Roma-Porto: info biglietti. Al via la fase di vendita riservata agli abbonati Coppe

Giovedì 20 febbraio alle ore 18:45 la Roma affronterà allo Stadio Olimpico il Porto nella partita valida per il ritorno dei playoff di Europa League. Come ricordato dalla società giallorossa, dalle ore 16 di oggi è iniziata la fase di vendita dei biglietti riservata agli abbonati Coppe e la fase di prelazione è attiva fino alle 12:00 del 7 febbraio.

FOTO – Lo sbarco a Fiumicino, le visite mediche e l’arrivo a Trigoria: il primo giorno di Nelsson in giallorosso

La Roma chiude il mercato con il botto e si rinforza in difesa con l’arrivo di Victor Nelsson: il centrale danese lascia il Galatasaray e sbarca nella Capitale in prestito oneroso (500mila euro) con diritto di riscatto fissato a 10 milioni più 2 di bonus. Atterrato a Fiumicino nella giornata di ieri, il classe ’98 ha successivamente svolto le visite mediche per poi visita il centro sportivo ‘Fulvio Bernardini’ di Trigoria.

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MILAN-ROMA: i convocati di Ranieri. Prima per Nelsson, Gourna-Douath e Salah-Eddine (FOTO)

Claudio Ranieri ha diramato la lista dei giocatori convocati per la partita di domani sera contro il Milan. Presenti i tre nuovi acquisti Nelsson, Gourna-Douath e Salah-Eddine. Ecco l’elenco.

Portieri: De Marzi, Gollini, Svilar;
Difensori: Angelino, Celik, Hummels, Ndicka, Nelsson, Rensch, Salah-Eddine, Sangaré, Saud;
Centrocampisti: Baldanzi, Cristante, Gourna-Douath, Koné, Paredes, Pellegrini, Pisilli, Saelemaekers;
Attaccanti: Dovbyk, Dybala, El Shaarawy, Shomurodov, Soulé.

FOTO – Trigoria: il primo giorno di Salah-Eddine e Gourna-Douath. Dal saluto di Ranieri a quello di Pellegrini e Dybala

Oggi è stato il primo giorno a Trigoria per due dei nuovi acquisti giallorossi dell’ultimo giorno di mercato, Salah-Eddine e Gourna-Douath. Il club giallorosso ha pubblicato sul proprio sito la gallery dell’arrivo dei due nuovi giallorossi, dal saluto di Ranieri a quello di Pellegrini, Dybala e Dovbyk.

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PORTO-ROMA: info biglietti. Domani parte la vendita (COMUNICATO)

Alle 21:00 di giovedì 13 febbraio la Roma scenderà in campo in Europa League in casa del Porto. La società giallorossa ha pubblicato il comunicato con le info utili per i biglietti. Ecco la nota del club:

Dalle ore 12:00 di mercoledì 5 febbraio possono essere acquistati i biglietti di Porto-Roma, gara d’andata dei playoff di Europa League, in programma giovedì 13 febbraio alle 21.
La procedura online prevede l’acquisto di un voucher pdf che darà diritto alla ricezione via mail del biglietto valido per l’accesso al settore ospiti dello Stadio Dragao di Oporto. In tutte le fasi di vendita potrà essere acquistato massimo un biglietto per transazione. Il biglietto (titolo di accesso per lo stadio, formato PDF) sarà inviato all’indirizzo mail indicato in fase di acquisto del voucher, entro le ore 18 di martedì 11 febbraio 2025.

Fasi di acquisto

PRELAZIONE ABBONATI PLUS 24/25: riservata ai titolari di Abbonamento Serie A con formula PLUS sottoscritto per la stagione 2024/25.

Questa fase scatterà alle ore 12:00 di mercoledì 5 e terminerà alle 15:00 di giovedì 6 febbraio 2025. Per finalizzare l’acquisto dovrà essere inserito, nell’apposito campo di login, il PNR dell’abbonamento PLUS Serie A 24/25 e la data di nascita.

EVENTUALE VENDITA LIBERA: dalle ore 15:00 di giovedì 6 alle 18:00 di venerdì 7 febbraio 2025.

Prima di procedere all’acquisto è obbligatorio creare un account personale MYASR e potrà essere acquistato un solo voucher per transazione ed account.

Prezzo dei biglietti

Settore Ospiti (settori 47-50, Capienza 2.502 posti): 22€ 

Disabili in sedia a rotelle (settori 23-24, 12 posti disponibili): 15€ incluso accompagnatore. 

L’acquisto del biglietto per questa partita non costituirà alcun diritto di prelazione per le trasferte successive

(asroma.com)

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RANIERI: “Al mercato do un buon voto, devo fare i complimenti a Ghisolfi. Il nuovo allenatore? Attenderemo la fine della stagione”

Alla vigilia del quarto di finale di Coppa Italia tra Milan e Roma, Claudio Ranieri ha parlato in esclusiva ai microfoni di Mediaset. Ecco le sue parole.

