Roma-Genoa, SOULÉ: “Anno molto positivo, ora spero di vincere un trofeo. De Rossi? Venuto qui anche grazie a lui”

La Roma domina e batte 3-1 il Genoa di De Rossi grazie ad un primo tempo perfetto e impreziosito dalle reti di Soulé, Koné e Ferguson. Al termine della partita Matias Soulé, autore del gol che ha sbloccato il match, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti. Ecco le sue parole.

SOULÉ A SKY SPORT

Grande approccio: volevate la vittoria…
“Era importantissimo dopo la sconfitta di Torino, ci servivano i 3 punti per essere lì dove siamo. Possiamo migliorare, soprattutto contro le squadre che sono sopra di noi. Il campionato è lungo, dobbiamo ancora lavorare. Abbiamo chiuso l’anno con una vittoria, è stato un 2025 molto positivo”.

De Rossi?
“Lui è stato molto importante per il mio arrivo. L’ho ringraziato, è una leggenda qui a Roma. In bocca al lupo per la stagione con il Genoa. È un grande, lo ringrazio tanto”.

SOULÉ A DAZN

Nelle ultime partite è mancato il risultato…
“Era importantissimo oggi dopo l’ultima sconfitta. Era importanti rialzarci e non andare giù e chiudere bene il 2025 con la nostra gente. Speriamo di fare di più nel 2026”.

Se dovessi scegliere un obiettivo nel 2026?
“Vorrei vincere un trofeo con la Roma, stiamo lavorando per questo. Dobbiamo continuare così”.

Abbiamo visto l’abbraccio con De Rossi, cosa c’era dentro?
“Un ringraziamento. Sono venuto qui anche grazie a lui, mi ha raccontato tutto di quello che è la Roma. L’ho ringraziato già prima, lui è una leggenda”.

Roma da record in Serie A nel 2025: 26 vittorie, nessuna come lei. È la quarta volta che ottiene più di 25 successi in un anno solare

La Roma spazza via il Genoa di De Rossi con un secco 3-1 grazie alle reti di Soulé, Koné e Ferguson e si riprende il quarto posto in classifica. Come riportato dal portale di statistiche OptaPaolo, la squadra giallorossa ha ottenuto 26 vittorie in Serie A nel 2025 e nessuna ha fatto meglio di lei. Inoltre è la quarta volta che ha messo a referto più di 25 successi in un anno solare nella massima serie: erano stati 26 nel 2006 e nel 2016 e 28 nel 2017.

Roma-Genoa: De Rossi sotto la Sud al termine della partita (FOTO)

Serata ricca di emozioni per Daniele De Rossi, tornato all’Olimpico per la prima volta da avversario della Roma. Nonostante la sconfitta del suo Genoa, DDR ha potuto riabbracciare il popolo giallorosso: al termine della partita, infatti, dopo aver salutato tutto lo stadio si è recato sotto la Curva Sud per ricevere l’abbraccio dei tifosi romanisti.

Roma-Genoa, la moviola: contatto Svilar-Ostigard sanzionabile con calcio di rigore

Dirige il match dell’Olimpico l’arbitro Di Bello, assistito da Costanzo e Dei Giudici. Al VAR c’è Prontera. L’episodio più discusso della partita arriva proprio allo scadere del primo tempo, al 46′, e vede protagonista il portiere giallorosso Svilar.

Su un pallone vagante in area di rigore, il portiere esce in presa alta ma, non riuscendo a intercettare la sfera prima di entrare in collisione con Ostigard. Il difensore del Genoa, in posizione regolare, non tocca il pallone, ma viene colpito da una mano di Svilar sul volto.

Nonostante le proteste e il giocatore a terra, l’arbitro Di Bello lascia correre e fischia la fine del primo tempo. A sorprendere è soprattutto il mancato intervento del VAR, che non ha richiamato il direttore di gara a una revisione al monitor. Secondo l’esperto arbitrale di DAZN, Luca Marelli, l’episodio era da sanzionare con un calcio di rigore.

I PRINCIPALI EPISODI ARBITRALI DEL MATCH

46′ – Proteste del Genoa per un contatto in area: Svilar in uscita colpisce Ostigard al volto. L’arbitro e il VAR lasciano correre, ma i dubbi restano.

FOTO – Roma-Genoa 3-1

Una Roma cinica e a tratti dominante batte 3-1 il Genoa di Daniele De Rossi. I giallorossi mettono in ghiaccio la partita già nel primo tempo: sblocca Matías Soulé al 14′, raddoppia Manu Koné al 19′ e cala il tris Evan Ferguson al 31′. La frazione si chiude con un palo dello stesso Koné (a cui viene anche annullato un gol) e un brivido per un contatto in area tra Svilar e Ostigard. Nella ripresa, la squadra di Gasperini controlla il match, con un ampio turnover nel finale, subendo solo all’87’ il gol della bandiera di Ekhator. Ecco le foto della partita:

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Soulé nella storia giallorossa: in doppia cifra prima dei 23 anni come Lamela e Ünder

Con il gol messo a segno contro il Genoa, Matías Soulé ha inciso il suo nome in una speciale classifica storica del club. Come riportato dal portale di statistiche Opta, l’attaccante argentino ha raggiunto la doppia cifra di gol in Serie A con la maglia giallorossa, un traguardo impreziosito dall’età. Soulé è infatti diventato il terzo giocatore straniero nella storia della Roma a segnare almeno 10 gol in campionato prima di compiere 23 anni.

