IL TEMPO (G. TURCHETTI) – Un giorno di riposo dopo la domenica trascorsa in famiglia. Gasperini ha dato appuntamento ai giallorossi alle 18 di domani al Fulvio Bernardini per riprendere la preparazione estiva. A Trigoria, ieri, la Roma ha svolto un test con i ragazzi della Primavera guidata da Mattia Scala, concluso con il risultato di 6-0. Due gol e due assist per Dybala, che è sembrato essere già in una forma smagliante. Doppietta anche per Dovbyk, mentre le altre due reti sono state realizzate da Soulé e Cristante. Quattro tempi da venti minuti, con cui i giallorossi hanno cominciato a riprendere confidenza con il ritmo partita. Non ha partecipato Gollini, mentre Hermoso è uscito dal campo con una borsa del ghiaccio applicata all’altezza del ginocchio destro. Angelino, invece, è parso ancora in difficoltà e lontano dall’essere quel giocatore performante apprezzato sotto la guida di Ranieri. Giovedì ci sarà il test con il Trastevere, mentre domenica è in programma – in Francia -l’amichevole con il Cannes, club francese di proprietà dei Friedkin. Sarà anche la settimana della conferenza stampa di Tony D’Amico. Un nuovo acquisto prima della presentazione? «Speriamo» è stata la risposta secca del direttore sportivo giallorosso, che durante il test con la Primavera è stato spesso al telefono. Del movimento c’è stato anche all’esterno del centro sportivo. AIcuni tifosi, infatti, hanno esposto uno striscione invocando il rinnovo di Pellegrini. “Fare un errore può succedere…ripeterlo vuol dire approssimazione! Teniamoci stretto Lorenzo!“. Un messaggio chiaro, così come il riferimento alla vicenda Celik, oggi alla Juventus dopo che sembrava essere tutto pronto per la firma del rinnovo con il club giallorosso.
Tutto su Summerville: Gasp vuole chiudere nelle prossime 48 ore
A sentire Gasperini, sarebbe un giocatore fuori dai parametri giallorossi. Poi, dietro le dichiarazioni, c’è un mondo. Un universo di intenzioni inconfessabili e trattative avviatissime. E allora la Roma sta per affondare il colpo su Crysencio Summerville. Un altro rilancio, fino a toccare quota 50 milioni di euro, per convincere il West Ham e respingere l’assalto dell’Aston Villa. Poi la definizione dell’accordo con gli agenti del calciatore per chiudere definitivamente la partita e portare a Roma il nazionale olandese. Proprio alla corte di quel Gasp che – forse furbescamente – nella conferenza stampa di sabato aveva lasciato dubbi sulla chiusura della trattativa. (…) La Roma ha fretta perché la figuraccia rimediata con il caso Celik – un titolare finito a parametro zero ai concorrenti della Juventus quando tutto il mondo sapeva che il contratto del turco era scaduto ormai da due settimane – ha fatto davvero rumore a Trigoria. A Gasperini, come a qualunque altro allenatore, non fa piacere perdere una certezza. Tanto più nella stagione del ritorno in Champions League, quando l’unico obiettivo è allargare la rosa. Eppure è successo. Celik è partito. Greenwood non è arrivato. L’obiettivo ora è non ripetersi con Summerville. Il West Ham, appena retrocesso dalla Premier League, si vedrà recapitare sul tavolo 50 milioni di motivi per lasciar partire l’olandese. Gasperini e il ds Tony D’Amico sperano che basti. Altrimenti dovranno inventarsi un’alternativa in tempi brevi. Notizie dal campo: ieri si è chiuso con un 6-0 il test dei big contro la primavera. Doppietta di Dovbyk e Dybala, in gol anche Soulé e Cristante.
