Un antipasto bollente, un secondo piatto decisamente più fresco. Così si presenta non soltanto il menù dell’estate romanista, ma anche il clima che accompagnerà la preparazione. Si partirà il 13 luglio con il sole di Trigoria in faccia, come d’abitudine consolidata dal momento in cui, pur di avere privacy, è stato bandito forse per sempre il ritiro in montagna, e si finirà probabilmente sotto il cielo plumbeo del Galles, dove i giallorossi sono attesi tra la fine di luglio (probabilmente dal 30 o dal 31) e i primi dieci giorni di agosto. Il club ha sondato anche delle opzioni in Olanda e in Germania, alla fine però sembra deciso a orientarsi verso Cardiff per un motivo molto semplice: in Gran Bretagna sarà più facile organizzare le amichevoli che vuole il tecnico, quelle contro squadre competitive e che viaggiano a ritmi alti. Squadre da Premier, quindi da Champions. Il primo appuntamen-
to dopo il rompete le righe del “day after” di Verona-Roma sarà al Fulvio Bernardini. Lì comincerà a prendere forma la seconda versione della Roma di Gasperini. (…) Il tecnico avrà dunque la possibilità di spremere i suoi per almeno due settimane, partendo dalle consuete visite mediche e passando per il solito lavoro fisico estremo “non abbiamo mai lavorato così tanto con nessun altro allenatore“, sussurravano i calciatori un anno fa – e dalle prime sedute tattiche, fino alle amichevoli per testare la bontà della preparazione. (…) Un paio di squadre dilettantistica per cominciare e una semiprofessionista per proseguire. Poi un paio di giorni di riposo e il trasferimento a sud-ovest della Gran Bretagna, dove si alzerà anche i livello delle sfide. Il Brighton potrebbe essere una delle avversarie in questa fase. La Roma è attesa a Hensol, nei pressi di Cardiff, all’interno del Welsh Rugby Union National Centre of Excellence, il quartier generale della nazionale di rugby e di calcio. In questo luogo, dove hanno soggiornato anche Liverpool, Real Madrid, Arsenal e Manchester United, si possono trovare 7 campi conformi agli standard Fifa, altri polivalenti e utilizzabili in qualsiasi condizione atmosferica, un’arena al coperto, palestre, sale riunioni, sale fitness e una piscina. l’estate scorsa la Roma tornò a Burton e sudò al St. George’s Park, la casa della nazionale inglese, replicando la scelta fatta dodici mesi prima da De Rossi. Cambierà il luogo ma non il tipo di struttura: un centro polifunzionale all’avanguardia. Il 15 agosto l’ultimo test contro il Borussia Dortmund: al cospetto del Muro Giallo, le prove generali a una settimana dall’inizio del campionato.
(corsport)