Ziolkowski, la conferma. Rensch spera

[…] Una sola volta Gasperini ha affidato a Soulé, Dybala e Artem le chiavi dell’attacco, ma era in Europa League contro il Viktoria Plzen, in una serata piuttosto dimenticabile a causa del 2-1 finale per la formazione ceca. Sul resto della formazione c’è un solo dubbio, abbastanza flebile a dirla tutta: Rensch, che al tecnico è piaciuto sia in Europa contro il Celtic sia in campionato con Como e Juventus, spera di avere un’altra chance nei tre di difesa […] Il piano A, dunque, è ancora quello di confermare Ziolkowski al centro della difesa evitando di toccare i compagni di reparto Mancini (centro-destra) ed Hermoso (centro- sinistra) […] Celik e Wesley occuperanno le fasce, Cristante e Koné guideranno il centrocampo, e l’attacco come detto è presto fatto senza Pellegrini e con Bailey ancora in ritardo di condizione. El Shaarawy e Baldanzi sono i possibili cambi in corsa per tornare magari al tridente leggero, che comunque ha dato meno frutti di quello pesante (6 gol contro i 21 segnati dalla Roma in tutte le competizioni con un centravanti di ruolo schierato). […]

(Corsport)

Idea Frendrup. Zirkzee-Raspa, la strategia

Dragusin è un’opzione, Frendrup un”idea, Raspadori una speranza e Zirkzee un obbligo. Le possibilità del mercato della Roma, dalla difesa all’attacco, passando per
l’eventuale rinforzo a centrocampo, si riassumono in concetti essenziali. […] Nel pacchetto arretrato la Roma numericamente è ben fornita, ma oggi si sta rendendo conto dell’importanza dei suoi perni (Mancini e N’Dicka hanno sostituti all’altezza?), così ha chiesto informazioni sul centrale in uscita dal Tottenham. Roma-Genoa sarà poi l’occasione per osservare da vicino Frendrup, il centrocampista del Grifone che potrebbe rientrare in uno scambio di prestiti con Pisilli, che De Rossi stima. La vera emergenza, comunque, resta davanti. Per Zirkzee c’è sia l’offerta di un prestito con riscatto a 30 milioni in caso di Champions che avvicina le richieste dello United (ne vuole 10 in più) sia la volontà del calciatore. […] Così Raspadori continua a essere monitorato: l’Atletico lo libererebbe a cifre inferiori (20-22 milioni) e si è detto disponibile a valutare la formula del riscatto. Più che alternativo a Zirkzee, Raspa sarebbe un completamento. […]

(Corsport)

Zirkzee cambia la Roma. A Manchester è finita: Gasp lo userà da 9 o come fantasista

[…] Perché se anche dopo una vittoria non arrivano sorrisi ma solo critiche e malumori, allora – appunto – vuol dire che è meglio voltar pagina, che quella storia è veramente giunta al capolinea. Quello che segna sostanzialmente la fine dell’attuale rapporto (peraltro neanche troppo lungo) tra i Red Devils e Joshua Zirkzee, oramai promesso (e futuro) sposo della Roma. Venerdì sera, infatti, l’olandese è entrato a mezzora dalla fine della sfida con il Newcastle (poi vinta dallo United per 1-0 con un gol dell’ex leccese Dorgu), andando a sostituire lo sloveno Sesko. Fattispecie che non è stata presa bene dai tifosi del Manchester, che a fine gara hanno criticato assai la prestazione dell’attaccante olandese. […] Insomma, per tanti supporter del Manchester United la cessione non sarebbe dolorosa. Anzi, probabilmente sarebbe una soluzione. […] Dalle parti di Roma, invece, non vedono l’ora di abbracciarlo e di poterlo avere a disposizione. Soprattutto Gian Piero Gasperini, ovviamente, che gli aveva messo gli occhi addosso anche in passato, quando era alla guida dell’Atalanta. L’allenatore della Roma ha già parlato con Zirkzee, spiegandogli come intende utilizzarlo. Già, perché la cosa che ha convinto poi la Roma ad andare forte sul giocatore è soprattutto la sua versatilità offensiva. Di fatto, l’olandese può andare a ricoprire tutti e tre i ruoli dell’attacco giallorosso: quello di centravanti e quello di trequartista, sia a sinistra sia a destra. […] Zirkzee sa invece legare il gioco, accorciare verso il centrocampo per poi riattaccare in verticale, ma sa anche creare gli spazi per gli inserimenti da dietro. «Sono un nove e mezzo», disse ai tempi del Bologna, quando Thiago Motta lo utilizzava proprio in quella posizione lì. Ma se poi Gasperini dovesse avere bisogno di giocare con un centravanti vero, magari un po’ più strutturato anche dal punto di vista fisico ed atletico, allora Joshua può anche
andare a giocare come sottopunta. […]

