RADIO DEEJAY – Alessandro Florenzi, ex calciatore della Roma, è intervenuto ai microfoni dell’emittente radiofonica e tra i vari temi trattati è tornato a parlare del doppio infortunio al legamento crociato anteriore rimediato tra ottobre 2016 e febbraio 2017. Ecco le sue parole: “Il mio rimpianto? Aver corso troppo per amore della Roma dopo l’infortunio”.
Mese: Ottobre 2025
Settore giovanile, gli appuntamenti del weekend: l’Under 17 riparte dal Catanzaro, big match contro il Genoa per l’U18. La Primavera sfida il Torino
LAROMA24.IT – Dopo la clamorosa sconfitta in Europa League contro il Viktoria Plzen, la Roma di Gian Piero Gasperini torna a concentrarsi sulla Serie A e domenica alle ore 15 affronta il Sassuolo al Mapei Stadium in occasione dell’ottava giornata di campionato. Nel weekend scenderanno in campo anche le formazioni del settore giovanile giallorosso, a partire dall’Under 14 fino ad arrivare alla Primavera.
Match in casa per l’Under 14, che domenica alle ore 11 affronterà la Sambenedettese a Trigoria. I ragazzi di Valerio D’Andrea si trovano al secondo posto in classifica del Gruppo 6 a punteggio pieno insieme alla Lazio (in vetta per la differenza reti, +11 contro il +7 dei giallorossi) e nelle prime due giornate di campionato hanno strapazzato per 0-6 il Pineto e battuto 1-0 la Ternana all’esordio stagionale in casa. La Sambenedettese, invece, è terzultima a quota 0 e nell’unica gara giocata ha perso 4-0 contro la Vis Pesaro.
Nessun impegno, invece, per l’Under 15 a causa della sosta e la formazione di Mirko Trombetti tornerà in campo il 2 novembre contro la Fiorentina in occasione della settima giornata di campionato. Il commissario tecnico dell’Italia U15, Enrico Battisti, sta organizzando diversi stage per osservare da vicino i migliori talenti nati nel 2011: il 16 ottobre è andato in scena a Novarello il raduno del Nord e il 23 ottobre al Centro Tecnico Federale di Catanzaro si è svolta la selezione territoriale dell’area Sud. I prossimi appuntamenti saranno il 30 ottobre a Coverciano per la selezione del Centro-Nord e il 6 novembre a Roma per quella del Centro. Tornando alla Roma Under 15, i capitolini sono in testa alla classifica del Girone C da imbattuti con 16 punti e a +3 sulla coppia Lazio-Lecce.
Stop anche per l’Under 16 di Marco Ciaralli, che il 2 novembre sarà attesa dalla complicatissima trasferta a Firenze contro la Fiorentina. Si tratta di una sfida davvero fondamentale per i giallorossi e la classifica sottolinea l’importanza di tale gara: la Viola è seconda con 14 punti, mentre i capitolini (reduci dalla grande vittoria per 5-1 nel big match contro il Bari grazie a una strepitosa tripletta di Omar Sperlonga) si piazzano al terzo posto a -1 proprio dai toscani e a -3 dalla Lazio capolista.
Impegno in trasferta, invece, per l’Under 17 di Alessandro Toti. Dopo aver usufruito del turno di riposo, i giallorossi affronteranno il Catanzaro nel match valido per l’ottava giornata del Girone C e in programma domenica alle ore 11. La Roma è prima in classifica con 15 punti ed è seguita da Palermo (secondo a quota 14) e dalla coppia Fiorentina-Empoli a 13, mentre il Catanzaro è settimo a 10.
L’Under 18 di Mattia Scala vuole continuare a volare e domenica alle ore 10:30 affronterà il Genoa in trasferta nel big match dell’ottava giornata di campionato con l’obiettivo di centrare la quinta vittoria consecutiva. C’è grandissima attesa per questa sfida, dato che anche il Grifone viene da quattro successi di fila ed è terzo in classifica (stessi punti del Cesena secondo, ma i bianconeri sono avanti per la differenza reti) a -2 dalla Roma capolista. I capitolini stanno avendo un rendimento altissimo e sono ancora imbattuti con 5 vittorie e 2 pareggi, ma hanno sempre incontrato alcune difficoltà nelle partite lontano da Trigoria: due pareggi contro Napoli e Parma e due successi nei minuti finali (1-2 contro la Cremonese al 91′ e 2-3 in rimonta contro l’Hellas Verona all’82’).
