Marocco, Regragui: “El Aynaoui? Delusi dalla Roma, non voleva liberare Neil e abbiamo fatto appello alla FIFA per difendere i nostri diritti” (VIDEO)

Walid Regragui, commissario tecnico del Marocco, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della partita contro le Isole Comore, valida per la prima giornata della fase a gironi della Coppa d’Africa, e tra i vari temi trattati ha lanciato una frecciatina alla Roma in seguito al caso legato a Neil El Aynaoui. Ecco le sue dichiarazioni in conferenza stampa: “Come tutte le altre nazionali, anche noi avevamo giocatori trattenuti dai loro club. Eravamo in costante contatto con loro e abbiamo ‘litigato’ con alcuni. È normale, sono i loro datori di lavoro. Abbiamo avuto qualche problema con alcuni club, ad esempio Manchester United e Roma non volevano liberare Mazraoui ed El Aynaoui. Abbiamo fatto appello alla FIFA per difendere i nostri diritti, siamo rimasti un po’ delusi. Ci tengo a ringraziare il Real Betis, un grande club, così come il Fenerbahçe per la loro classe. L’importante è che tutti i giocatori fossero qui lunedì”.

Roma, esame fallito contro la Juventus: le big restano un tabù

Big problem. Le grandi fanno da guastafeste. Niente party giallorosso a Torino: sul prato dell’Allianz Stadium la Roma non si diverte, sbatte contro la Juventus – 2-1, con Baldanzi che risponde tardi a Conceicao e Openda – e il solito malanno di stagione, provocato dagli scontri diretti con la concorrenza. Quella delle big: dall’Inter al Milan fino al Napoli e alla Juve (29 punti), che ora respira sul collo della Roma (quarta con 30).

All’esame la squadra di Gasperini viene sempre bocciata. Copia e incolla moltiplicato per quattro. Se tre indizi fanno una prova, quattro sono una condanna. Perché le sconfitte hanno quasi sempre lo stesso marchio: l’attacco leggero che non funziona come dovrebbe. Lampeggia intermittente, ma non punge mai. Dybala falso centravanti non è a suo agio. Come pure Soulé, depotenziato quando parte titolare insieme al connazionale. Quasi non parlassero la stessa lingua. […]

Gasperini s’aspetta due regali: Raspadori ma soprattutto Zirkzee, un attaccante più funzionale alle caratteristiche del suo gioco. […] Le trattative d’agosto hanno deluso l’allenatore, rimasto con l’acquolina in bocca fino a inizio stagione. Ora Gasperini pretende concretezza. […]

(La Repubblica)

Profumo di Champions: la Juve non si ferma, le big tabù per la Roma

Chissà se cambierà qualcosa, lassù dove si pensa allo scudetto. Di sicuro questa vittoria cambia molto dentro la Juve, perché due dimostrazioni di forza consecutive non sono lo sfavillio di passaggio di una cometa natalizia. La Roma continua a perdere contro le grandi (quindi la Juve adesso lo è), qui l’ha fatto perché in una partita da ferro e fuoco i talenti bianconeri ci hanno messo le scintille, quelli giallorossi le hanno invece lasciate spegnere: tra i due tridenti, e specie tra i due fantasisti di qua e i due di là, c’è stata tutta la differenza del mondo. […]

La Juve ha usato la stessa moneta della Roma: pressing furibondo e duelli individuali. La differenza è che i toni li ha alzati nella propria metà campo, lasciando arrivare i giallorossi ma poi recintandoli lì, mentre i romanisti hanno pressato fino a Di Gregorio lasciandosi però molto spazio alle spalle che i bianconeri hanno cercato di sfruttare con la velocità di Openda, molto più svelto di passo di Ziolkowski (due dei tre difensori titolari di Gasperini non c’erano e l’assenza s’e notata). […]

