BALZANI: “Non c’è unione di intenti tra Ranieri e Ghisolfi” – DI GIOVAMBATTISTA: “Tra Roma e Napoli scelgo la rosa dei giallorossi”

All’interno delle trasmissioni delle emittenti radiofoniche della Capitale, l’argomento principale è la partita di ieri tra Roma e Napoli, terminata 1-1. Ilario Di Giovambattista non crede che tra le due squadre ci sia così tanta differenza a livello di rosa, anzi tra le due sceglierebbe quella dei giallorossi: “Se oggi devo mettere a paragone le rose di Napoli e Roma, io prendo quella dei giallorossi. Se Conte vince lo scudetto è un autentico miracolo”. Francesco Balzani, invece, si concentra sulla mancata unione di intenti tra Claudio Ranieri e Florent Ghisolfi: “Non c’è unione di intenti sui profili dei giocatori, sui profili degli allenatori, su come deve essere costruita la squadra tra Ranieri e Ghisolfi: è questo l’aspetto più grave. Il francese andrà via quando capiremo quanto potere ha Ranieri. Io ancora non l’ho capito…”.

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Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto“, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.
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Ho totale fiducia in Ranieri, e dico anche che alcune sue dichiarazioni mi ricordano un po’ Liedholm. La cosa che mi rimane è l’offesa di Conte che dice che noi tifosi della Roma festeggiamo per un pareggio, questo fa riflettere. Per una grande Roma essere contento per un pareggio in casa contro il Napoli non mi piace però dire che la squadra ha meritato il pareggio ed ha fatto una buona partita é fattuale (MARIO CORSI, Tele Radio Stereo 92.7, Te la do io Tokyo)

Non ho capito la formazione iniziale di Ranieri ma alla fine il pareggio è stato giusto (ROBERTO PRUZZO, Radio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport&News)

Mi sembra ormai certificato che quando non c’è Hummels la Roma gioca a 4 (MARCO JURIC, Manà Manà Sport Roma, 90.9)

Troppo leggera la formazione di ieri e il primo tempo è stato a senso unico. Ranieri è stato bravo ma anche fortunato (NANDO ORSIRadio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport&News)

Non c’è unione di intenti sui profili dei giocatori, sui profili degli allenatori, su come deve essere costruita la squadra tra Ranieri e Ghisolfi: è questo l’aspetto più grave. Il francese andrà via quando capiremo quanto potere ha Ranieri. Io ancora non l’ho capito… (FRANCESCO BALZANITele Radio Stereo 92.7, Te la do io Tokyo)

Se oggi devo mettere a paragone le rose di Napoli e Roma, io prendo quella dei giallorossi. Se Conte vince lo scudetto è un autentico miracolo (ILARIO DI GIOVAMBATTISTA, Radio Radio, 104.5, Radio Radio lo Sport)

Ranieri trattiene Shomurodov non perché sia contento di avere l’uzbeko ma perché non sa chi gli avrebbero portato al suo posto (LORENZO PES, Tele Radio Stereo, 92.7)

Calciomercato Roma, il Santos ci prova per Paredes: la chiave è il rapporto dell’argentino con Neymar

Il Santos non molla Leandro Paredes. Il club brasiliano aveva fatto un tentativo per il centrocampista argentino qualche settimana fa, ma l’ex PSG aveva rifiutato poiché sicuro di voler tornare al Boca Juniors. Ora però, la trattativa con gli Xeneises si è arenata e il Santos è tornato alla carica per il trentenne. Secondo quanto riportato da Gianluigi Longari di Sportitalia, l’arma in più potrebbe essere Neymar, recentemente tornato al club che lo ha lanciato, e che ha un rapporto splendido con l’attuale centrocampista della Roma.

 

Romano (SIULP): “Chiediamo partite a porte chiuse e sanzioni economiche immediate”

Felice Romano, Segretario generale del SIULP (Sindacato Italiano Unitario Lavoratori Polizia), si è espresso in una nota, commentando le scene di violenza verificatesi a Udine e Salerno: “Siamo di fronte a delinquenti che rasentano l’autolesionismo fisico, vittime di droghe e alcool. A Udine si è vista gente che si è lanciata davanti ad un treno in movimento pur di bloccarlo. Invasati che non sono più consapevoli nemmeno dei rischi fisici che corrono, forti poi della certezza di una totale impunità giuridica. A Salerno dei lanci di bombe carta, che oramai sono veri e propri ordigni esplosivi, sono stati sparati a mezz’altezza pur di colpire dei poliziotti. Il tutto a pochi metri da un distributore di benzina. Ora si ponga un freno immediato a tale follia. Perché di questo si tratta: follia. Orde di delinquenti che non vanno allo stadio per una maglia, ma per vendicarsi in modo premeditato o per dare sfogo a violenza gratuita“.