Qualificarsi per la semifinale di Coppa Italia è un obiettivo?
“L’obiettivo è far bene la partita contro il Milan. Sappiamo che in casa sono dodici partite che non perde. Se non ricordo male, da ottobre contro il Napoli. Da quando è arrivato Conceicao in nove partite hanno fatto cinque vittorie, due pareggi e due sconfitte. Insomma, andiamo a trovare una squadra piena di talento, di campioni e noi andiamo là con la nostra voglia di far bene e cercare di passare il turno. Questo è normale. Non è che andiamo lì per passare una giornata fuori Roma. Andiamo lì con la consapevolezza di affrontare una grande squadra e cercheremo di fare la nostra partita”.

Che match si aspetta dopo questo mercato in cui il Milan è cambiato molto?
“Un match difficile però noi siamo pronti ad affrontare una grande squadra. Il Milan può fare tutto, può esplodere, può giocare in attacco, ha giocatori che hanno qualità che si muovono molto, che possono incrociarsi per cui noi ci aspettiamo una partita difficile e ci stiamo preparando per una partita difficile”.

Che voto dà al mercato della Roma?
“Do un buon voto, non potevamo muoverci per il Financial Fair Play però devo fare i complimenti a Ghisolfi perché è riuscito a trovare dei giocatori buoni, per i quali ho dato l’ok e sono convinto che si ambienteranno presto nel nostro campionato”.

È un giudizio sia da allenatore che da dirigente?
“Sì, certamente, i due ragazzi che abbiamo preso sono super convinti. Nelsson l’abbiamo preso in prestito, è un buon marcatore, determinato, un nazionale danese, per cui abbiamo l’opportunità di vederlo per questi cinque mesi”.

Molta perplessità dei tifosi per questo mercato di gennaio?
“Ho capito, però se non ci sono i soldi per poter, cioè i soldi ci sarebbero pure, però se non possiamo spenderli perché se no poi andiamo incontro a delle norme ben precise, che facciamo? Spendiamo soldi e poi stiamo due o tre anni fuori dall’Europa perché siamo andati oltre? Noi avevamo delle determinate situazioni economiche che dovevamo rispettare e le abbiamo rispettate. Per quello che si poteva fare è andato bene così. Mi sembra che questi ragazzi siano saliti di grande considerazione nella tifoseria. Credo anche che trovare dei sostituti per questi campioni non era facile in un mercato del genere per cui io sono soddisfatto di quello che abbiamo fatto”.

Il direttore sportivo ci aveva detto che il mercato di gennaio sarebbe stato utile ad anticipare la concorrenza e anche sarebbe stato ispirato dalle scelte del futuro allenatore. È successo questo? 
“Certo, adesso ve lo dico chi sarà il prossimo allenatore. Aspettate”.

A che punto è la ricerca del nuovo mister?
“No, proprio non lo sto ricercando per niente. Io sono super concentrato su quello che dobbiamo fare. Poi andremo a vedere che cosa abbiamo fatto. E poi chiederemo, vedremo, faremo un numero X di nomi come si fa in Inghilterra. Ci saranno determinati nominativi e poi andremo a cercare quello che fa al caso nostro”.

Oggi dalla Spagna è arrivata la suggestione Ancelotti
“Ho letto, ho letto, ma ogni giorno esce qualcosa di nuovo, no? Adesso abbiamo messo da parte Farioli e viene Ancelotti, fra una settimana ci sarà qualcun altro. Io capisco che ognuno di voi deve fare un mestiere, per cui c’è da scrivere, c’è da parlare, c’è da dire ed è giusto che sia così. Noi siamo concentrati sul nostro lavoro”.

Sarebbe importante annunciare prima il nuovo nome dell’allenatore oppure meglio aspettare la fine della stagione?
“Si attenderà alla fine della stagione, perché se avete visto, se conoscete me e poi conoscete i Friedkin, non esce mai nulla. Tutte le voci che escono fuori non provengono da noi. Per cui potete scrivere e dire di tutto e non saranno mai quelli”.

La Roma giocherà nel suo stadio nel 2028 come è stato detto durante l’Assemblea della Federcalcio?
“È quello che tutti quanti ci auguriamo. Se arriveranno le ultime firme noi siamo pronti e aspettiamo questo. È un progetto molto realistico e per la prima volta comincio a crederci anch’io”.

Tornando alla partita col Milan, come sta la Roma dopo la faticosa gara contro il Napoli? Konè ed El Shaarawy come stanno?
“No, no, stanno tutti bene, stanno tutti bene. Siamo entrati in un loop di partite ogni tre giorni o quattro giorni e ho bisogno di tutta la rosa dei giocatori, dei quali mi fido ciecamente”.

