Calciomercato Roma: l’Inter monitora Ndicka

Evan Ndicka potrebbe essere uno dei sacrificati della Roma per sistemare il bilancio. Come scrve il sito a tinte nerazzurre sul difensore, che ieri ha annunciato la separazione con l’agente Michael Ncho, c’è l’Inter. Al momento non risultano trattative, ma i nerazzurri osservano la situazione. Molto dipenderà dalle scelte della Roma e dalle tempistiche delle cessioni. Ma se davvero dovesse aprirsi uno spiraglio, l’Inter potrebbe provarci.

(l’interista.it)

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MATTIOLI: “Per la Champions si è riaperto qualcosa” – JURIC: “Quarto posto? 90% Juventus”

Nelle radio della Capitale, il finale di stagione e la rincorsa al piazzamento europeo restano i temi caldi del dibattito. Mario Mattioli nota uno spiraglio per il grande traguardo: “Per la Champions qualcosa si è riaperto per Roma e Como”. Di parere decisamente più scettico è invece Marco Juric: “Quarto posto? 90% Juventus, 5% Como e 5% Roma”.

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Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto”, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.

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Il lavoro di Massara e Gasperini è simile dal punto di vista del livello del percorso: buono ma niente di eccezionale e con qualche errore (MARCO VALERIO ROSSOMANDO, Manà Manà Sport, 90.9)

Questa mi sembra una società che procede per tentativi con una singola persona (GABRIELE CONFLITTI, Manà Manà Sport, 90.9)

Se dovesse terminare così, questa sarebbe la stagione degli enormi rimpianti (DANIELE CECCHETTI, Manà Manà Sport, 90.9)

Massara è stato licenziato da Gasperini in conferenza stampa (MATTEO DE SANTIS, Manà Manà Sport, 90.9)

Quarto posto? 90% Juventus, 5% Como e 5% Roma (MARCO JURIC, Manà Manà Sport, 90.9)

Qualora l’Atalanta non dovesse vincere contro il Cagliari, la Roma sarebbe sicura di giocare in Europa il prossimo anno (PIERO TORRI, Radio Manà Manà, 90.9)

Con Malen la Roma può finalmente dire di avere un bomber vero (XAVIER JACOBELLIRadio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)

L’unica cosa che conta è che la squadra venga rinforzata con 3/4 titolari. Champions? La Juventus è padrona del suo destino, l’importante per la Roma è evitare la Conference League (ROBERTO PRUZZORadio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)

Quarto posto? Tutto può accadere, ma è difficile che la Juventus perda 4 punti… (FERNANDO ORSIRadio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)

Champions? Qualcosa si è riaperto per Roma e Como… (MARIO MATTIOLIRadio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)

Il pensiero per cui, da quando è arrivato Malen, la Roma pressa di meno e ha iniziato a prendere gol è una ricostruzione su cui non sono d’accordo. Fortunatamente i giallorossi acquistano il centravanti olandese per 25 milioni e il prossimo anno varrà molto di più (FRANCESCO ODDO CASANO, Retesport, 104.2)

Se ci fidiamo di Gasperini dobbiamo dargli questo potere. L’importante è che si prenda le sue responsabilità, dato che poi non ci sarebbero più scuse (TIZIANO MORONI, Retesport, 104.2)

Io sono a favore di un Gasperini con più potere e per me la Roma il prossimo anno lotterà per lo scudetto (MAX LEGGERI, Retesport, 104.2)

Finire bene questo campionato significa iniziare bene la prossima stagione (RICCARDO TREVISANI, Manà Manà Sport, 90.9)

Non vedo altri scenari possibili oltre all’addio di Massara. Bisogna programmare la prossima stagione il prima possibile e le parole di Gasperini certificano l’esigenza da parte dell’allenatore di lavorare con un nuovo direttore sportivo (FILIPPO BIAFORA, Manà Manà Sport, 90.9)

Celik, l’esito degli esami: nessuna lesione muscolare al flessore

Buone notizie per Gian Piero Gasperini in vista dei prossimi impegni della Roma. Gli esami strumentali a cui si è sottoposto Zeki Çelik hanno escluso lesioni muscolari al flessore della coscia destra, come riferito da Filippo Biafora de Il Tempo. Il difensore turco era stato costretto ad abbandonare il campo durante l’intervallo della sfida contro il Bologna, vinta dai giallorossi per 0-2. L’esito negativo dei test effettuati oggi scongiura un lungo stop, permettendo allo staff tecnico di gestire il recupero del calciatore con ottimismo. Le condizioni del terzino saranno dunque valutate gradualmente nei prossimi giorni.

