Calciomercato Roma, respinta la prima offerta del PSV per Salah-Eddine

Salah-Eddine vorrebbe rimanere alla Roma per giocarsi le proprie carte alla corte di Gasperini. Ma i giallorossi valutano le offerte.

Intanto la prima, quella del PSV, società nella quale l’esterno ha giocato nell’annata appena mandata in archivio, è stata respinta. I 7,5 milioni di euro che gli olandesi hanno messo sul piatto non bastano per convincere D’Amico a cederlo. Non è detto che non possa essere fatto un altro tentativo nelle prossime settimane.

(Il Messaggero)

Malen non decolla, il bomber della Roma senza gol e spunti. I dubbi di Koeman

L’Olanda vince ma Malen non convince. E Koeman, commissario tecnico degli Orange, inizia ad avere dubbi. Sostituito al 45′ contro la Svezia, al suo posto è entrato Summerville, che dopo il gol all’esordio si è ripetuto.

“Summerville è un giocatore migliore in fase difensiva – ha detto Koeman – capisce che la situazione sia difficile per Malen ma il calcio di alto livello è pure questo. Prima della partita ho parlato con lui e gli ho spiegato che avrebbe giocato a destra per avere più libertà di tagliare dentro. So bene che quello non è il suo ruolo e non è il capro espiatorio”.

(Corsera)

Calciomercato Roma, l’Inter continua a pensare a Ndicka

Da parte di Gian Piero Gasperini il profilo di Ndicka è incedibile. Ma con l’addio sempre più probabile di De Vrij e la possibile chiamata di Bastoni da parte del Real Madrid, la dirigenza nerazzurra tiene nel mirino i difensore ivoriano, il cui cartellino è valutato circa 40 milioni di euro dalla Roma, costretta a generare plusvalenze entro il 30 giugno.

(Gazzetta del Mezzogiorno)

Il giorno di Malagò: la Figc incorona il nuovo presidente

Sono passati ottantatré giorni da quando l’Italia non si è qualificata al Mondiale. E dopo le dimissioni di Gravina con ogni probabilità il nuovo numero 1 della Figc sarà Giovanni Malagò che ieri sera dopo un pomeriggio passato a studiare i numeri della federazione, ha fatto visita alle componenti che oggi dovranno eleggere lui o Giancarlo Abete che ha il privilegio di essere l’ultimo presidente ad aver portato l’Italia al Mondiale […]

Ieri nella cena tra i club di Serie A al ristorante romano della centralissima piazza Ricci si giocava alle proiezioni: l’idea più diffusa dava Malagò intorno al 65% dei consensi, per essere eletto basta la maggioranza fin dal primo scrutinio […]

Se Malagò sarà presidente bisognerà aspettare il 1° luglio per il primo consiglio federale, in cui saranno nominati i due vicepresidenti. Domani infatti Malagò volerà a Losanna per la sessione straordinaria del CIO di cui è e resterà membro. Poi partirà la caccia al nuovo tecnico. Roberto Mancini ha molta voglia di tornare a guidare la Nazionale e ottimi sponsor, ma più di uno oggi in Serie A non lo vede di buon occhio per come lasciò la Nazionale […]

La scelta verrà fatta insieme al nuovo direttore tecnico: piace Ricky Massara, uomo di campo e fresco di divorzio con la Roma. Anche Claudio Ranieri spera in una chiamata.

(La Repubblica)

Calciomercato Roma, Pellegrini è a Trigoria

Un lunedì di incontri. Lorenzo Pellegrini questa mattina si è presentato a Trigoria. Probabilmente in ballo c’è l’incontro col il diesse giallorosso Tony D’Amico che oggi ufficialmente, dopo la deroga avuta, inizierà a parlare di rinnovi e non solo.

Sappiamo che Lorenzo è in scadenza e che da un po’ di tempo ha aperto le trattative per il rinnovo. Anche se al ribasso: impossibile firmare a 4,5 milioni di euro all’anno come da contratto in essere

Celik firma, Soulé verso la Bundes

Bundesliga, Novel, settlement agreement, rinnovi. Parole che sembrano alla rinfusa ma dietro le quali si celano tasselli di un mosaico. Un puzzle di complessa risoluzione […]

Protagonista assoluto della prima Roma di Gasperini, tra i molti che hanno beneficiato dell’arrivo del tecnico di Grugliasco sulla panchina giallorossa. Eppure per le logiche del Fair Play Finanziario sembra proprio che Mati Soulé sia quello più vicino a salutare. Non il futbol fantasia della Liga e nemmeno il fantastico mondo della Premier: c’è la Bundesliga in pole per assicurarsi il talento romanista. Il Borussia Dortmund ma non solo, balano offerte non altissime ma che potrebbero essere accettate nelle prossime ore nell’ottica di iniziare a fare cassa […]

Il tempo di sistemare le carte poi gli annunci. Celik si candida ad essere il primo dei tanti attesi rinnovi per il quale il club sta lavorando. Il turco reduce da un’esperienza fallimentare ai Mondiali presto metterà nero su bianco il suo prolungamento di contratto. Quello che spera vivamente di fare anche Paulo Dybala, in attesa della famiglia Friedkin rispetto all’ultima controproposta inviata.

