Bruno Conti: “De Rossi al Genoa? Sicuro che farà benissimo in una piazza cucita su misura per lui”

CORSPORT – Bruno Conti, leggenda della Roma e anche ex calciatore del Genoa, ha rilasciato un’intervista al quotidiano e si è soffermato sull’arrivo di Daniele De Rossi sulla panchina del Grifone. Ecco le sue dichiarazioni.

Il Genoa può aiutare anche la carriera di De Rossi?
«Dani è già un allenatore importante, un leader carismatico e sono sicuro che farà benissimo in una piazza che sembra cucita su misura per lui. Ci metterà poco ad entrare in empatia con i ragazzi anche perché la squadra è buona e ha tutte le possibilità di fare bene…”.

Perché per lei Genova fu così speciale? A distanza di cinquant’anni ne parla con molto affetto…
«Dopo il primo anno in cui dalla B passammo alla A, fui richiamato quando Pruzzo passò alla Roma e il Genoa chiese ad Anzalone di inserirmi di nuovo nel la trattativa: “Un altro anno di prestito o niente”, dissero. […] Ho trascorso due anni che mi hanno formato molto, poi sono tornato definitivamente a casa, e li ricordo con affetto e riconoscenza. Spero che Dani possa fare bene, anzi benissimo. Gli auguro tutte le migliori fortune».

E chissà che un giorno non torni a casa anche lui…
«L’importante è che adesso faccia il suo percorso, noi lo seguiremo con affetto, ripeto, gli auguro tutta la fortuna del mondo».


Più spazi e palloni senza Dybala: la Roma è di Matias

[…] Matias Soulé rende davvero meglio senza Paulo Dybala? Difficile dirlo, anche se poi i numeri sembrano certificare proprio questo. Finora, infatti, Soulé è stato il giocatore più produttivo della Roma, quello che tra gol (4) e assist (2) ha partecipato di più in assoluto alle reti giallorosse (15, con un’incidenza di Matias del 40%). […]

Quasi tutto quello che finora ha fatto Soulé lo ha fatto quando in campo non c’era Dybala. Tre gol su quattro, ad esempio, sono arrivati in momenti in cui la Joya non era con lui, fianco a fianco. È successo per le reti segnate da Soulé contro Verona, Fiorentina e Rangers, con l’unica eccezione del sigillo di Pisa, la cui azione venne avviata proprio da Dybala. Ma anche i due assist di Matias (quelli offerti a Pellegrini nel derby ed a Cristante a Firenze) sono maturati con Dybala che non era in campo. Insomma, 5 partecipazioni a un gol su 6 sono arrivate quando Soulé era solo. […]

Ma perché succede tutto ciò? Probabilmente perché con la Joya in campo Matias diventa meno catalizzatore, meno centrale nella produzione offensiva della squadra giallorossa. Gli arrivano meno palloni e anche i compagni – considerando l’alta qualità tecnica di Dybala – tendono a cercarlo spesso e volentieri. […] Nelle sfide contro Milan, Inter, Parma e Viktoria Plzen Soulé è stato molto meno pericoloso che nelle altre partite. E queste sono tutte gare in cui in campo accanto a Matias c’era – appunto – anche Dybala. […]

(gasport)

Ferguson è ko, l’Irlanda lo chiama. Il ct: “Ci aiuterà”

Il 13 novembre c’è la partita a Dublino contro il Portogallo, il 16 la trasferta in Ungheria, a Budapest. Due partite che possono segnare il destino vicino e lontano dell’Irlanda, che spera ancora di strappare in extremis una qualificazione per il prossimo Mondiale (attualmente i biancoverdi sono terzi in classifica con 4 punti, uno meno dell’Ungheria, con il Portogallo invece a quota 10). E allora il ct irlandese Helmir Hallgrimsson ha convocato Evan Ferguson, nonostante il centravanti della Roma sia ancora alle prese con la distorsione alla caviglia.

