Per il post Celik spunta Belghali. Stasera festa per i 99 anni del club

Una Roma più forte, in attacco ma non solo. Perché nella lista di Gian Piero Gasperini si è aggiunta una categoria dopo il passaggio di Celik alla Juventus. Un nome che è tornato a circolare a Trigoria, per coprire il buco lasciato dal turco, è quello di Rafik Belghali, ammirato lo scorso anno da Gasp e D’Amico al Verona. La retrocessione dell’Hellas ha messo l’algerino (con passaporto belga) sul mercato e in prima fila ci sarebbero i giallorossi. La quotazione è 15 milioni, lo stipendio ampiamente alla portata e i rapporti con il Verona ottimi dopo l’affare Ghilardi. Inoltre Belghali può giocare su entrambe le fasce, proprio come Celik. Resta in corsa Savona del Nottingham. […]

Stasera, infine, i tifosi celebreranno i 99 anni del club: appuntamento alle ore 22:30 a Piazza San Silvestro. E due indicazioni: «La presenza di famiglie suggerisce di non portare petardi e si invita a pulire i luoghi della festa>>,

(Gasport)

Ecco Summerville, c’è l’accordo totale. Costa oltre 50 milioni

Ci siamo? Sì, dovremmo davvero esserci. Finalmente, tra l’altro, verrebbe quasi da dire, considerando anche tutti i contatti febbrili degli ultimi due giorni. L’attesa infatti è tutta per oggi. Per la fumata bianca e per il primo regalo stagionale per Gian Piero Gasperini. Anche ieri, infatti, le riunioni tra Roma e West Ham sono andate avanti fino a tarda notte, esattamente come quelle con gli agenti di Crysencio Summerville. Che, a meno di clamorosi colpi di scena, sarà anche il primo acquisto giallorosso di questa seconda stagione gasperiniana. Il sì era atteso per ieri a tarda serata, con la Roma molto fiduciosa sull’esito finale della trattativa. Ed allora oggi a Trigoria è stata messa in frigo una bella bottiglia di champagne, pronta per essere stappata e festeggiare un po’ tutti insieme. […]

Anche ieri, dunque, Roma e West Ham hanno trattato per tutto il corso della giornata, cercando di trovare la quadra intorno al cartellino dell’ala olandese. Alla fine la Roma dovrebbe pagare 47 milioni di euro come parte fissa, a cui aggiungere poi altri 4-5 di eventuali bonus. Insomma, una cifra molto vicina a quei 45 milioni di sterline (al cambio pari a quasi 53 milioni di euro) che il West Ham voleva grazie al gentlemen agreement (anche se molti anche in Inghilterra parlano di clausola) messo in piedi con il giocatore, a cui era stato promesso che in caso di retrocessione in Championship (fattispecie poi realizzatasi alla fine della scorsa stagione) sarebbe stato libero di andare via altrove. A fronte, però, di un’offerta – appunto – di 53 milioni di euro. Il che porterebbe Summerville ad essere il giocatore più pagato della storia della Roma, anche molto di più dei 42 milioni spesi per Patrick Shick, dei 40 (più bonus) per Tammy Abraham o dei 38,5 di due estati fa per Artem Dovbyk (saliti fino a 41 con le commissioni). […]

Ma perché la Roma ha deciso di spingersi così tanto avanti per acquisire il cartellino del giocatore? Perché la voglia era quella di regalare finalmente un colpo a Gasp, ma anche di evitare un altro giro a vuoto come successo con Mason Greenwood. Eil rischio c’era (e per alcuni versi c’è ancora), considerando che Summerville piace tanto anche all’Aston Villa, che in cassaforte ha i famosi 117 milioni di sterline (quasi 138 milioni di euro) della cessione di Rogers al Chelsea. Summerville, tra l’altro, ha sperato fino in fondo in una chiamata dalla Premier, che però finora non è arrivata. E ha detto sì al contratto da 4,2 milioni più bonus della Roma.

