Gattuso: “Mi piace il coraggio di Gasperini, portano 4-5 uomini in attacco. Mancini sembra Cafu”

C’è spazio anche per la Roma nella conferenza stampa odierna di Gennaro Gattuso. Il Commissario Tecnico della Nazionale, presentando le prossime sfide contro Moldavia e Norvegia, ha risposto a diverse domande sui singoli e sul momento del campionato, elogiando in particolare il coraggio di Gian Piero Gasperini e le prestazioni di Gianluca Mancini.

Interrogato su cosa lo avesse colpito di più in questa prima parte di stagione, il CT ha citato senza esitazioni il tecnico giallorosso: “Mi piace il coraggio di Italiano e di Gasperini,” ha dichiarato. “Non hanno paura, sistematicamente portano 4-5 uomini in zona offensiva e rischiano l’uno contro uno senza palla. Complimenti a loro”.

Un elogio particolare è stato poi riservato a Mancini: “Sembra Cafu nelle ultime partite”, ha commentato con una battuta Gattuso.

L’antidoto

LR24 (AUGUSTO CIARDI– Non è dato sapere dove arriverà la Roma. Sappiamo però cosa ha incontrato durante questo percorso iniziale. Il migliore antidoto per il virus di indolenza e di piacioneria piagnona che attanaglia la Roma dalla nascita.
Spesso si accusa la piazza giallorossa di essere deleteria. Lo è ma, non per i motivi che accompagnano tale teoria, perorati da chi cerca alibi per le società. Roma non distrugge, Roma è bambagia, rende i calciatori mammoni, li abbraccia fino a stritolarli. Roma è la piazza che il giorno del sorteggio dei gironi di coppa va su Google Maps per misurare le distanze da colmare per giocare in trasferta. Poveri calciatori, come faranno? Il giovedì sera si gioca al freddo nell’Europa dell’est e la domenica pomeriggio c’è la trasferta di Pisa. Della serie “n do’ ‘nnamo dominamo’ ma poi datece er tempo che se dovemo rifocillà”. Quindi ci vestiamo da tecnici di Coverciano e immaginiamo ampio turnover, innescando la gara di piacioneria piagnona, perché è la gara a chi la dice più grossa. “Facciamo giocare il terzo portiere!”. “No! Mandiamo in campo undici Primavera!”. Poi arriva Gasperini e liquida la vicenda “riposiamo quando andiamo a dormire”. E tanti cari saluti al pianeta dei complotti abitato da chi per anni insinuava che a Bergamo si recuperasse in fretta perché Zingonia faceva rima con doping. Pianeta oramai disabitato, stranamente. La Roma di Gasperini è prima con Baldanzi centravanti. La Roma di Gasperini prima in classifica chiude la partita di ieri col tridente Baldanzi, Cristante ed El Shaarawy. Perché quella colpevole lacuna strutturale non colmata in estate resta e andrà cancellata obbligatoriamente a gennaio. Ma lui ha saputo non snaturare il suo credo avendo l’intelligenza di sfruttare fino all’ultima stilla di talento le caratteristiche di gente che fino all’ultimo giorno di mercato non ha mai disfatto le valigie. Chissà se in caso di rimonta dell’Udinese si sarebbe alzata anche stavolta la voce di chi più di una volta quest’anno ha già affermato che l’allenatore sbaglia formazione perché “è venuto a Roma a fa’ er fenomeno”. Quando arriva un lavoratore serio, che ha già vinto altrove, che propone in modo convincente una metodologia acclarata dai risultati, viene facile seguirlo. Anche dai calciatori più usurati, quelli prossimi all’addio. Quando arriva uno così, vincente, forestiero, diverso, che non concede confidenze, che non ha bisogno di chiamare per cercare alleati, viene visto in cagnesco. Gasperini è la cosa migliore che potesse capitare alla Roma. Sta scardinando un sistema pieno di falle. Vincendo otto partite su undici, non ha battuto le varie Lazio, Pisa, Udinese. Ha battuto l’indolenza e i luoghi comuni di un centro sportivo e di un certo tipo di comunicazione che ha sempre spacciato la Roma per un figlio un po’ coglione per il quale trovare una scusa valida dopo l’ennesimo fallimento. Gasperini sta allenando squadra, società e comunicazione. Non deve allenare i tifosi. Loro in quanto tali possono, nei limiti della civiltà, esprimere consenso e disgusto. Non a caso sono gli unici che pagano nel mondo del calcio. Gasperini non a caso viene da lontano. Roma ha sempre ottenuto i risultati grazie ai forestieri. Nella città più bella del mondo, per il salto di qualità c’è bisogno di gente nata a Grugliasco, Xanxere, Aulla, Pieris, Reconquista, Setubal, Brescia, Valdemarsvik. È un dato di fatto.