«Evan nelle partite precedenti è stato fondamentale sia in termini di gol sia di prestazione – ha detto ieri Hallgrimsson – per questo lo abbiamo chiamato e lo valuteremo, magari utilizzandolo solo nella seconda partita. Ma siamo certi che sarà pronto». […]

(gasport)

Serie A: colpo del Pisa nel finale, Touré stende la Cremonese

Nell’anticipo che apre l’undicesima giornata di Serie A, il Pisa conquista tre punti pesantissimi battendo di misura la Cremonese. All’Arena Garibaldi-Romeo Anconetani, a decidere la sfida è stata una rete messa a segno al 75′ da Idrissa Touré. Un gol che spezza l’equilibrio di una partita combattuta e che regala ai toscani una vittoria fondamentale per la propria classifica.

Fiorentina-Roma, Rossettini: “La peggior partita della stagione, un bel bagno d’umiltà. L’espulsione ci ha tagliato le gambe”


Un’analisi senza sconti, ma con lo sguardo già rivolto al futuro. Al termine della pesante e inaspettata sconfitta per 5-2 contro la Fiorentina, la prima in campionato, il tecnico della Roma Femminile, Luca Rossettini, ha commentato la prestazione della squadra ai media ufficiali del club.

Una brutta prestazione, un brutto risultato, inaspettato per quello che abbiamo visto finora.
“Inaspettato. Ci sta che le ragazze non azzecchino tutte le partite. Penso che forse sia la prima prestazione generalmente in 90 minuti fatta male quest’anno. Abbiamo avuto dei punti d’arresto durante il nostro inizio di stagione, ma probabilmente questa è stata la peggior partita che abbiamo giocato. Dobbiamo prenderla, accettarla per quello che è stato e continuare a lavorare ancora più duro durante gli allenamenti. Ci deve servire come un bel bagno d’umiltà e si riparte da lunedì preparando la prossima partita, ripresentandoci poi in campionato con il derby: una gara importante, giusta per ripartire dopo un bel tonfo come questo”.

Cosa può insegnare una partita così?
“Ci insegna che non puoi concedere. Sicuramente l’espulsione nella prima frazione ci ha tagliato un po’ le gambe. Siamo state anche brave a gestire lo svantaggio per tutto il primo tempo. Poi i gol successivi ci hanno messo in grandissima difficoltà. Abbiamo provato a cambiare qualcosa. C’è stata una sorta di reazione e mi è piaciuta. Anche in dieci le ragazze hanno avuto comunque delle occasioni nella prima frazione e all’inizio del secondo tempo poi la partita ha preso una piega difficile da ribaltare”.

(asroma.com)

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Giugliano: “Risultato inaspettato che dà fastidio, ma niente alibi. Ora c’è la Champions”

C’è amarezza, ma anche la consapevolezza di non aver mollato e la voglia di ripartire subito. Al termine della pesante sconfitta per 5-2 contro la Fiorentina, la prima in campionato, ha parlato il capitano della Roma, Manuela Giugliano.

Una partita inaspettata, con un risultato inaspettato. Una gara in cui avete incontrato tante difficoltà.
“Sì, inaspettato, perché dopo la settimana che abbiamo affrontato sicuramente questo non corrisponde al risultato che volevamo e che ci aspettavamo. Non voglio trovare alibi, ci assumiamo le responsabilità di quello che abbiamo dimostrato oggi. Ma questo non toglie il lavoro che stiamo facendo, siamo sempre lì in alto ma pensiamo partita dopo partita. Il risultato ci dà fastidio. Torneremo ad allenarci, ora c’è la Champions, rimaniamo tranquille e ripartiamo”.

Da cosa si riparte dopo una sconfitta così e cosa può insegnare una sconfitta così?
“Io ripartirei dal non aver mollato fino all’ultimo secondo, ci abbiamo provato fino alla fine ma con una in meno non è semplice. Nonostante questo voglio ringraziare tutte le mie compagne perché hanno dato tutto e questa cosa per una squadra come la Roma è fondamentale. Sono molto orgogliosa delle ragazze, di tutto lo staff, di tutto il lavoro che stiamo facendo e sono sicura che porteremo a casa grandi risultati”.