Ad essere contento sarà soprattutto Gasperini, che finalmente avrà il famoso trequartista sinistro di piede destro. Un giocatore che il tecnico giallorosso insegue dalla scorsa estate, quando ci fu la lunga telenovela legata a Sancho. Poi in giallorosso sono invece arrivati prima Bailey e poi Zaragoza. Anche qui, chiaramente, la speranza è che Summerville vada molto meglio dei suoi predecessori…

(gasport)

Rilancio Fiorentina. Tentazione Dovbyk per il dopo Moise

Alla Fiorentina nessuno è incedibile, neppure Moise Kean. Fabio Paratici è stato chiaro fin dalla conferenza stampa di fine stagione: l’attaccante azzurro è considerato un giocatore importante sia dalla dirigenza sia dal nuovo allenatore Fabio Grosso, ma se arrivassero offerte irrinunciabili verrebbero prese in considerazione. Ecco perché in casa viola già da tempo si stanno guardando intorno anche per una punta, con l’obiettivo di non farsi trovare impreparati se qualcuno dovesse presentarsi con 40 milioni per Kean. […]

Tra le tante piste (Paratici è solito lavorare su più tavoli) nelle ultime ore si è scaldata quella che porta ad Artem Dovbyk, centravanti ucraino in uscita dalla Roma. Un’operazione da una ventina di milioni che la Fiorentina potrebbe sostenere senza problemi in caso di cessione di Moise. In attacco la strategia della Viola è sempre stata chiara: se Kean resta, Piccoli può partire ma solo in prestito (piace molto alla Lazio). Se invece sarà la punta della Nazionale a salutare, allora il ragazzo scuola Atalanta rimarrà, però servirà comunque un sostituto all’altezza, pronto per fare il titolare. Ecco perché il nome di Dovbyk, per cui erano già stati fatti dei sondaggi, può tornare in auge. L’ucraino è da tempo nella lista dei partenti e dopo una stagione fatta più di ombre che di luci non vede l’ora di rilanciarsi.

La Fiorentina inizialmente aveva pensato a un prestito, la Roma però ha bisogno di monetizzare e quindi preferisce una soluzione a titolo definitivo, anche a costo di fare una piccola minusvalenza. La valutazione è intorno ai 18-20 milioni, il giocatore è stato offerto a diverse squadre e tra quelle interessate c’è il Genoa dell’ex romanista Daniele De Rossi. Dovbyk sarebbe una scelta «alla Kean», ovvero andare a prendere un attaccante reduce da una stagione con solo 3 reti (Moise addirittura zero nell’ultimo anno alla Juventus) per farlo tornare a brillare come un tem-po, quando al Girona viaggiava a più di venti gol a stagione, grazie a Grosso. Un ostacolo potrebbe essere l’ingaggio: Dovbyk guadagna meno di Kean (3,5 milioni all’anno) ma senza i benefici del Decreto Crescita.

(Gasport)

Oggi la ripresa. Dubbi su Angelino

IL TEMPO (L.PES) – Un giorno di riposo poi subito al lavoro. Oggi pomeriggio alle 18 la Roma riprenderà gli allenamenti nel ritiro di Trigoria dopo il lunedì libero concesso da Gasperini. La squadra dopo l’allenamento dormirà nel centro sportivo e poi riprenderanno le doppie sedute che hanno caratterizzato i primi giorni. La prima settimana di lavoro si è conclusa col test in famiglia di domenica e i sei gol alla Primavera. Giovedì è in programma un’altra amichevole, sempre al Fulvio Bernardini, stavolta col Trastevere. Mentre domenica i giallorossi voleranno a Cannes per un test con la squadra transalpina dei Friedkin.

