Futuro allenatore, anche Sarri tra i nomi possibili

Dopo due cambi in panchina la Roma ha trovato una stabilità tecnica richiamando sulla panchina Claudio Ranieri, che lascerà il posto a fine stagione per assumere una carica dirigenziale. Secondo quanto riportato da Leggo, nella lista degli allenatori presi in considerazione potrebbe figurare anche Sarri, ex allenatore della Lazio. Oltre a lui, si continuano a fare i nomi di Farioli, attuale allenatore dell’Ajax, e Montella, attuale commissario tecnico della Turchia.

JURIC: “Credo che Ranieri stia accompagnando verso l’uscita Pellegrini e Cristante” – PRUZZO: “Dovbyk deve trovare il modo di convincere”

Tempo di Europa League. A due giorni dalla sfida contro il Porto al do Dragao, lungo le trasmissioni radiofoniche si alternano i pareri sul momento dei giallorossi. Secondo Roberto Pruzzo “Dovbyk ha molte qualità ma deve trovare il modo di convincere“. “Non credo che Pellegrini sia titolare giovedì, credo che Ranieri stia accompagnando verso l’uscita sia lui che Cristante”, dice Marco Juric.

Infine, conclude Angelo Mangiante: “Ranieri ha detto la verità sulla Roma. Una verità che forse ha scoperto troppo tardi”.

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Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto“, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.
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Se fossi nella Roma non inizierei a fare calcoli. Bisogna cercare di migliorare coinvolgendo più giocatori possibili per poterli valutare per l’anno prossimo. Dovbyk? Ha molte qualità ma deve trovare il modo di convincere (ROBERTO PRUZZO, Radio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport e News)

Nonostante la Roma di Ranieri abbia fatto più punti della Lazio, la rimonta in campionato è molto difficile perché ci sono troppe squadre davanti (FERNANDO ORSI, Radio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport e News)

Non credo che Pellegrini sia titolare giovedì, credo che Ranieri stia accompagnando verso l’uscita sia lui che Cristante (MARCO JURIC, Manà Manà Sport 90.9)

Ranieri ha detto la verità sulla Roma. Una verità che forse ha scoperto troppo tardi (ANGELO MANGIANTEManà Manà Sport 90.9)

Se Pellegrini ha bloccato il mercato di gennaio? Lo dico per giustificare il cambio di parole e di versioni, perché sennò non c’è giustificazione. Qualsiasi tifoso ormai li ha sgamati, perché non possono aver detto due cose contrarie. A cominciare da Ghisolfi che dice “non è più stringente il Financial Fair Play, per cui da gennaio possiamo operare” e poi dice il contrario; uguale Ranieri che dice “pensiamo a Lucca” e quell’altro dice di no. Ma non può essere tutto così perché la presa in giro è troppo forte e come la giri, se non c’è quella di Ghisolfi, c’è quella di Ranieri, e non ti fai prendere in giro (UGO TRANI, Tele Radio Stereo 92.7, Te la do io Tokyo)

Dati i problemi che la Roma avrà sul mercato e quelli che sta trovando nella scelta allenatore, rimarrei con Ranieri in panchina (ALESSANDRO ANGELONI, Retesport 104.2)

Da quello che abbiamo capito non arriverà un top coach, per cui, mi terrei stretto Ranieri nelle vesti di allenatore anche la prossima stagione (MAX LEGGERI, Retesport 104.2)

 

Porto, Samu: “Con la Roma sarà difficile e dobbiamo dare il massimo per batterla”. Mora: “Vogliamo vincere l’Europa League” (VIDEO)

UEFA TV – Al canale ufficiale dell’Uefa Samu Omorodion Aghehowa e Rodrigo Mora hanno rilasciato un’intervista a due giorni dall’andata dei playoff di Europa League tra Porto e Roma“Il Porto è obbligato a vincere e competere per ogni titolo – ha detto Samu -. L’obiettivo principale era superare la fase a gironi, essere tra i migliori e competere per il trofeo. Sarà una partita difficile contro la Roma, per noi e per loro. Siamo un grande club e dobbiamo dare il massimo per battere la Roma. Il gol più bello finora? Il mio secondo gol al Manchester United per il contesto e per l’avversario. È stata una bella azione di squadra, purtroppo non è bastato per vincere ma lo ricorderò per sempre. È quello che ho sempre sognato: diventare un goleador di un grande club europeo e il sogno è diventato realtà. Voglio sempre essere il migliore e aiutare la squadra il più possibile. Sono felice”.

