PRUZZO: “Il Porto non va sottovalutato, ma è alla portata” – MANGIANTE: “Hummels? Credo che giochi giovedì”

Manca sempre meno all’impegno europeo di giovedì pomeriggio contro il Porto. La Roma di Ranieri dovrà guadagnarsi il passaggio del turno di fronte ai propri tifosi. Proprio su questo si soffermano le voci dell’etere romano. Secondo Roberto Pruzzo: “Ranieri ha fatto un gran bel lavoro, c’è fiducia, il Porto non va sottovalutato ma è alla portata“. Il pensiero di Angelo Mangiante: “Hummels? Credo che giochi giovedì“.

_______

Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto“, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.

_______

La Roma ora è una squadra consapevole e serena, è un valore aggiunto. Potrà scegliere i momenti in cui giocare con maggiore intensità: non mi aspetto un assalto iniziale (FEDERICO NISIIManà Manà Sport Roma, 90.9)

Ranieri ha fatto un gran bel lavoro e c’è fiducia. Il Porto non va sottovalutato ma è alla portata (ROBERTO PRUZZORadio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport & News)

Possibile derby in Europa League? Per i giocatori di entrambe le squadre sarà difficile mantenere la tranquillità (FERNANDO ORSIRadio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport & News)

Mi aspetto un terzino come quinto a destra più che El Shaarawy (MARCO JURIC, Manà Manà Sport Roma, 90.9)

Ghisolfi si è sbilanciato sui rinnovi di Svilar e Pisilli e credo che a questo punto ci siamo. Non erano rinnovi scontati. Hummels? Credo che giochi giovedì (ANGELO MANGIANTEManà Manà Sport Roma, 90.9)

A me intriga l’idea di vedere Soulé a destra e Angelino a sinistra (MATTEO DE SANTISManà Manà Sport Roma, 90.9)

(LR24 – Emanuele Grilli)

Giudice sportivo: Pellegrini entra in diffida. Ammenda di 4000 euro alla Roma

Terminata la 25esima giornata di campionato, il Giudice Sportivo Gerardo Mastrandrea, assistito da Stefania Ginesio e dal Rappresentante dell’A.I.A. Carlo Moretti, ha diramato le decisioni prese. Per quanto riguarda la Roma, il capitano Lorenzo Pellegrini è entrato in diffida, essendo alla quarta sanzione; sono invece alla seconda Gourna-Douath e Soulé. Ammenda di 4000 euro al club giallorosso “per avere suoi sostenitori, nel corso della gara, lanciato sul terreno di giuoco, un petardo e un fumogeno; sanzione attenuata ex art. 29, comma 1 lett. b) CGS.“.

(legaseriea.it)

VAI AL COMUNICATO UFFICIALE

Primavera, Falsini: “Domani trasferta difficile, vogliamo fare una buona partita” (VIDEO)

Gianluca Falsini, allenatore della Roma Primavera, ha parlato ai microfoni dei canali ufficiali del club alla vigilia del match contro l’Hellas Verona (domani alle ore 13:00). Ecco le parole del tecnico:

Il giorno di riposo a livello mentale serve un po’ a tutti. Non è un allenamento in più o in meno che ci fa preparare male o bene la partita con l’Hellas, però serve. Serve a livello fisiologico, ma soprattutto dal punto di vista mentale. Sono ragazzi giovani, potrebbero allenarsi e giocare quasi tutti i giorni, ma il riposo è importante tanto quanto il lavoro“.

È una trasferta difficile a 360 gradi.
Lo era anche quella con la Sampdoria: campo piccolo e condizioni particolari. A Verona è l’opposto, perché se a Genova il campo era rallentato, questo invece è più veloce. Sembra quasi cemento per certi aspetti, ed è difficile. All’andata abbiamo fatto fatica: un buon primo tempo, ma un secondo tempo sbagliato. Loro hanno caratteristiche che possono metterci in difficoltà. Però, come dico sempre, anche Genova era un banco di prova importante e l’abbiamo superato. Siamo vogliosi di fare una buona partita anche a Verona“.

