Calciomercato Roma, Romano-Cagliari: i sardi non hanno ancora affondato il colpo

Prosegue la trattativa tra Roma e Cagliari per il passaggio di Alessandro Romano in rossoblu. Come scrive Eleonora Trotta di calciomercato.it, i due club stanno studiando un affare sulla base di un prestito con diritto di riscatto a 8 milioni e controriscatto in favore dei giallorossi a 8,5. In mattinata previsti nuovi contatti, per i sadi molto dipenderà dalle uscite.


Il Cagliari non ha ancora affondato il colpo per Romano della Roma. Se i sardi non dovessero completare uscite a centrocampo, l’operazione potrebbe saltare. La Roma non ha l’esigenza di cedere il giovane centrocampista. Lo riferisce Lorenzo Canicchio.

Roma, 2025 d’oro. È ritmo scudetto

La Roma viaggia a ritmi da scudetto, e lo dicono i numeri: 55 punti in 21 partite di Serie A nel 2025 (17 vittorie, 4 pareggi, una sconfitta), meglio di tutti in Italia e dietro solo al Barcellona in Europa. Una crescita iniziata con Ranieri e proseguita con Gasperini, che ha aggiunto pressing e interscambiabilità a una rosa già solida. (…) La Roma ha vinto l’80% delle gare, con un solo ko in 11 trasferte, e soprattutto ha il primato europeo dei clean sheet: 13. Svilar è il simbolo di una difesa granitica, mentre Dybala e Soulé restano le stelle di un progetto che oggi domina in Italia e convince anche fuori dai confini. (…)

(corsport)

Una Roma al fotofinish

Un ultimo giorno di mercato così adrenalinico forse i tifosi della Roma non lo hanno mai vissuto. Potenzialmente Massara può chiudere la sessione estiva con uno, due, o tre acquisti. E non sarebbero arrivi di contorno o riserve per allungare la rosa, ma veri e propri innesti di livello per la formazione titolare. Nell’ultima notte di mercato ci saranno sicuramente stati sviluppi sulle trattative che hanno tenuto sveglio Massara: dallo scambio Dovbyk-Gimenez, all’arrivo del famoso trequartista tra George e Dominguez (qualcuno spera ancora in Sancho) fino all’inserimento a sorpresa di Pessina che vuole tornare a lavorare con Gasperini. (…) Ieri è successo praticamente il possibile e l’impossibile sul famoso scambio tra il centravanti del Milan e quello della Roma. In primis, l’apertura di Gimenez alla destinazione giallorossa. Dopo gli ultimi giorni di rifiuti il messicano ha capito che cambiare aria potrebbe fargli bene. Tutto risolto? No, perché adesso a bloccare la trattativa è la modalità del trasferimento. Tare vuole uno scambio di prestiti, Massara invece un’operazione a titolo definitivo. (…) Il telefono è diventato ormai un’estensione della mano di Massara. Chiamate e messaggi per Gimenez ma contemporaneamente anche per chiudere col Chelsea per George. Il diciannovenne sabato ha assaporato gli ultimi minuti in campo allo Stamford Bridge per via dell’infortunio di Delap, ma adesso è destinato a partire. Il diesse romanista vuole abbassare la percentuale sulla rivendita chiesta dal club londinese e chiudere la questione sui 20-23 milioni di euro di cartellino. Trattativa non chiusa, ma a Trigoria c’è ottimismo. Eventualmente George potrebbe anche sostenere le visite mediche a Londra per accelerare l’iter che porterà alla firma sul contratto poi da depositare in Lega. L’alternativa all’inglese è Benjamín Domínguez. (…) E poi c’è Pessina. Un nome a sorpresa per rinforzare la trequarti a prescindere dall’arrivo di George o Dominguez. (…)

(corsport)

Ipotesi ore 12.30 per il derby romano

IL TEMPO – L’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive sta valutando l’ipotesi di disputare Lazio-Roma del 21 settembre alle 12.30. La decisione di anticipare l’orario affonda le radici negli episodi dello scorso aprile, quando il derby, disputato di sera, fu preceduto da scontri tra tifoserie prima del match. Si spera così di evitare incidenti.