Gioca oggi, invece, la Primavera di Federico Guidi: appuntamento alle ore 15 a Trigoria per la sfida contro il Torino, valida per la nona giornata di campionato. I giallorossi si sono rilanciati dopo un inizio di stagione complicato e sono reduci da tre vittorie consecutive senza subire gol. Considerando gli ultimi sei turni, la Roma ha ottenuto cinque successi e una sola sconfitta (1-0 contro il Genoa). I capitolini sono risaliti fino al quinto posto in classifica a 16 punti (-2 dal Parma e dal Genoa in vetta), mentre il Torino è sedicesimo ed è imbattuto da due gare dopo quattro ko di fila. “Sarà una partita completamente diversa rispetto a quella contro il Cagliari – le parole di Guidi ai canali ufficiali del club -. Il Torino, al di là di ciò che dice la classifica, ha una rosa molto importante con giocatori che hanno già esordito in Serie A. Ai nastri di partenza era una squadra che poteva e può giocarsi il titolo”.
Chiudiamo con una bella notizia arrivata nel corso della settimana: il centravanti Antonio Arena e il centrocampista Valerio Maccaroni, rispettivamente in forza nella Primavera e nell’Under 18 della Roma, sono stati convocati da Massimiliano Favo (commissario tecnico dell’Italia Under 18) per il Mondiale U17 che si svolgerà in Qatar dal 3 al 27 novembre. Gli Azzurrini sono stati inseriti nel Gruppo A e affronteranno Qatar (lunedì 3 novembre alle ore 18.45 locali/16.45 italiane in diretta su Rai Sport), Bolivia (giovedì 6 novembre alle ore 15.30 locali/13.30 italiane in diretta su Rai Sport) e Sudafrica (domenica 9 novembre alle ore 18.45 locali/16.45 italiane in diretta su Rai Sport).
Tutti gli appuntamenti del weekend
- Under 14, 3a giornata di campionato: Roma-Sambenedettese (domani ore 11)
- Under 15: nessun impegno causa sosta
- Under 16: nessun impegno causa sosta
- Under 17, 8a giornata di campionato: Catanzaro-Roma (domani ore 11)
- Under 18, 8a giornata di campionato: Genoa-Roma (domani ore 10:30)
- Primavera, 9a giornata di campionato: Roma-Torino (oggi ore 15)
Sassuolo, Grosso: “Contro la Roma servirà una gara di coraggio e qualità”
Fabio Grosso ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match dell’ottava giornata di Serie A per presentare la sfida contro la Roma, partita in programma domani alle 15:00.
Quanto è cresciuto questo Sassuolo e come arriva alla partita con la Roma?
“Quello che succede prima non ti dà niente per quello che devi fare. Siamo contenti del percorso, stiamo cercando di allenarci al meglio per raggiungere quello che vogliamo. Focus sulla partita contro una squadra difficile, con un allenatore molto bravo, ci sarà bisogno di una grande prestazione per uscire indenni e con un buon risultato”.
Avete fatto uno step in più, ti interessa capire quanto è cresciuto il Sassuolo contro una big?
“Non ci sono esami, ci sono tappe di un percorso in cui vogliamo provare a fare del nostro meglio, poi ci sono sfide di vari livelli. Le difficoltà sono molto alte, questa è una sfida contro una squadra con giocatori molto forti e un allenatore molto bravo. Dovremo fare una gara con le nostre qualità, di grande coraggio, toccando i nostri picchi individuali e corali, perché hai bisogno di una prestazione di alto livello”.
È peggio trovare una Roma arrabbiata dopo 2 sconfitte?
“Non sarà un vantaggio perché alla lunga le statistiche delle grandi squadre sono quelle. Le difficoltà ci sono, noi ci siamo preparati per affrontare le difficoltà che ci saranno, ma per andare a toccare i nostri picchi perché per competere contro squadre di questa caratura c’è bisogno di una grandissima partita”.
Muharemovic ci sarà?
“Muharemovic non ha recuperato. Abbiamo fuori Tarik, Satalino, Boloca, Pieragnolo per tanto tempo e si è aggiunto Laurs Skjellerup che ha avuto un fastidio in settimana, forse qualcosa in più di un fastidio. Abbiamo a disposizione tutti gli altri che hanno caratteristiche per essere partecipi di questa gara”.
