Gasp: “Ferguson e altri nuovi non mi stanno convincendo”

Come contro Milan, Inter e Napoli. Anche con la Juventus arriva un’altra sconfitta, gli scontri diretti diventano indigesti pure per Gian Piero Gasperini, che adesso si ritrova i bianconeri dietro soltanto di un punto. «Certo, se perdi sempre con quelle davanti vuol dire che abbiamo qualcosa in meno, siamo uno scalino sotto, non scopro certo l’acqua calda nel dirlo. […] Usciamo fiduciosi da questa gara, la Roma deve costruire una rosa forte, ma ha una base notevole. […] Il mercato è un’opportunità, alcune nostre lacune sono evidenti». […]

Intanto fanno pensare soprattutto le scelte iniziali, quella rinuncia al centravanti per l’attacco mobile. Gasperini, però, difende fino in fondo ogni sua scelta. «Le rifarei tutte – dice lui – Ferguson non mi sta convincendo, ma non tanto per la questione tecnica. Ancora non si è calato nello spirito, lui e anche qualche altro nuovo acquisto (il riferimento è a Bailey, ndr)». […]

Gasperini ritorna sulla scelta Dybala-Ferguson, con l’attacco “leggero” scelto per sorprendere la Juventus di Luciano Spalletti: «Dovessi farlo, risceglierei sempre Dybala, tutta la vita. Non è detto che si debba giocare con il centravanti da un metro e novanta». […]

(gasport)

    Baldanzi, il gol non basta: “Dobbiamo fare meglio”

    Era da ben 454 giorni che Tommaso Baldanzi non festeggiava un gol in Serie A – il 22 settembre 2024 contro l’Udinese – e all’Allianz Stadium, dove aveva già lasciato il segno ai tempi di Empoli, la sua zampata su ribattuta di Michele Di Gregorio ha riaperto lo scontro diretto contro la Juventus alla mezz’ora del secondo tempo.

    La sua Roma, pero, non è poi riuscita a completare l’opera della rimonta: «Abbiamo fatto una buona partita – ha spiegato l’attaccante giallorosso -, giocandocela alla pari contro una squadra forte. Sicuramente ci è mancato qualcosa perché ne usciamo sconfitti: senza dubbio ci ha fatto onore restare in partita fino alla fine per provare a recuperare». [….]

    (gasport)

    Genoa, De Rossi: “Ho subito guardato sul calendario le gare con Roma e Lazio. Ho sempre desiderato che vincesse, ma per una settimana dovrò lavorare per batterla…”

    DAZN – Daniele De Rossi, allenatore del Genoa, ha rilasciato un’intervista alla piattaforma streaming e, in attesa dell’uscita della versione integrale (26 dicembre), nell’anticipazione mandata in onda questa sera DDR ha parlato del suo rapporto con la Roma e della sfida contro i giallorossi.

    Quando sei diventato allenatore del Genoa hai subito guardato il calendario e visto quando saresti tornato a Roma?
    “Sì, ho guardato quando avrei giocato con la Roma e la Lazio (ride, ndr)”.

    Non vedi l’ora?
    “Si tratta di una sensazione particolare. Da bambino la vivi in un modo, da ragazzo del settore giovanile in un’altra maniera, da giocatore in maniera focosissima e da allenatore in modo folle. Ho sempre desiderato tutti i giorni che la Roma vincesse, questa è la cosa che mi fa più ridere. Per una settimana dovrò lavorare per far perdere la Roma…”

    Instagram: Zhegrova e Dybala si scambiano la maglia al termine della partita (FOTO)

    Ingresso positivo quello di Edon Zhegrova nel secondo tempo di Juventus-Roma. L’esterno bianconero, al termine del match, ha anche scambiato la maglia con Paulo Dybala. Lo dimostra una carrellata di foto pubblicata su Instagram dallo juventino, tra cui quella con la Joya negli spogliatoi, in cui si vede l’uno con la maglia dell’altro.