Dominguez a un passo dalla Roma

(…) Monta l’interesse della Roma per Benjamin Dominguez. I giallorossi hanno ricevuto il no definitivo di Sancho del Manchester United e faticano a trovare l’accordo con il Chelsea per George. Ecco così che il diesse giallorosso Massara ieri ha avuto nuovi contatti con i vertici rossoblù. Il Bologna ha sei esterni in rosa, due rischiano l’esclusione dalla lista Uefa e Dominguez è uno di questi. Che l’argentino possa non essere felice della situazione è facile da intuire: trattenere un ragazzo scontento o trattenerlo con qualche mal di pancia è il dilemma. Un dilemma che dipenderà dal prezzo, che il Bologna ha fissato nei colloqui di ieri. La dirigenza chiede circa 18 milioni per l’argentino, acquistato per 4,5 milioni un anno fa, più percentuale su futura rivendita. La Roma tratta con la formula del prestito con obbligo, ma gioca su più tavoli: oggi il verdetto, con il Bologna che aspetta la Roma ma è intenzionato a privarsi di Dominguez solo alle proprie condizioni. (…)

(Il Resto del Carlino)

Campionato irriconoscibile. Padrone cercasi

Non potendoci aspettare gli arrivi di Haaland, Mbappe o Bellinghani entro stasera alle 20, si può già concludere che abbiamo vissuto il calciomercato più mesto della storia. Dalle frenetiche ultime ore uscirà qualche aggiustamento che non cambierà gli equilibri, col Napoli primo anche nelle trattative: il colpo Hojlund dopo il ko di Lukaku è stata un’altra dimostrazione di forza e di capacità di seduzione. Invece le altre grandi si sono mosse in affanno, causa finanze in crisi e crac di appeal. (…) Dopo la stagione più equilibrata di sempre (solo 17 punti tra la prima e la settima), l’attuale indebolita serie A è indecifrabile più che mai sul piano tecnico, in cerca di padrone ancora più dopo lo scivolone dell’Inter con l’Udinese; nelle prime due giornate, pochissimi gol e ritmi bassi. Torneo proprio irriconoscibile, a giudicare da certe maglie: usciamo da un weekend in cui la Roma sembrava l’Olanda, il Lecce era il Belgio, la Juve il Manchester City, il Pisa un simil-Bruges. (…) Sarri può venire a capo del mistero-Lazio e non parliamo della Roma gioconda e gagliarda di Gasperini: vince 1-0 come con Ranieri ma fa balenare future meraviglie nel contropiede breve, se arrivasse un altro rinforzo e se Dybala avesse una vera continuità (qui il sogno è più ardito). Sarà un campionato di dettagli decisivi, sperando in arbitri e Var: in Pisa-Roma non ci sono sembrati al top, e intanto gli annunci delle decisioni arbitrali al pubblico continuano a sembrarci pleonastici, ma ormai va cosi. (…)

(Il Messaggero)

Milan, Dovbyk bloccato. La nuova punta è… Leao

L’arrivo di un nuovo centravanti era una delle certezze del calciomercato rossonero. L’estate però è stata particolarmente variabile: oggi Max cerca stabilità con il nuovo 3-5-2, in cui Leao è il centravanti di sostanza e Pulisic la seconda punta di movimento. (…) Senza scordare che il reparto conta anche su Santi Gimenez. (…) Il su futuro poteva essere Roma, ma solo sei giallorossi avessero ottenuto un prestito con diritto di riscatto. No del Milan: dunque niente scambio con Dovbyk, l’attaccante riferimento d’area più congeniale alle idee di calcio di Allegri. Il Milan ha provato a muoversi sgandando le due operazioni, chiedendo Dovbyk a prescindere: il no è arrivato stavolta dalla Roma. (…)

(gasport)

Slogan fascisti a Pisa dei tifosi giallorossi. Foschi: «Vanno banditi dagli stadi»

Alcuni sostenitori della Roma hanno dato vita a un corteo non autorizzato nel centro di Pisa, poche ore prima della partita di campionato contro la formazione toscana. Il gruppo, muovendosi tra la Torre pendente e gli altri monumenti di piazza dei Miracoli, ha intonato cori inneggianti a Benito Mussolini. In seguito i tifosi hanno scandito slogan sulle note di Faccetta nera, canzone legata al ventennio fascista. L’episodio si sarebbe concluso rapidamente e non avrebbe provocato contatti con la tifoseria pisana. (…) Duro anche il segretario del Pd Roma Enzo Foschi: «Gli autori certamente sono tra i mille e cento romanisti giunti a Pisa col biglietto (che ricordo è nominativo) e non dovrebbe essere difficilissimo individuarli. Bandirli dagli stadi come accade in Inghilterra in Germania dovrebbe essere il minimo».