(Gasport)

Gasp va accontentato per una nuova Roma

Ma che Roma sarà dopo il mercato di gennaio? E soprattutto a cosa potrà ambire? Non si parla d’altro nella Capitale, perché le voci anzi le certezze su una campagna di rafforzamento – sono tante; così come sono tantissimi i motivi di soddisfazione per quello che è stato fatto nei primi quattro mesi. Sì, perché da qui bisogna partire: dal grande lavoro che ha svolto Gasperini, capace di portare una squadra, anzi una rosa, evidentemente incompleta a ridosso delle migliori. In piena corsa per la zona Champions, con vista anche su qualcosa in più. […] «Perché fatichiamo con le prime? Perché loro hanno qualcosa in più». Per arrivare a quelle parole dirette – come in passato era successo con tanti nomi illustri, da Gomez a Lookman – stavolta su Ferguson: «Non mi sta convincendo. Se giocano altri il motivo evidentemente c’è». Una bocciatura in piena regola per il suo centravanti, forse anche l’involontario strumento per far sapere che è lì il problema e lì bisogna intervenire. […] Due regali da scartare, questo è l’obiettivo, nel nuovo anno. Innanzitutto Zirkzee, ieri salutato idealmente dal tecnico Amorim, che ha sottolineato a ogni sua giocata la mancata integrazione con il resto dei compagni. E congedato in maniera ancora più esplicita dai tifosi, che gli hanno gridato a più riprese di fare in fretta le valigie. Ma, continuando a giocare sue due tavoli, i dirigenti sono riusciti ad aprire più di un varco nel muro dell’Atletico Madrid: si può fare anche per Raspadori, a patto di trovare un accordo per un obbligo di riscatto. Fatto sta che il borsino delle aspettative è andato alle stelle. Se fosse davvero così, se arrivassero entrambi, non sarebbe facile frugando nel cassetto dei ricordi – trovare un mercato di gennaio così ricco. Il segno tangibile dell’impegno dei Friedkin che, per la verità, come si dice, non si sono mai fatti parlare dietro. […] Con Soulé, Koné, Wesley, El Aynaoui, e ora con Zirkzee e Raspadori, la strategia è cambiata, per guardare al presente e al futuro. Dentro e fuori dal campo, perché sono stati e sono giorni importanti anche per il via libera per il nuovo stadio. Ma, restando alla squadra, è il caso di tornare alla domanda di cui parlavamo nella premessa: ma con questi potenziali acquisti dove potrà, dove potrebbe, arrivare la Roma? E non ci si può esimere dall’immaginare cosa potrebbero fare i giallorossi con una rosa perfettamente completata. […]

(A. Vocalelli – Gazzetta dello Sport)