    Trigoria: martedì pomeriggio la ripresa degli allenamenti

    Dopo la sconfitta in casa della Juventus per 2-1 nella 16esima giornata di campionato, la Roma tornerà ad allenarsi martedì a Trigoria. Gasperini concede due giorni liberi alla squadra e la ritroverà martedì pomeriggio al Fulvio Bernardini per iniziare a preparare la sfida contro il Genoa di De Rossi, in programma lunedì 29 dicembre all’Olimpico.

    Juventus-Roma, Gasperini boccia Ferguson: “Tra lui e Dybala, tutta la vita l’argentino”

    Clamorosa bocciatura di Gian Piero Gasperini nei confronti di Evan Ferguson al termine di Juventus-Roma, big match terminato con il risultato di 2-1 per i bianconeri. L’allenatore giallorosso ha nuovamente preferito Paulo Dybala nel ruolo di centravanti, lasciando in panchina l’attaccante irlandese fino al minuto 56 e in conferenza stampa ha spiegato in modo nettissimo il motivo della sua scelta: “Mi hanno chiesto perché ho messo Dybala e non Ferguson dall’inizio. Io tutta la vita Dybala, anche nel ruolo di centravanti. Se devo scegliere tra lui e Ferguson dico tutta la vita Dybala. È una scelta e non è la prima volta che la faccio perché credo così. Se poi il centravanti deve essere alto 190 centimetri, dipende. Se la scelta è questa qui, io punto su Dybala”.

    JUVENTUS-ROMA: le pagelle. DYBALA “Non piú in grado. Ciao Pà” 4 – PELLEGRINI “Sua evanescenza” 4 – SVILAR “Nulla da imputare” 6,5

    LAROMA24.IT (Dario Bersani) – La Roma del vorrei ma non posso. Il crepuscolo dei semidei. L’ora delle scelte, in campo e dietro la scrivania.Sul filo degli episodi. Una ogni dieci. Ma tanto a Torino avemo sempre perso. Una in piú, una in memo. Ma almeno stavolta abbiamo segnato. Nessuno che é della Roma davvero avrebbe pensato che:

    – Non vinciamo una cosí

    -Soprattutto dopo aver letto la formazione

    -Nemmeno il pari

    -Non potesse segnare Openda

    -Che alcuni “ok, tutto a posto, a Torino se po’ perde

    -Spalletti che gode

    -Di Gregorio quasi inoperoso

    -Comunque si resta quarti. Ma stasera a -1.

    SVILAR 6,5 – Sente quell’aria di sveglia quando stava per addormentarsi. Paga pegno, come sempre per colpe non sue. E infatti prova ad opporsi al fuoco nemico. Nulla da imputare.

    MANCINI 5,5 – Una partita a mettere pezze evitando l’ammonizione.

    ZIOLKOWSKI 5,5 – Primo tempo quasi impeccabile. Mezzo che ci siamo. Poi c’é da chiudere e dove cazzo era su Conceicao. I dettagli che dettagli non sono. Quelli che orientano una partita. E speriamo non una stagione.

    RENSCH 5,5 – Da reietto a ripescato, si adopera per non sfigurare.

    CELIK 5,5 – Nulla può rispetto all’ineluttabile.

    CRISTANTE 5,5 – Con il quale e senza il quale resta tutto tale e quale. La mosceria delle migliori occasioni.

    KONE 5,5 – Mezzo anonimo, meglio nella ripresa. Un po’ meglio alla distanza, ma queste dovevamo essere le sue partite. E – almeno stasera – molto meglio Thuram.

    WESLEY 6 – Stavolta non riesce a fare granché, anche se sul suo recupero si accorciano le distanze. Tra i pochi a salvarsi per agonismo e personalitá.

    SOULE 5 – Prova di maturità totalmente fallita. Tipo Carles Perez, aspettiamo il Benevento. (Dal 56’ FERGUSON 5,5 – Si vede col tiro dell’1-2 e con lo squillo allo scadere del recupero. Sponde a caso e ultimo tiro deprimente).

    PELLEGRINI 4 – Sua Evanescenza. Pochi sono stati piú inutili di lui nelle gare contro le prime cinque in classifica. (Dal 53’ BAILEY S.S. Senza Senso. (Dal 73’ EL SHAARAWY sv).

