Il maxi video di Francesco Totti in Russia: l’ex capitano della Roma sponsor anche a Mosca

Un video su un maxi schermo, poi un altro e un altro ancora. Sfondo rosa, si staglia la figura di Francesco Totti con la maglia della Roma e il numero 10 sulle spalle. Ma che ci fa l’ex capitano giallorosso a Mosca? “L’imperatore sta andando alla terza Roma“, si legge nello spot. C’è anche una data: 8 aprile 2025 in numeri romani. Quel giorno Totti – all’apice della tensione internazionale per il conflitto con l’Ucraina – sarà in Russia per partecipare all’International Rb award, evento organizzato da una testata che si occupa di sport e scommesse. […] La campagna pubblicitaria ribattezza Totti “l’ultimo Imperatore di Roma” per accostarlo al concetto di Mosca come “terza Roma“, espressione in voga tra il XV e il XVII secolo, quando la città russa era considerata l’erede di Costantinopoli dopo la caduta nel 1453. […] A otto anni dal ritiro dal calcio giocato, Totti è ancora un brand.

(roma.repubblica.it)

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Belgio, Saelemaekers convocato per la sfida contro l’Ucraina

Torna in nazionale Alexis Saelemaekers. L’esterno giallorosso in prestito dal Milan, infatti, è stato convocato dalBelgio di Rudi Garcia per la sfida di Nations League contro l’Ucraina di Dovbyk, in programma il prossimo 23 marzo. Saelemaekers mancava in nazionale dal novembre 2023

 

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Roma-Cagliari, sorpresa Ranieri: domani alle 13 la conferenza stampa

Domani sarà già vigilia di campionato per la Roma, che domenica alle 16 affronterà il Cagliari allo Stadio Olimpico. E a sorpresa, Claudio Ranieri parlerà in conferenza stampa alla vigilia del match e non due giorni prima come accade abitualmente. Non era mai successo, inoltre, che il tecnico parlasse dopo una sfida di Europa League. Appuntamento domani alle ore 13.

Bruno Conti: grande festa per i suoi 70 anni. Presenti De Rossi e Candela (VIDEO)

Nella giornata di ieri Bruno Conti ha compiuto 70 anni. E per l’occasione, è stata organizzata una grande festa per l’ex campione presso il Billions di Roma. Presenti tanti ex calciatori giallorossi e personaggi del mondo del calcio, da Daniele De Rossi e Vincent Candela, fino a Simone Perrotta, Max Tonetto, Luca Toni e Davide Moscardelli. Bruno Conti si è cimentato anche nel canto, intonando “Grazie Roma”.

 

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Instagram, Konè dopo la sconfitta di Bilbao: “Forza Roma”. Rensch: “Tutti insieme per le ultime 10 gare”

Novanta minuti in panchina per Manu Kone nella sconfitta della Roma in casa dell’Athletic Club, costata ai giallorossi l’eliminazione dall’Europa League. Il francese, nononostante un periodo non brillantissimo, guarda comunque avanti con entusiasmo. “Forza Roma”, ha scritto il centrocampista su Instagram

Anche Devyne Rensch pensa già al finale di campionato. Così l’olandese: “Tutti insieme per le ultime 10 gare. Daje Roma”

PRUZZO: “L’espulsione non c’era” – MORONI: “Rosso netto, Dovbyk è un problema”

La Roma viene eliminata dall’Athletic Club negli ottavi di Europa League e le reazioni si dividono tra delusioni arbitrali e verso la squadra giallorossa. “L’espulsione per me non c’era, non può mai essere un’occasione da gol con un fallo a centrocampo” dice Roberto Pruzzo. “L’espulsione ci può stare. Io mi soffermerei sulle scelte sbagliate e sulla reazione dopo il gol” risponde Mario Mattioli.

“Per una partita del genere non possono stare fuori Konè e Saelemaekers” secondo Alessio Scarchilli. E c’è anche chi sottolinea le colpe dei singoli, come Maurizio Coppola: “Hummels e Dovbyk si dovrebbero vergognare, hanno rovinato la stagione della Roma“.

