Cacciamani, Cairo tratta

Era venerdì scorso quando su queste colonne si dava conto dei primi sondaggi mirati del club giallorosso, sotto il titolo “Allarme: Roma su Cacciamani”. E si commentava anche la (rabbiosa) preoccupazione dei tifosi granata. Inevitabile: troppe delusioni, troppi tradimenti sportivi. La contestazione nei confronti di Cairo, d’altra parte, non è certo scoppiata solo 2 anni fa. […]

Intanto la Roma non molla. E Cairo valuta il miglior prodotto recente del vivaio, decollato nella scorsa stagione in prestito alla Juve Stabia con Ignazio Abate, almeno una quindicina di milioni. Il presidente granata sta seguendo direttamente le trattative, non è Petrachi a gestire in prima fila la questione. Gasperini ha indicato in Cacciamani un elemento più che mai gradito per occupare il ruolo (vacante) di vice Wesley, che nei piani giallorossi giocherà a sinistra (con Angelino appena ceduto al Deportivo de La Coruña).

Il ds della Roma, D’Amico, si era già mosso una settimana fa, quando aveva fatto circolare le prime valutazioni e le prime offerte informali. A cui Cairo aveva detto no. La Roma aveva proposto una decina di milioni, con la variabile dei bonus, dopo i primi sondaggi a quota 7 milioni. Adesso, in questi ultimi due giorni, si sono registrati nuovi contatti diretti e indiretti. E nuovi incontri sono possibili anche nella giornata odierna. Cairo chiede almeno 15 milioni (a sua volta fa circolare valutazioni anche più alte, a quota 20 milioni). Non ha mai dichiarato incedibile Cacciamani. E lo sa bene anche Abate, che nella scorsa settimana era tornato a chiedere spiegazioni e aggiornamenti sulla questione. Per Abate, Cacciamani è un elemento fondamentale. E non solo perché lo ha valorizzato con successo nella scorsa stagione alla Juve Stabia (37 presenze, 2 gol e altrettanti assist tra campionato e Coppa Italia). […]

(Tuttosport)