Figc: dopo 16 anni Lotito non ha più ruoli federali. Gravina rieletto presidente

Dopo sedici anni Claudio Lotito, a partire dal 3 febbraio 2025, non vanta più alcun ruolo in Figc. Il presidente della Lazio, infatti, non si era ricandidato a dicembre e dunque, di conseguenza, era già noto da circa un mese che non sarebbe stato eletto ancora una volta per la carica di consigliere federale.

Con le votazioni del Rome Cavalieri-A Waldorf Astoria Hotel, dove Gabriele Gravina è stato rieletto per la terza volta alla guida della Federcalcio (col 98,7% delle preferenze), viene ratificata dunque l’esclusione dopo quattro mandati consecutivi del patron biancoceleste, nonché senatore di Forza Italia. Oltre al neoeletto numero uno della Lega Serie A, Ezio Simonelli, al quale spetta un posto di diritto, eletti in quota Serie A i consiglieri Marotta, Campoccia e Calvo.

IL PUNTO DEL LUNEDÌ – SORRENTINO: “Ranieri massimo risultato col minimo sforzo” – CARMELLINI: “La scelta di Ranieri ha pagato”

In uno Stadio Olimpico infuocato la Roma di Claudio Ranieri conquista un punto importantissimo allo scadere contro il Napoli di Conte grazie alla rete di Angelino. “Ranieri è riuscito a confezionare il delitto perfetto contro la prima in classifica” scrive Andrea Sorrentino sulle colonne de Il Messaggero esaltando le scelte del tecnico giallorosso. “Alla fine la sua scelta ha pagato e nell’urlo liberatorio dell’Olimpico al gol di Angelino c’è anche quello oltre alla sofferenza dei tifosi romanisti che si sono ritrovati a due punti dalla B prima di tornare a respirare” è invece il pensiero di Tiziano Carmellini espresso su Il Tempo, riguardo le scelte di formazione.


Ecco i commenti di alcuni degli opinionisti più importanti della stampa, pubblicati sulle colonne dei quotidiani oggi in edicola.


A. SORRENTINO – IL MESSAGGERO

“Ranieri è riuscito a confezionare lo stesso il delitto perfetto contro la prima in classifica, cogliendo il massimo risultato col minimo storzo. Ha risparmiato i migliori in vista della sfida col Milan in Coppa Italia, e pazienza se davanti c’era il Napoli capolista, ma al tempo stesso aveva una strategia chiara”.


T. CARMELLINI – IL TEMPO 

“Mister Claudio per dirla alla romana «gliel’ha incartata» un’altra volta, togliendo in avvio cinque titolari pesanti pensando alla sfida di Coppa Italia. E va bene che mercoledi c è un appuntamento che non vuole sbagliare, ma presentarsi contro il Napoli capolista senza Dybala, Paredes, Dovbyk, Saelemakers e Pellegrini forse è stato troppo. Ma alla fine la sua scelta ha pagato e nell’urlo liberatorio dell’Olimpico al gol di Angelino c’è anche quello oltre alla sofferenza dei tifosi romanisti che si sono ritrovati a due punti dalla B prima di tornare a respirare”.


I. ZAZZARONI – IL CORRIERE DELLO SPORT 

“E’ tutta una questione, di diavoli e angeli – anzi, angeliñi – e santi. In paradiso o in arrivo. E in fondo una questione di calcio, di campionato, la messa laica del weekend allungato: destini che a Milano e Roma appaiono segnati e nel giro di un attimo cambiano, le stelle si riallineano e si ricomincia daccapo. Il derby sembra finito, Roma-Napoli sembra conclusa. Due insistenze, due gol e le distanze restano immutate, esplodono solo le emozioni. All’Olimpico la Roma in panchina, il Napoli in campo. Quel tanto di fantasia e tecnica alle spalle di Ranieri, quel tanto di fame da scudetto davanti agli occhi di Conte. Il calcio è fatto di decisioni e necessità, di urgenze e responsabilità.”