La Roma ha dimostrato di non mollare mai. Le piace questa caratteristica?
“Ma è stato il mio credo di quando ero giocatore e cerco di trasmetterlo ai miei giocatori. Io accetto la sconfitta ma dopo che hanno corso e lottato come non mai per tutta la partita. Poi ognuno di loro deve essere soddisfatto. Tanto gli errori ci saranno sempre. Gli errori li fanno gli arbitri, li fanno gli allenatori, li fanno i giocatori. Per cui a me questo non interessa. Però la consapevolezza di dover dar tutto in ogni momento della partita, quella è una caratteristica dell’uomo. E io voglio uomini che facciano così”.

Cosa le piace di più di questa squadra?
“Mi sta piacendo il fatto che stiamo piano piano riuscendo a far inorgoglire i nostri tifosi. Questa è la cosa che più mi renderà soddisfatto alla fine del mio percorso”.

Le ha fatto piacere che giocatori importanti come Dybala e Paredes siano rimasti?
“Onestamente io non ho mai avuto dubbi. Ritorniamo al discorso di prima, bisogna vendere del prodotto. Noi vendiamo il nostro di prodotto e voi, media, vendete il vostro”.

(sportmediaset.it)

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Instagram, Mourinho ironico contro il Galatasaray. Icardi risponde: “The Crying One” (FOTO)

José Mourinho torna ad alimentare le polemiche in Turchia. Lo Special One, allenatore del Fenerbahce, tramite il suo profilo Instagram ha condiviso un post ironico in cui si scaglia contro il Galatasaray (impegnato ieri sera nel match contro il Gaziantep). L’ex allenatore della Roma ha paragonato il club di Istanbul ad una squadra di pallamano. Questo perché, durante la partita, l’arbitro non ha sanzionato un evidente fallo di mano di Davinson Sanchez in area di rigore. Mourinho ha poi continuato scrivendo: “Nella Coppa del Mondo di pallamano che si è conclusa domenica scorsa, il mio Portogallo ha raggiunto brillantemente le semifinali e voglio complimentarmi con loro per questo risultato e per l’impatto che creerà sulle giovanili del nostro Paese”. Non si è fatta attendere la risposta di Mauro Icardi, attaccante del Galatasaray, che ha prontamente risposto allo Special One pubblicando tra le storie una foto del suo libro con il titolo modificato in “The Crying One”. L’ex punta dell’Inter ha poi continuato, pubblicando altre storie provocatorie. Prima con alcune foto in cui esulta e che lasciano presagire un messaggio a Mourinho, poi ripescando una partita del Fenerbahce in cui si vede chiaramente Dusan Tadic colpire la palla con il braccio largo in area di rigore, rilanciando la frase usata dall’allenatore portoghese sul Mondiale di pallamano. Infine, Icardi ha concluso con un video in cui di un vecchio Galatasaray-Fenerbahce, in cui lo stesso argentino viene buttato a terra in area di rigore da una manata di un difensore avversario. Il tutto poi accompagnato dalla sigla del noto videogioco “Angry Birds”.

 

 

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Calciomercato Roma, le cifre dell’affare Rensch: all’Ajax 5,25 milioni più 750mila di bonus. I lancieri avranno anche un 10% sulla differenza tra il prezzo della cessione e il totale pagato

L’impatto di Devyne Rensch in Serie A è stato più che discreto. Il terzino olandese, che è sceso in campo già 2 volte, ha già dimostrato grande voglia e intraprendenza. Il giornalista de Il Tempo, Filippo Biafora, ha reso note le cifre dell’affare che ha portato il classe 2003 dall’Ajax alla Roma. Il 22enne è stato pagato 5,25 milioni di euro più altri 750mila di bonus (di cui 500mila garantiti). Inoltre, i lancieri si sono riservati il 10% della differenza tra il prezzo di una sua futura cessione e il costo totale pagato dai giallorossi agli olandesi.

 

Trigoria, rifinitura pre Milan-Roma: Gourna-Douath, Salah-Eddine e Nelsson in campo con la squadra (FOTO)

Dopo il buon pareggio strappato in extremis alla capolista Napoli, la Roma è scesa in campo a Trigoria per la rifinitura in vista dell’impegno di domani in Coppa Italia. I giallorossi, infatti, saranno di scena a San Siro per disputare i quarti di finale contro il Milan. Claudio Ranieri ha potuto regolarmente lavorare con tutti i suoi ragazzi, inclusi i 3 nuovi arrivati. Prima seduta insieme al gruppo anche per Lucas Gourna-Douath, arrivato dal Salisburgo, Victor Nelsson, arrivato dal Galatasaray e Anass Salah-Eddine, arrivato dal Twente.