Dubbio attacco per Gasperini. Bailey ancora a parte

IL TEMPO (G. TURCHETTI) – Attacco da ridisegnare. L’assenza di Pellegrini per
infortunio costringe Gasperini a modificare il tridente offensivo. Soule rappresenta
l’unica certezza dell’attacco della Roma in questa stagione e Dybala centravanti è
diventata più che una soluzione di emergenza. La casella lasciata libera dal numero sette giallorosso potrebbe essere occupata da Baldanzi, reduce dal positivo ingresso in campo – impreziosito dal gol – con la Juventus. Una posizione in cui l’ex Empoli era stato schierato dal primo minuto soltanto a Firenze. L’alternativa è rappresentata da El Shaarawy, titolare l’ultima volta in campionato nella seconda giornata a Pisa. Il tridente leggero non ha offerto risultati confortanti, tanto che Gasp potrebbe anche scegliere il centravanti fisico, con gli argentini sulla trequarti. Dovbyk tornerà tra i convocati dopo l’infortunio di inizio novembre, mentre parte indietro nelle gerarchie Ferguson, chiamato a dare delle risposte dopo le dichiarazioni di Gasperini. Il tecnico giallorosso potrebbe rispolverare anche l’opzione utilizzata con Sassuolo e Milan. E, dunque, l’avanzamento di Cristante sulla trequarti alle spalle dei due argentini, inserendo Pisilli al fianco di Koné in mezzo al campo. Diminuiscono le possibilità di strappare una convocazione per Bailey, che anche ieri ha svolto lavoro personalizzato. Nel caso appuntamento rimandato al match con l’Atalanta.

Attesa Koné

IL TEMPO (F. BIAFORA) – Una delle gemme più preziose della rosa della Roma. Con margini di crescita ancora inesplorati. Sin dal suo arrivo nella Capitale, per 20 milioni totali, Koné è stato determinante e ha avuto un impatto da assoluto leader del centrocampo. Dopo la prima annata, il mediano francese si è confermato ad alti livelli anche con l’arrivo di Gasperini in panchina, che gli ha affidato stabilmente una delle maglie da titolare nel centrocampo a due. Accanto a Cristante, l’ex Borussia Mönchengladbach ha rappresentato uno dei fedelissimi dell’allenatore, che lo ha sempre scelto dal primo minuto in campionato e in tre delle sei partite finora disputate in Europa League, dove ha potuto tirare un po’ il fiato. 1.626 i minuti complessivi raccolti da Koné, che lo rendono il terzo giocatore di movimento più utilizzato della rosa, con un sorpasso in vista su N’Dicka, assente per la Coppa d’Africa. L’affidabilità del numero 17 giallorosso è fuori discussione, ma un giocatore con le sue qualità può salire di livello e fare uno scatto tale da renderlo maggiormente decisivo e devastante a tutto campo. In particolare, guardando le sue statistiche, balza all’occhio il contributo sotto porta: la casella dei gol è ferma a zero, mentre a referto c’è un assist, quello per Soulé contro la Cremonese. Un’azione in cui i grandi meriti sono del mancino dell’argentino. In totale sono 23 le conclusioni tentate, con appena una che ha centrato lo specchio. A completare il quadro offensivo ci sono poi una grande chance fallita e altre due create, con una precisione del 91% nei passaggi, il maggior numero di tackle tra i centrocampisti in Serie A e anche 180 recuperi palla (il migliore è Locatelli con 263). Dati che raccontano un egregio lavoro senza palla, mentre col pallone c’è tanto da fare. Un paio di azioni nell’ultima partita con la Juventus in cui ha rinunciato al tiro sono state eloquenti in questo senso. Lo scorso anno De Roon ed Ederson, i due titolari di Gasp con l’Atalanta, hanno segnato complessivamente 9 reti, mentre la coppia Koné-Cristante ha appena un gol a referto. Detto che certamente gli attaccanti possono e devono far meglio, pure l’apporto della mediana può crescere e portare più punti alla Roma. A partire dalle prestazioni di Koné, per il quale la Roma in estate ha resistito all’assalto dell’Inter, convinta di poter tirare fuori molto di più dal suo centrocamplsta sotto le sapienti mani dell’allenatore di Grugliasco.

Capitolo mercato: il ds Massara e tornato immediatamente a Trigoria dopo la parentesi a Parigi. L’obiettivo è vincere le resistenze di Manchester United e Atletico Madrid per Zirkzee e Raspadori, con la fiducia che resta alta soprattutto per la prima operazione. Gli spagnoli invece mantengono il punto sulle modalità dell’affare: senza inserire un obbligo di riscatto, anche condizionato, per ora non arriva il via libera per l’addio.

