Paone (ex ds Ostia Mare): “De Rossi figlio di Ostia, è stato fondamentale. Ha avuto l’intelligenza di mettere gli uomini giusti”

Ieri l’Ostia Mare di proprietà di Daniele De Rossi, ha conquistato una storica promozione in Serie C, che ha fa fatto commuovere anche l’attuale allenatore del Genoa. All’Adnkronos ha parlato in esclusiva l’ex direttore sportivo del club del litorale romano, Paolo Paone, rimasto comunque a dare una mano alla squadra. Ecco le sue parole.

“Le ultime stagioni in C? Allora era C2, sono state nell’88-’89, ero un ragazzo. Oggi a 66 anni non so spiegare il tuffo al cuore che mi è preso per il ritorno tra i professionisti. De Rossi è stato fondamentale anche perché è un figlio di Ostia, è intervenuto per rilevare la squadra dove lui è nato calcisticamente. Quando noi abbiamo vinto il campionato allora De Rossi era un ragazzino che stava nei giovanissimi. Non ricordo se già numero 9. Lui è stato fondamentale perché ha avuto il coraggio di intervenire in quella situazione. Ricordo ancora la telefonata che mi fece: ‘a parte la tua famiglia, conosci qualche altro matto che vorrebbe rilevare il club?’, e gli ho risposto ‘sì, la tua’. Si è messo a ridere, ha detto che voleva fare una cosa alla grande: ‘il cinema è il tuo, fai quello che vuoi’, ho replicato'”.

“La cosa bella è che allora un gruppo di imprenditori di Ostia trentacinque anni fa l’ha portata in serie C e un’altra persona di Ostia dopo trentacinque anni l’ha riportata in serie C. Questo è il collante di Ostia: e oggi come mai ne ha bisogno, Ostia è anche questa. Avevo visto che nel nostro girone c’era L’Aquila, come 35 anni fa: ho detto al direttore generale Ferruccio Mariani ‘guarda che questa cosa ci porta bene’, e infatti… Ma il vero cervello della stagione è stato Alberto De Rossi. Daniele ha avuto l’intelligenza di mettere gli uomini giusti al posto giusto, a un campione del mondo che gli devi insegnare… De Rossi padre ha cominciato anche lui all’Ostiamare, poi i tanti anni alla Roma: è un uomo di calcio, di quelli di una volta. Anche il tecnico, David D’Antoni, ha i suoi meriti: lo frequento poco, ma lui ha preso la squadra nel 2025 e l’ha portata in Serie C”.

“Daniele ha preso un aereo e si è precipitato qui da noi, la festa sul pontile con il pullman della squadra lì accanto è indimenticabile, importantissima per tutta Ostia. C’è ancora l’ultima giornata di campionato da giocare a Giulianova, e dopo testa alla C”.

Lazio, trauma contusivo al quadricipite per Zaccagni: in dubbio per il derby

Altra assenza chiave per la Lazio di Maurizio Sarri che questa sera sarà impegnata allo stadio Olimpico contro l’Udinese. Nella lista dei convocati, infatti, non figurano i nomi di Danilo Cataldi e Mattia Zaccagni. Per il primo si tratta di una semplice sindrome influenzale, mentre, il capitano biancoceleste ha riportato un trauma contusivo al quadricipite destro come si legge dal comunicato apparso sul sito della società capitolina. L’esterno italiano è dunque in dubbio per il finale di stagione e anche per il derby contro la Roma.

“A seguito di un consulto tra lo staff medico composto dal Prof. Ivo Pulcini, dal Prof. Fabio Rodia e dal medico sociale dott. Italo Leo, la S.S. Lazio comunica quanto segue: Sindrome influenzale per Cataldi e postumi di trauma contusivo di media entità al quadricipite destro per Zaccagni”.

(sslazio.it)

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Roma-Lazio: al via la seconda fase per gli abbonati plus

A poche settimane dal derby contro la Lazio, è iniziata la seconda fase per i biglietti dedicata agli abbonati Plus, Classic Extra e per i titolari di AS Roma Card. Data e orario sono ancora da confermare, ma, il match è previsto per il weekend del 17 maggio. La seconda fase terminerà domani alle 12:59.