    DYBALA 4 – Non piú in grado. Ciao Pà. (Dal 56’ BALDANZI 6,5) – Regala con la sua vitalità la illusoria speranza. Ispirato contro la Juventus.

    GASPERINI 5 – Partite, queste, che pareggi solo in caso di miracolo. Non é cosa per noi. E per il momento, manco per lui. Per i miracoli si sta attrezzando. Sesta sconfitta e nessun pareggio.

    Juventus-Roma, Spalletti: “Vincere queste partite è una mezza impresa, la loro pressione ti fa perdere lucidità”

    Ko all’Allianz Stadium. A Torino la Roma esce sconfitta 2-1 per mano della Juventus nella 16esima giornata di campionato. Dopo il match il tecnico bianconero Luciano Spalletti ha parlato ai microfoni dei cronisti:

    SPALLETTI A SKY SPORT

    Yildiz si è sacrificato tanto…
    “La partita è una scatola vuota che va riempita di cose, non le puoi riempire solo con le tue qualità, bisogna fare anche cose scomode. Yildiz ha coperto quella fascia sinistra, i suoi avversari sanno quant’è forte più di lui stesso. Lui stesso non sa ancora quanto viene considerato dagli avversari. Ha fatto un lavoro che non fa parte di lui. Quando si gioca contro squadra costruita bene, con un allenatore che ti mette bene in campo. Loro ti vengono ad avvolgere con il terzo e con il quinto, vengono in 5 a farti questo palleggio per entrare. Ti scavano l’uomo in più ed entrano. Yildiz ha fatto copertura, Zegrova ad esempio questo non lo può fare. Se lo metti nelle condizioni di fare l’uno contro uno a 2 metri allora diventa micidiale. Se non riesci a fare questo poi si paga dazio. Loro fanno valere la loro continuità, noi no. Ci sono momenti in cui siamo in difficoltà e perdiamo palloni sanguinosi. Quando dobbiamo fare fase difensiva, se si perdono i 2 metri di contatto poi ti mettono a cuccia e ti scavano la posizione libera. Così diventa difficile, ti fanno consumare fatica. Devi adeguarti al loro gestire la palla, anche se non sono stati pericolosissimi. Nel primo tempo li abbiamo sofferti, anche perché non siamo riusciti a ripartire bene. La loro pressione ti fa perdere lucidità, ti mettono nelle condizioni di non avere grande fiato. Nel secondo tempo meglio, siamo stati più in partita, Yildiz è cresciuto e abbiamo creato occasioni importanti”.

    Ho visto umiltà e determinazione nelle ultime due partite…
    Zeghrova non potrai mai fare un fase difensiva solida, non ha quelle caratteristiche. Qualche volta devi attaccarti alla maglia dell’avversario, ormai è tutto un duello fisico, un crearti la possibilità di fuga contro la prigione che creano squadre come la Roma, che ha ritmo e passo. Quando Gasperini dice di avere una squadra forte dice bene. Poi la giocata la trovi, ma se manca sostanza e continuità diventa dura”.

    Con un calendario senza scontri diretti cosa possono sognare i tifosi?
    “Cosa vuol dire senza scontri diretti, tutte le squadre sono difficili. Abbiamo squadre avanti che ti fanno vedere cose che puoi andare a rubare, fai un doppio salto di conoscenza. Sono le vittorie che ti danno fiducia e consapevolezza di giocarsela alla pari, come stasera. Anche sul 2-1 all’ultimo siamo andati a ribaltare l’azione, questo ci permette di lavorare ed acchiappare qualche cosa in più”.

