Calciomercato Roma, Koné verso l’addio. I possibili sostituti: da Engels a Danilo e spunta l’idea Timber

Manu Koné è sempre più orientato a lasciare la Roma. Per il centrocampista francese potrebbero arrivare delle maxi offerte da alcuni top club europei, con Manchester United e Chelsea su tutte che sembrano monitorare attentamente il centrocampista. Il club giallorosso, in caso di un’offerta che superi i 50 milioni di euro, con molta probabilità sarebbe pronto a lasciarlo andare.

La Roma, quindi, guarda già a un possibile sostituto da regalare a Gian Piero Gasperini. Oltre ai nomi di Engels e Danilo, il sito del quotidiano riporta qualche nome nuovo tra cui quello di Timber del Marsiglia. La Roma, quindi, potrebbe guardare nuovamente in casa del club francese dopo il caso Greenwood. La Roma potrebbe presto accelerare per portare nella Capitale l’olandese, che piace molto anche al Besiktas. Più distanti, invece, le strade che portano a Camara del Monaco e Varela del Porto

(gazzetta.it)

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Calciomercato Roma, bloccato Tresoldi: giallorossi avanti a Borussia Dortmund e Atletico Madrid

La Roma ha individuato il profilo ideale per occupare il ruolo di vice-Malen. L’identikit è quello di Nicolò Tresoldi, attaccante classe 2004 di proprietà del Bruges. Il club capitolino, ormai da diverso tempo ha trovato un accordo con il calciatore, mentre cerca di abbassare le richieste economiche del club belga. 

Come riportato dall’edizione odierna del quotidiano, la Roma si è mossa con anticipo per superare la concorrenza di altri due club che hanno mostrato molto interesse nei confronti del calciatore, ovvero Borussia Dortmund e Atletico Madrid. Tresoldi è stato bloccato dalla Roma. Ora si aspetta l’accelerata con il club belga per definire il trasferimento. 

(Il Messaggero)

Calciomercato Roma, manca ancora l’intesa totale con Summerville: i giallorossi sperano di trovare l’accordo con il giocatore tra oggi e domani. L’Aston Villa resta vigile

Non solo la Roma su Summerville. Come scrive Gianluca Di Marzio, sull’esterno olandese resta comunque vigile l’interesse dell’Aston Villa, che disputerà la prossima Champions League proprio come i giallorossi. Una decisione definitiva da parte del giocatore potrebbe arrivare già nella giornata di oggi, al rientro dalle vacanze a Miami dopo un confronto decisivo con i propri rappresentanti.

VIDEO – Risuona l’inno argentino nello spogliatoio della Roma: la gioia di Dybala e Soule per la finale mondiale dell’albiceleste

L’Argentina di Messi si giocerà domenica le seconda finale mondiale consecutiva contro la Spagna. A tifare da casa anche Paulo Dybala e Matias Soulè, che il giorno dopo il successo sull’Inghilterra hanno manifestato tutta la propria gioia: i due infatti hanno fatto risuonare l’inno argentino a tutto volume nello spogliatoio della Roma. “Vamos”, si sente in sottofondo.

Calciomercato Roma, dall’Inghilterra: il Chelsea ci prova per Konè. Primi contatti tra i Blues e i giallorossi

Anche il Chelsea torna alla carica per Manu Konè e vuole contendere il centrocampista al Manchester United. Come scrivono dall’Inghilterra ci sono stati i primi contatti tra i Blues e la Roma per stabilire le basi di un potenziale accordo. Il club londinese vuole sfruttare gli ottimi rapporti con la Roma, anche in virtù delle trattative per Garnacho e Moreira, comunque slegate da Konè. Il club giallorosso prenderebbe in considerazione offerte superiori ai 50 milioni di sterline.

(teamtalk.com)

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Le cifre del rinnovo di Dybala: presente un bonus presenze ed uno per il suo rendimento

Da pochissimo la Roma ha ufficializzato il rinnovo di Paulo Dybala fino al 2027. Andiamo a scoprire le cifre del prolungamento della Joya.  Pochi giorni fa la Roma ha ufficializzato ciò che tutti i tifosi aspettavano da settimane: il rinnovo di Paulo Dybala. Per la Joya un contratto annuale senza opzione per un prolungamento automatico o unilaterale. Secondo quanto riportato dal giornalista de Il Tempo, Filippo Biafora, l’accordo ha tenuto molto impegnata la dirigenza giallorossa, questo perché nel contratto dell’argentino sono state inserite parecchie clausole che potrebbero garantire all’ex Juventus più soldi. Oltre ai 2,2 milioni netti che Dybala percepirà, è presente un gettone di 100mila euro per ogni  presenza da titolare e da almeno 45 minuti, fino ad un massimo di 2 milioni di euro, mentre dalla 21esima presenza il bonus a gara salirà fino a 150 mila euro. Per quanto riguarda invece le volte che entrerà dalla panchina, giocando almeno venti minuti, il compenso aggiuntivo sarà di 75mila euro a match. Anche qui con un limite di 20 sfide, salendo poi a 100mila euro per presenza da subentrato. Per quanto riguarda il rendimento sotto porta, ogni 5 tra gol e assist Dybala, incasserà un ammontare che parte da 100 mila euro e può arrivare alla bellezza di 1 milione in caso di 30 tra reti e passaggi decisivi per i compagni. Infine ci sono gli obiettivi di squadra, con un riconoscimento da parte del club nei confronti del numero 21 nel caso di vittoria di trofei o di qualificazione per un’altra stagione alla Champions League.

