Telefonate, incontri, video call, contatti continui. La Roma si muove senza sosta e lo fa direttamente ai massimi livelli. Anche Ryan Friedkin è sceso in campo in prima persona per costruire due delle operazioni più importanti dell’estate giallorossa: Mason Greenwood e Kerim Alajbegovic. […] Al centro dei dialoghi ci sono infatti Andrew Greenwood e Semin Alajbegovic, i padri-agenti dei due talenti individuati dalla dirigenza per alzare il livello tecnico della squadra di Gasperini. Il progetto è chiaro e la strategia anche. Prima conquistare la fiducia delle famiglie (e, quindi, dell’entourage), poi passare alla fase decisiva delle trattative con i club proprietari dei cartellini. […] Un lavoro certosino, costruito per trasmettere un messaggio preciso: la Roma vuole Greenwood e Alajbegovic come pilastri del proprio futuro. E del progetto che porta la firma di Gasp. Il tecnico spinge, insiste, sollecita. Vuole Greenwood e non lo nasconde. […] Le basi, insomma, sono state gettate. Per entrambi i giocatori esiste già un principio d’intesa con il club giallorosso. Adesso, però, arriva la parte più delicata: quella delle trattative con Marsiglia e Bayer Leverkusen. Per Greenwood la valutazione si aggira intorno ai 55 milioni di euro bonus inclusi. Una cifra importante, ma il club francese ha la necessità di vendere entro il 30 giugno per rispettare i parametri Uefa legati al fair play finanziario. Un elemento che potrebbe consentire alla Roma di ottenere uno sconto e rendere l’operazione più sostenibile. Diverso il discorso per Alajbegovic. Il Bayer parte da una richiesta vicina ai 25 milioni di euro, una valutazione che potrebbe oscillare in base alle prestazioni del giocatore nel Mondiale. Sommando le due operazioni, il conto supera abbondantemente i 70 milioni, un investimento enorme che la società conta di alleggerire attraverso alcune cessioni. Tra queste potrebbe esserci anche un sacrificio eccellente come quello di Soulé che piace in Spagna, Inghilterra e Germania. […]
(Corsport)