Post Match – La mappa di Neil

LR24 (MIRKO BUSSI) – A Bologna è tornato a sventolare El Aynaoui, rimasto ammainato a lungo tra Coppa d’Africa e successivi residui. Il centrocampista arrivato in estate dal Lens per 23 milioni di euro, oltre a 2 legati ai bonus, ha scritto in maniera indelebile il suo nome sulla partita con l’assist dello 0-1 e poi l’autografo personale nello 0-2. In una partita che, visti modi e maniere dei due allenatori, avrebbe fatto piovere palloni diretti e moltiplicato gli scenari di duelli 1 contro 1, El Aynaoui ha sprigionato la sua indole di generatore automatico di transizioni.

L’aggressività insita nella sua interpretazione del calcio gli ha permesso, ad esempio, di accaparrarsi il rimbalzo che poi aprirà la strada al vantaggio di Malen. Il pallone del suo assist, infatti, viene riciclato da un contrasto subito da Wesley a circa 40 metri dalla porta di Ravaglia. Su quel pallone senza nome è proprio il centrocampista marocchina ad apporre la propria etichetta per primo, riconvertendolo poco più in là, dopo una progressione in conduzione, nell’assist per Malen.

È un tratto tipico di El Aynaoui, che ne esprime la sua naturale propensione a generare transizioni: riconquista dinamica del pallone, su aggressione o, appunto, seconda palla, strappo immediato con conduzione verso la porta avversaria che squarcia il sistema difensivo avversario. Lo si rivedrà più volte nel corso della partita: al 37′ quando si avventa su una respinta aerea del Bologna, sormonta Freuler nella contesa della palla vacante e aziona Pisilli che poi finirà da Malen in 1v1 alle porte dell’area di rigore.

E ancora più avanti, al 46′, su un duello aereo vinto, altro aspetto in cui sa farsi largo grazie ad un’elevazione che rende ben più ingombranti i suoi 186 centimetri di dotazione. Dal duello aereo vinto si inscena una potenziale situazione pericolosa che poi Malen non sfrutterà a dovere. Al 74′, come raccolto nel post sopra, un altro dépliant illustrativo delle funzionalità di El Aynaoui: divora la seconda palla su un’altra respinta difensiva del Bologna, semina Ferguson in conduzione e poi imbecca Vaz in profondità. Prendo, strappo, riparto.

In costruzione, invece, El Aynaoui continua ad apparire fuori dal suo habitat naturale: sabato, come da paradigma romanista, si sedeva al fianco di Ndicka facendo slittare Mancini più a destra nella tipica struttura di costruzione romanista di 4+1. Qui, però, ELA non pare muoversi a suo agio, costretto a posare la sua istintività e giocare di strategia, nel leggere e battere la pressione avversaria. Di 6 palloni persi, infatti, la metà sono all’interno della propria metà campo. Non è questione di “tecnica”, come spesso si riduce e come contraddice anche il fatto che, a Bologna, El Aynaoui era incaricato anche di battere i calci d’angolo, per dire. Ma di predisposizione, abitudine, a ricevere e giocare sotto pressione o a trovare passaggi chiave che risolvano la prima fase di costruzione. Meglio, decisamente meglio, quando può fare il centrocampista da parkour nella metà campo avversaria, rimbalzando tra una parete e l’altra, tra un duello e una palla vacante, e sfogarsi direttamente verso la porta avversaria.

Calciomercato, fissate le date della sessione estiva: si parte il 29 giugno, chiusura il 1° settembre

Il consiglio federale della Figc, riunito oggi nella sede di via Allegri, ha ufficializzato le date delle prossime sessioni di calciomercato. Per la Serie A, la finestra estiva aprirà il 29 giugno e si concluderà l’1 settembre 2026 alle ore 20:00. Per quanto riguarda la sessione invernale, il periodo stabilito va dal 2 gennaio 2027 all’1 febbraio 2027, sempre con chiusura fissata alle ore 20:00. Le società di Serie B e Serie C l’inizio della fase estiva è invece fissato per il 1° luglio 2026.