(asroma.com)

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As Roma: prime indiscrezioni sulla maglia away 26/27

Prime indiscrezioni sulla maglia Away 26/27 della Roma. La maglia da trasferta presenterà una base ‘Ecru’ con una tonalità elegante molto vicina al bianco sporco. Questo segna un nostalgico ritorno a uno dei colori da trasferta più iconici della Roma, precedentemente utilizzato sulla maglia da trasferta 2023-24. La maglia avrà una fascia sul petto in rosso e giallo, rappresentando i colori tradizionali del club.

(foothyheadlines.com)

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Serie A Women, FIORENTINA-ROMA 5-2: prima sconfitta per le giallorosse in dieci dal 22′

Prima, pesante sconfitta stagionale per la Roma Femminile, che crolla 5-2 al Viola Park contro la Fiorentina nello scontro diretto al vertice della classifica. A condizionare pesantemente la partita, valida per la quinta giornata di Serie A, è stata l’espulsione per doppia ammonizione di Heatley dopo appena 22 minuti, che ha lasciato le giallorosse in inferiorità numerica per gran parte del match. Nonostante il ko, la squadra di Rossettini resta al primo posto a quota 12, ma vede le viola avvicinarsi pericolosamente, ora seconde a 10 punti.

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IL TABELLINO

FIORENTINA (4-3-3): Fiskerstrand; Janogy, Bredgaard (87′ Tryggvadottir), Lombardi (74′ Woldvik), Snerle; Orsi, Severini, Van der Zanden; Cherubini (74′ Hurtig), Faerge, Omarsdottir (74′ Bonfantini). A disp.: Woldvik, Johansen, Bonfantini, Longo, Hurtig, Wijnants, Della Peruta, Bettineschi, Cetinja, Tryggvadottir. All. Pablo Pinones-Arce

ROMA (4-3-3): Lukasova; Thøgersen (61′ Pilgrim), Heatley, Valdezate, Veje; Giugliano, Greggi, Kuhl (29′ Di Guglielmo); Dragoni (46′ Bergamaschi), Haavi (83′ Galli), Viens (61′ Corelli).  A disp.: Balde, Soggiu, Di Guglielmo, Corelli, Pilgrim, Oladipo, Pante, Pandini, Bergamaschi, Rieke, Galli, Pierkarska. All. Luca Rossettini

Arbitro: Gianluca Guitaldi della sezione di Rimini
Assistenti: Alfonso Rocco Rosania – Roberto Palermo
Quarto Ufficiale: Giuseppe Gargano
Operatore FVS: Alberto Rinaldi

Reti: Omarsdottir 5′, Bredgaard 53′, 55′, Lombardi (AG) 61′, Bergamaschi (AG) 64′, Giugliano 71′, Woldvik 95′.

Ammonizioni: 11′ 22′ Heatley, 72′ Giugliano, 91′ Galli.

LA CRONACA

97′ – Termina il match.

95′ – Segna ancora la Fiorentina. Roma totalmente sbilanciata: Bonfantini serve Woldvik, che incrocia sul secondo palo.

90′ – Tiro potente di Galli dalla sinistra, risponde bene Fiskerstrand in corner.

76′ – Ennesima revisione al Var, ancora su chiamata viola, per un contatto tra Hurtinh e Di Guglielmo. Non cambia la decisione, nessun rigore.

71′ – Segna Giugliano! Accorcia di nuova la Roma e si porta sul 4-2.

68′ – Calcio di rigore per la Roma! Pilgrim sguscia tra le maglie viola e Valdezate la stende. Confermato il penalty anche dopo revisione al Var, chiamato dalla panchina viola.

66′ – Rete della Fiorentina e vantaggio ristabilito. Lukasova respinge una conclusione addosso a Bergamaschi e la palla finisce in rete.

64′ – Gol della Roma! Crossa dalla sinistra e Lombardi devia nella propria portaun colpo di testa di Haavi. Giallorosse ora a -2.

61′ – Doppio cambio offensivo nella Roma: entrano Pilgrim e Corelli, escono Thogersen e Viens.

55′ – Dilaga la Fiorentina: Bredgaard firma la doppietta personale e cala il tris per le viola.

53′ – Raddoppio della Fiorentina! Capolavoro di Bredgaard che, dal limite dell’area, beffa Lukasova con un delizioso pallonetto.