Serie A, il Pisa si arrende alla Juventus: all’Arena Garibaldi finisce 0-2. Bianconeri momentaneamente a +2 dalla Roma

Il Pisa mette in difficoltà la Juventus ma alla fine si deve arrendere sotto i colpi delle offensive bianconere. Dopo un primo tempo bloccatissimo, è un autogol di Arturo Calabresi a sbloccare la gara, mentre, nei minuti di recupero il gol di Yildiz fissa la gara sullo 0-2 finale. La squadra di Spalletti vince ancora e, in attesa delle partite di Roma e Napoli, sale momentaneamente al terzo posto in classifica a 32 punti.

Lazio in silenzio stampa dopo il match con l’Udinese: “Chiediamo rispetto ed uniformità di giudizio”

Nel match delle 18:00, l’Udinese ha fermato la Lazio sull’1-1 grazie ad un gol all’ultimo respiro di Davis. La rete del pareggio, però, ha generato non poche critiche per un possibile fallo di mano di un calciatore friulano non sanzionato dall’arbitro. Neanche il VAR ha deciso di richiamare il direttore di gara, confermando la validità del gol e fissando il risultato sull’1-1. La situazione non è andata giù alla Lazio che oltre a dichiarare il silenzio stampa, ha emesso un comunicato riguardo le ultime direzioni arbitrali che li ha visti più volte sfavoriti.

“Nel rispetto del lavoro e dell’impegno della classe arbitrale, continuiamo a registrare con crescente amarezza una serie di errori sempre a nostro sfavore, ripetuti e difficili da comprendere. La S.S. Lazio chiede rispetto, uniformità di giudizio e maggiore attenzione: episodi che stanno incidendo in modo evidente sul lavoro della squadra e sull’equità della competizione, generando rilevanti danni economici al Club e ledendo profondamente la passione, l’impegno e i sacrifici di una tifoseria che sostiene questi colori, in ogni stadio e in ogni contesto”.

Serie A, Udinese-Lazio 1-1: Vecino illude, Davis pareggia all’ultimo secondo. Biancocelesti ottavi a -6 dalla Roma

Alle ore 18 è andata in scena al Bluenergy Stadium la partita tra Udinese e Lazio e si è conclusa con il risultato di 1-1. Il match è privo di grandi occasioni (tra le più nitide il palo colpito da Noslin), ma a spezzare l’equilibrio è Vecino al minuto 80: conclusione dal limite dell’area di rigore del centrocampista biancoceleste, deviazione in scivolata di Solet e Padelli spiazzato. I friulani si riversano in avanti e trovano il gol del pareggio all’ultimo secondo con un’azione solitaria di Davis: i biancocelesti protestano per un tocco di mano del centravanti sul tiro di Zaniolo, ma per arbitro e VAR è attaccato al corpo e non c’è alcuna infrazione. In seguito a questo 1-1 la Lazio resta ottava a 24 punti, mentre l’Udinese è decima a quota 22.

Liverpool-Wolverhampton: i figli di Diogo Jota in campo con van Dijk. E arriva il “cuore” di Tsimikas su Instagram (FOTO)

Ad Anfield, teatro della partita tra Liverpool e Wolverhampton, è andata in scena una splendida iniziativa. Durante l’ingresso in campo delle due squadre Virgil van Dijk, capitano dei Reds, ha tenuto per mano due dei figli di Diogo Jota, calciatore di entrambi i club scomparso il 3 luglio a causa di un incidente stradale. Il Liverpool ha pubblicato sul proprio profilo Instagram una foto dei piccoli Dinis e Duarte insieme a van Dijk e il terzino della Roma Kostas Tsimikas, legatissimo a Jota ed ex compagno di squadra nei Reds, ha condiviso lo scatto accompagnandolo con un cuore come didascalia.