Tra i calciatori che restano sotto l’occhio attento del tecnico c’è Angelino. Nell’uscita di domenica lo spagnolo è apparso ancora lontano dalla miglior condizione. Il laterale è reduce da una stagione, di fatto, terminata a settembre per problemi fisici. Il tono muscolare non è quello della sua prima stagione completa nella Capitale e da qui a fine mese saranno fatte valutazioni più profonde sul suo futuro. Qualche interessamento in Spagna c’è stato nelle scorse settimane ma Angelino ha messo come perpria quella di giocarsi le proprie carte nel ritiro giallorosso. Ma il suo futuro a Roma resta in dubbio. L’ultima parola, chiaramente, spetta all’allenatore.

Summerville ultimo passo

IL TEMPO (L PES) – Le ore di Summerville. La Roma conta di chiudere in queste ore dopo l’ultimo rilancio al West Ham da 50 milioni. Nelle ultime ore i giallorossi hanno blindato l’accordo col giocatore per un ingaggio da poco più di 4.5 milioni. Forte dell’intesa il ds D’Amico negli ultimi giorni ha avviato la trattativa con gli Hammers con la volontà di arrivare in fretta alla fumata bianca. Sia per evitare l’inserimento di altre squadre interessate, Aston Villa e Al Hilal su tutte, sia per approfittare dell’accordo tra calciatore e club. In caso di retrocessione degli inglesi, infatti, l’esterno offensivo, grazie ad un patto privato, sarebbe potuto partire per 45 milioni di sterline, al cambio 53 milioni di euro.

I giallorossi, in ogni caso, si sono seduti al tavolo della negoziazione con la volontà di abbassare le pretese. Dopo le prime proposte da circa 45 milioni il club si è spinto al massimo con un’offerta che, comprensiva di bonus arriva a toccare 50 milioni di euro, all’incirca. Notte decisiva per il sì del West Ham ormai consapevole della scelta dell’olandese. Proprio ieri il calciatore attraverso un post su Instagram ha lasciato intendere l’addio imminente. «Per sempre grato» il messaggio dell’ex Leeds che si prepara a lavorare con un allenatore che, di attaccanti, se ne intende eccome.

Proprio Gasperini freme per avere il rinforzo desiderato da quattordici mesi. Quell’esterno sinistro di piede destro che può far svoltare la fase offensiva della sua Roma. L’allenatore, in realtà, ne cerca due di esterni alle spalle di Malen, ma molto dipenderà anche dal destino di Soulé. Possibile che, in una fase più avanzata del mercto, i giallorossi puntino su profili in prestito. Garnacho al momento, non sembra una pista percorribile data la richiesta del Chelsea di inserire un obbligo di riscatto, Mentre Endrick resta sullo sfondo come opportunità proposta da intermediari qualora il Real lo lasciasse ancora una volta partire per una stagione. Giorni importanti, invece, per delineare il futuro di Tresoldi, centravanti individuato dalla Roma per sostituire Dovbyk. Anche se l’ucraino, ad oggi, non ha in piedi trattative concrete.

Capitolo esterni. Per Moreira servono condizioni diverse da parte dello Strasburgo nonostante l’intesa con i giallorossi. Non convincono Molina e Dodo mentre si ragiona sulla tenuta fisica di Belghali del Verona. Gasp cerca un quinto a tutta fascia che possa fare coppia con Wesley nell’undici titolare, oltre a un profilo simile a Celik che possa alternarsi tra difesae corsia laterale.

Da monitorare sempre con attenzione la pista Koné-Premier col Manchester United tra i club maggiormente interessati al centrocampista francese. Intanto, però, il mercato sta per stapparsi con Summerville. Trattativa a oltranza con il West Ham per chiudere l’operazione più costosa della storia del club. Una notte, un’altra notte, per sognare in grande.

Roma-Summerville trattativa al traguardo

LEGGO (F. BALZANI) – The Summer is magic, come il tormentone del 1994. Perché l’estate della Roma vivrà oggi il primo colpo di mercato, a meno di sorprese. Crysencio Summerville è pronto a diventare l’acquisto più costoso di sempre supeando Schick, Abraham e Batistuta. Dopo due giorni di trattative serrate il club giallorosso sta limando gli ultimi dettagli col West Ham per una cifra di 47 milioni cui probabilmente verrà aggiunta una percentuale del 10% su futura rivendita.