Discorso valido anche per Pellegrini: adesso si entra nel vivo […]

(Il Romanista)

Il ballottaggio: Soulé o Koné, un big partirà. Poi il via a rinnovi e acquisti

LEGGO (F. BALZANI) – L’insediamento a Trigoria poi una di quelle settimane in cui dormire sarà difficile. Tony D’Amico dopo la deroga da oggi sarà attivo al centro sportivo giallorosso. L’agenda è fitta e non accetta ritardi. Entro il 30 giugno infatti il nuovo direttore sportivo avrà il compito di chiudere il discorso settlement agreement con l’Uefa e iniziare a costruire la Roma del centenario.

La linea guida è chiara: ottenere una plusvalenza da almeno 20 milioni per permettere ai Friedkin di sforare col minimo disavanzo o pagare solo un’ulteriore multa. L’indiziato numero uno resta Soulé, per il quale è attesa la prima offerta da parte dell’Aston Villa o Borussia Dortmund. Se entro una settimana non dovessero arrivare proposte concrete l’obiettivo di sposterebbe su Koné che è nel mirino di Chelsea e Arsenal. Il francese nell’ultimo mese di campionato ha visto scendere il livello di gradimento al contrario di Svilar e Ndicka che sono ritenuti incedibili con biona pace dell’Inter che aveva individuato l’ivoriano come possibile erede di Bastoni.

Con un’offerta da 45-50 milioni Koné potrebbe salutare e permettere così alla Roma di concentrarsi solo sugli acquisti. Il primo dovrebbe essere Greenwood, anche per lui la data di scadenza è al 30 giugno visti i conti in rosso del Marsiglia I Friedkin alzerebbero l’offerta proponendo un pagamento da 45 milioni più bonus in più tranche. Per le fasce basse l’obiettivo numero uno resta Moreira, leggermente dietro Molina e Dodò. Angelino e Salah-Eddine, invece, vorrebbero restare per giocarsi le carte con Gasp ma almeno uno di loro partirà.

E al posto di Koné? Gasperini in caso di partenza del francese si attende un centrocampista top. E’ stato effettuato un tentativo con il Lille per Bouaddi, ma la concorrenza è troppo elevata. Piace anche Camara del Monaco, mentre è smentito l’interesse per Freuler. L’altra sfida di D’Amico è sui rinnovi. Per quello di Celik manca solo la firma (2,8 milioni a stagione) mentre per Dybala la distanza è davvero minima. Colloqui in corso anche per Pellegrini e Mancini. Il difensore ieri a Sky Sport ha dichiarato: “Le trattative sono in corso, sto aspettando. Guardate che sorriso che ho, sono sereno. Ci sono gli addetti ai lavori, il mio procuratore, io stesso e la società: stiamo parlando e continuramo a farlo. Non vedo l’ora di giocare la Champions”.

Per Dybala telefonata col Boca

Il Boca Juniors non ha rinunciato all’idea di ingaggiare Dybala. Nelle ultime ore infatti la Joya ha ricevuto una telefonata dal nuovo tecnico Xeneize […]

L’allenatore ha avuto una lunga conversazione con il fuoriclasse nella quale ha spiegato il suo progetto sportivo. Tuttavia dal punto di vista del giocatore la situazione rimane invariata, con la Roma che intende trattenerlo arrivando persino ad accettare le modifiche da lui proposte all’offerta iniziale del contratto.

(Tuttosport)

Friedkin-Uefa in nove giorni

Contatti diretti tra Dan e Ceferin: il presidente sta valutando di rinviare di un anno il termine del settlement agreement. Nove giorni per decidere il futuro, per capire se la Roma potrà presentarsi alla nuova stagione senza sacrificare uno dei suoi gioielli.

La novità più importante è un’altra: a trattare con la Uefa non sono i dirigenti giallorossi ma in prima linea ci sono direttamente i Friedkin, con Dan protagonista assoluto di un dialogo che può incidere profondamente nelle strategie del club […]

Ed è proprio Dan a portare avanti il confronto con il presidente Uefa Ceferin cercando una soluzione che consenta al club di rispettare i parametri europei senza compromettere il progetto tecnico affidato a Gasperini. Perché il messaggio è arrivato dal tecnico è chiaro: i giocatori più forti devono restare. Un principio che ha inevitabilmente orientato le mosse della proprietà.

(Corsport)