Calciomercato Roma: per il centrocampo si valuta O’Riley del Brighton

Torna di moda il nome di Matt O’Riley per la Roma. Il club capitolino sta valutando dei possibili rinforzi per il centrocampo, soprattutto in caso di addio di Manu Koné. O’Riley, già durante la scorsa estate era finito nel mirino dei giallorossi, e come riportato dall’edizione odierna del quotidiano, la Roma starebbe valutando di acquistarlo in prestito. Il centrocampista, di proprietà del Brighton, ha giocato al Marsiglia nella seconda parte di stagione.

(Leggo)

VIDEO – Instagram, Wesley prosegue il recupero: “Costanza nel processo”

Prosegue senza sosta il recupero di Wesley per recuperare dall’infortunio che lo ha costretto a saltare il Mondiale con il Brasile. Il laterale giallorosso punta a rientrare al top della condizione in vista dell’inizio del ritiro, fissato a Trigoria per il 13 luglio. In un video pubblicato su Instagram, si vede come il numero 43 stia recuperando dal problema fisico lavorando in palestra con degli esercizi mirati: “Costanza nel processo” ha scritto.

Caso Gothberg-Lazio Women, sentenza storica del TAS: licenziamento per gravidanza giudicato illegittimo

Il Tribunale Arbitrale dello Sport (TAS) ha emesso una sentenza destinata a fare giurisprudenza nel calcio professionistico. Come riportato dall’account X della FIFPRO, il TAS ha accolto il ricorso dell’ex calciatrice della Lazio Women Maja Gothberg, stabilendo che il club ha interrotto illegittimamente il rapporto di lavoro a causa della gravidanza della giocatrice. Si tratta del primo caso in cui il Tribunale Arbitrale dello Sport riconosce formalmente l’illegittimità della risoluzione di un contratto per motivi legati alla maternità, disponendo inoltre un risarcimento economico a favore della calciatrice. La decisione rappresenta un precedente di grande rilevanza e potrebbe influenzare l’applicazione delle tutele per la gravidanza nel calcio professionistico, rafforzando i diritti delle atlete e fissando un punto di riferimento per casi analoghi in futuro.


A seguito di questa decisione, la Lazio ha emanato un comunicato stampa

“La S.S. Lazio Women 2015 A.R.L. prende atto della decisione assunta dal Tribunale Arbitrale dello Sport (TAS) nel procedimento promosso dalla calciatrice Maja Gothberg. Pur rispettando integralmente il pronunciamento arbitrale, la Società ritiene opportuno evidenziare alcuni aspetti della decisione che confermano la particolarità e la complessità della vicenda.

Il Collegio Arbitrale ha infatti riconosciuto la natura eccezionale del caso, caratterizzato da una serie di circostanze oggettive che lo distinguono dalle ordinarie controversie in materia contrattuale. Tra queste, il fatto che la calciatrice abbia comunicato la propria gravidanza prima dell’inizio della stagione sportiva, prima dell’arrivo presso il Club e prima della sottoscrizione formale del contratto. Proprio in considerazione delle peculiarità della vicenda, il TAS non ha applicato le ulteriori sanzioni previste dal Regolamento FIFA per i casi di risoluzione del rapporto legati alla maternità, riconoscendo l’assenza di mala fede da parte della S.S. Lazio Women 2015 A.R.L. e rilevando come il Club abbia operato sulla base di una valutazione giuridica poi ritenuta non corretta dal Collegio Arbitrale. La decisione evidenzia inoltre come il rapporto tra le parti sia stato gestito esclusivamente attraverso l’intermediazione dell’agente della calciatrice.

È significativo rilevare che la S.S. Lazio Women 2015 A.R.L. non abbia mai ricevuto una comunicazione diretta da parte della calciatrice, né una richiesta di chiarimento circa la prosecuzione del rapporto, né la restituzione del contratto firmato dopo la trasmissione della documentazione predisposta dal Club. Gli stessi arbitri hanno sottolineato che tra la Società e la calciatrice non vi è mai stato un contatto diretto e che quest’ultima avrebbe potuto verificare personalmente la disponibilità del Club a proseguire il rapporto prima di avviare il contenzioso.

In tale contesto, la ricostruzione dei fatti contenuta nel lodo conferma come le criticità che hanno portato alla controversia siano maturate all’interno di una gestione negoziale particolarmente complessa e caratterizzata da interlocuzioni affidate esclusivamente a soggetti terzi. Una circostanza che ha inevitabilmente contribuito a generare incomprensioni e valutazioni divergenti tra le parti.

La S.S. Lazio Women 2015 A.R.L. ribadisce il proprio impegno a favore della tutela delle atlete e dei principi di inclusione, rispetto e pari opportunità che caratterizzano il calcio femminile moderno. La Società continuerà a garantire il massimo livello di attenzione nei confronti delle proprie tesserate e ad adeguare costantemente le proprie procedure interne alle evoluzioni normative e regolamentari nazionali e internazionali”.

