Roma su, Atalanta giù: Gasp come un ascensore fa salire e scendere

La Roma dall’Europa League alla Champions; l’Atalanta dalla Champions alla Conference. Domanda facile: qual è il filo conduttore o meglio chi lega questi due esiti del campionato appena concluso? Gian Piero Gasperini. L’allenatore ha lasciato l’Atalanta in Champions e oggi se la ritrova in Conference; ha preso la Roma In Europa League e l’ha riportata in Champions, competizione in cui mancava dal 2019. Gasperini fa salire gli ascensori in cui entra e fa scendere quelli da cui esce. Nelle nove stagioni a Bergamo, aveva centrato cinque qualificazioni Champions e vinto un’Europa League. Non bisogna essere diplomati a Coverciano per capire le ragioni di tanto europeismo: il gioco gasperiniano ha un battito e un respiro internazionale. (…) A Roma è stato bravo due volte, perché è riuscito a sintonizzarsi sulle frequenze di un ambiente complicato. Non era scontato che Il suo calvinismo piemontese resistesse alle malie di una città bella e tentatrice. Ha attraversato dei momenti difficili non legati al contesto, ai tifosi, che l’hanno sempre sostenuto. A un certo punto sembrava a un passo dal rigetto e poi si è capito il motivo: le tensioni con Claudio Ranieri, l’uomo che /o aveva chiamato alla Roma e con cui è entrato in collisione. È uscito vincitore dallo scontro con un monumento della storia giallorossa, il suo capolavoro extra-campo. (…) La cartina di tornasole è proprio l’Atalanta. Un anno fa, ultimo campionato dell’era gasperiniana a Bergamo, Mateo Retegui vinse la classifica cannonieri con 25 gol davanti a Kean (Fiorentina) con 19 e a Lookman (Atalanta) e Orsoliní (Bologna) con 15. Il duo Retegui- Lookman mise assieme 40 reti. Nell’Atalanta 2025-26, allenata da Ivan Juric nelle prime 11 giornate, poi da Raffaele Palladino, i migliori marcatori sono stati Gianluca Scamacca e Nikola Krstovic con 10 gol ciascuno. Venti in due, la metà esatta rispetto ai 40 di Retegui-Lookman nell’Atalanta 2024-25, targata Gasperini. Una differenza statistica che spiega molto, quasi tutto. (…)

(gasport)