I ritmi sono stati vorticosi: perdifiato è la parola giusta. Negli spazi stretti e con l’avversario addosso si sono verificati molti errori tecnici, ma era inevitabile, anche perché la Roma ha classe a chiazze: in tanti ne hanno poca e qualcuno tanta ma l’ha usata malissimo, tant’è che Gasp ha presto silurato l’intero tridente delle belle gioie. […]

(La Repubblica)

Autocritica Baldanzi: “Qualcosa è mancato nei big match, vanno vinti al ritorno”

Il primo gol in campionato non è servito a evitare la sconfitta: «Abbiamo fatto una buona partita giocando alla pari – ha detto Tommaso Baldanzi -. Ci è mancato sicuramente qualcosa». […]

Però negli scontri diretti è arrivato l’ennesimo stop: «La classifica si fa con gli scontri diretti, ci metteremo a lavorare per cercare di vincere queste partite nel girone di ritorno». […]

(corsera)

Gasperini rilancia: “Va fatta una rosa forte, le lacune sono evidenti. Ferguson non convince”

«La Roma deve essere fiduciosa», dice Gian Piero Gasperini. E diventa dura, di
fronte all’ennesimo scontro diretto perso, all’ennesimo trampolino mancato. Il salto in alto non è la specialità della casa. […] Sesta sconfitta in campionato su 16 partite: sono tante.

«Abbiamo perso contro le squadre davanti a noi, a parte la Juventus. Vuol dire che abbiamo qualcosa in meno, siamo uno scalino sotto. Ma noi siamo all’inizio, abbiamo una società forte alle spalle e una base di giocatori molto buona. Sono convinto che la Roma possa pensare di costruirsi un futuro su questo presente. […] Il mercato? Le nostre lacune sono evidenti. Ma la base è notevole, sono convinto che possiamo fare bene».

Resta la perplessità sulle scelte di formazione. Su un impalpabile Dybala dall’inizio e su Ferguson lasciato in panchina. «Rifarei le stesse scelte. Dico così perché Ferguson non mi sta convincendo. […] Non si è ancora calato dentro lo spogliatoio. […] Quelli che hanno giocato dall’inizio sono i migliori che ho: se li ho a disposizione, giocano sempre loro».

(corsera)

Roma, i soliti guai: flop del tridente leggero

Il nuovo flop del tridente leggero. La Roma paga la virata di Gasperini allo Stadium:
sesto ko in campionato (e sesta volta su sette senza essere in grado di riemergere dopo lo svantaggio). Il quarto posto è a rischio: Spalletti sorride a meno uno. E il simbolo della povertà offensiva contro la Juve è nuovamente Dybala. Partito titolare dopo quattro panchine di fila e senza nemmeno andare in campo contro il Como, Paulo non è mai riuscito a incidere. Appena due tiretti nel primo tempo. […] Da falso nove non fa proprio la differenza. Non solo lui, però. Anche Pellegrini e Soulé, subito dietro a Paulo nella formula senza centravanti, si perdono. E fanno cilecca.

Ecco perché Gian Piero vorrebbe cambiare l’attacco già a gennaio: con il nono della Serie A non si torna in Champions. Il doppio colpo davanti è la priorità all’inizio del nuovo anno. I Friedkin, Ranieri e Massara devono prenderne atto. […]

Al minuto 56 dentro Ferguson per Dybala e Baldanzi per Soulé. La doppia sostituzione ha funzionato, facendo aumentare i rimpianti: l’idea iniziale di Gian Piero è risultata deleteria. […] Entrambi potrebbero andar via a gennaio. Massara sta pensando di restituire Ferguson al Brighton (è in prestito, già versati 3 milioni, con diritto per il riscatto a 38 milioni) e di piazzare Baldanzi al Verona che lo avrebbe voluto alla fine del mercato estivo.