(La Repubblica)
Summerville a un passo: intesa trovata sull ingaggio, si tratta con il West Ham
Roma-West Ham a oltranza. Non è l’esito di una sfida ai rigori, ma la trattativa che in queste ore sta andando in scena per portare Summerville a Trigoria. (…) D’Amico ha accelerato e vuole provare a chiudere nel giro di 48 ore. Anche perché il nuovo direttore sportivo romanista ha ormai l’accordo con gli agenti del giocatore, che dopo una prima apertura hanno abbassato le loro iniziali richieste sullo stipendio (6 milioni all’anno), arrivando ad accettare i 4,2 milioni netti più bonus messi sul tavolo dai Friedkin. A proposito dei proprietari, servirà in questi frangenti quella tempestività a cui più volte si è appellato Gasperini, evidenziando come in passato spesso sia mancata. Perché ormai Summerville e la Roma sono a un passo, ma c’è da chiudere i discorsi con il West Ham. Nessuna clausola, ma una trattativa pura, con distanze che vanno via via riducendosi tra domanda e offerta. Il club inglese era partito dai 53 milioni necessari ad attivare l’opzione, mentre la prima proposta formulata dalla Roma sabato era di 45 milioni, bonus compresi. Il «no» degli Hammers a questa cifra non ha frenato però D’Amico, che nel corso della giornata di ieri ha lavorato per diminuire i margini e ha formulato un rilancio da 47 milioni. Ore di riunioni e confronti, con il telefono del ds che ha cominciato a squillare presto, già quando alle 9 di mattina era a bordo campo per assistere all’amichevole tra Roma e Roma Primavera. (…) Dovesse andare in porto, l’esterno olandese diventerebbe il primo pezzo di un puzzle che, nelle idee di Gasperini, contempla anche l’arrivo di un altro esterno offensivo, uno o due uomini (dipende dalla condizione di Angeliño) di fascia a centrocampo e un’alternativa a Malen. Oltre ai sostituti di eventuali partenti. C’è poi da chiudere il capitolo rinnovi. Dopo quelli di Dybala, Mancini e Cristante, fatto Summerville il ds D’Amico si concentrerà sulla firma di Pellegrini. Nessuno dentro la Roma vuole vivere un Celik-bis, con il turco a un passo dal prolungamento prima di andare alla Juventus. Pellegrini oggi riprende ad allenarsi con un preparatore atletico, dopo che ha trascorso le vacanze in compagnia di un fisioterapista. Il classe 1996, come confermato da Gasperini, sta recuperando da un infortunio. Va trovata la quadra sulla du-rata, con l’agente che chiede un triennale. Le parti rimangono fiduciose, Pellegrini vuole restare e Gasperini lo aspetta.
(corsera)
Dybala riparte con una doppietta Angeliño fatica, Wesley già vola
Senza volti nuovi la Roma riparte dal ‘vecchio’ Dybala. Sotto il caldo di Trigoria Paulo porta una ventata di aria fresca: dribbling, gole giocate di classe. È lui il protagonista dell’amichevole contro la Primavera vinta dai 6-0 dagli uomini di Gasperini. Doppietta per l’argentino che confeziona anche due assist, uno per Soulé e l’altro per Dovbyk. Artem ne segna due, apre e chiude la sfida in famiglia, in mezzo c’è anche spazio per la rete di Cristante. Scendono in campo tutti i pochi giocatori a disposizione di Gasp che per mancanza di alternative a centrocampo (El Aynaoui e Koné torneranno tra qualche settimana) è costretto a chiedere in prestito a Mattia Scala il giovane Bah, già convocato nella passata stagione. Rimangono fuori, invece, i calciatori in uscita come Kumbulla e Pagano (su di lui c’è l’Empoli). Della lista ‘B’ ha giocato il solo Cherubini dal primo insieme a Soulé. La partita è divisa in quattro tempi da venti minuti, ma si accende solamente dopo l’ingresso in campo di Dybala e Wesley. Anche il brasiliano tra i più ispirati e l’infortunio rimediato prima del Mondiale è ormai alle spalle. Ritmi non altissimi, ma l’agonismo non è mancato. A farne le spese Hermoso che subisce un duro colpo sotto al ginocchio destro ed esce con una fasciatura col ghiaccio, nulla di grave. (…) Angeliño sembra lo stesso dell’anno scorso, poca spinta e una forma ancora da ritrovare. Gasp lo tiene d’occhio da inizio ritiro ma la miglior condizione sembra ancora lontana e da quella parte servirà più di uno sforzo sul mercato. (…) La trattativa per Summerville è più che mai nel vivo. Presenti anche il responsabile del settore giovanile Margiotta e il club manager Alessandro Frara. Oggi niente allenamento, un po’ di riposo concesso dal tecnico che ha voluto premiare la squadra per il duro lavoro di questa settimana, appuntamento a domani alle 18 per la ripresa, giovedì il match col Trastevere. Chi invece non vuol sentire parlare di relax è proprio Gasperini che poco dopo l’amichevole ha sfidato il caldo e in compagnia del suo staff è andato per le vie di Roma in bicicletta. Temerari.