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Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto“, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.

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L’espulsione per me non c’era. Non può mai essere un’occasione da gol con un fallo a centrocampo. Inoltre, la Roma nel primo tempo ha giocato in 9, Dovbyk è stato inesistente. L’ucraino non ha fatto nulla di quello che un centravanti deve fare. Adesso sorgono delle domande anche per il futuro (ROBERTO PRUZZO, Radio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport e News)

Rammarico ed enorme dispiacere, per non aver segnato di più all’andata, per l’errore di Hummels, per non aver raggiunto almeno i quarti di finale pur essendo tra le favorite. Ora la Roma ha l’obbligo morale di raggiungere come minimo la qualificazione in Europa League (FRANCESCO ODDO CASANO, Retesport, 104.2)

L’espulsione ci può stare. Io mi soffermerei sulle scelte sbagliate e sulla reazione dopo il gol. Tutte le reti sono arrivate da disattenzioni difensive. Ieri mi sarei aspettato Shomurodov titolare, stavolta Ranieri ha commesso un errore (MARIO MATTIOLI, Radio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport e News)

L’espulsione di Hummels è netta e ha condizionato oltremodo la sfida di ieri. Dovbyk? È un problema (TIZIANO MORONI, Retesport, 104.2)

Adesso non ci sono più scuse per non pianificare, c’è tutto il tempo per fare le cose che non sono state fatte tra società e allenatore. Mi aspetto di vedere formazioni che guardino al futuro ora (MATTEO DE SANTIS, Manà Manà Sport Roma, 90.9)

Su Hummels eccessivo il rosso, prende nettamente la palla. L’espulsione e il gol del vantaggio preso a 20 secondi dall’intervallo hanno tagliato le gambe alla Roma (FABIO PETRUZZI, Retesport, 104.2)

Anche la mentalità si può allenare, ieri la Roma non è stata fortunata negli episodi ma non è neanche stata capace di interpretare una partita di corsa e tenacia. Comunque per una partita del genere non possono stare fuori Konè e Saelemaekers (ALESSIO SCARCHILLI, Manà Manà Sport Roma, 90.9)

La colpa della sconfitta è per l’80% di Hummels e per il 20% dell’arbitro. Se avesse dato solo fallo e ammonizione invece del rosso, nessuno avrebbe avuto nulla da ridire. Questo succede perché la Roma non ha peso politico nel calcio: se il presidente fosse stato allo stadio invece di trattare l’acquisto dei Boston Celtics, se avesse mandato quella famosa lettera dopo le ingiustizie subite, se avesse parlato dopo il furto di Budapest, se la Roma avesse una dirigenza forte, forse le cose sarebbero andate diversamente (MARIO CORSI, Tele Radio Stereo, 92.7, Te la do io Tokyo)


Con il Cagliari bisogna stare sul pezzo, spero di rivedere Saelemekers e Konè, sinceramente non ho capito cosa ha visto Ranieri per non schierarli ieri (MARCO JURICManà Manà Sport 90.9)

Quando io sento dire “se Ranieri fosse arrivato prima questa squadra lottava per la Champions, lo Scudetto eccetera…”, io invece dico che Ranieri ha coperto molte magagne grazie alla sua esperienza, bravura e anche genialità in certi momenti. Ma ricordiamoci sempre che il valore della rosa quello era e quello resta. Tanto è vero che questa squadra con tutto che Ranieri l’ha rivitalizzata, esaltata e tutto, in Coppa Italia è uscita e in Europa League è uscita. Cioè vuol dire che il livello della squadra non è da top (ANTONIO FELICITele Radio Stereo 92.7, Te la do io Tokyo)

La sensazione è che con tutti gli effettivi avresti potuto passare il turno. Se il primo tempo fosse finito 0-0 avresti potuto sperare in un secondo tempo eroico. Inconcepibile l’errore di Hummels (ANDREA DI CAROManà Manà Sport Roma, 90.9)

È finita la stagione delle emozioni, prosegue solo quella sportiva (MAX LEGGERIRetesport, 104.2)