(corsera)

Primavera, ROMA-HELLAS VERONA 1-0: Arena regala un sorriso a Guidi. Giallorossi in vetta al campionato (VIDEO)

La Roma Primavera vince ancora dopo la manita rifilata al Monza. I giallorossi battono l’Hellas Verona per 1-0 e si riconquistano, momentaneamente, la vetta del campionato. Decisivo il centro di Antonio Arena che sblocca il match al minuto 81. Nel finale anche una traversa degli scaligeri che fa tremare mister Guidi. Vittoria importantissima che riporta la Roma al primo posto con 30 punti a pari merito con Inter e Fiorentina, che però scenderà in campo tra poco ed avrà la possibilità di andare in vetta da sola.

IL TABELLINO

ROMA: De Marzi; Mirra, Seck, Terlizzi (46′ Marchetti); Sangaré (46′ Litti), Panico, Bah, Lulli (88′ Cama); Di Nunzio (71′ Sugamele), Della Rocca (62′ Forte); Arena.
A disp.: Marcaccini, Stomeo, Almaviva, Morucci, Paratici, Sarac.
All.: Guidi.

HELLAS VERONA: Castagnini; Feola, Tagne (91′ Murati), Popovic; Szimionas, Yildiz (85′ Casagrande), Peci (79′ Martini), De Battisti (79′ Barry); Monticelli; Vermesan, Akalé.
A disp.: Tommasi, Garofalo, Vapore, De Rossi, Stella, Kurti, Mussola​​​​​​​.
All.: Sammarco.

Arbitro: Angelillo. Assistenti: Chianese – Nappi.

Ammoniti: Peci (HV), Vermesan (HV), Szimionas (HV).

Marcatore: 81′ Arena


LA CRONACA DELLA PARTITA

Secondo tempo

95′ – FINISCE QUI, vince la Roma per 1-0 grazie al sigillo di Arena.

92′ – Traversa dell’Hellas Verona. Il neo entrato Murati va vicino al pareggio colpendo il legno.

90′ – Ci saranno 5 minuti di recupero

81′ – GOOOOOL, 1-0 per la Roma. La sblocca Arena che sfrutta l’assist di Litti per battere Castagnini.

60′ – Poche emozioni in questa ripresa.

49′ – Ammonito Szimionas per un fallo su Litti. Sulla punizione seguente Della Rocca calcia in porta e sfiora la traversa.

47′ – Ammonito Vermesan per un fallo su Mirra.

46′ – Al via la ripresa. Cambio per la Roma: fuori Sangaré e dentro Litti.

Primo tempo

45+1′ – Fine primo tempo.

45′ – Un minuto di recupero.

41′ – Roma vicina all’1-0 con il colpo di testa di Arena sul cross di Bah, Castagnini para e manda in angolo.

37′ – Conclusione potente di Di Nunzio, ma il tiro è troppo centrale.

31′ – Della Rocca vicino al gol, ma il suo tiro rasoterra sfiora soltanto il palo.

26′ – Calcia De Battisti, De Marzi respinge in tuffo.

22′ – Ottima chiusura di Lulli su Monticelli, pronto a entrare in area di rigore giallorossa.

19′ – Colpo di testa di Terlizzi sul cross di Sangaré, palla fuori.

17′ – Fallo su Panico, ammonito Peci. 

16′ – Vermesan prova a impensierire De Marzi, il portiere giallorosso respinge.

13′ – Conclusione potente di Della Rocca da fuori area, la palla termina fuori.

9′ – Ci prova Bah, ma il suo tiro sfiora il palo.

3′ – Colpa di testa di Bah sulla rimessa laterale di Sangaré, blocca Castagnini.

1′ – Al via il match.


PREPARTITA

10:44 – Ecco la formazione ufficiale della Roma.