(corsera)

Missione Roma: tre colpi in un giorno. Per Gimenez il nodo è la formula

«Martedì tiriamo le somme», dice Gian Piero Gasperini. E martedì è domani, il tempo sta per scadere. Lo scambio Dovbyk-Gimenez, l’esterno offensivo a sinistra e un centrocampista: oggi la Roma può arrivare a quota 11 acquisti, di fatto una squadra intera come nuova. E finire, per la verità, da dove il tecnico avrebbe desiderato iniziare, ovvero dai rinforzi nel reparto offensivo, le famose «priorità». Priorità è l’attaccante di sinistra, da piazzare lì dove Dybala ha spaccato la partita due giorni fa a Pisa. Il direttore sportivo Massara si è tenuto per oggi le carte più semplici da giocarsi, ovvero George e Dominguez. Il preferito, tra i due, è l’inglese: il Chelsea è disposto a liberarlo, l’affare si aggira intorno ai 20 milioni di euro ma certo si tratta di un profilo di giocatore tutto da costruire, intorno al quale c’è una buona dose di rischio. (…) Sotto traccia Massara sta lavo-rando anche a un’altra opzione. Un tentativo ambizioso è stato fatto per il belga Trossard dell’Arsenal: i Gunners sono disposti a liberarlo, ma l’operazione è fuori dai parametri giallorossi, se è vero che il club inglese ha rifiutato per il giocatore — 31 anni a dicembre — un’offerta da 28 milioni di euro. Da tenere viva anche la pista che porta a Ezzalzouli del Betis, sul quale però sta lavorando pure il Fulham. Capitolo centravanti: lo scambio Dovbyk-Gimenez ha vissuto una giornata di alti e bassi, ma resta vivo e può essere chiuso oggi. Il messicano ha dato la sua disponibilità alla destinazione Roma dopo una cali di ieri tra il suo agente, l’avvocato Rafaela Pimenta, e il Milan in cui il giocatore ha capito di non essere una prima scelta. C’è però un nodo che va sciolto e che fino a ieri sera bloccava la definizione dell’affare: la Roma vuole infatti il diritto di riscatto sul prestito del messicano, per evitare di valorizzare un giocatore che poi a fine stagione tornerebbe in rossonero (…)

(corsera)

Mercato, ultime battute: scambio di prestiti tra Gimenez e Dovbyk

L’attacco in sospeso. Nel reparto dove il tecnico Gian Piero Gasperini voleva certezze immediate, la Roma ha scelto la via delle trattative infinite: prima Echeverri, poi Sancho e ora Gimenez, il centravanti del Milan che ha dato l’ok al trasferimento a Trigoria. La formula sarebbe quella dello scambio di prestiti tra il messicano e Artem Dovbyk, l’attaccante giallorosso voluto da Massimiliano Allegri per completare la sua rosa. Se anche l’ucraino ha manifestato la sua disponibilità, i due club faticano a trovare l’intesa definitiva, come pure suggeriva —prima di Pisa-Roma — il tentennamento di Frederic Massara, diret-tore sportivo del club. La trattativa, in ogni caso, prosegue, ma va sciolto il nodo sulle cifre dei prestiti, con l’eventuale possibilità di riscattare i giocatori. Se il Milan spinge per una formula secca, la Roma preferisce altre soluzioni. (…) Dovbyk piace molto al Milan, disposto a prenderlo anche senza lo scambio con Gimenez. In quel caso, a Roma virerebbe su Breel Embolo, centravanti svizzero del Monaco. A poche ore dalla chiusura del mercato, i tavoli delle trattative restano quindi affollatissimi. Tanto che la Roma deve ancora chiudere per l’ala sinistra titolare. La priorità resta Tyrique George del Chelsea, baby talento inglese (19 anni) seguito dallo stesso entourage di Jadon Sancho. Il nodo? La formula. Se la Roma chiede il giocatore in prestito, il Chelsea vuole cederlo definitivamente. Una pista non certo impra-ticabile: si può chiudere intorno ai 20 milioni. Ma la richiesta del club londinese ha portato i giallorossi a riflettere, valutando altre soluzioni, come Benja Domínguez, argentino del Bologna. In questo caso, la via del prestito (con obbligo di riscatto fissato intorno ai 15 milioni) garantirebbe alla Roma un affare più sostenibile. (…)

(La Repubblica)