Il fascino del potere

LR24 (AUGUSTO CIARDI) – I dirigenti italiani, un tempo fiore all’occhiello del nostro calcio, sono stati molto bravi nell’opera di rastrellamento di fidati paracollaboratori. Sapendo bene che più ossi lancerai, più avrai dalla tua parte gente disposta a gettarsi ai tuoi piedi per idolatrarti. Da un lato c’è il fascino del potere, credendo che per farne parte si debba entrare nell’orbita dei potenti, prestandosi e prostrandosi in cambio di briciole. Assecondandoli, difendendoli, diffondendo i messaggi ricevuti, non mettendoli mai in discussione. Insomma, diventando parte di una propaganda che esiste da quando esiste il mondo. In politica come nel calcio. Si accetta di andare contro gli avvenimenti credendo che l’unica interpretazione che conta sia quella del proprio signorotto, che non va mai discusso ma appoggiato senza condizioni e senza spirito critico. Se un dirigente mi dirà, perché ha interesse nel farlo, che è obbligatorio vendere due o tre calciatori, ci crederò senza sentirmi in obbligo di cercare verifiche. Me lo ha detto lui, ci credo, lo urlo, cerco di fare proseliti in ogni modo affinché attraverso la comunicazione il signorotto possa avere sempre meno gente disposta a criticarlo. Oppure, sempre a suo favore, combatterò con ogni mezzo il suo antagonista, anche usando l’arma della diffamazione. Tentativo quasi patetico di creare assuefazione. Sentirsi potenti facendo da megafono ai potenti. Senza rendersi conto che i potenti stessi si sganasciano dalle risate al pensiero di avere fidi paracollaboratori che si convincono di essere loro amici e di sedere alla stessa tavola. In queste ore si parla di Inter beffata perché il Chelsea ha messo le mani su Palestra alzando vertiginosamente le cifre per cartellino e ingaggio. Al netto di chi ha fatto l’affare, bisognerebbe spiegare come sia stato possibile per due settimane, dare per conclusa, a favore dell’Inter, un’operazione che conclusa non era affatto. Per dovere di informazione, e per rispetto di chi all’informazione arriva, o crede di arrivare, pagando soldi per comprare giornali e abbonamenti.

In the box – @augustociardi

Serie A 2026/27, ufficiali gli orari delle prime giornate: ecco quando si gioca

La Serie A 2026/27 è pronta a ripartire. Il nuovo campionato prenderà il via sabato 22 agosto con due anticipi in programma alle 18:30, seguiti da altre due gare alle 20:45. Per le prime due giornate la Lega Serie A ha scelto una programmazione semplificata: tutte le partite saranno disputate esclusivamente nelle fasce orarie delle 18:30 e delle 20:45, con un massimo di due incontri in contemporanea. Dalla terza giornata tornerà invece la tradizionale distribuzione degli orari nel weekend. L’unica eccezione sarà il consueto anticipo domenicale delle 12:30, che farà il suo esordio soltanto a partire dalla quarta giornata. Nel dettaglio, il programma della prima giornata prevede quattro partite sabato 22 agosto (due alle 18:30 e due alle 20:45), altre quattro domenica 23 agosto negli stessi orari e il completamento del turno lunedì 24 agosto con una gara alle 18:30 e una alle 20:45.

Calciomercato Roma, dagli USA arriva una super offerta per Pulisic. I giallorossi restano alla finestra

Il futuro di Christian Pulisic potrebbe essere uno dei temi caldi delle prossime settimane di mercato. L’esterno offensivo del Milan starebbe riflettendo sul proprio destino, una situazione che avrebbe attirato l’attenzione anche della Roma, alla ricerca di rinforzi per il reparto offensivo. Però, sullo statunitense non ci sarebbero soltanto i giallorossi, dagli Stati Uniti, infatti, sarebbe arrivata una ricca proposta economica che potrebbe convincere il giocatore a valutare un ritorno in patria, anche se al momento la priorità sembrerebbe essere quella di proseguire la propria carriera in Europa. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, il New York City avrebbe presentato all’entourage del calciatore una proposta da 10 milioni di dollari a stagione per cinque anni. La situazione è quindi ancora tutta da definire. La Roma osserva gli sviluppi, consapevole che un’eventuale trattativa dipenderà non solo dalle richieste del Milan, ma anche dalla volontà del calciatore, chiamato a scegliere quale sarà il prossimo passo della sua carriera.