Roma a metà: fanno festa i talenti Juve

Un fiato di speranza, in una serata grigia tendente al nero, lo regala il piccolo Baldanzi, al minuto 76. La Roma si sveglia tardi, non basta la rete del bomberino – si fa per dire – tascabile e lo Stadium resta stregato. La sconfitta con la Juve (2-1) stavolta fa davvero male, in quanto vero e proprio scontro diretto per la quarta poltrona Champions, che Gasp mantiene per il momento, ma si ritrova braccato alle spalle, la Juve adesso è quinta a un solo punto. Sono mancate tante cose ai giallorossi, quasi mai convincenti sotto l’aspetto del gioco e del (solito) carattere, appunto, mostrando solo qualche spunto nei minuti finali. […]

La notte di Torino è l’ennesima conferma di quanto a questa rosa manchino uomini di qualità là davanti: servono giocatori che sappiano fare gol, che siano pericolosi, che alzino il livello, che abbiano anche fisico. Non a caso quando davanti sono arrivati avversari come Inter, Milan, Napoli e in parte la Juve, la Roma è sempre uscita sconfitta (non sempre con le ossa rotte), e il dato non può essere casuale.

La sesta sconfitta in campionato è il manifesto di Gasp, che si perde la voce da questa estate sul bisogno di rinforzare il reparto offensivo: comprategli uno o due attaccanti veri, poi ne riparliamo. […]

(Il Messaggero)

Fulop (suocera Dybala): “Oriana rompe le p***e per andare via da Roma. Quando accadrà? Probabilmente in estate”

OTRO DIA PERDIDO – Catherine Fulop, madre di Oriana Sabatini e suocera di Paulo Dybala, ha rilasciato un’intervista al programma argentino e tra i vari temi trattati ha svelato un clamoroso retroscena sul futuro della Joya. Ecco le sue dichiarazioni: “È Oriana quella che sta rompendo le p***e, vuole andarsene da Roma. Perché Paredes e la moglie se ne sono andate. Camila faceva sempre i pigiama party con lei e passavano tutto il giorno insieme. E ora le mancano queste cose, Oriana si sente molto sola a Roma. Quando accadrà? Non a gennaio perché a marzo Oriana partorirà nella Capitale. Probabilmente in estate”.

Dybala perduto: ora è un problema. In estate l’addio, il Boca lo aspetta

Paulo Dybala sognava un ritorno diverso nella sua vecchia casa. Dopo quattro panchine di fila – per scelta tecnica – Gasperini lo ha rispolverato dal primo sperando di risvegliare un campione ferito che però sembra essersi perso.

La sua stagione fino a questo momento è deludente: oltre ai soliti guai muscolari si è aggiunta una sterilità offensiva inaspettata. Una sola rete in sedici giornate di Serie A. […] Mai era partito così male in carriera e anche ieri è stato protagonista di una prestazione opaca. La soluzione del falso nueve non sta più dando le risposte sperate. E – forse – non è un caso che col centravanti di peso la Roma sia riuscita a portare a casa otto vittorie su nove. […]

La condizione fisica di Paulo non è delle migliori. Nessun dribbling e zero tiri veramente pericolosi verso lo specchio della porta. E le difficoltà a calciare di Dybala erano state evidenziate anche dallo stesso tecnico che però ha deciso di dargli fiducia lo stesso. […]

Il contratto in scadenza a giugno 2026 non verrà rinnovato nonostante Massara abbia provato a minimizzare: «Il suo ultimo Juve-Roma? Mi sembra impossibile dirlo ora». Le voci di un suo eventuale ritorno in Argentina continuano a girare e come se non bastasse anche la madre di Oriana ci ha messo il carico da undici: «Mia figlia è quella che sta rompendo le palle, vuole lasciare la città. Perché se ne sono andati Paredes e la moglie». Catherine Fulop ha poi aggiunto: «Quando accadrà? Non a gennaio perché a marzo Oriana partorirà nella Capitale. Probabilmente in estate». […]

Il 21, però, non ha ancora preso una decisione sul suo futuro. La sua volontà è quella di rimanere a Roma ma si scontra con i piani dei Friedkin. Si sente ancora un giocatore importante per i campionati europei, poi tra un paio d’anni vorrebbe andare in MLS. Ma le offerte non ci sono. I segnali di un prolungamento neanche e il telefono del procuratore non squilla da tempo. […]

(Il Messaggero)