Il consiglio ha dato delega al presidente federale per l’approvazione dei termini di tesseramento per i calciatori professionisti secondo lo schema concordato durante l’assemblea odierna.

LIVE – Inchiesta arbitri, Dino Tommasi nuovo designatore. Nessun dirigente dell’Inter indagato, sotto la lente solo la stagione 2024-25

Il mondo del calcio italiano è scosso dall’inchiesta della Procura di Milano che vede indagato il designatore arbitrale Gianluca Rocchi per concorso in frode sportiva, il quale si è autosospeso dal suo incarico. Di seguito tutti gli aggiornamenti sulla vicenda.

LIVE

16:24 – L’indagine condotta dalla Procura di Milano non coinvolge incontri della stagione in corso. Secondo quanto riferito dall’AGI, che cita fonti inquirenti, gli accertamenti si concentrano esclusivamente su 4 o 5 partite disputate durante lo scorso campionato (2024-2025).

15:58 – L’AIA ha nominato Dino Tommasi come nuovo designatore per la Serie A e la Serie B, in sostituzione dell’autosospeso Gianluca RocchiTommasi gestirà le designazioni arbitrali fino al termine della stagione. La decisione si è resa necessaria a seguito dell’inchiesta per concorso in frode sportiva coordinata dal pm di Milano Maurizio Ascione, che vede coinvolto lo stesso Rocchi insieme ad altri esponenti del settore arbitrale.

Secondo fonti della Procura di Milano, l’Inter e i suoi vertici societari risultano estranei all’elenco degli indagati. L’indagine si concentra esclusivamente su figure appartenenti all’Associazione Italiana Arbitri e riguarda quattro o cinque partite delle passate stagioni. Oltre a Rocchi, tra gli indagati figurano il supervisore VAR Andrea Gervasoni, gli addetti al monitor Rodolfo Di Vuolo e Luigi Nasca, e Daniele Paterna, quest’ultimo accusato di aver fornito false informazioni al pubblico ministero.

Le accuse a carico di Rocchi riguardano tre episodi specifici: il presunto condizionamento della sala VAR in UdineseParma del marzo 2025, una designazione definita “di favore” per la trasferta dell’Inter a Bologna e la manovra per evitare che l’arbitro Daniele Doveri, ritenuto “poco gradito” ai nerazzurri, dirigesse le sfide della squadra milanese nella fase finale del torneo. Sotto la lente degli inquirenti è finita anche la gara InterVerona del gennaio 2024, segnata dal contatto tra Alessandro Bastoni e Ondrej Duda.

(ansa)

Giuntoli e Paratici tra i profili valutati per il ruolo di Ds, al momento nessun affondo

La Roma prosegue la ricerca di un nuovo direttore sportivo per sostituire Frederic Massara, la cui permanenza appare complicata dalla mancanza di sintonia con l’allenatore Gian Piero Gasperini. Secondo quanto riferito da Filippo Biafora a Manà Manà Sport, la società giallorossa sta valutando i profili di Cristiano Giuntoli e Fabio Paratici, pur non avendo ancora l’intenzione di affondare il colpo in tempi brevi. La scelta definitiva del prossimo dirigente sarà di competenza esclusiva della società e non spetterà a Gasperini. La candidatura di Giuntoli è attualmente considerata più mediatica che concreta, sebbene la sua posizione di svincolato lo renda un’opzione più semplice da percorrere rispetto ad altri colleghi sotto contratto. Per quanto riguarda Paratici, appare invece difficile un addio alla Fiorentina a soli quattro mesi dall’inizio del suo incarico nel club viola.

Tra gli altri profili monitorati figurano Giovanni MannaTony D’Amico e Sean SoglianoManna è molto stimato da Aurelio De Laurentiis al Napoli ed è legato ai campani da un contratto fino al 2027, mentre D’Amico è in buoni rapporti con Gasperini, nonostante i contrasti risalenti al periodo trascorso insieme all’AtalantaSogliano, in uscita dal Verona, sembra al momento più vicino alla Lazio e si trova in una posizione più defilata nella lista capitolina.