L’ala olandese, reduce dal Mondiale, è stata convinta da Malen e dallo stesso Gasp riducendo le pretese di qualche settimana fa e accontentandosi” di un quinquennale da 4,2 milioni. Che lo porterebbe ad essere il calciatore più pagato in rosa. Condizionale d’obbligo, visto che anche l’Aston Villa negli ultimi giorni aveva sondato il terreno ma ora sembra orientata su Rowe. Clessidra pronta, quindi, ma con cautela. Un’offerta importante quello dei Friedkin, ma non sarà l’unica per consegnare a Gasp una squadra in grado di lottare per lo scudetto dopo il terzo posto della scorsa stagione.

Si lavora, infatti, anche per altri due esterni: uno alto a destra e uno basso a sinistra. Nel primo caso si cercherà una soluzione in prestito con diritto di riscatto e nella lista restano: Garnacho, Endrick e Mbaye. Per il secondo ci si aspetta che lo Strasburgo cali le pretese da 55 milioni per Diego Moreira, altro nome ben evidenziato nella lista di Gasperini. Si avvicina anche il rinnovo di Pellegrini, atteso entro la prossima settimana: triennale da 2,5 milioni più bonus.



Calciomercato Roma: per la fascia spunta anche l‘ipotesi Schjelderup del Benfica

La Roma è in trattativa per Crysencio Summerville e Diego Moreira per rinforzare la rosa da consegnare a Gian Piero Gasperini. Come riportato da Gianluca Di Marzio su X, però, per la fascia potrebbe tornare di moda anche il nome di Andreas Schjelderup del Benfica. Il norvegese classe 2004 era già stato seguito lo scorso anno ed ora con l’addio di Josè Mourinho, si potrebbe pensare di tornare su di lui. 

Roma femminile, è iniziata la stagione: ci sono tutti i volti nuovi

Oggi la Roma femminile del nuovo mister Piovani ha iniziato la preparazione. Nel pomeriggio, al Giulio Onesti, il gruppo al completo ha iniziato a sudare. La settimana scorsa è stata dedicata alle visite mediche e ai test. Oggi si è iniziato a fare sul serio. I

In attesa degli annunci ufficiali c’erano tutti i volti nuovi. Da Piemonte a Oliviero, passando per Ottey e anche a Doms. Inoltre c’erano anche Vergani e Sofia Janhukainen.

Ci potrebbero essere ulteriori movimenti nel corso delle prossime settimane. 

(LR24)

Calciomercato Roma, dalla Francia: sfida all’Inter per Belghali

Secondo le informazioni che arrivano dalla Francia, la Roma sarebbe sulle tracce di Belghali, esterno del Verona, cercato dall’Inter. 

Protagonista al Mondiale con la maglia dell’Algeria, secondo il sito in questione, i giallorossi sarebbero avanti, in questo momento, sui nerazzurri. L’Inter vedrebbe il giocatore come un sostituto valido di Dumfries.

(Footmercato)

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Calciomercato Roma, Moreira solo alle condizioni dei giallorossi

C’è vita oltre Summerville che, al momento, sta catalizzando l’interesse dei tifosi della Roma. La Roma ha presentato una terza offerta e attende una risposta da parte degli inglesi. 

Nel frattempo, però, rimangono in piedi altre piste: quella di Tresoldi, ad esempio, ma anche Moreira. Negli ultimi giorni lo Strasburgo avrebbe alzato un muro per l’esterno, chiedendo una cifra troppo alta per la Roma. E il giornalista, rispondendo ad un tifoso, ha spiegato che il colpo si potrebbe anche fare ma solamente alle condizioni giallorosse. Insomma, non ci si svenerà.