(Il Messaggero)
Roma, c’è chi dice sì, Pellegrini ha fretta. Intesa Summerville: West Ham alle corde
Alle spalle di Malen, in vacanza dopo un Mondiale deludente, o di Dovbyk, al quale è stato chiesto di lavorare a testa bassa per avere delle chance, Gasperini è rimasto a bocca asciutta. Ha salutato senza troppi rimpianti Venturino, Zaragoza ed El Shaarawy e sembra aver accettato senza strapparsi i capelli l’ennesimo stop di Robinio Vaz, un calciatore di cui forse non aveva bisogno a gennaio (voleva gente pronta, non altri giovani da plasmare) soprattutto alle cifre che gli avrebbero permesso di contare su un altro Malen. (…) “Siamo contati – ha ricordato – soprattutto sulla trequarti dove me ne servirebbero altri due“. Nella sua testa non considerava Pellegrini, che reputa ancora un giocatore della Roma nonostante sia svincolato da 20 giorni. Pelle è una mezzala adattata a fare l’attaccante esterno: un jolly, quindi, non un’ala con doti arrembanti. Greenwood era il chiodo fisso dell’allenatore, ma è saltato per i costi. Summerville l’alternativa che sta prendendo sempre più corpo grazie all’accordo trovato tra il ds D’Amico e l’olandese per uno stipendio da 4 milioni netti più bonus. Insomma, Celik avrà pure voltato le spalle alla Roma, ma in giro per l’Europa c’è ancora chi dice sì all’ambizioso progetto giallorosso. (…) La clausola rescissoria oggi non è più attivabile, però il West Ham, appena retrocesso in Championship, conta comunque di monetizzare il più possibile. I 42 milioni che la Roma era pronta a mettere su un vassoio d’argento sono considerati pochi a Londra; sopra la soglia dei 45-46 qualcosa potrebbe cambiare, anche grazie all’aggiunta dei bonus. Il rilancio arriverebbe non oltre mercoledi, sempre in attesa dell’ok dei Friedkin che stanno studiando le carte. (…) L’altro fronte caldo del mercato è il rinnovo di Pellegrini. Ieri mattina, durante il test con la Primavera, fuori dal centro sportivo è spuntato uno striscione: “Fare un errore può succedere… ripeterlo vuol dire approssimazione! Teniamoci stretto Lorenzo!“. Il “tradimento” di Celik ha colpito nell’orgoglio il popolo giallorosso, troppo affezionato al suo numero 7 per vederlo andar via proprio adesso. Pellegrini ha un’intesa sulle cifre – 3 milioni a stagione-non ancora sulla durata del contratto. Lui vorrebbe un triennale, anche alla luce del fatto che per prolungare rinuncerà al 50% dello stipendio percepito fino al 30 giugno. La Roma, che non è andata oltre l’annuale per Dybala e il biennale per Cristante, vorrebbe fermarsi a due. Si continua a trattare, con la speranza che la corda non si spezzi.
