CAGLIARI-ROMA: le probabili formazioni dei quotidiani. Tsimikas al posto di Wesley, Baldanzi nettamente favorito su Dybala

La Roma vuole dimenticare la sconfitta casalinga contro il Napoli e oggi ha la possibilità di riscattarsi: alle ore 15 i giallorossi affronteranno il Cagliari di Nicola all’Unipol Domus in occasione della quattordicesima giornata di Serie A. I giallorossi sono scivolati al quarto posto in classifica, ma in caso di vittoria e in attesa delle partite di Milan e Napoli aggancerebbero l’Inter in vetta.

Gasperini tornerà in panchina dopo aver scontato la squalifica nel match contro i partenopei ed è pronto a effettuare alcuni cambi: confermato il trio difensivo Mancini-Ndicka-Hermoso davanti a Svilar, sulle fasce spazio a Celik e Tsimikas (al posto dell’infortunato Wesley). A centrocampo ancora la coppia Koné-Cristante, mentre sulla trequarti l’allenatore si affida alla fantasia di Soulé e Pellegrini. In attacco, invece, torna il falso nove e a ricoprire questo ruolo sarà Baldanzi, in netto vantaggio su Dybala.

LE PROBABILI FORMAZIONI DEI QUOTIDIANI

CORRIERE DELLO SPORT – Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Çelik, Cristante, Koné, Tsimikas; Soulé, Pellegrini; Baldanzi.

GAZZETTA DELLO SPORT – Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Çelik, Cristante, Koné, Tsimikas; Soulé, Pellegrini; Baldanzi.

TUTTOSPORT – Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Çelik, Cristante, Koné, Tsimikas; Soulé, Pellegrini; Dybala.

IL MESSAGGERO – Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Çelik, Cristante, Koné, Tsimikas; Soulé, Pellegrini; Baldanzi.

CORRIERE DELLA SERA – Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Çelik, Cristante, Koné, Tsimikas; Soulé, Pellegrini; Baldanzi.

IL TEMPO – Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Çelik, Cristante, Koné, Tsimikas; Soulé, Pellegrini; Baldanzi.

IL ROMANISTA – Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Çelik, Cristante, Koné, Tsimikas; Soulé, Pellegrini; Baldanzi.

Wesley resta a casa. Spunta Arena

Wesley resta a casa: contrattura alla coscia. Gasperini ha deciso di non farlo partire per Cagliari, anche se il brasiliano in settimana si è sempre allenato. […] Al suo posto Tsimikas, in ballottaggio con Rensch.

Nella lista dei 23 convocati non è entrato Angeliño. Gasperini non ha voluto fare previsioni per il suo ritorno in campo dopo più di due mesi di assenza, confermando però che gli esami sono ok e che lo spagnolo nell’ultimo periodo si è allenato bene individualmente. Adesso il via libera dipende solo dallo staff medico.

Sul volo per Cagliari è salito Arena, bomber sedicenne della Primavera. […]

(corsera)

Gasp a Cagliari con gli highlanders e i soliti acciaccati

[…] La lista non è quella della spesa – quanto gli piacerebbe farla e consegnarla ai Friedkin e Massara – ma di chi non sta bene. Sono gli indisponibili, a Dovbyk e Angeliño si è aggiunto pure Wesley, e i recuperati in extremis, da Dybala a Ferguson, allo stesso El Aynaoui.

Sono i problemi della Roma. Ma a loro, e qui Gian Piero sorride felice, si sommano «gli altri, gli Highlanders». […] «Pelle e Soulé sono straordinari. […] Da Svilar ai due portieri di riserva sono tutti capitani. Mi fido di tutti: Ndicka, Hermoso, Mancini. Il gruppo è la forza della Roma, ho calciatori con grande mentalità».

Si deve accontentare, al momento. Ma vorrebbe giocarsi le sue chance con più certezze. E’ in zona Champions (4° posto) con l’attacco da metà classifica: il decimo, con 15 reti, anche il Sassuolo, l’Atalanta e la Cremonese ne hanno segnate di più. […]

Paulo fatica a riprendere quota. […] Così ritorna a Tommasino. Che non fa centro da quasi un anno, l’ultimo gol il 18 dicembre dell’anno scorso contro la Sampdoria negli ottavi di Coppa Italia (l’unico in campionato lo ha invece realizzato il 22 settembre 2024 contro l’Udinese). Ma la promozione è sincera e non solo obbligata:
«Si può giocare in tanti modi in attacco. Baldanzi ha fatto bene contro la Cremonese e il Napoli in un ruolo non suo». […]

