Roma, è corsa contro il tempo

Parola d’ordine: cedere. Il 30 giugno si avvicina e la dead line del Settlement Agreement agita i pensieri a Trigoria. Anche perché l’indicazione dei Friedkin è stata chiara e c’è la volontà/esigenza di chiudere i conti con la Uefa entro fine mese. Rimandarli a giugno 2027, si porterebbe dietro troppe incognite che la proprietà Usa non intende affrontare. E i rinnovi? Possono attendere. Almeno questa settimana la priorità va ai calciatori utili per abbassare la soglia dei 50 milioni di plusvalenze che il club deve effettuare. Ieri D’Amico e Gasperini hanno fatto un nuovo punto della situazione, per la prima volta a Trigoria. Metà mattinata insieme nel centro sportivo dove si sono affacciati anche Pellegrini e Wesley (accompagnato dai procuratori). Per entrambi un incontro conoscitivo con il nuovo ds anche se non è escluso che soprattutto Lorenzo abbia potuto dar seguito all’sms ricevuto di auguri da D’Amico per il suo compleanno per capire almeno le tempistiche riguardanti il suo rinnovo. […]

Tornando alle incombenze economiche con la Uefa, c’è poco da scherzare. D’Amico se ne è reso conto e sta cercando di sacrificare soltanto uno dei big (tra Koné, Svilar, Ndicka e Pisilli) che a bilancio hanno un basso costo di ammortamento. Già per Soulé, il discorso è diverso trovandosi a bilancio a 20 milioni con l’agente che gira per l’Europa in cerca di una proposta di almeno 40 milioni. L’indiziato numero uno continua così ad essere il francese. L’Atletico Madrid (pronto a mettere sul piatto 45 milioni, che magari con qualche bonus può arrivare al traguardo dei 50 richiesto dalla Roma) sta cercando un calciatore con le sue caratteristiche e il fatto che non abbia affondato il colpo con il Como per Da Cunha, lascia intendere come la priorità per Simeone resti il centrocampista giallorosso. Che, seppur lusingato, guarda invece alla Premier ma con Arsenal e Chelsea che almeno ad oggi non hanno dato seguito alle rispettive manifestazioni d’interesse con la Roma. Il timore a Trigoria è che l’agente possa presentarsi a ridosso della scadenza con una proposta a ribasso di uno dei club. […]

(Il Messaggero)