(corsport)
Summerville, stretta finale
(…) Un giorno è Summerville che fa la parte del “cattivo”, di quello che non apre, che continua a chiedere 6 milioni d’ingaggio con il West Ham, club di appartenenza, che aspetta. Poi quando l’olandese fa ricontattare dai suoi agenti la Roma (sabato mattina) scendendo nelle pretese e trovando un’intesa sull’ingaggio con il club giallorosso, ecco sopraggiungere l’intransigenza della società inglese. Non basta trattare sulla base di 40 milioni più 5 di bonus (trattare sulla base di proposte verbali, non ufficiali) fanno sapere da Londra, ne servono 53, tutti, subito e senza bonus che sarebbe l’importo della famigerata clausola. Anzi, no: ieri sera da Trigoria rimbalza forte la voce che la clausola non esiste più. Il che lascia pensare che forse non è più esercitabile o che per giorni si e parlato di un gentleman agreement tra il calciatoree gli Hammers dopo la retrocessione del club in Championship. (…) Perché la Roma è in pressing con il West Ham per abbassare le richieste del club inglese che, clausola o non clausola, è di 45 milioni di sterline (appunto, 53 milioni di euro). Un tira e molla snervante al quale D’Amico è abituato avendo già trattato con gli inglesi tre anni fa l’acquisto di Scamacca per l’Atalanta. (…) Anche sabato, in una conferenza stampa volta soprattutto a rasserenare e tranquillizzare la piazza, il tecnico ha rimarcato come si attenda 3-4 colpi e due di questi debbono essere degli esterni offensivi visto che in quel ruolo, ad oggi, ha soltanto Dybala e Soulé (tra l’altro sul mercato). Uno di questi può, deve essere Summerville. Tuttavia la Roma si deve sbrigare. D’Amico infatti teme che con il trascorrere dei giorni, club (soprattutto in Premier) che avevano pensato all’ala orange riescano a formulare la proposta che il West Ham si aspetta. Del resto Palestra insegna: in poco meno di 36 ore il Chelsea ha sorpassato l’Inter, sicura ormai di avere in mano il calciatore. Nel caso dell’olandese, alla finestra ci sono il Manchester United (che deve trovare sistemazione a Rashford prima di muoversi) e Aston Villa che se da un lato si è informato su Garnacho (altro calciatore monitorato da D’Amico) nell’ambito del trasferimento per 117 milioni di sterline di Rogers ai Blues. (…) Difficilmente la Roma resterà appesa in questa trattativa oltre. Per questo motivo, provando a limare la soglia dei 53 milioni, la chiave di volta potrebbe arrivare sia dall’inserimento di una clausola rescissoria che garantirebbe un’ulteriore entrata per il West Ham in futuro, sia dal garantire dei bonus semplici da riscattare. Ormai ci siamo, la trattativa in un senso o nell’altro si è incanalata sul rettilineo finale. Già oggi potrebbe essere il giorno decisivo. Non resta che attendere.
(Il Messaggero)
Primo colpo per Gasp: Summerville in arrivo
IL TEMPO (L. PES) – Primo colpo in arrivo. Gasperini si prepara ad accogliere nella Capitale Crysencio Summerville. La Roma tratta a oltranza col West Ham per regalare all’allenatore un rinforzo di primo livello in un ruolo dove il piemontese attende un titolare, di fatto, da oltre un anno. L’esterno d’attacco è nella lista giallorossa da diversi mesi, e dopo il mancato arrivo di Greeenwood il ds D’Amico ha affondato il colpo per il classe 2001. Sono ore decisive per arrivare all’accordo definitivo col West Ham per portare l’attaccante nella Capitale. Dopo aver raggiunto l’intesa con il calciatore per un contratto da oltre 4 milioni a stagione, ora i giallorossi trattano a oltranza con gli inglesi. Esiste un accordo privato tra Summerville e gli Hammers: in caso di retrocessione sarebbe potuto partire per 45 milioni di sterline, ovvero 53 in euro al cambio. D’Amico in queste ore sta tentando di chiudere l’operazione ad una cifra più bassa. La volontà del ragazzo, in questo senso, può aiutare e non poco. La Roma, dal canto suo, ora ha fretta. Prima di tutto per evitare possibili inserimenti