Settore giovanile: nessun contatto con Sbravati. La priorità del dirigente è restare alla Juventus

La Roma si prepara a rivoluzionare l’organigramma dirigenziale in vista della prossima stagione e il cambiamento potrebbe riguardare anche il settore giovanile. Il club giallorosso è alla ricerca di un nuovo responsabile ed era a un passo da Massimo Tarantino, ma con l’addio di Claudio Ranieri la trattativa potrebbe clamorosamente saltare. Gian Piero Gasperini, infatti, vorrebbe portare nella Capitale Michele Sbravati, con il quale ha già lavorato al Genoa. L’attuale responsabile del settore giovanile della Juventus è stato accostato al Grifone, ai giallorossi e all’Inter, ma si tratta soltanto di suggestioni. Come rivelato dal sito, la Roma non ha mai contattato Sbravati nonostante l’enorme stima di Gasp e inoltre la priorità del dirigente è restare in bianconero per continuare il lavoro iniziato nel 2024.

(gazzettaregionale.it)

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La UEFA minaccia l’Italia: in caso di commissariamento della FIGC addio a EURO2032. A rischio anche la partecipazione delle squadre alle coppe europee

L’avviso di garanzia recapitato a Gianluca Rocchi non deve costituire, secondo la Lega Serie A, l’alibi per tentare di commissariare la federazione. Il ministro dello Sport, Andrea Abodi, aveva ventilato l’ipotesi sollecitando l’intervento del CONI. Dopo un sabato in silenzio, ieri il presidente della Lega di A è uscito allo scoperto. Prima ha sentito il numero uno della UEFA, Aleksander Ceferin, ed è trasalito. Parola più, parola meno, la UEFA ha informato la Lega di A che nel caso in cui la politica commissarierà la Federcalcio, sarà revocata l’assegnazione degli Europei del 2032 minacciando addirittura un’esclusione delle italiane dalle coppe. […]

(corsera)

Calciomercato Roma: chieste ulteriori informazioni su Frattesi. Anche il Napoli interessato

Nonostante il campionato di Serie A sia nel momento clou, la Roma sta già iniziando a lavorare in vista della prossima stagione ed è alla ricerca di nuovi profili per rinforzare la rosa. Il club giallorosso segue da tempo Davide Frattesi dell’Inter e, come rivelato dall’edizione odierna del quotidiano, negli ultimi giorni aveva chiesto ulteriori informazioni (oltre al Napoli) sul centrocampista. Il caos a Trigoria però non ha permesso di approfondire la questione, motivo per cui è ancora presto per poter parlare di una vera e propria trattativa in entrata.

(Il Messaggero)

Celik, oggi gli esami: filtra ottimismo ma resta in dubbio per Roma-Fiorentina

La Roma è in ansia per le condizioni di Zeki Celik, costretto a uscire all’intervallo del match contro il Bologna per un problema muscolare al flessore della coscia destra. Come rivelato dall’edizione odierna del quotidiano, il difensore turco si sottoporrà nella giornata odierna agli esami strumentali: filtra ottimismo in casa giallorossa, ma il calciatore resta in dubbio in vista della partita di lunedì contro la Fiorentina.

(Il Messaggero)

El Aynaoui cresce ma si deve fermare. In mezzo uomini contati: ora serve Koné

Per lo sprint finale Gasperini avrà anche Koné e non può non essere una bella notizia. Nel girone d’andata non si era mai fermato, mentre in quello di ritorno su quindici partite ne ha saltate otto per infortunio. Il motore della Roma si è inceppato e tra febbraio e aprile i giallorossi hanno perso il quarto posto in classifica oltre alla cocente eliminazione in Europa League. […]

L’appuntamento è rimandato a lunedì contro la Fiorentina, Gasp si aspetta la miglior versione di Manu. Anche perché non ci sarà El Aynaoui che per uno scherzo del destino è costretto a fermarsi per squalifica proprio nel momento migliore.
Al Dall’Ara ha incantato con un gol e un assist e nei finali di stagione si esalta. L’anno scorso sette degli otto gol realizzati con la maglia del Lens sono arrivati da fine febbraio a maggio. […]

Il rientro di Koné servirà anche a far riprendere fiato a Cristante e Pisilli. Il primo è sempre al centro delle critiche ma per Gasperini rimane il perno del centrocampo e non è un caso che nessuno più di lui, in questo momento, sta spingendo per il rinnovo del contratto. […] Anche Pisilli nelle ultime uscite è parso un po’ stanco (a Bologna era anche influenzato) e un turno di riposo non può che non fargli bene. […]

Fiorentina, Parma, Lazio e Verona: la Roma non può permettersi errori e il francese dovrà essere l’uomo per la Champions League. Obiettivo difficile, ma fino a quando la matematica non condannerà Malen e compagni nessuno vuole smettere di sognare.