45′ – Inizia il secondo tempo. Si riparte con la Fiorentina in vantaggio 1-0 e la Roma in dieci uomini. Entra Bergamaschi al posto di Dragoni tra le giallorosse.

46′ – Si chiude il primo tempo.

45′ – Concesso un minuto di recupero.

44′ – Brivido per la Roma! Sugli sviluppi di un corner, Lukasova devia con affanno il pallone sulla traversa, poi Di Guglielmo allontana il pericolo.

38′ – Svanisce una potenziale occasione per la Roma: Viens, servita da Haavi, non controlla bene il pallone al limite dell’area e l’azione sfuma.

31′ – Ancora Roma in avanti: Haavi serve Greggi, ma la sua conclusione dal limite dell’area non inquadra la porta.

29′ – Cambio nella Roma: Di Guglielmo al posto di Kuhl.

24′ – Miracolo di Lukasova! Il portiere giallorosso nega il raddoppio a Severini con un intervento decisivo su un colpo di testa da pochi passi.

22′ – Disastro Heatley! Già ammonita, la centrale stende Janogy: arriva il secondo giallo e la Roma resta in inferiorità numerica.

15′ – Occasione Roma! Destro di Giugliano dal limite dell’area, il portiere Fiskerstrand si allunga e devia in calcio d’angolo.

11′ – Primo cartellino del match: ammonita Heatley per un fallo su Omarsdottir.

4′ – Vantaggio Fiorentina. Ripartenza letale delle viola, finalizzata in rete da Omarsdottir.

1′ – Partiti! Inizia la sfida al Viola Park.

Stadio Roma, Gualtieri: “Entro novembre avremo il progetto definitivo”

Il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, ha parlato del nuovo stadio della Roma durante il ‘Rapporto alla citta” in Sala Sinopoli all’Auditorium parco della Musica Ennio Morricone. Le sue parole: “Una grande operazione di rigenerazione vede protagonista Pietralata, il Rome Technopole, insieme al futuro Stadio della Roma, pronto ad animarsi con la passione dei tifosi e con gli Europei del 2032. E’ un risultato che abbiamo fortemente voluto. Siamo sempre stati determinati a concretizzare questo sogno, mettendoci il massimo rigore per il rispetto delle regole, ma convinti che il nuovo stadio, con un parco attrezzato di 11 ettari, sara’ un polmone di gioia che fara’ bene a tutta la citta’. Per questo siamo felici di annunciare che entro novembre avremo il progetto definitivo. Sara’ uno degli stadi piu’ belli del mondo”.

Udinese, Zaniolo: “Ho trovato un equilibrio fuori dal campo. Non rifarei quell’esultanza all’Olimpico”

DAZN – Nicolò Zaniolo si è raccontato nel nuovo episodio di “Rivincita”, il format di Lega Serie A e Dazn che andrà in onda domani. L’attaccante dell’Udinese parla anche della sua esperienza con la Roma: “La mia ragazza e mio figlio sono di Roma, ma non rifarei l’esultanza all’Olimpico con l’Atalanta. Chiedo scusa a tutti quelli che si sono sentiti chiamati in causa Nella vita si sbaglia e non sai mai cosa potrà succedere”.

Sul nuovo equilibrio trovato fuori dal campo…

“Ho trovato un equilibrio fuori dal campo che mi permette di essere tranquilla Vai in campa giochi bene o male, ma se tuo figlio ti sorride passa tutta Riesco a staccare e a dedicarmi alla mia famiglia”

Sugli infortuni…

“Mi sono rotto il ginocchio contro la Juve all’Olimpica poi quello sinistro. Dopo un anno ferma sono tornato diversa più matura Gli infortuni sono momenti bui che però vanno affrontati con positività per uscirne al meglio”.

Sulla nazionale…

“Sogno di giocare il Mondiale con l’Italia, chiunque ti risponderebbe di sì. Non deve essere un chiodo fisso, il mio focus dev’essere ogni giorno in campo con l’Udinese. Gattuso ha detto che le porte sono aperte a tutti, devo continuare a fare quello che sto facendo e sogno di giocare il Mondiale, una competizione in cui tutti i tifosi sono uniti”.