(Il Tempo)

Pressing Moreira

IL TEMPO (L. PES) – La Roma vuole mettere le ali. Il diktat di Gasperini sin dalla fine del campionato è stato chiaro: rinforzare le corsie esterne. Sia alle spalle di Malen che con i laterali di centrocampo. Per questo nei tre titolari indicati dal tecnico per il mercato c’erano due ali offensive e un quinto che possa fare coppia con Wesley. Per questo, anche e soprattutto dopo il naufragio dell’affare Greenwood, il ds D’Amico ha continuato a lavorare su diverse piste per accontentare il proprio allenatore. Tra i nomi più caldi delle ultime ore c è Diego Moreira dello StrasburgoGasperini lo aveva già individuato ai tempi dell’Atalanta come possibile esterno a tutta fascia, soprattutto a sinistra, vista la sua fisicità e la sua duttilità tattica. L’ultima stagione in Francia e lo spezzone di Mondiale col Belgio hanno portato la sua valutazione a circa 40 milioni, richiesta da cui parte il club transalpino. La missione è quella di abbassare il costo del cartellino facendo leva sulla forte volontà del calciatore di vestire la maglia giallorossa. L’intesa col belga, seguito da Jorge Mendes, non è un ostacolo nella trattativa e si dovrebbe trovare attorno ai 2 milioni a stagione. Servirà invece ancora qualche giorno per convincere lo Strasburgo a cedere. Al momento la Roma non sembra volersi spingere oltre i 30 milioni ma la differenza vera nell’affare potrebbe farla la percentuale sulla futura rivendita del classe 2004. Proseguono poi anche le trattative per Summerville. L’olandese ad oggi è il profilo in pole position per l’attacco, anche se distanza con il West Ham e sull’ingaggio resta ampia. Contatti continui con l’entourage del ragazzo che nelle scorse settimane è stato vicino al Manchester United e non è escluso che, dopo la buona avventura con gli Orange in America possa attirare ulteriori interessamenti dalla Premier. Da Londra la richiesta è di 50 milioni per il cartellino di Summerville che, dal canto suo, chiede sui 5 milioni a stagione. Negoziazione certamente non semplice ma che D’Amico continua a portare avanti per cercare di dare a Gasp uno dei profili apprezzati da tempo. I giallorossi hanno chiarito in queste ore i contorni economici entro i quali possono spingersi, per questo nei prossimi giorni il quadro sarà più chiaro con il giocatore che tornerà a disposizione del West Ham il 22 luglio. Stesso giorno in cui Malen metterà piede a Trigoria, chissà che il connazionale possa essere un alleato a favore della Roma nella trattativa. Anche perché altri nomi sul tavolo della dirigenza del club, per un motivo o per un altro restano più defilati. Costi troppo alti per Nusa che, con grande probabilità, andrà in Premier. Mentre l’ipotesi Garnacho, per la Roma, è percorribile soltanto in prestito con diritto di riscatto mentre il Chelsea chiede, almeno in questa fase del mercato, l’obbligo. Oltre agli esterni i giallorossi cercano anche una punta che possa alternarsi con Malen e Tresoldi del Bruges è il nome ideale. Si lavora per blindare l’accordo col calciatore evitando inserimenti di altri club per poi, una volta uscito Dovbyk, andare all’assalto con il club belga cercando di ridurre le richieste iniziali. Capitolo uscite. Oltre a Soulé, tra i big con potenziali acquirenti resta anche Koné. Il francese, in particolare, ha attirato l’interesse del Manchester United che dopo il Mondiale potrebbe far partire l’offensiva per il centrocampista. Alla finestra anche il Chelsea. Intanto, tra lo staff tecnico, da registrare l’addio del match analyst Beccaccioli. Al suo posto arriva Carletti nello stesso ruolo.