G. D’UBALDO – IL CORRIERE DELLO SPORT 

“Sir Claudio ha cercato di mettere in difficoltà il suo più giovane collega con le sue stesse armi: è passato al 4-3-3, con Cristante che è andato spesso a sistemarsi in mezzo ai due centrali difensivi e con un pressing a tutto campo sul portatore di palla. Il Napoli si è sempre difeso con ordine. Ma la differenza si è vista verso la fine del secondo tempo, quando sono entrati i titolari della Roma, che solo a quel punto è stata pericolosa, con Paredes che ha colpito il palo su punizione e con il gol nel finale di Angeliño”


U. TRANI – IL CORRIERE DELLO SPORT 

“Ranieri che non ti aspetti. E la Roma che non riconosci. Ma, pur rivisitata -dal suo leader in panchina – nel sistema di gioco e addirittura rivoluzionata negli inter- preti, riesce a fermare il Napoli di Conte (1-1), con il pari firmato da Angeliño all’inizio recupero, allungando la serie positiva in casa (8 risultati utili di fila) e in campionato (7). Davvero esagerato il turnover contro capolista: sei uomini di movimento diversi passando dalla sfida contro l’Eintrach Francoforte in Europa League a quella contro la prima in classifica della serie A. Anche la gente dell’Olimpico è sorpresa quando vede in panchina contemporaneamente Hummels, Paredes, Pellegrini, Saelemaekers, Dybala e Dovbyk”

Simonelli (pres. Lega Serie A): “Abbiamo appreso che nel 2028 la Roma giocherà nel suo nuovo stadio”. Infantino: “Sarà spettacolare” (VIDEO)

Il neo presidente della Lega Serie A, Ezio Simonelli, ha parlato nel corso dell’assemblea elettiva della FIGC, trattando anche il tema del nuovo stadio della Roma. Le sue parole: “Ieri sera abbiamo avuto un incontro con i dirigenti della Roma e il sindaco Gualtieri e il presidente Infantino e abbiamo appreso con piacere che la Roma giocherà le sue partite nel nuovo stadio nel 2028”.

La notizia viene confermata anche da Gianni Infantino, presente all’elezione della Figc: “Un nuovo stadio della Roma nel 2028? Sì, ho sentito che hanno detto che giocherà nel nuovo stadio che è spettacolare, a Pietralata”“L’Italia deve sempre fare meglio, deve essere leader nel mondo, ci sono dei progetti sia calcistici a livello di qualificazione per il Mondiale che di infrastrutture dove deve fare un po’ meglio. Deve essere una priorità – ha continuato Infantino –. Un Paese come l’Italia deve avere stadi al top. Deve essere un orgoglio di una città, in un posto di riferimento per tutti. Mi dicono che si stanno muovendo un po’ di cose, che si muovano in fretta”.

Le parole di Gravina sempre sul tema dei nuovi stadi in Italia, con in particolare l’impianto di Pietralata per la Roma: “Sono fondate le mie speranze. Bisogna rimboccarsi le maniche, Abodi sta portando avanti degli incontri. Non ne conosco gli esiti, ma la parte di Governo è giusto che la segua il ministro. Io sono sereno, confido nelle mie capacità e della Figc di essere un moltiplicatore di entusiasmo in capo ai dirigenti. Su cinque stadi tre sono già accettati o accettabili, Milano, Torino e Roma. La Roma è a buon punto, entro il primo ottobre 2026 dobbiamo indicare le strutture con due condizioni: progetto approvato e finanziamento. Entro marzo 2027 bisogna garantire la posa della prima pietra. Il quarto stadio è già segnalato in Firenze, il Palermo grazie al City ha avviato i dialoghi, Cagliari e Bologna sono a buon punto, Bari si sta muovendo. Mi dispiace quando mi si dice che l’Europeo 2032, che ha un indotto stratosferico, non può avere contributi. Io sono contento quanto fatto per il tennis, il ciclismo e lo sci, amo lo sport ma non amo quando il calcio viene considerato la cenerentola di tutto lo sport. Mi amareggia”.

Milan-Roma a Piccinini: 5 vittorie e 2 sconfitte con il fischietto di Forlì per i giallorossi

Sarò Marco Piccinini della sezione di Forlì il fischietto di Milan-Roma, quarto di finale di Coppa Italia. Nessun precedente con i giallorossi in questa stagione, l’ultimo risale allo scorso anno, ovvero la vittoria per 4-1 in casa del Monza. Il bilancio totale parla di 5 vittorie e due sconfitte per i giallorossi. Celebre il precedente di due stagioni fa in casa della Cremonese, quando Mourinho si scagliò contro il IV uomo Serra con strascichi anche in Procura Federale.

 

Coppa Italia, MILAN-ROMA: arbitra Piccinini. Fabbri al Var

Sono state comunicate le designazioni per i quarti di finale di Coppa Italia, con la Roma impegnata a San Siro contro il Milan. La gara sarà affidata a Piccinini, con Cecconi e Ceccon assistenti. Al Var ci sarà Fabbri, mentre l’Avar sarà Meraviglia.