Prima di lui, erano riusciti in questa impresa soltanto altri due talenti mancini: l’argentino Érik Lamela, che si fermò a quota 19 reti, e il turco Cengiz Ünder, autore di 13 gol.

Roma-Genoa, altro sold out all’Olimpico: 67.785 spettatori

Lo Stadio Olimpico si è presentato con il vestito delle grandi occasioni anche per Roma-Genoa, ultimo appuntamento casalingo del 2025, registrando l’ennesimo tutto esaurito.

Il dato ufficiale comunicato dal club parla di 67.785 spettatori presenti sugli spalti, un numero che testimonia una passione che non conosce soste. Si tratta del 76° sold out registrato sotto la gestione della famiglia Friedkin.

FOTO – L’abbraccio dello stadio a De Rossi: “Del romanismo rimarrai sempre il vanto, bentornato”

Un ritorno carico di emozione, immortalato da decine di scatti. L’ingresso in campo di Daniele De Rossi per il suo primo Roma-Genoa da allenatore avversario è stato un momento intenso, che ha catturato l’attenzione di tutti i presenti.
Nel momento in cui dagli altoparlanti dello Stadio Olimpico sono partite le note di “Roma Roma Roma”, l’inno che ha accompagnato tutta la sua carriera, De Rossi è stato letteralmente circondato da un gruppo di fotografi.
Obiettivi puntati sul suo volto, sulla sua reazione, per catturare ogni sfumatura di un momento attesissimo, che racconta il legame indissolubile tra l’ex Capitano e la sua squadra, oggi da avversario.

Ma il vero abbraccio è arrivato dagli spalti. Subito dopo, infatti, lo stadio ha voluto omaggiare il suo ex Capitano con una serie di striscioni carichi d’affetto. Dalla Curva Sud è arrivato il messaggio più diretto: “Questa sarà sempre casa tua, bentornato DDR”. Mentre dalla Tevere Parterre si è levato un altro striscione che ne celebra l’essenza: “Del romanismo rimarrai sempre il vanto. Bentornato a casa Daniè”. Ma i messaggi non si sono fermati qui, con altri settori che hanno voluto ribadire il concetto: “Sempre e per sempre la nostra bandiera” “Avversari sì, nemici mai. DDR figlio di Roma”.

L’Olimpico saluta l’ultras Ciaramitaro: “Non esiste persona in curva che non abbia un ricordo legato a te” (FOTO)

Un tributo sentito per un pezzo di storia della Curva Sud. In apertura di Roma-Genoa, il cuore del tifo giallorosso ha voluto ricordare Piero Ciaramitaro, storico ultras scomparso la scorsa settimana. La Curva Sud ha esposto uno striscione per onorare la sua memoria: “Non esiste persona in curva che non abbia un ricordo legato a te. Eternamente con noi, addio Piero”.

Anche in altre zone dello stadio sono apparsi striscioni dedicati a lui: “Buon viaggio Piero, romanista oltre” e “Hai unito generazioni di romanisti… ciao grande Piero” si leggeva in altri settori, un saluto unito per una figura che ha lasciato il segno nel mondo del tifo romanista.

Roma-Genoa, MASSARA: “Non c’è nessun caso Ferguson”

Allo Stadio Olimpico arriva il Genoa di Daniele De Rossi. Alle 20.45 la Roma ospita i rossoblù nella 17esima giornata di campionato e prima del fischio d’inizio il ds giallorosso Ricky Massara ha parlato ai microfoni dei cronisti:

MASSARA A DAZN

È la partita di De Rossi ma anche per chiudere bene il 2025.
“Certamente, vorremmo ritrovare la continuità ma non dimentichiamo le cose buone fatte in questa prima parte di campionato. Il percorso è lungo e ci vorrà del tempo ma siamo soddisfatti finora”.

Ferguson?
“È un tridente molto offensivo, sono giocatori forti che insieme possono fare bene. Il mister ha pensato la partita così per scardinare la difesa del Genoa che è molto brava”.

Sul mercato i nomi che stanno uscendo – Raspadori e Zirkzee -sono profili sui quali volete affondare il colpo e porterebbero a una cessione di Ferguson?
“I nomi sono ricorrenti ma non sono gli unici, il mercato di gennaio è sempre complicato sia per le possibilità sia per le tempistiche essendoci anche i campionati e le competizioni internazionali in corso. Cercheremo di trovare soluzioni che veramente possano migliorarci e valuteremo con l’allenatore” .

MASSARA A SKY SPORT

Gasperini ha detto delle cose importanti su Ferguson.
“Il mister vuole sempre il meglio per la Roma e pretende il massimo stimolandoli e dando loro la possibilità di dimostrare le loro qualità. Abbiamo fiducia che possa fare una buona partita”.

Novità sul mercato su Zirkzee e Raspadori?
“Sono nomi ricorrenti, il mercato apre tra 4 giorni e non voglio cercare alibi sul mercato di gennaio. Se ci sarà la possibilità ci faremo trovare pronti ma non ci sviluppi in questo momento”.

Le tempistiche?
Noi vorremmo cercare di fare le cose corrette, non è questione di tempistiche: tutti vorrebbero avere i migliori giocatori subito ma ci sono le competizioni in corso e anche quelle internazionali che influiscono. Cercheremo di fare le cose giuste per cercare un vero miglioramento per la squadra”.

Oltre gennaio Ferguson sarà ancora un giocatore della Roma o dipende?
“Ogni partita è un’opportunità per tutti i calciatori, non c’è nessun caso Ferguson. Cercheremo di trovare soluzioni corrette e insieme valuteremo cosa sarà meglio per i calciatori e soprattutto per la Roma”.