Settore giovanile: l’Under 17 chiude la Regular Season con un ko, U18 fermata dal Cagliari ultimo. La Primavera pareggia 1-1 con la Juve ed è a secco di vittorie da 7 gare

LAROMA24.IT – La Roma di Gian Piero Gasperini continua a sognare la Champions League e tiene viva la speranza con una bella vittoria per 0-2 in casa del Bologna firmata da Malen ed El Aynaoui. Grazie a questo successo i capitolini restano al sesto posto in classifica, ma la distanza dalla Juventus quarta si è ridotta a tre lunghezze. Intanto nel weekend sono scese in campo anche le formazioni del settore giovanile giallorosso e si sono registrate una vittoria (in amichevole), due pareggi e una sconfitta in quattro gare.

L’Under 14 di Valerio D’Andrea continua a prepararsi in vista della 29esima edizione del Torneo Mondiale Manlio Selis (in programma dal 30 aprile al 3 maggio in Sardegna): saranno 40 le squadre partecipanti e tra queste ci sono top club del calibro di InterJuventusLiverpool e PSG. Per mantenere il ritmo gara, la Roma ha disputato un’amichevole a Trigoria contro la squadra campana Blue Devils ed è terminata con il risultato di 8-0: in gol Pelone (doppietta), Turrini, Righi, Panattoni, Casolaro, Zocchi e Di Battista. Successivamente i capitolini disputeranno un altro torneo e si tratta dell’Abano Football Trophy, in scena dal 25 al 29 maggio ad Abano Terme. Il campionato è terminato dopo il terzo posto in classifica nella Regular Season e il conseguente mancato accesso alla Fase Interregionale.

L’Under 15 di Mirko Trombetti ha concluso la Regular Season al primo posto in classifica con 56 punti (+4 sulla Lazio seconda) ed è stata sia la miglior difesa (14 gol subiti in 24 giornate) sia il quarto attacco più prolifico (50 reti) del Girone C. Ora inizia la fase finale della competizione e agli ottavi la Roma incontrerà il Napoli, piazzatosi in quinta posizione con 36 punti: la gara di andata contro i partenopei andrà in scena mercoledì 6 maggio alle ore 15 in Campania, mentre il ritorno si giocherà domenica 10 maggio alle 11 a Trigoria.

Anche l’Under 16 di Marco Ciaralli ha chiuso la Regular Season al primo posto in classifica al termine di un’incredibile cavalcata caratterizzata da 13 vittorie nelle ultime 14 giornate. La Roma ha finito il Girone C in vetta con 61 punti proprio come la Fiorentina e a decidere è stata la differenza reti generale (4-4 e 3-3 negli scontri diretti), con i giallorossi che si sono piazzati davanti per appena sei gol: i capitolini ne hanno segnati 85 e subiti 26, mentre la Viola ne ha realizzati 81 e incassati 28. Ora inizia la fase finale della competizione e agli ottavi i ragazzi di Ciaralli affronteranno l’Udinese, che ha terminato il Girone B al quinto posto con 37 punti: il match di andata si giocherà mercoledì 29 aprile alle ore 14 a Udine, mentre il ritorno domenica 3 maggio alle 15 al ‘Campo Agostino Di Bartolomei’. In caso di passaggio del turno della Roma e di vittoria della Lazio contro l’Atalanta, ai quarti andrebbe in scena il Derby della Capitale.