“È un sogno giocare in questa fase della competizione. Sono cresciuto al Porto, gioco per il Porto da quando avevo nove anni e ho sempre sognato di giocare per la prima squadra – ha raccontato Mora -. Ora in Europa League cerco sempre di dare il massimo per rappresentare questo club. Ho sempre guardato un sacco di filmati e mio padre parlava sempre della vittoria dell’Europa League nel 2011. Ero ancora giovane quando l’abbiamo vinta, ma è stato un trofeo importante per il club. Vogliamo vincere di nuovo il trofeo quest’anno. È un onore giocare per uno dei club più grandi del mondo e sono davvero felice”.

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Giudice sportivo: un turno di squalifica a Cristante, salta il Parma

Terminata la 24esima giornata di campionato, il Giudice Sportivo Gerardo Mastrandrea, assistito da Stefania Ginesio e dal Rappresentante dell’A.I.A. Carlo Moretti, ha diramato le decisioni prese. Per quanto riguarda la Roma, un turno di squalifica per Bryan Cristante: il centrocampista, già diffidato, è stato ammonito nel corso di Venezia-Roma e salterà la gara in casa del Parma. Da segnalare anche la terza sanzione per Celik e la prima per Gourna-Douath. Restano in diffida Mancini e Saelemaekers.

(legaseriea.it)

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Ufficiale: Oladipo è una nuova calciatrice della Roma Femminile (COMUNICATO AS ROMA e FOTO)

La Roma Femminile accoglie Shukurat Damilola Oladipo: la calciatrice classe 2004 è un nuovo rinforzo a disposizione di Alessandro Spugna e ha firmato un contratto fino al 2027. La nota del club giallorosso:
L’AS Roma è lieta di annunciare l’arrivo di Shukurat Damilola Oladipo.

La calciatrice, classe 2004, ha firmato un contratto che la legherà al Club fino al 30 giugno 2027.

Shukurat arriva dal Robo FC con cui ha raccolto 178 presenze. Ha disputato il Mondiale Under 20 e ha ricevuto anche due convocazioni in Nazionale maggiore.

Benvenuta alla Roma, Shukurat!

(asroma.com)

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Trigoria, Roma in campo a due giorni dal Porto: ok Hummels e Paredes. A parte Rensch (FOTO e VIDEO)

Dopo il giorno di riposo a seguito della vittoria di Venezia, la Roma è tornata ad allenarsi questa mattina a Trigoria. In vista il playoff di andata di Europa Leagye contro il Porto in programma giovedì sera. Gruppo diviso in due: ancora scarico e lavoro in palestra per chi ha preso parte dal 1′ alla gara di domenica. Hanno lavorato regolarmente Mats Hummels e Leandro ParedesDevyne Rensch ha svolto invece lavoro a parte per un lieve stiramento all’adduttore destro: da monitorare le sue condizioni in vista del match.

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Funerale Pellizzaro: presente anche Claudio Ranieri

Si sono svolti questa mattina a Brescia i funerali dell’ex preparatore dei portieri della Roma, Giorgio Pellizzaro. Tra i presenti alla funzione anche il mister giallorosso Claudio Ranieri. L’allenatore è stato un compagno di squadra del defunto ai tempi di Catanzaro e lo ha avuto anc he come collaboratore in panchina. Presenti anche altri esponenti del mondo del calcio tra cui Gianni De Biasi e Giovanni Sartori.

(ansa)

Porto-Roma: le info per i tifosi. Cancelli del Do Dragao aperti dalle 18

Tramite una nota sul proprio sito ufficiale, la Roma ha comunicato le info utili per i tifosi che si recheranno al Do Dragao per la sfida di Europa League tra Porto e Roma. Ecco quanto si legge:  “AS Roma informa che i biglietti acquistati per la partita Porto-Roma sono stati inviati nella mattinata di martedì 11 febbraio agli indirizzi mail inseriti a sistema in fase di acquisto. Al fine di velocizzare le procedure di sicurezza ed accedere rapidamente al settore, Ti chiediamo di stamparlo su carta di buona qualità. In alternativa puoi mostrare il QR code direttamente dallo schermo del tuo smartphone. (…) Su indicazione della Polizia il Fan Meeting Point consigliato per i tutti i tifosi giallorossi si trova nella zona centrale di Ribeira. In questa zona saranno garantite tutte le attività di ristoro e intrattenimento per trascorrere il pomeriggio prepartita in sicurezza. Da Ribeira i tifosi potranno recarsi allo Stadio con la metropolitana (fermata Estadio Do Dragao) e con autobus pubblici che partono da Avenida dos Aliados.  Il settore ospiti è situato nella zona nord est dello stadio, settori 50-49, Ingresso 19. Sarà possibile accedere allo Stadio a partire dalle ore 18, due ore prima del calcio d’inizio (ore 20:00 locali, le 21:00 in Italia). Non sarà ammesso in alcun modo l’accesso al settore ospiti con biglietti validi per altri settori dello stadio. (…)”