Si gioca ogni tre giorni, ci si allena poco. Preferisce allenarli sul campo giocando ogni tre giorni o allenarsi di più?
Preferisco giocare ogni tre giorni, perché significa che abbiamo tante partite e che siamo andati avanti nelle competizioni. Però faccio l’allenatore, quindi per me il mestiere è bellissimo dal lunedì al sabato, mentre la domenica dipende dalle giornate. Egoisticamente parlando, mi piace troppo allenare e vivere la quotidianità, quindi non vedo l’ora che inizi il periodo più standardizzato

Trigoria, Roma in campo a due giorni dal Porto: in gruppo Dybala (FOTO E VIDEO)

Dopo la vittoria di Parma, la Roma è tornata ad allenarsi questa mattina a Trigoria in vista della sfida di ritorno contro il Porto in programma giovedì. Le buone notizie per Claudio Ranieri arrivano da Paulo Dybala, che si è allenato in gruppo e sarà in campo contro i portoghesi. Ok anche Mats Hummels e Devyne Rensch. Classico scarico per i titolari di Parma, compreso Mancini.

Focus su cross e sul timing con il quale attaccare l’area di rigore: il video diffuso dal club giallorosso mostra i gol di Dovbyk, Dybala, Pellegrini, Hummels, Nelsson, Pisilli e Koné. Nella partitella, in gol Dovbyk (cross dalla sinistra di Angelino), Koné, Saud con un gran conclusione per la quale è stato applaudito dai compagni e da Ranieri (“Mamma Saud! e “Bravo!”), ancora Hummels di nuovo su assist del terzino spagnolo.

embedgallery_1001938

Moratti: “Sensi era disperato per i debiti e mi offrì Totti piangendo”. La replica di Rosella: “Mai pensato di venderlo, chiedete a Florentino Perez…”

In un’intervista al ‘Corriere della Sera’, Massimo Moratti questa mattina ha rivelato: “L’allora proprietà della Roma era piena di debiti, strapiena di debiti… Il presidente era così disperato che arrivò a offrirmi Totti. Piangendo… Poi forse Totti avrebbe comunque scelto di restare a Roma, ma anche in quel caso lasciammo stare noi dell’Inter”.

Con un post su Instagram è arrivata la secca risposta di Rosella Sensi: “Sono rimasta sorpresa e delusa stamattina. Mi dispiace leggere le parole di Massimo Moratti al Corriere della Sera in cui parla di una Roma disperata che aveva offerto Totti all’Inter. Mio padre non ha mai pensato nemmeno lontanamente di vendere Francesco a nessun club. Basterebbe chiedere al presidente e amico Florentino Perez che ha capito da subito come non ci fosse la minima possibilità di aprire una trattativa per portarlo a Madrid”.

 

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Rosella Sensi (@rosellasensi.official)

Post Match – La fobia degli angoli

LR24 (MIRKO BUSSI) – La gonofobia è la paura degli angoli dei palazzi, che arriva a comprendere, come si legge in un autentico dizionario delle ansie stilato sul sito Tiscali, la paura di scontrarsi con persone che sbucano dagli angoli. Un trauma che la Roma ha vissuto nell’andata col Porto quando da un calcio d’angolo a favore si è ritrovata improvvisamente sbattuta 60 metri indietro a rincorrere una pericolosa ripartenza finita poi nell’1-1.

E gli effetti si sono visti a Parma dove, con 10 angoli a disposizione, la squadra di Ranieri è sembrata più preoccupata dalle controindicazioni che intrigata dalla possibilità di far male all’avversario. Cambiano le stagioni, con loro le persone e dunque il modo di guardare la realtà: poco più di un anno fa ogni tiro dalla bandierina era vissuto con l’acquolina alla bocca dalla Roma, oggi, invece, pare provocare principalmente aumenti della sudorazione.

Il conteggio degli angoli viene inaugurato al 15′ del primo tempo: la Roma porta 5 giocatori ad attaccare l’area di rigore e sfidare il castello difensivo a zona del Parma composto da 8 elementi. L’ottavo, al limite dell’area, è contrapposto a Soulé disposto centralmente proprio in funzione preventiva. Pecchia infatti sceglie di lasciare due vertici fuori dai 16 metri per accendere il gas in possibili ripartenze. Sulla respinta difensiva, la Roma si trova a quel punto con Soulé a gestire un pericoloso duello al limite dell’area contro il più manesco Keita. L’argentino se la caverà rimediando un fallo che spegne la possibile transizione.