Alla luce dei recenti avvenimenti, il segretario della principale organizzazione di rappresentanza del personale della Polizia di Stato ha avanzato pubblicamente richieste molto nette: “Si decida di chiudere gli stadi con partite a porte chiuse. Ci dispiace per i tifosi veri, ma i primi da tutelare sono proprio loro. Ed è chiaro che tali atti di violenza sono destinati a noi forze di Polizia, perché da quando non siamo più in servizio dentro gli stadi, gli scontri avvengono solo fuori. E questo si accompagna a tutte le aggressioni che subiamo quotidianamente fuori l’ambito sportivo. Tali delinquenti vengano adesso giudicati con la massima celerità e severità. Al ministro Piantedosi chiediamo che siano introdotte sanzioni economiche immediate, in aggiunta agli aspetti penali, a chiunque si rende protagonista o fiancheggiatore di tali atti di folle violenza“. Romano ha inoltre espresso vicinanza alle forze dell’ordine impegnate nelle vicende menzionate: “Lasciatemi esprimere la piena solidarietà ai tanti colleghi feriti, e un plauso all’attività di prevenzione di Questure e Digos, che in entrambe le città hanno evitato vere e proprie stragi, grazie alla professionalità, all’equilibrio e alla tempestività dei nostri colleghi. Vogliamo sapere però, quale lavoratore oggi in questo Paese, va a lavorare sapendo di dover affrontare tali scene e tali invasati. Siamo stanchi“.

Le misure preventive hanno coinvolto nelle scorse settimane anche i tifosi della Roma che,  in seguito agli scontri avvenuti in occasione del derby capitolino, si erano visti vietare inizialmente le trasferte di Bologna e Udine, sebbene quest’ultimo divieto sia stato poi revocato in seguito al ricorso al Tar vinto dai tifosi, sostenuti dal club.

Bove al Rotterdam Open per seguire Cobolli: il centrocampista inquadrato nel box dedicato al tennista italiano (FOTO)

Edoardo Bove non dimentica l’amico Flavio Cobolli. I due, che si conoscono dai tempi in cui giocavano insieme nelle giovanili della Roma, sono ancora molto legati, tant’è che il centrocampista della Fiorentina ha seguito il tennista fino a Rotterdam. Oggi, infatti, Cobolli era impegnato nel sedicesimo di finale del torneo atp in Olanda contro Hubert Hurkacz e, nel box dedicato all’italiano le telecamere hanno inquadrato lo stesso Bove a fare il tifo per lui. Purtroppo il polacco ha avuto la meglio sul classe 2001 nato a Roma, che davanti a sé ha ancora un futuro brillante.

 

Calciomercato Roma: Milan e Fiorentina hanno chiesto informazioni su Cristante

Prende sempre più quota l’ipotesi di una cessione last-minute di Bryan Cristante. Secondo quanto riportato dal giornalista di Sky Sport, Gianluca Di Marzio, la Roma avrebbe infatti chiesto informazioni al Salisburgo per Lucas Gourna-Douath. Se l’affare con il centrocampista francese dovesse andare in porto, i giallorossi potrebbero dare il via libera al trasferimento di Cristante alla Fiorentina.

 


Le ultime ore di calciomercato saranno a dir poco frenetiche. Tra le tante squadre ancora attive, ci sono soprattutto Milan e Fiorentina. Secondo quanto riportato da Orazio Accomando su X, i rossoneri e la Viola avrebbero recentemente richiesto informazioni alla Roma per Bryan Cristante, centrocampista dal futuro in bilico. Il club allenato da Conceicao, starebbe valutando un ritorno dell’ex Atalanta in caso di cessione di Ismael Bennacer al Marsiglia, mentre i toscani lo starebbero sondando come alternativa a Nicolò Fagioli della Juventus.

 

Gasperini: “Il VAR ha peggiorato il calcio. Le polemiche sono triplicate”

Gian Piero Gasperini si scaglia contro il VAR. Il tecnico dell’Atalanta, alla vigilia del match dei quarti di finale di Coppa Italia contro il Bologna, ha portato avanti la sua battaglia contro la nuova tecnologia, sostenendo che invece di migliorare il calcio, l’ha peggiorato. Ecco le sue parole.