In the box – @augustociardi75



La Roma fa i complimenti ai suoi talenti: Arena a segno, l’Italia U17 vince il girone

Arrivano ottime notizie dal Mondiale Under 17, dove l’Italia ha conquistato il primo posto nel proprio girone anche grazie al contributo dei talenti giallorossi. Tra i protagonisti del successo degli Azzurrini ci sono infatti i giovani della Roma Arena e Maccaroni.

Nella partita decisiva vinta per 3-1 contro il Sudafrica, è stato proprio Arena a mettersi in luce, segnando una delle reti che hanno garantito la vittoria e il primato nel raggruppamento.

La Roma, attraverso i propri canali social, ha voluto fare i complimenti alla nazionale e ai suoi due giovani talenti, sottolineando con orgoglio il gol di Arena.

Roma e Inter insieme in vetta: non succedeva dalla stagione 2001/02

Le vittorie del weekend hanno proiettato Roma e Inter in testa alla classifica, creando uno scenario che non si vedeva da oltre vent’anni. Come evidenziato dal portale di statistiche Opta, le due squadre si trovano appaiate al primo posto in classifica dopo più di dieci giornate di campionato.

Un evento tutt’altro che comune. L’ultima volta che Inter e Roma si sono trovate entrambe in vetta a pari punti in Serie A, dopo almeno 10 gare giocate, risale infatti alla 27ª giornata della stagione 2001/02. In quel caso, entrambe le squadre avevano 56 punti e si contendevano lo Scudetto in un finale di stagione passato alla storia.

Ferguson: salta il Portogallo, ma può raggiungere l’Irlanda per la seconda partita (COMUNICATO)

Arriva la conferma ufficiale dall’Irlanda, ma con una speranza inattesa, sulle condizioni di Evan Ferguson. In una nota ufficiale, la federazione ha comunicato che l’attaccante della Roma è stato escluso dalla lista dei convocati per la sfida di qualificazione ai Mondiali contro il Portogallo a causa dell’infortunio alla caviglia, come riportato nella serata di ieri.

La sorpresa è che la nazionale irlandese non ha ancora perso del tutto le speranze di averlo a disposizione. Il comunicato, infatti, specifica che Ferguson resterà a Trigoria “con la speranza di essere disponibile per la selezione per la seconda partita della finestra contro l’Ungheria”.

L’attaccante continuerà il suo percorso riabilitativo con lo staff medico giallorosso ed esiste la possibilità che raggiunga la sua nazionale per la seconda gara. Nel frattempo, per sostituirlo per il primo impegno, è stato convocato l’attaccante del Celtic Johnny Kenny.

(fai.ie)

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MATTIOLI: “Roma sorpresa assoluta della Serie A” – TREVISANI: “Gasperini ha portato mentalità, la Roma è una squadra seria”

La vittoria della Roma contro l’Udinese ha riportato i giallorossi in testa alla classifica, in un primato condiviso con l’Inter e che vede la squadra di Gian Piero Gasperini virtualmente in seconda posizione solo a causa della differenza reti, che nel caso dei nerazzurri è maggiore. Un risultato che ha portato a tanti commenti positivi nell’ambiente giallorosso, ma anche ad un problema condiviso praticamente da tutti. “La Roma è una sorpresa assoluta“, ha detto Mario Mattioli. Queste invece le parole di Riccardo Trevisani: “Gasperini ha portato mentalità, la Roma è una squadra seria“.

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Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto”, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.

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Il primato della Roma è meritato, ma come si fa a dare un rigore del genere? (FERNANDO ORSIRadio Radio, 104.5, Mattino – Sport e News)

La Roma è una sorpresa assoluta ed è in un processo di miglioramento continuo. La squadra è viva, consapevole, motivata e fisicamente preparata (MARIO MATTIOLIRadio Radio, 104.5, Mattino – Sport e News)

Il rigore per la Roma? Netto. I giallorossi sono in costante crescita (LUIGI SALOMONERadio Radio, 104.5, Mattino – Sport e News)

La vecchia guardia sta tenendo in piedi la squadra, il mercato non ha aggiunto niente. Alla Roma più che un centravanti servirebbe il Lookman della situazione (ROBERTO PRUZZORadio Radio, 104.5, Mattino – Sport e News)

La Roma non può arrivare alla fine del campionato senza centravanti, ma in difesa è solida e forte come poche altre squadre. Non si è primi dopo 11 giornate per caso… (STEFANO AGRESTIRadio Radio, 104.5, Mattino – Sport e News)

Penso di non aver mai visto una squadra lottare con questa determinazione, si vede che dentro i giocatori arde un fuoco sacro, hanno una condizione fisica devastante e mettono in difficoltà qualsiasi avversario. Dietro tutto questo c’è la mano di Gasperini: è lui l’artefice supremo di questa trasformazione (MARIO CORSITele Radio Stereo, 92.7, Te la do io Tokyo)

Gasperini ha messo mentalità, prima la Roma giocava a salvarsi, adesso gioca ad attaccare e salvarsi. Difendere è importante, ma attaccare pure. Se la Roma mantiene questi numeri in fase difensiva per tutta la stagione, la Roma se non fa prima fa seconda. La Roma è una cosa seria, è una squadra molto seria. (RICCARDO TREVISANIManà Manà Sport Roma, 90.9)

Perrotta: “Non mi aspettavo una crescita così rapida della Roma. Bravo Gasperini, ma bravi anche i calciatori”

La Roma di Gian Piero Gasperini sta facendo sognare tutto il popolo giallorosso, soprattutto dopo la vittoria conquistata all’Olimpico contro l’Udinese che ha riportato la squadra in testa alla classifica.

