior modo possibile per fare la partita che dobbiamo fare. Ci sarà da soffrire, probabilmente tanto, ma abbiamo già avuto esperienze di questo tipo, soprattutto in Champions League. Poi proveremo a usare le nostre armi. Anche contro il Barcellona, la squadra più forte al mondo, abbiamo avuto le nostre occasioni sull’1-0. Saranno molto importanti i primi minuti di gara e cercheremo sicuramente di trovare qualche soluzione per mettere in difficoltà una squadra così importante come il Chelsea“.

LE PAROLE DI KUHL

Sulle differenze tra Inghilterra e Italia
La differenza più grande è il fatto che qui in Inghilterra c’è più gioco fisico, più fisicità e velocità, mentre in Italia si punta un po’ di più sulla tecnica. Devo dire che quando ero qui, nel campionato inglese, era tutto basato sul fisico, sulla potenza, sulla velocità, e anche sulla tecnica fino a un certo punto. Un’altra grande differenza è che il calcio qui in Inghilterra sta crescendo molto, è molto conosciuto, e speriamo di poter arrivare a questo livello anche noi“.

Che centrocampista sei?
È vero che ho giocato in molti ruoli, però gioco tra le due aree, box to box come si dice in inglese. Mi piace molto correre, copro molto terreno, sono piuttosto un centrocampista offensivo, direi anche un otto forse“.

Che partita ti aspetti?
Qualsiasi squadra merita il nostro rispetto, hanno giocatrici di grandissima qualità. Cercheranno di giocare in maniera molto veloce fin dall’inizio e noi dobbiamo farci trovare pronte. Abbiamo anche noi buone giocatrici e speriamo di portare a casa qualcosa“.

Le tue aspettative sono state ripagate? Vedendo la Roma attuale, qual è la tua caratteristica/dote con cui puoi migliorarla?
Quest’anno è stato un anno fantastico. È sempre difficile arrivare a gennaio quando il campionato è già iniziato, però devo dire che ho avuto un’ottima accoglienza da parte di tutte le mie compagne di squadra. Abbiamo fatto un ottimo primo mese, i primi mesi sono andati tutti bene. Adesso abbiamo fatto qualche cambiamento e stiamo viaggiando molto bene, devo dire. In campionato stiamo dimostrando di essere anche noi tra le candidate a finire nei primi posti“.

FOTO – Instagram, Dybala e il post criptico: “& AS Roma”. Risposta alle voci di mercato?

Paulo Dybala & AS Roma. Dice questo l’ultimo post dell’argentino su Instagram, in giorni nei quali si parla di lui più per voci di trasferimento in Argentina che di campo. Il numero 21 ha pubblicato uno scatto della seduta di oggi con la caption: “& AS Roma“. Un post criptico, con il quale Dybala rilancia il suo legame con la squadra giallorossa.

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