Al secondo angolo, però, il timore di ripartenze prende definitivamente forma: battuta dall’angolo opposto, la struttura difensiva del Parma cambia per via di una traiettoria che sarà ad uscire stavolta e sulla respinta al limite dell’area c’è Celik in marcatura preventiva. Ma la seconda palla che ne scaturisce finisce per far sfogare il Parma in transizione: la Roma non riesce a riaggredire e 40 metri più in là, ormai nella metà campo romanista, c’è ancora Soulé coinvolto in un 1 contro 1 difensivo in cui rischia di far pagare l’inferiorità qualitativa di un esterno offensivo seduto dalla parte sbagliata del tavolo.

 

Se sul terzo angolo la Roma pare quasi rinunciare alla battuta, portando appena 2 giocatori in area contro i 7 del Parma, sul quarto tentativo dalla bandierina, ancora sullo 0-0 e dunque in parità numerica, i fantasmi escono nuovamente dall’armadio romanista. La parabola di Paredes viene infatti inghiottita in presa alta da Suzuki che immediatamente fa ripartire l’azione obbligando la Roma a precipitarsi all’indietro in una pericolosa parità numerica. Sarà Salah-Eddine a spegnere l’incendio ormai al limite dell’area romanista.

Nel secondo tempo, l’angolofobia romanista è ormai manifesta: nel primo calcio d’angolo della ripresa, il quinto complessivo, il Parma utilizza tutti i propri effettivi rimasti (10) a proteggere l’area di rigore. Ma la Roma ha la ferita ancora aperta al punto da lasciare comunque 3 giocatori in posizionamenti preventivi, con Gourna-Douath che ha rilevato i compiti difensivi di Koné sugli angoli a favore. La preoccupazione è rintracciabile anche nella scelta di Paredes che, invece di tentare la fortuna calciando in area, mette nel mirino Pellegrini sul versante opposto, fuori dalla mischia, con la Roma che finisce così per rilegare l’azione all’indietro. Sarà proprio sullo sviluppo che ne consegue, però, che produrrà l’occasione più gustosa, con il tiro di Soulé e la timida ribattuta di Salah-Eddine strozzata da Suzuki sulla linea.

Sesto e settimo tentativo dalla bandierina confermano la scelta conservativa della Roma: i 9 giocatori di movimento rimasti a disposizione del Parma ripiegano tutti in area di rigore ma Ranieri non autorizza più di 4 giocatori a minacciarli, tenendone 3 al limite per agguantare possibili respinte difensive e Celik ancora più indietro come ultimo controllore.

Gli ultimi tre angoli arriveranno dal 75′ in poi e qui la Roma prende le maggiori precauzioni possibili, scegliendo di batterli tutti corti e riavvolgere l’azione all’indietro. Una scelta che riduce le possibilità di minaccia per l’area di rigore ma spegne anche i rischi di transizioni lunghe, consolidando il possesso e cambiare, di conseguenza, lo scenario. Perché non sai mai cosa può sbucare dietro l’angolo.

Ufficiale: Chivu è il nuovo allenatore del Parma

La sconfitta contro la Roma è costata la panchina a Pecchia, nonostante un rinnovo di contratto arrivato a stagione in corso. Il suo posto è stato preso da Cristian Chivu, ex giocatore tra le altre anche della Roma e che ha iniziato la sua carriera da allenatore nel settore giovanile dell’Inter arrivando fino alla Primavera, lasciata poi la scorsa estate.

 

Europa League, ROMA-PORTO: arbitra Letexier. 3 precedenti in Europa League: 2 ko e il 4-0 al Brighton

Dopo le polemiche della gara d’andata, è stato scelto il francese Francois Letexier per Roma-Porto, ritorno del playoff di Europa League in programma giovedì alle 18.45 allo Stadio Olimpico. Gli assistenti saranno Mugnier e Rahmouni, il IV uomo Vernice. Al Var Delajod, coadiuvato dall’Avar Millot.

Tre i precedenti con la Roma dell’arbitro che ha diretto anche l’ultima finale di Euro 2024: due sconfitte lo scorso anno in Europa League a Praga contro lo Slavia (2-0) e in casa col Bayer Leverkusen nella semifinale d’andata. Nel mezzo il successo per 4-0 contro il Brighton, all’Olimpico, nell’andata degli ottavi di finale.