    SPALLETTI A DAZN

    Quanto è contento di questa Juventus?
    “Sono contento perché vincere queste partite è una mezza impresa. La Roma ha il ritmo di chi ti sbriciola e stritola se non sei bravo a tenere palla e a ripartire. Nel primo tempo lo abbiamo fatto poco, la Roma ci ha costretto a fare tante corse in fase difensiva e non riuscivamo a ripartire. Siamo stati timidi dal punto di vista del creare situazioni importanti. Ma siamo stati in partita, la squadra aveva solidità e sostanza. Dopo il gol si è avuto un approccio e una mentalità diversa. Abbiamo vinto meritatamente, abbiamo fatto la partita. Ma dobbiamo alzare il livello di continuità di pressioni, seconde palle e letture. Ogni tanto abbiamo delle pause e non riusciamo a essere del livello di squadre come la Roma. Vincere queste partite con squadre che ti insegnano anche delle cose è un doppio salto. La squadra ha fatto una grande fase difensiva, anche Yildiz è venuto a darci una mano importante”.

    Cosa è cambiato dalla partita contro il Napoli a quella della Roma?
    “Questa squadra ha potenzialità, giocatori con caratteristiche precise. Il problema è che queste qualità devono diventare totali. Nel primo tempo Yildiz ha sofferto la prigione della Roma, contro i giallorossi diventano undici situazioni di uno contro uno e se non sai liberarti diventa difficile trovare lo sbocco. Nel primo tempo lo abbiamo fatto poco, ma nella ripresa ci siamo riusciti. Quando vinci questi duelli hai spazio da attaccare. Questi ragazzi vogliono imparare, ma bisogna rispettare le loro caratteristiche. La Roma ha il suo dna ben preciso, ti sgama e ti trova la debolezza”.

    Juventus-Roma, BALDANZI: “Ci manca qualcosa per essere una grandissima squadra. Futuro? Non saprei”

    Ko all’Allianz Stadium. A Torino la Roma esce sconfitta 2-1 per mano della Juventus nella 16esima giornata di campionato. Dopo il match Tommaso Baldanzi ha parlato ai microfoni dei cronisti:

    BALDANZI A SKY SPORT

    Cosa vi è mancato? 
    “Abbiamo fatto una buona partita giocando alla pari. Ci è mancato sicuramente qualcosa. Ci dispiace, conteremo lavorare e fare il massimo. Ci fa onore cercare di rimanere in partita e provarci fino in fondo”.

    Cosa manca negli scontri diretti?
    “Penso che sia mancato qualcosa. La classifica si fa con gli scontri diretti, ci metteremo a lavorare per cercare di vincere queste partite nel girone di ritorno”.

    Cosa manca lì davanti per far sì che il gioco di Gasperini diventi più importante?
    “Ci manca quel qualcosa nella parte finale, non so dirti cosa. Continueremo ad ascoltare il mister, ogni settimana lavoriamo bene. Spero ci riusciremo il prima possibile”.

    BALDANZI A DAZN

    Negli scontri diretti faticate…
    “Ci sta mancando la vittoria e non la prestazione. Lavoreremo per vincere contro una big. Oggi ci abbiamo provato fino alla fine, la prestazione c’è stata ma si può fare meglio. Ci rimetteremo sicuramente a lavorare”.

    Quando subite gol andate in difficoltà…
    “Dobbiamo riuscire a stare in partita per 90 minuti, anche quando prendiamo gol dobbiamo rialzarci subito. Ci manca qualcosa per essere una grandissima squadra, ma non manca tantissimo. Stiamo andando nella direzione giusta e da partite come quelle di stasera ne usciamo forti perché sappiamo di poter giocare contro queste squadre”.

    Per te è più importante rimanere alla Roma o giocare con maggiore continuità nei prossimi mesi?
    “Non saprei che dirti. So al 100% che fino a quando sarò qui darò il massimo per chi mi ha scelto e chi mi dà fiducia”.

    BALDANZI IN CONFERENZA STAMPA

    Che spiegazione vi date per queste sconfitte nei big match? Cosa vi manca là davanti?
    “Non penso ci sia una spiegazione vera e propria. Abbiamo giocato alla pari contro le big, ci manca sicuramente qualcosa per vincere ma non so cosa. Ci teniamo tanto, siamo riusciti ad avere una buona classifica ma gli scontri diretti fanno la differenza. Ci dispiace, ci metteremo a lavorare per cercare di vincere il prossimo”.