Ha pensato a qualcosa di particolare per contrastare la Roma?
“Andiamo a vedere come sempre quello che ci può aspettare. L’allenatore è di grandissimo livello, sappiamo cosa possono proporre, ma anche se una cosa la sai non è semplice. Dobbiamo essere bravi a resistere durante la partita ma pensare di resistere tutta la gara contro questa squadra è impossibile. Le qualità fisiche e tecniche per creare delle difficoltà alla Roma le possiamo avere e le dobbiamo andare a riproporre”.
Il Sassuolo è una delle squadre più ciniche del campionato e ha collezionato al contempo anche 3 clean sheet in 7 gare: quale dato la rende più orgoglioso?
“Entrambi sono dati belli. La qualità degli interpreti offensivi ci mette a disposizione dei giocatori che sanno come fare gol. Il dato dei clean sheet dipende dall’episodio anche ma la sensazione di aver fatto delle partite solide perché per le squadre come la nostra è sulla solidità che appoggi le tue qualità perché senza il primo poi le altre caratteristiche vanno perse per il campo. Ci proviamo e vogliamo continuare a farlo nonostante una sfida contro interpreti di grandissimo livello”.
Oggi il Torino per sognare il primo posto
La baby Roma strizza l’occhio al primo posto in classifica, distante appena
due punti. Oggi [ore 15, diretta su Sportitalia) Arena e compagni ricevono il
Torino al Tre Fontane, con il duplice obiettivo di centrare la quarta vittoria
consecutiva e di restare la migliore difesa del campionato Primavera [5
gol subiti in 8 partite). […] Si va verso la conferma della formazione che ha dominato
il Cagliari, ma è probabile in avvio Il ritorno di Cama sulla corsia sinistra. In attacco,
Arena agirà da unica punta, supportato dal duo composto da Della Rocca-Di Nunzio, i trequartisti del 3-4-2-1.
(Corsport)
Hanno ragione, ma ora trovino le soluzioni
Gasperini e Sarri hanno ragione. Al primo è stato fatto un mercato non adatto al
suo calcio, al secondo non è stato fatto mercato. Detto questo, siamo a fine ottobre e fino a gennaio – come minimo – si dovrà lavorare con le rose attuali. Lamentarsi è
umano, ma non può diventare il sottofondo di ogni dopo partita. Servono soluzioni perché il tempo è poco e altre squadre – vedi Bologna e in parte Atalanta – stanno recuperando terreno. La Roma vive una piccola crisi di rigetto. Il calcio di Gasperini ha caratteristiche precise, non in continuità con quello di Ranieri che tanti punti ha portato nella scorsa stagione. […] Dare consigli a chi ha vinto Coppe europee e scudetti sarebbe un atto di enorme presunzione. Però tanti anni di calcio raccontato hanno lasciato due convinzioni. La prima riguarda la Roma: nelle difficoltà è meglio non esagerare con le variazioni. Wesley a destra, sinistra e per qualche minuto anche “braccetto” della difesa a 3 è un simbolo di confusione. […] Le idee dei due allenatori possono salvare la stagione di Roma e Lazio. L’importante è che i ruoli restino chiari. In questo senso la risposta di Gasperini a Dybala, nel post Roma- Viktoria, è esplicativa.