dell’ultimo minuto (l’Aston Villla ha incassato oltre 100 milioni dal Chelsea per Rogers), ma anche per dare a Gasperini un rinforzo di qualità proprio dove necessita maggiormente. Il tecnico, infatti, ha chiesto due nuovi volti alle spalle di Malen, e Summerville, se tutto andrà per il verso giusto, sarà il primo. Poi partirà la caccia ad altri obiettivi, anche se c’è da considerare la situazione di Soulé. L’argentino ad oggi non ha attirato offerte per una partenza, e non si può escludere una permanenza a Trigoria. Per questo il club giallorosso valuta investimenti in prestito. Fredda al momento la pista che porta a Garnacho, anche perché il Chelsea, ad oggi, pretende un obbligo di riscatto che la Roma non ha intenzione di inserire. Sullo sfondo resta il nome di Endrick, proposto da intermediari e che potrebbe uscire a titolo temporaneo dal Real Madrid. Gasperini ha chiesto anche di sostituire Dovbyk con un centravanti differente. Tresoldi è il profilo individuato e tra oggi e domani il Bruges potrebbe sciogliere le riserve sulle intenzioni per il futuro dell’italo-tedesco e sull’eventuale prezzo richiesto per il cartellino. Roma alla finestra con una base d’intesa già trovata con la punta. Non solo attacco, però. Tra gli obiettivi del mercato giallorosso c’è anche un esterno a tutta fascia che possa far coppia con Wesley. Moreira, dopo l’accordo trovato col calciatore, negli ultimi giorni si è allontanato dopo le alte richieste dello Strasburgo. Ma il ds continua a lavorare a caccia di profili utili con i nomi di Molina e Dodo che non convincono. Da monitorare, infine, la pista Koné–Manchester United. I Red Devils, dopo il Mondiale, potrebbero bussare a Trigoria con un’offerta importante.
Dybala subito in gran spolvero, Dovbyk: due gol. Angelino fatica
I gol di Artem Dovbyk, ma soprattutto un Paulo Dybala in gran forma. Nel 6-0 inflitto dalla Roma ieri in amichevole alla squadra Primavera è stata la stella argentina a prendersi la scena. (…) Al 28′ il vantaggio grazie a un colpo di testa ravvicinato di Dovbyk. Dodici minuti e arriva il raddoppio firmato Soulé grazie a un assist al bacio della Joya. Che ha realizzato il tris guadagnandosi e andando a realizzare un rigore. Poco dopo è stato Cristante a calare il poker, ma a prendersi gli applausi è ancora Dybala con un gran gol in mezza girata. Infine la doppietta di Dovbyk a chiudere la gara contro la squadra di Mattia Scala in cui sono apparsi in buona forma anche Hermoso e Wesley. In ritardo, invece, Angelino sempre più in bilico.
(gasport)
Roma sprint finale: Summerville ad un soffio, anche il West Ham verso il sì
Siamo alla stretta finale. Anche perché poi di tempo non ce n’è ancora molto. Perché su Crysencio Summerville c’è anche l’Aston Villa e alcuni club sauditi e perché all’orizzonte potrebbe materializzarsi anche il Manchester United, nel caso in cui Rashford decida di lasciare definitivamente i Red Devils (dopo i due prestiti prima proprio al-l’Aston Villa e poi al Barcellona). Ed allora bisogna fare presto, per non vedere sfuggire anche l’attaccante olandese. Ecco perché il ds della Roma Tony D’Amico sta stringendo il cerchio, forte anche di un accordo di base oramai raggiunto con il giocatore. Con il piccolo grande giallo di una clausola che un giorno esiste e l’altro no. (…) Insomma, con Summerville la Roma sembra essere arrivata davvero al fotofinish, con la speranza di poter chiudere l’affare proprio in queste ore, al massimo entro la giornata di domani. La Roma ha incassato infatti il si del giocatore, che ha abbassato le sue pretese economiche e si è “accontentato” di 4 milioni di euro più bonus, che lo possono portare a guadagnare 4,5 a stagione. (…) Il club giallorosso che fino a ieri sera tardi ha trattato poi con il West Ham per l’eventuale costo del cartellino. Nei giorni scorsi si è parlato spesso di una clausola da 45 milioni di sterline (pari a circa 53 milioni di euro), clausola di