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Il Questore di Roma Massucci: “Derby? Nessuna maturità da parte delle tifoserie. Violenza negli stadi? Non è assolutamente debellata” (VIDEO)

CALCIOMERCATO.IT – Al Mancini Park Hotel di Roma, si sta tenendo un evento di due giorni sulla sicurezza legata agli eventi sportivi organizzata dall’ANDES (Associazione Nazionale Delegati alla Sicurezza). In esclusiva alla testata giornalistica, ha parlato Roberto Massucci. Il Questore di Roma ha risposto ad alcune domande sul derby, sulla violenza negli stadi e sulle restrizioni che ha proposto il presidente della FIGC Gabriele Gravina. Ecco le sue parole.

L’ultimo derby tra Roma e Lazio prova di maturità per club e tifosi. Prova superata?
“Quella dei tifosi direi di no. È andato tutto bene solo grazie a un grande impegno delle forze dell’ordine, ma è il nostro mestiere. Penso sia giusto giocare quando l’organizzatore decide e non decidono le autorità di sicurezza. Le tifoserie che non hanno mostrato alcune maturità in questa occasione e si prenderanno le loro conseguenze”.

Quale sarà la linea adottata sull’orario del prossimo derby?
“Le valutazioni sulle misure di sicurezze e le decisioni da prendere devono essere sempre fatte su casi specifici, ma in linea di principio gli eventi si devono giocare nella loro sede naturale e con le modalità stabilite da chi organizza”.

Il presidente Gravina ha parlato di violenza negli stadi debellata
“Non sono assolutamente d’accordo. Quello che succede per le strade è figlio di quello che accade all’interno degli stadi. C’è una deriva di illegalità all’interno degli stadi, la problematica non è affatto debellata e c’è da lavorarci con la logica del lavorare insieme. Nessuno si deve schierare”.

Il presidente della FIGC ha proposto anche un Daspo per chi si è macchiato di reati fuori dall’ambito calcistico
“Già esiste, si chiama ‘Daspo fuori contesto’. Attribuisce delle caratteristiche di pericolosità. Il Daspo è una misura di prevenzione che si base sulla pericolosità dell’individuo, per cui aver commesso determinati reati ed essere effettivamente considerabile pericoloso al di là che questo sia accaduto in contesto di stadio oppure no può essere motivo di applicazione del Daspo. Questa è una norma che già c’è”.

Su Roma-Eintracht
“In molti mi hanno chiesto come mai non avessimo deciso di vietare la trasferta della tifoseria dell’Eintracht nel match con la Roma. Vietare le trasferte è come alzare un muro e la controparte si impegna ad abbattere questo muro. Lasciando le macerie. C’è stata però grande serenità nella gestione della trasferta, anche perché i miei collaboratori sono molto bravi. Abbiamo cominciato a lavorare a questa partita tre mesi fa, sul ticketing, sulle informazioni, sull’afflusso allo stadio. Sono arrivati quindi 3500 e più tifosi tedeschi che sono stati tranquillamente in città. Poi sono stati scortati in sicurezza con le navette Atac gratuite, perché pagate dalla società”.

“Abbiamo anche cercato qualche imbecille che stava pianificando azioni alle navette. Ma avrei voluto portarli qui per farveli vedere. È una cosa grave, perché gli stessi individui li troviamo nei luoghi della movida. Magari facevano parte dello stesso gruppo che la mattina dell’ultimo derby giocato hanno confezionato delle lance fatte coi tubi degli impianti idraulici e dei taglierini applicati con lo scotch, le mazze con gli spuntoni, anche con un certo impegno. Ho sentito dichiarazioni di rappresentanti dello sport che è un problema di ordine pubblico quello che è successo tra un gruppo di tifosi laziali, partendo dalla propria curva organizzando certe azioni, e i tifosi della Real Sociedad. È un problema di tutti. Ho visto che in Sud ci sono almeno 2000 persone in più di quelle che ci devono stare, ora stanno diminuendo perché stiamo applicando delle norme, delle strategie precise. Le stiamo costruendo mattoncino dopo mattoncino, all’insegna solo del concetto di legalità. E questo deve riguardare tutti”.

“Anche gli steward. Ho visto gli steward della Roma gestire in autonomia con le forze dell’ordine il trasferimento di 3500 tifosi dell’Eintracht con grande professionalità. La Legge dice che il calcio deve aiutare a risolvere questi problemi. Posso dire senza essere smentito è che giorno dopo giorno per chi avrà comportamenti di illegalità ci saranno conseguenze. Con la dovuta sostenibilità ma costanza. Il principio è chi sbaglia paga. C’è stata soddisfazione di aver fatto un derby di sera, non ce la faccio a sentire che a Roma il derby di sera non si può giocare. Io mi sono affacciato allo stadio e mi sono emozionato vedendo i 62mila”.