(L. Valdiserri – Corriere della Sera)
State boni anche se non potete
IL ROMANISTA (T. CAGNUCCI) – Sappiate che pure a Reggio non sarà facile eh. Il Sassuolo ha preso a pallonate la Lazio, ha 10 punti, ha in attacco Berardi, Pinamonti (aveccelo adesso) e Laurienté. Dopo questa ulteriore iniezione di fiducia, calma. State boni anche se non potete. Un respiro e guardiamo allo stato delle cose: la Roma è seconda in classifica e qualificata ai playoff di Europa League. […] Domanda a te romanista tifoso della Roma: se t’avessero detto a luglio che la Roma dopo 7 partite di campionato, in cui ha incontrato il Bologna, la Lazio, la Fiorentina e l’Inter, sarebbe stata seconda in classifica al pari del Napoli di De Bruyne-Hojlund e Conte, dell’Inter due volte vicecampione d’Europa negli ultimi tre anni, sopra alla Juve che ha in attacco David-Vlahovic-Conceicao-Openda-Zhegrova-Yildiz, all’Atalanta che è una decade che c’arriva sopra, al Bologna che negli ultimi due anni ha ripreso a far tremare il mondo, a quelli (vabbè) e alla Fiorentina (ultima) avresti firmato? Io manco c’avrei creduto, avendo un allenatore nuovo che impatta, che scuote, che lavora in profondità, che costruisce le proprie squadre con il lavoro e col tempo. Siamo secondi e in Europa con questa noiosissima fase campionato assolutamente in corsa per qualificarci. Dei 4 ko, 2 possono diventare inutili, con l’Inter è stata la migliore Roma, quella brutta è col Toro (che poi batte i campioni d’Italia). […] Detto questo non va tutto bene. Ovviamente. Manco per niente. L’attacco al momento è la prima difesa degli avversari e non vanno bene non le parole, ma il contenuto di quello che ha detto Dybala: “siamo mosci, entriamo male”. E questa cosa non esiste. Non esiste. […]
(ilromanista.eu)
Koné tutto ok. Dybala riposa, Bailey spera
IL TEMPO (G. TURCHETTI) – Allarme rientrato. La caviglia sinistra di Koné non
preoccupa e il francese sarà a disposizione di Gasperini (oggi alle 13.45 la conferenza) per la sfida con il Sassuolo. Il centrocampista era stato costretto al cambio all’intervallo della gara con il Viktoria Plzen a seguito di un duro contrasto, ma domani dovrebbe riprendere posto in mezzo al campo dall’inizio. Insieme a lui
Cristante, rimasto in panchina per novanta minuti giovedì scorso. Scalda i motori
Bailey che, dopo i due spezzoni con Inter e Viktoria Plzen, spera nell’esordio da titolare con la Roma. L’alternativa è rappresentata da Pellegrini, non utilizzato da
Gasperini in Europa. Dybala può riposare dopo i novanta minuti giocati due giorni fa, mentre Soulé viaggia verso la conferma sulla trequarti. Davanti è sempre vivo il
ballottaggio tra Dovbyk e Ferguson. Domani sarà trascorso un anno esatto dall’ultimo gol segnato dall’attaccante irlandese con la maglia di un club. Il tecnico di Grugliasco, poi, dovrebbe ritornare al terzetto difensivo che ha offerto ampie garanzie fino alla sosta. N’Dicka ha riposato giovedì e riprenderà la sua posizione in difesa con Mancini al centro. Anche Celik dovrebbe tornare nei tre dietro, a meno che Gasp non voglia riproporlo come esterno a destra. Con il turco impiegato sulla fascia, Wesley slitterebbe nuovamente a sinistra. In caso contrario, il brasiliano tornerebbe nella sua zona di competenza, aprendo il ballottaggio sul lato opposto tra Rensch e Tsimikas considerando la prolungata assenza di Angeiño.
Dybala-Gasperini, c’è stato un chiarimento sulle parole della Joya post-Viktoria Plzen
Nel post-partita di Roma-Viktoria Plzen c’era stato uno scambio a distanza fra Paulo Dybala e Gian Piero Gasperini. L’argentino aveva detto “siamo entrati mosci“, il tecnico aveva risposto “Forse siamo stati una squadra moscia nelle conclusioni, quello sì. Bisogna farsi un esame di coscienza e pensare al perché c’è gente che non segna da tanto“. Secondo quanto riferito da Filippo Biafora sulle colonne de Il Tempo c’è stato un chiarimento tra le parti sulle parole della Joya.
Roma cantiere aperto
IL TEMPO (F. BIAFORA) – Quattro sconfitte nelle prime cinque partite. Iniziò così l’avventura di Gasperini all’Atalanta, che sotto la sua guida è passata dal 13° posto dell’anno precedente a vittorie e continui piazzamenti in Champions League. Non deve quindi stupire che il percorso in questi primi mesi alla Roma sia fatto di momenti positivi, che l’hanno portata ad essere nel gruppo delle seconde in Serie A, ed altri più in ombra, specialmente in Europa League dove sono arrivati due ko casalinghi e un successo.