(corsera)

I 50 anni dell’inno romanista nato nell’anno più sofferto

[…] Da ieri è disponibile le versione digitale rimasterizzata di Roma (non si discute si ama) ovvero l’inno che i tifosi giallorossi cantano a squarciagola prima di ogni calcio d’inizio all’Olimpico (e anche in trasferta ormai). L’occasione? I 50 anni dalla pubblicazione della canzone. […]

Il pezzo venne diffuso per la prima volta allo stadio 51 anni fa, il 15 dicembre del 1974 dopo il gol-partita di Penzo in Roma-Fiorentina: poche note per accompagnare l’esultanza. Cosa vietatissima all’epoca, tant’è che il club venne multato. Ma nacque “Roma, Roma, Roma, core de sta citta, unico grande amore”, strofa partorita dal talento del cantautore Giampiero Scalamogna, ovvero Gepy & Gepy, con la collaborazione di Antonello Venditti e di Franco Latini e Sergio Bardotti.

Si può pensare che un inno eletto secondo più bello del mondo dopoYou’ll never walk alone del Liverpool (classifica della rivista France Football) sia stato il frutto di un’esaltante vittoria, ma non è così. Anzi: nel ’74 la squadra che giocò con lo scudetto sul petto fu la Lazio. A riprova che «il pubblico romanista supera tutto con l’amore», come disse Venditti intervistato dopo l’incisione dell’inno da Gianni Minà.

(Il Messaggero)

Bisogna sfruttare questa occasione

Torna Gasperini, oggi a Cagliari. […] Vediamo la Roma allo stesso modo dell’allenatore: tutti cercano un centravanti, un bomber in grado di fare tanti gol, ma pochi guardano il resto. A centrocampo la Roma, con il nuovo modo di giocare, recupera una marea di palloni e difende bene anche la difesa. Subiamo soltanto, quasi allo stesso modo, le ripartenze degli avversari. Sono episodi particolari, ma micidiali: è successo con il Torino, con l’Inter, con il Milan e con il Napoli. […]

Oggi si arriva a Cagliari dopo una settimana di allenamenti e dovrebbe andare meglio, speriamo perché è un’altra grande occasione con Napoli-Juve e il Milan in attesa di giocare a Torino. Può essere una domenica felice, in attesa di andare a Glasgow e riprendere il filo dell’Europa. […]

Poi c’è il problema del centravanti, che tornerà sempre, fino alla fine del mercato di gennaio, ma siamo onesti: al momento, finché funziona il gruppo, con Pellegrini ritrovato e Soulé la Roma ha i mezzi per difendere la corsa di testa fatta finora. Il tormentone dei gol necessari in questa prima parte dell’anno è stato comune a tutte le squadre di testa, tranne l’Inter che ha Lautaro. […]


In altri anni la trasferta era un ostacolo, quest’anno sembra una condizione favorevole e noi vorremmo continuare oggi questa condizione favorevole, alla faccia di quanti ricordano Cagliari come un terreno infausto.

(Il Messaggero – P. Liguori)

Si ferma anche Wesley, c’è Tsimikas. Paulo non al meglio, favorito Baldanzi

Infortuni, acciacchi vari e giocatori influenzati: Trigoria in questa settimana si è trasformata in una sorta di Policlinico. […] Ha ritrovato Angeliño in gruppo (ci vorranno almeno due settimane per rivederlo tra i convocati), ma ha perso Wesley per una contrattura muscolare. Meglio non rischiare e sulla sinistra è pronto Tsimikas che è favorito su Rensch. […]

A Cagliari dal primo minuto dovrebbe partire Baldanzi. In mezzo al campo spazio alla coppia Koné-Cristante. Manu non è al top della forma. ma la riserva naturale El Aynaoui si trova nella stessa situazione. Il francese stringerà i denti poi nella ripresa o Neil o Pisilli gli daranno il cambio. Pochi dubbi in difesa: il terzetto sarà composto da Mancini, Ndicka e Hermoso (che nei giorni scorsi si è allenato con una vistosa fasciatura sulla coscia). Le altre certezze? Celik, Soulé e Pellegrini. Ma anche l’ultimo non ha passato una settimana tranquilla. Ha rimediato un taglio al ginocchio sinistro sul quale e stato applicato un punto di sutura. […]

(Il Messaggero)

“Roma, dammi di più”