Roma forte su Nusa e Summerville

IL ROMANISTA (G. FASAN) –  Una poltrona per due, ma non è Natale. È la strategia di mercato della Roma: avanti e all’attacco. Giornata importante e di lavoro intenso quella di ieri per cercare di regalare a Gasperini gli esterni offensivi di cui tanto ha bisogno e che chiede a gran voce dal suo arrivo nella Capitale. La Roma si muove e lo fa con due reduci dal Mondiale. Due esterni di qualità e soprattutto “gasperiniani” per caratteristiche. Due operazioni non semplici, probabilmente due tavoli che porteranno alla fine a dover fare una scelta, in base a come si concretizzeranno le opportunità. Da un lato Antonio Nusa, attaccante della sorprendente nazionale norvegese, uno dei partner d’attacco di Haaland. Sei partite giocate e un gol, alla Lookman, ma si potrebbe dire anche alla Nusa, nel Mondiale finito ai quarti di finale per la squadra di Solbakken. Già, perché al Lipsia Nusa si è fatto notare anche per questa sua caratteristica di rientrare e vedere la porta. L’esterno sinistro di piede destro, veloce ma anche strutturato che tanto agognava già De Rossi, prima di Ranieri e dello stesso Gasp. Un titolare per la zona che con spirito, qualità e sacrificio ha coperto in stagione Pellegrini, che pure era nato per fare altro in carriera. Operazione non semplice, perché i tedeschi sono bottega cara. Dopo aver incassato più che un gradimento dal classe 2005 norvegese nei giorni scorsi, è arrivato anche l’accordo sulla base di 3,5 milioni più bonus mentre è in costruzione quello con il Lipsia. La cifra si aggira intorno ai 45 milioni. Stessi numeri all’incirca dell’altro tavolo, quello che porterebbe in Olanda, da Crysencio Summerville. Una decina di cm di altezza in meno rispetto a Nusa, ma amico di Donyell Malen, con il quale l’esterno della nazionale Orange che tanto ha ben figurato nella manifestazione mondiale americana con due gol e due assist in quattro partite, ha già parlato di Roma e della Roma. Apertura netta anche in questo caso con il calciatore che sta per tornare dalle vacanze per prendere in mano il suo futuro. I parametri per chiudere l’operazione, che prima del e durante il Mondiale sembravano proibitivi, la Roma li ha condivisi con l’entourage del giocatore già dall’altro ieri e ci sono tutti. Resta da confermare con il West Ham la cifra del cartellino e le modalità di pagamento e da arginare la concorrenza delle inglesi, Aston Villa su tutte. Resta sullo sfondo Garnacho, con il Chelsea fermo sull’idea di monetizzare e i giallorossi invece convinti che si tratti soprattutto di una scommessa e che vorrebbero praticare solo la strada di un prestito che non si tramuti subito in cash. Roma concentrata con forza sugli esterni alti, per ora. Ma non si molla Diego Moreira, che Gasp vorrebbe come quinto ma all’occorrenza anche utilizzabile più avanzato: col belga c’è un’intesa di massima ma resta ancora ampia la forbice con lo Strasburgo, proprietario del cartellino. Capitolo attaccante centrale: il vice Malen passa sempre dal Belgio, anche se Nicolò Tresoldi è italo-tedesco, nato a Cagliari, ma gioca nel Bruges. La sensazione è che ci sia da pazientare, forti in qualche modo della voglia del calciatore di mettersi a disposizione di Gasperini in Serie A.

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C’è la firma per Mancini, Cristante e Celik

IL TEMPO (F. BIAFORA) – La Roma è finora andata a dama su tutti i rinnovi in ballo, tranne uno. Nelle ultime settimane il ds D’Amico ha chiuso l’accordo per prolungare i contratti con Celik, con Cristante, fino al 2028, e Mancini fino al 2029 e con Dybala. Si sta invece cercando di stringere per Pellegrini, pronto a rientrare nei prossimi giorni dopo il problema al tendine della coscia curato anche in Finlandia ad inizio giugno. Ad impegnare particolarmente la dirigenza nelle ultime settimane è stato il nuovo contratto della Joya, che ha firmato con i giallorossi per una sola stagione, senza l’inclusione di alcuna clausola di prolungamento automatico o unilaterale nel nuovo accordo. Che prevede un’intesa economica basata molto sul rendimento del giocatore. Se Dybala giocherà, segnerà o produrrà assist e se arriveranno risultati di squadra lo stipendio si incrementerà notevolmente rispetto alla base di 2,2 milioni netti stabilita (bonus alla firma incluso). In particolare è previsto un gettone da 100 mila euro per ogni presenza da titolare e da almeno 45 minuti, fino ad un massimo di 2 milioni di euro, mentre dalla 21ª presenza il bonus a gara salirà fino a 150 mila euro. Per quanto riguarda invece le volte che entrerà dalla panchina, giocando almeno venti minuti, il compenso aggiuntivo sarà di 75mila euro a match. Anche qui con un limite di 20 sfide, salendo poi a 100mila euro per presenza da subentrato. Per quanto riguarda il rendimento sotto porta, ogni 5 tra gol e assist Dybala, incasserà un ammontare che parte da 100 mila euro e può arrivare alla bellezza di 1 milione in caso di 30 tra reti e passaggi decisivi per i compagni. Infine ci sono gli obiettivi di squadra, con un riconoscimento da parte del club nei confronti del numero 21 nel caso di vittoria di trofei o di qualificazione per un’altra stagione alla Champions League. Un’intesa complessa, con una scommessa reciproca: più il classe 1993 farà bene e giocherà, portando anche vittorie e risultati alla Roma e più lui stesso incasserà dopo l’importante riduzione dello stipendio, che, dopo anni di bonus scattati, nella passata stagione partiva da una base di 8 milioni netti più bonus.