    Se dipendesse da te, resteresti alla Roma a gennaio o vorresti giocare di più?
    “Qui mi sono sempre trovato benissimo. Sto molto bene qua e ho sempre dato il massimo per questa squadra. In termini realizzativi posso fare sicuramente meglio, ma dal punto di vista delle prestazioni e degli allenamenti ho sempre dato il massimo”.

    Juventus-Roma, GASPERINI: “Esco da qui con le idee molto più chiare. Ferguson-Dybala? Tutta la vita Paulo. Bailey ha avuto un risentimento”

    Ko all’Allianz Stadium. A Torino la Roma esce sconfitta 2-1 per mano della Juventus nella 16esima giornata di campionato. Dopo il match il tecnico giallorosso, Gian Piero Gasperini, ha parlato ai microfoni dei cronisti:

    GASPERINI A SKY SPORT

    L’aspetto positivo è la capacità di rimanere in partita. Ma troppa imprecisione…
    “In attacco sì, altrimenti c’erano le condizioni per creare pericolo. Nel primo tempo è mancata qualità nel servire gli attaccanti, nel secondo tempo è mancata precisione. Metterei il punto esclamativo sulla prestazione di tanti giocatori, non sulla squadra. Non era facile giocare contro la Juve con così tante assenze. La Roma deve essere fiduciosa, deve costruire una rosa forte. Ha una base notevole. Sono convinto possiamo fare bene”.

    A fine primo tempo avete sofferto più del solito i tagli di Yildiz e Conceicao…
    “Hai parlato di giocatori forti. Abbiamo preso gol a fine primo tempo ma per lunghi tratti  abbiamo concesso poco. La Juventus ha avuto qualche spazio in più ma la squadra ha fatto una prestazione di alto livello, compreso gente che ha giocato meno come Rensch e Ziolkowski”.

    Quello su cui dovrai lavorare è trovare più soluzioni d’attacco…
    “Lo so, noi sugli scontri diretti abbiamo perso con quelle davanti, ma abbiamo battuto Como, Bologna, Lazio, squadre che sono subito dietro di noi. Con queste squadre se perdi 3-4 scontri diretti vuol dire che hai qualcosina in meno. Noi siamo all’inizio, abbiamo una società alle spalle forte e una base di giocatori che ha saputo tenere testa. Sono convinto che la Roma può pensare di costruirsi un futuro sul presente di adesso”.

    Hai pensato a Ferguson dall’inizio?
    “No, perché Ferguson non mi sta convincendo, non tanto per la questione tecnica. Ancora non si è calato nello spirito e non solo lui, ma anche qualche altro nuovo acquisto. Dybala e Soulé non li abbiamo serviti benissimo, ma hanno una qualità tecnica nettamente superiore, non si possono paragonare ad altri. Rifarei le stesse scelte”.

    GASPERINI A DAZN

    Perché nel secondo tempo non abbiamo visto la Roma del primo tempo?
    “Non sono d’accordo. La Roma è stata bravissima anche nel secondo tempo. La partita è cambiata a causa del risultato, la Juventus ha difeso bassa e cercava le ripartenze con giocatori veloci e tecnici. La partita era diventata più difficile. Nel primo tempo c’erano condizioni migliori per noi, ma abbiamo preso questo gol a un minuto dalla fine e ci ha complicato la gara. Nonostante questo la prestazione è stata di alto livello”.

    C’è un elemento comune che lega questo big match agli altri?
    “Certo, che siamo sotto a queste squadre. In alcune componenti non siamo al livello di queste squadre. Ma abbiamo battuto Como, Bologna e Lazio, squadre più vicine a noi. Mi sembra una cosa evidente, non ho scoperto l’acqua calda. Comunque siamo appena partiti e la Roma ha tutte le possibilità per costruire una rosa più competitiva per giocare su livelli più alti, perché alcune espressioni sono di alto livello. Sarebbe un peccato per la piazza che abbiamo dentro e per alcuni giocatori che stanno facendo un campionato straordinario. Alcune prestazioni di questa sera l’hanno dimostrato”.