Del percorso della Roma e del lavoro di Gasperini ha parlato l’ex giallorosso Simone Perrotta, a margine di un evento organizzato da “Operazione Nostalgia“.

«Devo essere sincero, non mi aspettavo una crescita così rapida da parte della Roma. Non per il valore della rosa, ma quando si cambia in modo radicale, nel modo di giocare, può esserci comunque un momento di transizione, di adattamento a quelle che sono le direttive del nuovo allenatore. Tutto questo non è successo, è stato bravo il mister a inculcare subito una mentalità, e sono stati bravi i calciatori a mettersi a disposizione».

«È bello veder la Roma giocare in questo modo, l’ho visto ieri sera contro l’Udinese ed è stato molto bello. Sono convincenti, coerenti con quello che il mister propone, che è qualcosa che propone da sempre. Per cui andiamo, andiamo, andiamo».

Dovbyk: lesione del tendine del retto femorale sinistro, out 4/6 settimane

Bruttissime notizie per la Roma all’indomani della bella vittoria contro l’Udinese: Gian Piero Gasperini dovrà rinunciare ad Artem Dovbyk per circa un mese e mezzo.

L’infortunio che lo ha costretto ad uscire al 44′ della sfida contro i friulani è infatti più grave del previsto: per l’attaccante ucraino, infatti, si tratta di una lesione del tendine del retto femorale. Come comunicato dalla Roma, Dovbyk si è sottoposto ad esami strumentali questa mattina per verificare l’entità dell’infortunio accusato.

I tempi di recupero previsti vanno dalle quattro alle sei settimane, tante le chance di rivederlo in campo direttamente nel 2026. Una notizia pessima per la Roma, con Dovbyl che finalmente era tornato in condizione dopo un inizio di campionato difficile.

Rischio emergenza attacco a Cremona per Gasperini, visti gli infortuni anche di Dybala, Bailey e Ferguson.

La Roma ricorda Ennio Morricone a 97 anni dalla nascita: “Leggendario compositore, appassionato romanista”

La Roma ricorda Ennio Morricone nel giorno in cui avrebbe festeggiato il suo novantasettesimo compleanno. Nato il 10 novembre 1928, l’iconico compositore e noto tifoso giallorosso si spense il 6 luglio 2020 al Campus Bio-Medico, dove era ricoverato in seguito a una caduta che gli causò la rottura del femore. “Il 10 novembre 1928 nasceva Ennio Morricone – il messaggio del club capitolino su X -. Leggendario compositore, appassionato romanista”.

Inter-Lazio, Sarri shock: “È ora di noleggiare gli arbitri esteri”. Il club biancoceleste si dissocia: “Non ha influenzato l’andamento della gara” (COMUNICATO)

Clamoroso sfogo di Maurizio Sarri al termine della partita tra Inter e Lazio, valida per l’undicesima giornata di Serie A e conclusa con il risultato di 2-0 in favore dei padroni di casa. Al fischio finale l’allenatore dei biancocelesti si è scagliato contro l’arbitro Gianluca Manganiello: “Penso sia ora di noleggiare gli arbitri all’estero perché la situazione è pesante. Non vedo arbitri all’altezza, quello di stasera no di sicuro. L’arbitro non ha inciso sul risultato, l’Inter avrebbe vinto con qualsiasi arbitro. Ma si sarebbe inc****to anche Padre Pio“.

Nella mattinata odierna è arrivato però il comunicato della Lazio, che ha preso le distanze dalle parole del proprio allenatore: “La S.S. Lazio, in riferimento alle dichiarazioni rese dal tecnico Maurizio Sarri al termine della gara di campionato, precisa che – come lo stesso allenatore ha successivamente chiarito – il lavoro dell’arbitro non ha in alcun modo influenzato l’andamento della partita né il risultato finale. Le considerazioni espresse a caldo vanno lette nel contesto immediatamente successivo alla gara, dopo momenti di comprensibile tensione sportiva. In un periodo di grande cambio generazionale all’interno della classe arbitrale, è fondamentale che questo processo venga accompagnato e sostenuto con equilibrio, valorizzando la formazione e la crescita dei giovani arbitri. Nella mattinata di oggi, il confronto organizzato da FIGC e Lega Serie A rappresenterà l’occasione più opportuna per esaminare con serenità quanto stiamo vivendo, in un momento di confronto e riflessione che coinvolge tutto il movimento calcistico, con l’obiettivo comune di far crescere ulteriormente il livello del nostro calcio e di tutte le sue componenti”.

(sslazio.it)

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