L’Under 17 di Alessandro Toti, già certa di terminare il campionato al terzo posto, chiude la Regular Season perdendo 5-3 contro il Napoli. I partenopei passano subito in vantaggio con Pengue, ma la risposta della Roma arriva al 28′ con il mancino di Di Mascio dal limite dell’area di rigore. Al minuto 37 i padroni di casa vanno nuovamente avanti e il marcatore è sempre Pengue, il quale calcia con il destro e realizza la doppietta personale. Inizia la ripresa e i capitolini agguantano il pareggio con il penalty di Tombion (conquistato da Martellucci), per poi firmare il sorpasso al 59′ con l’incornata di Saviano sul corner di Tombion. Il 2-3 dura meno di 120 secondi e il Napoli mette a segno il gol del pareggio con Piccolo su imbucata di Postiglione. La gara viaggia verso la conclusione, ma nei minuti di recupero arriva la beffa: al 92′ D’Angelo fa 4-3 su rigore e al 95′ Scotti chiude definitivamente il match. La Roma finisce la Regular Season al terzo posto in classifica con 51 punti in 24 partite, a -7 dalla Fiorentina seconda e a -9 dall’Empoli capolista. Ora è il momento dei playoff e i capitolini affronteranno nel primo turno la Sampdoria, piazzatasi in quinta posizione nel Girone A con 41 punti.

L’Under 18 di Mattia Scala rallenta a sorpresa contro il Cagliari ultimo in classifica e pareggia 2-2 nel match valido per la trentaduesima giornata di campionato. I capitolini passano in vantaggio al 23′ con Giammattei e raddoppiano al 38′ con Falcetta, ma nella ripresa i sardi reagiscono e la doppietta di Usai (in gol al 55′ e all’81’) rovina la festa. Risultato doloroso per i giallorossi, che scivolano al secondo posto con 63 punti e vengono scavalcati dall’Inter (che ha anche una gara in meno) a quota 65.

La Primavera di Federico Guidi non sa più vincere e frena 1-1 contro la Juventus nel match valido per la trentacinquesima giornata di campionato e andato in scena allo Stadio Tre Fontane. La partenza è scioccante e i bianconeri vanno in vantaggio dopo pochi secondi con il gol di Leone sul cross di Makiobo. Con il passare dei minuti i giallorossi si svegliano e al 22′ arriva il pareggio firmato da Arena su calcio di rigore (fallo di Makiobo su Lulli). Nella ripresa i capitolini sfiorano il soprasso prima con Nardin e poi con Almaviva, ma nella prima occasione Radu compie un miracolo e nella seconda il tiro esce di pochissimo. Termina quindi con il risultato di 1-1 (terzo pareggio di fila) e la Roma allunga a sette la striscia di partite consecutive senza vittoria: i ragazzi di Guidi sono quarti in classifica con 56 punti e, in attesa della partita della Fiorentina che potrebbe salire a quota 62, la vetta dista momentaneamente cinque lunghezze.

I calciatori della Roma in Nazionale

L’Italia Under 15 del commissario tecnico di Enrico Battisti è impegnata dal 25 aprile al 1° maggio nella 22esima edizione del “Torneo delle Nazioni” e affronta nella fase campionato GallesCinaRomania. Il 1° maggio si terranno le finali, a cui parteciperanno tutte le 12 nazionali coinvolte in base al piazzamento nel turno precedente. Tra i 22 Azzurrini convocati spiccano quattro calciatori della Roma: i difensori Niccolò Chieffallo e Bruno Savarese, il centrocampista Mattia Mirabella e l’attaccante Enzo Diofebo. Il debutto è da sogno e l’Italia batte 3-0 il Galles grazie ai gol di Musah, Danza e Tilli: partiti dal 1′ Savarese (sostituito proprio da Chieffallo al minuto 51), Mirabella (in campo per tutto il match) e Diofebo (fuori al 60′). Oggi alle ore 18 la sfida con la Cina e mercoledì 29 aprile alle 18 la gara con la Romania.

Tutti gli appuntamenti del weekend

  • Under 14, amichevole: Roma-Blue Devils 8-0 (2 Pelone, Turrini, Righi, Panattoni, Casolaro, Zocchi, Di Battista)
  • Under 15: nessun impegno
  • Under 16: nessun impegno
  • Under 17, 26a giornata di campionato: Napoli-Roma 5-3 (2 Pengue, Di Mascio, rig. Tombion, Saviano, Piccolo, rig. D’Angelo, Scotti)
  • Under 18, 32a giornata di campionato: Cagliari-Roma 2-2 (Giammattei, Falcetta)
  • Primavera, 35a giornata di campionato: Roma-Juventus 1-1 (Leone, rig. Arena)

Settore giovanile: Tarantino sarà il nuovo responsabile, firme a inizio maggio. Dettagli dell’accordo gestiti dal CFO Morrow

Massimo Tarantino diventerà il nuovo responsabile del settore giovanile della Roma. A dispetto delle indiscrezioni riportate nelle ultime ore, che ipotizzavano un possibile dietrofront del dirigente in seguito all’addio di Claudio Ranieri, la scelta del club giallorosso appare definitiva. Secondo quanto riportato da Gazzetta Regionale, l’oramai ex dirigente dell’Inter è pronto a legarsi alla società capitolina con un contratto quinquennale, la cui firma è attesa per i primi giorni di maggio.