Hummels e Dovbyk si dovrebbero vergognare, hanno rovinato la stagione della Roma (MAURIZIO COPPOLARetesport, 104.2)

L’espulsione ci può stare. Dovbyk è un problema: a questo punto è giusto dare spazio a Shomurodov (CLAUDIO CAPUANO, Retesport, 104.2)

L’espulsione di Hummels purtroppo ci può stare. Il difensore tedesco con un errore figlio di presunzione e arroganza ha rovinato la stagione della Roma: ora potrà proseguire la vacanza fuori dal campo. C’è rammarico perché i giallorossi avevano tutte le carte in regola per passare il turno contro l’Athletic Bilbao (NICK TERRIACARetesport, 104.2)

 

Scontri tra gli ultras dell’Athletic e la polizia: stavano cercando di intercettare i tifosi della Roma

Momenti di alta tensione all’uscita dello stadio San Mames. Subito dopo la partita vinta dall’Athletic Bilbao, infatti, alcuni tifosi spagnoli hanno cercato di raggiungere i tifosi della Roma in uscita dal settore ospiti. Gli ultras baschi, sono quindi stati intercettati e caricati dalla polizia locale che stava scortando i giallorossi verso le zone sicure. In città si è scatenata una vera e propria rivolta, con  tanto di vetrine rotte, cassonetti incendiati e intimidazioni nei confronti degli stessi tifosi del Bilbao. Dopo alcune ore di scompiglio, è infine ritornata la pace, anche grazie al provvidenziale intervento delle forze dell’ordine che hanno evitato una tragedia.

(elcorreo.com)

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Ranking Uefa: la rincorsa al 5° posto sulla Spagna si complica ancora di più. Divario aumentato e la Liga ha 4 squadre contro le 3 italiane

Il turno degli ottavi di finale delle coppe europee costa all’Italia l’eliminazione di un’altra squadra, la Roma, per di più nel confronto con una spagnola e la conseguenza è che la corsa al 5° posto Champions diventa ora una missione ai limiti dell’impossibile.

La Liga ha infatti guadagnato divario sulla Serie A nel ranking Uefa ed ha 4 squadre in corsa, Barcellona e Real Madrid in Champions, oltre ad Athletic Club in Europa League e Betis Siviglia in Conference League. 3 invece le italiane che possono tentare l’impresa, una per ogni competizione: Inter, Lazio e Fiorentina.

1. Inghilterra 24.250 (5 squadre in corsa su 7)

2. Spagna 21.678 (4 su 7)

3. Italia 19.937 (3 su 8)

4. Germania 17.921 (3 su 8)

5. Portogallo 16.250 (0 su 5)

6. Francia 16.214 (2 su 7)

 

IL PUNTO DEL VENERDÌ – TRANI: “La Roma resta senza Coppe” – CARMELLINI: “E menomale che Hummels era il giocatore di maggior esperienza”

La Roma perde per 3-1 contro l’Athletic Bilbao e saluta l’Europa League. Partita fortemente condizionata dall’espulsione, avvenuta dopo soli 11 minuti, di Mats Hummels. L’amarezza più grande, come scritto da Ugo Trani sulle colonne del Corriere dello Sport, è il non avere più coppe: “La Roma resta senza coppe. Dopo l’eliminazione deludente dalla Coppa Italia contro il Milan a San Siro, il bis doloroso in Europa League contro l’Athletic Bilbao al San Mames. A unire i due ko, lo stesso punteggio: 3-1″. Tiziano Carmellini de Il Tempo, invece, si concentra sull’errore del difensore tedesco: “E menomale che Hummels era il giocatore di maggior esperienza della squadra di Ranieri, quello che poteva vantare più trofei nel suo palmares”.


Ecco i commenti di alcuni degli opinionisti più importanti della stampa, pubblicati sulle colonne dei quotidiani oggi in edicola. 