MILAN – ROMA    Mercoledì 5/02 h.21.00

PICCININI

CECCONI – CECCON

IV:      BONACINA

VAR:     FABBRI

AVAR:       MERAVIGLIA

(aia.figc.it)

VAI ALLA NEWS ORIGINALE

Nessun problema per Konè ed El Shaarawy: saranno a disposizione per il Milan

Avevano destato qualche preoccupazione le condizioni di Manu Konè e Stephan El Shaarawy, che ieri contro il Napoli sono stati sostituiti per guai fisici. Come scrive Filippo Biafora, però, nessun problema per i due, che quindi saranno regolarmante a disposizione per la sfida di Coppa Italia contro il Milan di mercoledì sera.

X, gli auguri della Roma a Egidio Guarnacci per i suoi 91 anni (FOTO)

Compie oggi 91 anni Egidio Guarnacci, ex centrocampista della Roma. E il club, suoi social ha ricordato questa data: “Bandiera romanista, in giallorosso ha vinto la Coppa delle Fiere nel 1961”, ha scritto l’account romanista. Per Guarnacci 123 presenze e 5 gol con la Roma dal 1956 al 1963.

Calciomercato Roma, dalla Polonia: offerti 8 milioni più bonus per Bednarek. No del Southampton

Prima di virare su Nelsson, la Roma aveva provato a portare in giallorosso Jan Bednarek, centrale classe ’96 del Southampton. Come scrivono dalla Polonia, i capitolini avevano offerto 8 milioni più bonus incontrando però un secco rifiuto da parte del club inglese. Per questo la virata su Nelsson.

Ufficiale, Antonello lascia l’Inter: “Felice di aver contribuito alla storia del club”

Alessandro Antonello lascia ufficialmente l’Inter. Lo ha comunicato la stessa società nerazzurra sul proprio sito ufficiale. Il dirigente è accostato con insistenza alla Roma per il ruolo di CEO. Questo il comunicato dell’Inter:

“FC Internazionale Milano comunica che da oggi, lunedì 3 febbraio, Alessandro Antonello, CEO Corporate, lascia la società per cogliere nuove sfide. Antonello ha contribuito in modo rilevante allo sviluppo del Club ricoprendo diversi ruoli nell’arco di un percorso decennale. Nel 2015 entra all’Inter come Chief Financial Officer, per ampliare le sue responsabilità come Chief Operations Officer nella stagione seguente. Nel 2017 raggiunge i vertici del Club quando viene nominato Chief Executive Officer, incarico che ha mantenuto fino ad oggi con due diverse proprietà. Il suo lavoro è stato apprezzato e ha garantito all’Inter un contributo manageriale, sia sul fronte dello sviluppo della società, sia sul fronte dei ricavi. Durante questo periodo ha potuto contribuire con la sua professionalità alla conquista di 7 trofei: due Scudetti, due Coppe Italia e tre Supercoppe Italiane. “Desidero ringraziare tutti coloro che hanno reso indimenticabili questi dieci anni in nerazzurro. Dai dipendenti ai calciatori, dai tecnici ai dirigenti, dagli sponsor ai fornitori. In un giorno così, la mia gratitudine va anche alla grande famiglia nerazzurra, composta da milioni di appassionati tifosi. Lavorare per questa gloriosa Società sarà un ricordo indelebile, che mi inorgoglisce. All’Inter ho dedicato ogni ora possibile del mio tempo e sono felice di aver contribuito alla sua storia, partendo da un periodo difficile fino ad oggi, quando l’impegno di tutti noi ha riportato il club ai vertici in Italia e in Europa.” “A nome di tutto il club e della famiglia nerazzurra, desidero ringraziare Alessandro per la sua grande dedizione al nostro club. Sul piano personale desidero inoltre riconoscergli le grandi doti umane che ho potuto apprezzare fin dal primo giorno in cui sono arrivato all’Inter. Il suo lavoro ha senza dubbio aiutato tutti noi ad iniziare questo periodo di vittorie. Tra i tanti trofei vinti insieme, penso che il giorno in cui abbiamo conquistato la Seconda Stella sarà per sempre un ricordo che ci unisce”

(inter.it)

VAI AL COMUNICATO

Calciomercato Roma: Nelsson arriva in prestito oneroso con opzione di riscatto a 12 milioni

Victor Nelsson è sbarcato questa mattina nella Capitale in arrivo dal Galatasaray. Sarà lui il sostituto di Mario Hermoso. Come scrive il giornalista Matteo Moretto, il danese arriva in giallorosso in prestito oneroso di un milione con opzione di riscatto fissata a 12 milioni di euro.