Il quarto posto cambierebbe gli scenari anche in chiave plusvalenze e il francese è uno dei giocatori che sono di più a rischio cessione. L’Inter continua a seguirlo con attenzione e non è da escludere un nuovo affondo in estate. La richiesta è sempre di 45 milioni che frutterebbe una plusvalenza di circa 35, soldi utili per le casse giallorosse. Ha anche estimatori all’estero e il Mondiale con la Francia potrebbe far aumentare ancor di più il suo valore ma il problema è che la Roma – se dovesse sacrificarlo – dovrà necessariamente chiudere la trattativa entro il 30 giugno. A Milano, inoltre, c’è Frattesi che ogni anno torna ad essere un nome per il futuro. Negli ultimi giorni i giallorossi avevano chiesto ulteriori informazioni (oltre al Napoli) ma visto il caos a Trigoria è ancora troppo presto per parlare di trattative in entrata.

Contro la Fiorentina tornerà Koné mentre dovrà ancora aspettare Pellegrini. Ha voglia di accelerare i tempi, ma potrà al massimo sperare in una convocazione contro il Parma, più facile immaginarselo nel derby. Vicino al ritorno anche
Dovbyk.

Oggi esami per Celik che si è fermato per un problema al flessore della coscia destra, filtra ottimismo ma in attesa della diagnosi rimane in dubbio per lunedì. […]

(Il Messaggero)

Massara non vuole dimettersi, ma è caccia al nuovo ds: Manna il preferito. Corsa a due con Giuntoli

Il rapporto tra Gian Piero Gasperini e Frederic Massara non è idilliaco e alla fine della stagione le loro strade potrebbero separarsi. L’allenatore è stato confermato dai Friedkin anche nel comunicato dell’addio di Claudio Ranieri, mentre il direttore sportivo sembra destinato a lasciare l’incarico: “Posso dirvi che è una bravissima persona, ma sotto l’aspetto tecnico non siamo riusciti ad avere feeling”, le parole del tecnico in conferenza stampa. Come rivelato dall’edizione odierna del quotidiano, il dirigente non ha intenzione di dimettersi nonostante la frattura e intanto sta lavorando alle plusvalenze da registrare entro il 30 giugno. Il ds non ha ricevuto alcuna comunicazione dai Friedkin e nel giorno dell’interruzione del rapporto con Ranieri era in viaggio verso Londra. Intanto la Roma starebbe già pensando al sostituto e il nome più caldo è Cristiano Giuntoli, seguito da Tony D’Amico dell’Atalanta e Sean Sogliano dell’Hellas Verona.

(La Repubblica)


Come aggiunto dall’edizione odierna del quotidiano, la corsa al nuovo direttore sportivo è partita e ha due protagonisti chiari: Giovanni Manna (il preferito della Roma) e Cristiano Giuntoli. Il primo ha un contratto con il Napoli fino al 30 giugno 2029 e il presidente Aurelio De Laurentiis non ha alcuna intenzione di fare sconti, motivo per cui non partirà gratis; il secondo, invece, è svincolato ma ha diverse richieste anche all’estero.

(corsport)

Calciomercato Roma, conferme sul mancato riscatto di Zaragoza: tornerà al Bayern Monaco

Come ipotizzabile, la Roma non eserciterà il diritto di riscatto per Bryan Zaragoza al termine della stagione. Secondo quanto riportato da Fabrizio Romano, il club giallorosso avrebbe deciso di non attivare la clausola d’acquisto prevista nell’accordo, lasciando così l’esterno offensivo destinato al rientro al Bayern Monaco. L’ala spagnola, arrivata con aspettative importanti, non è riuscita, nonostante i numerosi infortuni ed i problemi che hanno colpito il reparto offensivo, a ritagliarsi uno spazio realmente decisivo nel progetto tecnico giallorosso. Per questo motivo la società avrebbe scelto di non investire ulteriormente sul suo cartellino.