cui però D’Amico ha smentito l’esistenza. Proprio mentre tutti gli altri attori coinvolti la confermano. Ecco quindi il piccolo giallo, che può essersi risolto in due modi: che la clausola sia nel frattempo scaduta a livello temporale o che tra il West Ham e Summerville ci fosse in realtà un gentlement agreement che, in caso di retrocessione in Championship, avrebbe permesso al giocatore di potersi liberare a determinate condizioni. Così, a conti fatti, la Roma alla fine dovrebbe pagare Summerville una cifra intorno ai 45 milioni di euro, più 5 di bonus variabili. Il che vorrebbe dire sostanzialmente arrivare a quei 50 milioni che il West Ham vuole per lasciar andar via il giocatore. Una cifra per qualcuno anche esagerata, se non fosse però che andare a prendere un giocatore dalla Premier ha un costo sempre più alto. Sta di fatto che a queste condizioni Summerville diventerebbe l’acquisto più caro della storia della Roma, superando anche i 42 milioni di Patrick Schick ed i 40 (più bonus) di Tammy Abraham. Ed allora tra oggi e domani la Roma si aspetta di chiudere la trattativa, anche per dare un segnale alla piazza. Che anche ieri ha manifestato le sue perplessità attuali con uno striscione esposto dalla Curva Sud a Trigoria: “Fare un errore può succedere… Ripeterlo vuol dire approssimazione. Teniamoci stretti Lorenzo!”, riferendosi alla voglia di rinnovare Pellegrini e di non perderlo come successo invece con Celik. L’arrivo di Summerville, da questo punto di vista. può aiutare. Molto.
(gasport)
Un altro Mondiale senza gol romanisti: nessuna rete come nel 2022, l’ultimo timbro giallorosso rimane quello di Kolarov nel 2018
LAROMA24.IT – Arriverà almeno a 12 anni l’attesa per un altro gol romanista ad un Mondiale. Nella notte, infatti, Manu Koné, l’ultimo sopravvissuto, ha chiuso la propria partecipazione alla massima competizione per Nazionali, senza tra l’altro trovare spazio nella malinconica finale per il 3° e 4° posto. Oltre al centrocampista francese, in fila come lui per l’ingresso negli Usa c’erano Malen, El Aynaoui, Ndicka, Celik (…) e il romanista di fatto Salah-Eddine. Il più presente, alla fine, risulterà il centrocampista del Marocco, con 634 minuti, davanti al collega francese, a 426 minuti nella Nazionale di Deschamps, 240 invece i minuti di Salah-Eddine, 197 per Malen, nulla per Ndicka. Se El Aynaoui e Koné torneranno con una valutazione ritoccata dall’effetto Mondiale, per gli altri i ricordi saranno pressoché rimovibili. Nessuna rete di giocatori della Roma, come nel 2022 quando l’unico sussulto giallorosso fu per il rigore segnato da Dybala che però non intacca, statisticamente, un’astinenza che dura dal 17 giugno del 2018, quando l’allora romanista Kolarov nell’1-0 della Serbia sulla Costa Rica. Da lì un silenzio che durerà almeno 12 anni, fino ai Mondiali del 2030 che spazieranno tra Europa, Africa e Sud America.
La consolazione, in parte, arriverà da un gruzzoletto economico che la Fifa garantisce ai club per la partecipazione dei propri giocatori al Mondiale. Il FIFA Club Benefits Programme, infatti, prevede almeno 5mila euro per ogni giorno di permanenza nella massima competizione iridata, con il premio che estende il conteggio fino al giorno successivo dell’ultimo impegno ufficiale. Con un calcolo che comprende soltanto la fase finale, è previsto un bonifico di circa un milione di euro per la Roma da parte della Fifa. Koné ed El Ayanoui sono quelli che incidono di più sul totale, naturalmente, per aver esteso la loro partecipazione rispettivamente in semifinale, in realtà fino alla finalina di ieri sera, e ai quarti di finale. Il conteggio, comunque, difficilmente può essere calcolato al dettaglio, poiché oltre ai vari parametri, una parte della quota, un terzo, andrà al club con cui il calciatore era tesserato l’anno precedente al Mondiale, quindi nel caso di Malen o di El Aynaoui il risultato non sarà interamente a favore della Roma.