(asroma.com)

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MMTS: messaggi manco troppo subliminali

LR24 (AUGUSTO CIARDI) Che la Roma dia l’impressione di avere difettato in dialettica, è un pensiero diffuso. Nel giro di poche settimane, ciò che faceva sperare in un rilancio legato al mercato (di gennaio ma soprattutto estivo), ha scaturito un effetto boomerang per gli equilibri mentali instabili di una piazza logorata da una stagione in cui campionato e Coppa Italia sono l’ennesima, mesta, via crucis. Al punto che, a pochi giorni dallo spareggio col Porto, nelle competizioni che da tanti anni sono l’unico grande vanto sportivo, la febbre non sale, non stiamo neanche a uno stato di alterazione.

Perché la conferenza stampa di Ranieri pre Venezia, le sue parole post match, e le dichiarazioni di Ghisolfi al Corriere della sera, rimbombano nelle teste, e il rumore non viene attutito neanche da una buona striscia di risultati positivi consecutivi, perché spostano pochissimo in una stagione pessima. Fair play finanziario per i tifosi della Roma come la kryptonite per Superman. Al riecheggiare della maledetta definizione, il morale non lo trovi più manco sotto ai tacchi. De profundis? De profundis.

“Scordiamoci i top manager, scordiamoci i top player, prepariamoci a essere una volta per sempre una specie di Torino, con tutto il rispetto per il Toro”. Questa più o meno in sintesi la percezione del futuro. Difficile provare a interpretare almeno una parte dei pensieri messi in voce a Trigoria senza essere tacciati di collusione mediatica.

Sarebbe quindi da autolesionisti provare, almeno in parte, ad aggiungere una costruzione mentale che non sia troppo fantasiosa? Facciamoci del male. Abbassare il monte ingaggi non significa soltanto acquistare calciatori con stipendi inferiori al milione e mezzo di euro. Vuol dire pure una volta per tutte salutare gente che ha guadagnato tanto e reso poco. Perché ancora oggi la Roma sconta una politica di rinnovi da default. Sconta l’epoca dei quinquennali da almeno tre milioni a stagione. Una follia che si è schiantata con classifiche imbarazzanti. Ranieri, dopo una vita, ha tolto il posto fisso a Pellegrini e Cristante, tanto per fare un esempio. E quando parla di monte ingaggi da abbassare è lecito anche pensare che sia un messaggio manco troppo subliminale recapitato a calciatori e agenti che devono rendersi conto che il tempo nella Roma è in esaurimento. La stessa strada devono iniziare a conoscerla anche gli altri della vecchia guardia. Arrivare alla scadenza di contratti legittimi quanto illogici, è nei diritti degli atleti, ma comporta sconvenienza per la squadra e per le carriere degli stessi atleti. La Roma è anche andata incontro, in modo apparentemente altrettanto illogico, ad alcune scuderie, per esempio rinnovando il contratto a Zalewski prima di girarlo all’Inter.

Fair play finanziario o no, la tabella di marcia chiama almeno due anni di ritardo riguardo cambiamenti tecnici necessari. Urgenti. Il finale di campionato deve servire per rafforzare il messaggio. Anche perché servirà poco ai fini della classifica. Più utile, persino dal punto di vista tecnico, provare a farsi un’idea su Soulé e sui nuovi arrivati, piuttosto che continuare a vedere i vari Celik e Shomurodov e ai soliti senatori a fine mandato. Dando un senso a tre mesi di campionato altrimenti deprimenti. Non sarebbe la rivoluzione auspicata, ma almeno si percepirebbe la volontà di uscire da uno stallo insopportabile.

La Roma non fa più notizia manco quando perde. Non fa notizia quando vince perché sono vittorie per passare dal decimo al nono posto. E non ha nemmeno più quel tipo di personaggi che comunque accendevano i fari dei media. Un anonimato da combattere.

In the box – @augustociardi75