L’operazione, caldeggiata inizialmente da Gianmarco Migliorati e Roberto Vichi con il sostegno di Ranieri, è stata gestita negli ultimi passaggi da Jason Morrow. Il CFO della Roma sta curando i dettagli finali per consegnare al vivaio il nuovo dirigente. La decisione era stata ratificata già a metà marzo e non è stata scalfita dai recenti mutamenti societari a Trigoria.

Le voci su un possibile annullamento dell’accordo erano nate in concomitanza con l’interesse della Roma per Michele Sbravati, attuale responsabile del settore giovanile della Juventus. Il profilo di Sbravati sarebbe stato indicato direttamente da Gian Piero Gasperini, ma la proprietà non ha avuto contatti con il dirigente e ha preferito procedere spedita sull’operazione Tarantino, confermando l’assetto già pianificato.

(gazzettaregionale.it)

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Paone (ex ds Ostia Mare): “De Rossi figlio di Ostia, è stato fondamentale. Ha avuto l’intelligenza di mettere gli uomini giusti”

Ieri l’Ostia Mare di proprietà di Daniele De Rossi, ha conquistato una storica promozione in Serie C, che ha fa fatto commuovere anche l’attuale allenatore del Genoa. All’Adnkronos ha parlato in esclusiva l’ex direttore sportivo del club del litorale romano, Paolo Paone, rimasto comunque a dare una mano alla squadra. Ecco le sue parole.

“Le ultime stagioni in C? Allora era C2, sono state nell’88-’89, ero un ragazzo. Oggi a 66 anni non so spiegare il tuffo al cuore che mi è preso per il ritorno tra i professionisti. De Rossi è stato fondamentale anche perché è un figlio di Ostia, è intervenuto per rilevare la squadra dove lui è nato calcisticamente. Quando noi abbiamo vinto il campionato allora De Rossi era un ragazzino che stava nei giovanissimi. Non ricordo se già numero 9. Lui è stato fondamentale perché ha avuto il coraggio di intervenire in quella situazione. Ricordo ancora la telefonata che mi fece: ‘a parte la tua famiglia, conosci qualche altro matto che vorrebbe rilevare il club?’, e gli ho risposto ‘sì, la tua’. Si è messo a ridere, ha detto che voleva fare una cosa alla grande: ‘il cinema è il tuo, fai quello che vuoi’, ho replicato'”.

“La cosa bella è che allora un gruppo di imprenditori di Ostia trentacinque anni fa l’ha portata in serie C e un’altra persona di Ostia dopo trentacinque anni l’ha riportata in serie C. Questo è il collante di Ostia: e oggi come mai ne ha bisogno, Ostia è anche questa. Avevo visto che nel nostro girone c’era L’Aquila, come 35 anni fa: ho detto al direttore generale Ferruccio Mariani ‘guarda che questa cosa ci porta bene’, e infatti… Ma il vero cervello della stagione è stato Alberto De Rossi. Daniele ha avuto l’intelligenza di mettere gli uomini giusti al posto giusto, a un campione del mondo che gli devi insegnare… De Rossi padre ha cominciato anche lui all’Ostiamare, poi i tanti anni alla Roma: è un uomo di calcio, di quelli di una volta. Anche il tecnico, David D’Antoni, ha i suoi meriti: lo frequento poco, ma lui ha preso la squadra nel 2025 e l’ha portata in Serie C”.

“Daniele ha preso un aereo e si è precipitato qui da noi, la festa sul pontile con il pullman della squadra lì accanto è indimenticabile, importantissima per tutta Ostia. C’è ancora l’ultima giornata di campionato da giocare a Giulianova, e dopo testa alla C”.