Calciomercato Roma, El Aynaoui nei radar di Real e Barça

Neil El Aynaoui continua ad attirare l’attenzione delle big europee. Secondo quanto riportato dal portale spagnolo El Nacional, il centrocampista marocchino sarebbe finito nel mirino sia del Real Madrid che del Barcellona, con i blaugrana pronti a seguire da vicino la sua crescita. Non è un mistero, inoltre, che in passato lo stesso El Aynaoui abbia ammesso che indossare un giorno la maglia del Barcellona rappresenterebbe un sogno. Una dichiarazione che, in fondo, accomuna tanti giovani calciatori cresciuti guardando i catalani dominare in Europa e che non va letta come un segnale di mercato imminente. La Roma, però, può sorridere. Il club giallorosso si ritrova in rosa un centrocampista già capace di attirare l’interesse di due delle società più prestigiose al mondo, ulteriore conferma del valore e del potenziale del classe 2001.

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(elnacional.cat)

L’Atletico su Koné. Pronta un’offerta da maxi plusvalenza: la Roma tentenna

Manu Koné si è preso tutto. Il centrocampo della Francia, i riflettori del Mondiale, gli applausi degli addetti ai lavori e l’attenzione dei grandi club europei. Una notte da protagonista assoluto, quella contro l’Iraq, che ha confermato ciò che a Trigoria era già chiaro da tempo: il francese è diventato uno dei centrocampisti più interessanti della sua generazione. (…) D’Amico è impegnato in una corsa contro il tempo per trovare le risorse necessarie a sistemare i conti entro il 30 giugno. Le operazioni minori possono aiutare, ma non bastano. Servono plusvalenze importanti. E se il piano principale resta Soulé, l’alternativa porta proprio al nome di Koné. (…) Koné è perfettamente consapevole dell’interesse concreto dell’Atletico Madrid. Aspetta, osserva, valuta. La sua volontà non è quella di lasciare Roma a tutti i costi. Anzi. La Champions conquistata la scorsa stagione rappresenta un richiamo fortissimo. Ma se il club dovesse prendere seriamente in considerazione una sua cessione, Manu sarebbe disposto ad ascoltare. La preferenza è sul PSG o sulla Premier, ma finora nessuna di queste piste si è concretizzata. L’Atletico, invece, c’è. Eccome. Gli spagnoli preparano l’affondo e puntano a sfruttare il fattore tempo. D’AMico parte da una valutazione di 50 milioni di euro. (…)

(corsport)

È pronto l’affondo per Greenwood

Chiaro, per D’Amico queste sono le ore importantissime per riuscire a chiudere le cessioni e, di conseguenza, le plusvalenze utili per il settlement agreement. Ma allo stesso tempo la corsa della Roma a Mason Greenwood sta entrando nella fase più calda. (…) Dopo i contatti tra i Friedkin e Frank McCourt, il club giallorosso è pronto a presentare una nuova offerta: una parte immediata tra i 15 e i 20 milioni e il resto dilazionato, una formula che consentirebbe ai francesi di registrare l’intera operazione nel bilancio 2026 e ottenere la plusvalenza necessaria. Il Marsiglia continua però a chiedere 55 milioni di euro complessivi e resta frenato dal fatto che il 40% dell’incasso dovrà essere riconosciuto al Manchester United. Inoltre, da luglio entrerà in vigore una clausola che porterà il valore del cartellino a 60 milioni. (…)

(corsport)

Stadio della Roma a Pietralata: ok della Soprintendenza

Il parere della Soprintendenza di Stato relativo al progetto dello stadio della Roma è arrivato. E non è negativo. I lavori del nuovo impianto giallorosso possono andare avanti e i tecnici dei Friedkin dovranno limitarsi a riportare alla luce i pochi resti dell’antica domus romana che si trova sotto la collinetta di Pietral-ta, nei pressi di una delle rampe che dal 2030 condurranno i tifosi all’interno dell’impianto. Magari valorizzandola a lavori conclusi. (…) La Roma, però, dovrà certa-mente tutelare quanto troverà sotto terra. Di fatto la prescrizione ricorda ai tecnici giallorossi come «rispetto alla villa romana e all’area compresa fra questa e la cisterna romana sia indispe-sabile che il complesso venga riportato in luce, eventuali stratigrafie antiche ancora presenti vengano indagate e che la documentazione venga aggiornata anche a livello grafico e fotografico. Dovranno, infine, essere adattate adeguate misure di tutela e protezione dei resti. La Roma dovrà quindi concludere le indagini archeologiche anche in questa zona visto che «l’area tra la villa romana, la vicina tagliata stradale antica e i resti della cisterna non è stata precedentemente oggetto di sonda-gi sotterranei». Visto l’alto rischio archeologico i tecnici dei Friedkin dovranno eseguire n-cessariamente saggi e trincee di scavo per capire bene la situazione. Al di là del linguaggio tecnico quello della Soprintendenza è di fatto un nulla osta a proseguire i lavori. (…)

(La Repubblica)