Non fatevi ingannare. Il pensiero, mascherato da qualche sorriso in più per l’occasione, è sempre lo stesso. E lo è anche nel giorno in cui Gasperini si apre e incensa lo spogliatoio delineandolo «straordinario» e composto da higlander. Perché la Roma che almeno per qualche ora (aspettando di conoscere i risultati del Napoli e del Milan) può affiancare l’Inter in vetta alla classifica vincendo nel primo pomeriggio a Cagliari, ha bisogno di qualcosa in più. […]

Basta poco per rendersi conto che il convitato di pietra, è sempre lo stesso: l’attacco. L’uomo dei record, capace di viaggiare ad una media di 78 reti a stagione con picchi di 90 e 98 centri nel 2019-20 e 2020-21 nell’esperienza atalantina, s’è trasformato – suo malgrado – nel profeta del corto muso. Ed è consapevole che con una media di 1,15 gol a partita, non si va lontano. O meglio: si rischia, alla prima flessione, di venire riagganciato da chi sta dietro e viaggia in un mare pieno di problemi. […]

Ed è possibile che oggi, con il giovanissimo Arena tra i convocati dove però non figura il nome di Wesley, ci si affidi ancora una volta a Baldanzi. Che centravanti non è (e nemmeno falso nove). Ma per quello, anche se Gasp per una volta sorvola, bisogna attendere gennaio. Senza se e senza ma.

(Il Messaggero)

Roma fantasia: Soulé-Pellegrini, Gasp ora sceglie l’attacco leggero

Subito dopo la prima sconfitta stagionale in campionato, quella casalinga contro il Torino arrivata lo scorso 14 settembre, ci ha pensato proprio lui – Matias Soulé – a risolvere le cose. Con quel bell’assist per Lorenzo Pellegrini che ha regalato alla Roma la vittoria nel derby con la Lazio. Ecco, quella nata quel giorno lì sembrava quasi una coppia improvvisata, per qualcuno destinata ad essere sporadica, quasi una necessità senza futuro. Ed invece Soulé e Pellegrini si sono presi man mano la Roma ed ora sono a tutti gli effetti i giocatori offensivi di maggior efficacia a disposizione di Gasperini. Che anche stavolta, in quel di Cagliari, si affiderà soprattutto a loro due per vincere e cancellare la sconfitta con il Napoli, la quarta di questo campionato. Con loro Gasp riproporrà la formula fantasia, inserendo anche il trottolino Baldanzi. […]

Soulé, tra l’altro, proprio a Cagliari ha segnato la sua unica doppietta della carriera, il 29 ottobre del 2023, quando do era a Frosinone. Di più, Matias oggi va anche a caccia del suo decimo gol in Serie A con la Roma, con cui puntare ad un dolce record: in giallorosso, infatti, solo due giocatori stranieri hanno segnato più di Soulé in
Serie A prima di raggiungere i 23 anni (cosa che all’argentino succederà il 15 aprile): Erik Lamela (19) e Cengiz Under (13). Segnando, poi, Soulé (che finora è anche il giocatore che ha recuperato più palloni nell’ultimo terzo di campo, 15) eguaglierebbe il proprio score in A della scorsa stagione (5 gol), ma con 13 gare in meno (14 contro 27).

Ovviamente, nella formula fantasia Soulé è il diamante, ma intorno a lui sta brillando da un po’ anche un certo Lorenzo Pellegrini. […] Con piacevole sorpresa anche di chi pensava che Lorenzo avesse staccato la spina e pensasse solo a trovarsi un’altra squadra, considerando il contratto in scadenza a giugno prossima. Cosa succederà è ancora presto per dirlo, possibile anche che la Roma un rinnovo – a cifre assai inferiori rispetto a quelle attuali – lo proponga a Pellegrini. E che lui ci pensi su non è assolutamente in discussione…

(gasport)

Serie A, il Verona stende l’Atalanta: al Bentegodi finisce 3-1. Fiorentina ultima in solitaria

Risultato sorprendente allo Stadio Bentegodi. L’Hellas Verona di Paolo Zanetti, infatti, batte 3-1 l’Atalanta e trova la sua prima vittoria stagionale. Per Raffaele Palladino arriva la seconda sconfitta nelle ultime 3 giocate e perde ancora quota dalla zona Europa. Gli scaligeri stendono la Dea grazie ai gol di Belghali, Giovane e Bernede. Inutile il rigore trasformato da Gianluca Scamacca nel finale. Verona che lascia la Fiorentina all’ultimo posto e resta a 9 punti a -2 dalla zona salvezza. Atalanta che invece rimane al dodicesimo posto a -8 dal Como sesto.