A. VOCALELLI – LA GAZZETTA DELLO SPORT

E così la presenza italiana nelle coppe è ulteriormente diminuita. Eravamo partiti con otto squadre e siamo rimasti con un’unica bandierina nelle tre manifestazioni. Stavolta è la Roma ad abbandonare la scena. Con una sconfitta che pesa due volte. […] Netto, deciso, straordinariamente sincero è stato Claudio Ranieri, che sa rimanere fedele a se stesso anche nel post partita e stavolta neanche lui se la sarebbe sentita di dar ragione a Liedholm che sosteneva che in dieci si giocasse meglio. […]


G. D’UBALDO – IL CORRIERE DELLO SPORT 

La Roma esce con onore dall’Europa League, anche se resta il rimpianto di non aver potuto giocare alla pari contro l’Athletic Bilbao. È stata una partita subito in salita, con l’errore di Hummels che dopo 13 minuti ha fatto saltare i piani di Ranieri. L’aveva preparata nel modo migliore, chiudendo tutti gli spazi ai baschi. Turpin ha condizionato la partita. […] La Roma è arretrata senza affanno, ma l’Athletic ha trovato il gol all’ultimo assalto del primo tempo. La serata era cominciata male ed è finita peggio, con il terzo gol che ha tolto ogni speranza di rimonta. Inutile il gol di Paredes. […] Ora è rimasto solo il campionato, con la squadra di Ranieri rientrata in corsa per un posto in Europa. Con dieci partite ancora da giocare, la Roma può puntare tutto sul campionato. Non deve mollare, anche se il contraccolpo potrebbe farsi sentire. […]


U. TRANI – IL CORRIERE DELLO SPORT

La Roma resta senza coppe. Dopo l’eliminazione deludente dalla Coppa Italia contro il Milan a San Siro, il bis doloroso in Europa League contro l’Athletic Bilbao al San Mames. A unire i due ko, lo stesso punteggio: 3-1. […] Inammissibile l’errore di Hummels soprattutto per la sua esperienza che ha tradito il suo allenatore nella notte da dentro o fuori. […] Andrà via dalla Capitale e chissà se lascerà definitivamente il calcio. L’espulsione di Bilbao accelera il suo addio. […]


A. POLVEROSI – IL CORRIERE DELLO SPORT

Tre errori gravi dopo poco più di dieci minuti hanno messo fuori la Roma dall’Europa League. L’autore dei primi due è Mats Hummels: passaggio debole e in orizzontale intercettato da Sannadi, intervento in scivolata un secondo dopo aver perso la palla ed ecco l’ultimo errore, il più grave, dell’arbitro Turpin: rosso per aver interrotto una chiara occasione da gol nel cerchio di centrocampo è una generosa, anzi fantasiosa, prospettiva dilatata nel tempo e nello spazio. […] È andata così, con quel terribile rammarico per il doppio inconcepibile errore del tedesco, unito a quello decisivo di Turpin. La mezz’ora successiva è stata un arrembaggio dei baschi. Cuore e testa, la squadra di Ranieri ha resistito fino a pochi secondi dall’ultimo minuto di recupero, poi Nico Williams ha piazzato il suo primo colpo. […] Non era facile uscire da quell’inferno, ma, espulsione a parte, l’episodio più difficile da buttare giù è che il secondo gol è arrivato da un angolo e non da un’azione di gioco. Il 3-0 era troppo pesante e all’ultimo minuto, El Shaarawy si è procurato il rigore che Paredes ha trasformato nel 3-1. […]


T. CARMELLINI – IL TEMPO 

E menomale che Hummels era il giocatore di maggior esperienza della squadra di Ranieri, quello che poteva vantare più trofei nel suo palmares. Un suo errore, tanto banale quanto fatale, taglia le gambe alla Roma che lascia l’Europa League al termine di una partita giocata in dieci con il cuore. […] Poi si potrebbe parlare per ore sulla decisione arbitrale di espellere un giocatore con rosso diretto per un fallo così dopo solo undici minuti di gioco. Fine dei giochi, Roma eliminata e ora rimane solo il campionato per provare a dare un senso a una stagione che così com’è non si può proprio guardare. […]