    Faccio fatica a riconosce l’attacco titolare della Roma…
    “Quelli che sono partiti dall’inizio sono quelli che ritengo migliori. Quando sono a disposizione giocano loro, poi dopo escono perché non è facile giocare su questi ritmi per 90 minuti. Baldanzi oggi è entrato molto bene. È evidente che stiamo cercando di migliorarci e di potenziarci in quella zona del campo”.

    Le scelte in difesa sono state dettate dall’assenza di Hermoso?
    “Ci mancano Ndicka e Hermoso, due giocatori su tre. Ziolkowski e Rensch hanno dato prova di affidabilità, l’olandese ha giocato anche in un ruolo nuovo. Abbiamo pagato qualcosa perché dall’altra parte c’era una qualità straordinaria. Non è in difesa il problema. Abbiamo un’ottima base e lavorare su queste prestazioni”.

    Lavorerai su Rensch centrosinistra in attesa di Hermoso?
    “Dipende. Dobbiamo vedere come sta Hermoso, Ndicka starà via per un mese. Anche la Juventus ha fatto diversi cambi in attacco, non solo la Roma. Lo fanno tutte le squadre. In attacco entrano sempre giocatori freschi, non è una cosa tipica della Roma. Sono molto soddisfatto, esco da questa partita con le idee molto più chiare”.

    Bailey?
    “Ha avuto un risentimento ed è dovuto uscire”.

    GASPERINI IN CONFERENZA STAMPA

    Quello che manca a questa squadra può arrivare solo dal mercato?
    “Non so se arriverà dal mercato o meno, ma è un’opportunità. Non bisogna prendere tanto per prendere ma abbiamo fatto 16 partite ed è evidente, è già una discussione che facciamo da questa estate. Sono molto soddisfatto della prestazione fatta, la squadra sta giocando con uno spirito encomiabile e con alcune prestazioni di altissimo livello. È evidente che se abbiamo perso con Inter, Milan, Juventus e Napoli e abbiamo battuto Bologna, Como e Lazio vuol dire che ci manca uno scalino e non è una casualità. Basta vedere la partita di questa sera. La Roma deve pensare a cercare di avvicinarsi, è già abbastanza vicina in alcuni elementi e in alcune situazioni encomiabili. Alle spalle abbiamo una piazza importante e alcune prestazioni di livello, dobbiamo ambire a cercare di migliorarci. Mi auguro che il mercato di gennaio lo possa fare, non è facile”.

    Abbiamo sentito in tv che ha parlato di Ferguson…
    “Non ho parlato di Ferguson, mi hanno chiesto perché ho messo Dybala e non Ferguson dall’inizio. Io tutta la vita Dybala, anche nel ruolo di centravanti. Se devo scegliere tra lui e Ferguson dico tutta la vita Dybala. Non è su Ferguson. È una scelta e non è la prima volta che la faccio perché credo così. Se poi il centravanti deve essere alto 1,90 per poi metterlo centravanti, dipende. Se la scelta è questa qui, Dybala”.

    Ziolkowski un po’ a sorpresa ma ha dimostrato di poterci giocare a questi livelli.
    “Assolutamente sì, non è una sorpresa perché abbiamo perso Ndicka e Hermoso che sono due colonne su tre del reparto difensivo. Ha fatto un’ottima gara, è un ragazzo di prospettiva. Non era facile giocare contro i tre attaccanti della Juventus e i due che sono entrati successivamente. Qualche errore lo può fare ma lo può fare chiunque, è di ottima prospettiva”.

    Come ha visto la Juventus e per cosa può giocare?
    “È una squadra importante, vale le prime e ha un grande potenziale. Credo che ultimamente sia cresciuta sotto tutti gli aspetti e ha tutte le potenzialità di giocare insieme a Inter, Milan e Napoli”.

    La Roma solo con l’ultima in classifica è riuscita a ribaltare il risultato, come si può migliorare questo aspetto?
    “La Roma ha 30 punti, vuol dire che qualcosa di buono ha fatto. Poi ha delle difficoltà in alcune cose. È quarta in classifica e, nonostante abbiamo perso questa sera, è davanti la Juventus dopo 16 partite. Credo abbia fatto un percorso molto buono. Siamo ancora davanti e abbiamo margini per sperare di diventare ancora più forti”.