“Sono assolutamente in difficoltà col VAR, credo che abbia modificato completamente il gioco del calcio, questo sport, anche chi è nel calcio da tanti anni non si  riconosce in quello che è il regolamento, indipendentemente dai vantaggi o svantaggi che può avere in una partita o in un’altra. Non è uno strumento che ha valorizzato il gioco del  calcio, lo ha peggiorato enormemente, c’è tanta confusione sui falli di mano, non mi piace assolutamente. È vero che ci sono alcuni casi eclatanti che il Var scopre, ma ce ne sono troppi che hanno reso questo gioco qualcosa di diverso, ma anche nello spirito, nei movimenti, nella coordinazione, nei movimenti  dei giocatori: non ha migliorato il gioco, ha creato tanta  confusione anche nei tifosi, le polemiche sono triplicate, tutto può essere il contrario di tutto”.

(sportmediaset.it)

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Ufficiale: Zaniolo alla Fiorentina

Nicolò Zaniolo lascia l’Atalanta dopo appena metà stagione, 14 presenze e 2 reti in Serie A, di cui uno proprio all’Olimpico contro la Roma. Il classe 1999 passa ora alla Fiorentina, squadra dove ha già militato nelle giovanili prima di passare all’Entella e poi all’Inter, da cui, col passaggio in giallorosso, iniziò la sua carriera da professionista.

 

Calciomercato Roma, Ten Voorde (osservatore Twente) attacca Salah-Eddine: “Ha mancato di rispetto a tutti”

Salah-Eddine pare destinato a raccogliere il posto di Dahl come alternativa per la corsia sinistra della Roma. Dall’Olanda arrivano le parole di Ten Voorde, osservatore del Twente, che ha criticato duramente il comportamento del laterale mancino classe 2002: “Salah-Eddine è tornato all’Ajax e per qualche motivo ha trascorso sei mesi infruttuosi. Poi è stato preso dal Twente, che gli ha dato una seconda possibilità. Penso che sia davvero poco rispettoso che abbia fatto questo”.

Il terzino, infatti, si racconta come si sia rifiutato di giocare nell’ultima gara del Twente contro i Go Ahead Eagles in Eredivisie ed è andato via in macchina dallo stadio per forzare il trasferimento. “Anche per i tuoi compagni di squadra”, ha continuato l’osservatore del club olandese. “Quei compagni di squadra che sono stati tutti molto gentili con lui. Molto gentili nel dire ‘lo capiamo’. Ma ha deluso tutti. Ha deluso chiunque. Può anche esserci un club in cui vuoi andare davvero. Se per esempio, arriva la Roma e lì puoi guadagnare un sacco di soldi, capisco che vuoi cogliere questa opportunità. Ma non lo fai così e basta. Questa è solo un comportamento davvero inutile. E non posso sopportarlo”.

Ancora Ten Voorde: “Ovviamente è lui ad avere la responsabilità della sua crescita, che si sia sviluppato in modo così meraviglioso. Ma avrebbe dovuto anche mostrare un po’ di rispetto per il club che ti ha preso l’anno scorso. Per gli allenatori che ti hanno aiutato ad arrivare fin qui, che ti hanno aiutato a crescere in questo modo. Ai tifosi che ti sostengono. E hai baciato il logo del club e ballato di fronte ai nostri tifosi. Sì, penso che questo sia davvero una mancanza di rispetto per loro”.

(twenteinsite.nl)

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Calciomercato Roma, dalla Francia: Marin firmerà col Psg a luglio. Accordo di 5 anni

La notizia arriva dalla Francia e sembra porre fine a mesi su cui si è discusso del rischio di perdere uno dei principali talenti del settore giovanile della Roma. Si tratta del portiere Renato Marin, in scadenza il prossimo 30 giugno, e che secondo quanto riportato firmerà col Psg un contratto quinquennale la prossima estate.

Classe 2006, Marin era stato già accostato ad altre big, tra cui la Juventus, ma negli ultimi tempi le possibilità di un rinnovo con la Roma sembravano in crescita. Invece il futuro del brasiliano pare sarà al Psg, che da luglio avrà 5 portieri sotto contratto.

(leparisien.fr)

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Come scrive Filippo Biafora su X, l’accordo tra Marin e il Psg non è ancora definitivo nonostante i francesi siano in pressing. Ora tocca alla Roma fare una contromossa sul rinnovo per non perdere a parametro zero il portiere.

Trigoria: partite ridotte e sessione di tiri nella seduta mattutina (VIDEO)

La Roma è tornata al lavoro la mattina successiva al pareggio ottenuto col Napoli in extremis per preparare la gara di Coppa Italia contro il Milan. Il gruppo, come di consueto nella prima seduta dopo una gara, è stato diviso tra chi ha giocato dall’inizio che ha svolto un programma personalizzato e il resto della squadra, tra subentrati e non impegnati, che ha lavorato in campo.

Dopo l’attivazione, il gruppo è stato impegnato in una partita ridotta con porticine e poi utilizzando anche i portieri, prima di concludere la seduta con una sessione di tiri.