La sconfitta interna con il Viktoria Plzen ha fatto sicuramente male a Trigoria ed è stata vissuta come un passo indietro dopo la prestazione con l’Inter, l’intenzione però è di archiviarla subito senza fare drammi eccessivi per una partitaccia che non dovrà lasciare strascichi nel percorso di crescita. La gara con i cechi ha messo in mostra molti dei difetti già noti dei giallorossi, ancora deficitari nella produzione offensiva (la media è di appena un gol a partita), carenti nella concentrazione nei primi minuti di gara (5 gol dei 7 subiti sono arrivati nella prima mezz’ora, soltanto con la Fiorentina è stato ribaltato il punteggio) e con i nuovi che devono inserirsi meglio nei meccanismi e dimostrare di più.
Gasperini non pensava affatto di arrivare alla fine di ottobre con un prodotto fatto e finito e sa che c’è da lavorare per tentare di replicare quanto visto a Bergamo. Ad esempio, negli ultimi giorni, si è discusso delle scelte di formazione, a volte apparse cervellotiche con numerosi spostamenti dei giocatori in ruoli per loro non abituali. Probabilmente qualche esperimento di troppo c’è stato, ma il ragionamento dietro a tale atteggiamento è quello di voler trovare delle alternative credibili allo «zoccolo duro». Da qui l’inserimento di Ziolkowski (N’Dicka sarà assente per la Coppa d’Africa), le occasioni concesse ad El Aynaoui (per evitare di sfinire Cristante e Koné) e lo spostamento di Wesley a sinistra per sopperire all’assenza di Angelino e ad uno Tsimikas deludente. Il tecnico ha infatti bisogno di ampliare il numero di giocatori sul quale poter contare, in previsione di eventuali assenze. Di certo la cosa che risalta di più all’occhio è la pochezza dell’attacco, con dei problemi che non possono essere limitati a Ferguson (non copre l’area di rigore) e Dovbyk, fin qui davvero deludenti. La formazione fatica in toto a creare occasioni e anche con il Plzen l’unico gol è arrivato su calcio di rigore, con il portiere avversario quasi mai impegnato.
In attesa di possibili rinforzi dal mercato, la strada è di cercare maggiormente la via del gol, anche perché le squadre di Gasp si sono sempre esaltate giocando in vantaggio e con spazi molto più aperti. Da gestire anche la batteria degli attaccanti, con Dybala – c’è stato un chiarimento sulle parole post-partita della Joya – e Soulé che devono ancora ingranare in coppia. Tantissimo lavoro da fare, ma Gasperini non si dà per vinto.
I pensieri di Gasp: certezza Wesley contro il Sassuolo
Nonostante la sconfitta con il Viktoria Plzen, la Roma riparte dalle poche certezze che la gara europea ha lasciato in eredità. Piccoli segnali, ma preziosi in vista della trasferta di domani (ore 15) a Reggio Emilia contro il Sassuolo. È da lì che Gasperini vuole ricostruire, provando a isolare ciò che funziona dentro un momento in cui
tutto sembra girare a fatica. A partire da Wesley, uno dei pochi a salvarsi contro i cechi. Il brasiliano è diventato l’emblema della duttilità e dei tentativi di soluzione del suo allenatore: in 90 minuti ha cambiato tre ruoli, partendo esterno sinistro,
poi spostato sulla fascia destra, infine braccetto di difesa. […] Mentre da El Aynaoui, Ferguson, Ziolkowski, Ghilardi e Tsimikas continuano ad arrivare pochi segnali. Wesley corre, raddoppia, accompagna l’azione e soprattutto non smette di crederci, anche nei momenti in cui la squadra si sfalda. E soprattutto non segna. È forse questo che oggi manca alla Roma: una costanza di spirito più che di gioco. Gasperini lo ha detto senza girarci intorno: «C’è tanta gente che non segna da tanto tempo. Dobbiamo farci degli esami di coscienza e pensare come mai». Un messaggio rivolto a tutto il reparto offensivo, da Dybala a Ferguson e Dovbyk. […] Intanto arrivano buone notizie da Trigoria: sospiro di sollievo per Manu Koné. Uscito all’intervallo del match contro il Viktoria Plzen per un colpo alla caviglia, il centrocampista francese non ha riportato lesioni. Nessun esame strumentale necessario e allarme rientrato. Sarà regolarmente a disposizione per la gara col Sassuolo, dove Gasperini proverà a far ripartire la Roma. […]
(la Repubblica)