Pronta un’aggiunta all’interno dello staff tecnico di Gian Piero Gasperini per la stagione 2026-2027. Come riportato dal giornalista Lorenzo Canicchio su X, è molto vicino l’arrivo di Jacopo Sbravati, che nella stagione trascorsa ha allenato la Primavera del Genoa.
Per Sbravati sarebbe la prima esperienza in Serie A dopo una lunga trafila nelle giovanili. Gasperini lo ha voluto fortemente per il ruolo di collaboratore tecnico. Nei prossimi giorni l’accordo dovrebbe definirsi.
Nello staff di Gian Piero #Gasperini ci sarà molto probabilmente anche Jacopo #Sbravati, in quella che sarà la sua prima esperienza in #SerieA dopo il percorso nelle giovanili del #Genoa, dove nell’ultimo anno ha allenato la Primavera. Fortemente voluto da Gasperini all’#AsRoma… pic.twitter.com/jn7EHarERK
Dopo una stagione di certo non entusiasmante, culminata con il ko interno contro il Bologna, le strade tra il tecnico della Primavera Federico Guidi e la Roma sono vicine a separarsi.
Come riportato dal giornalista Lorenzo Canicchio su X, le parti sono vicine all’addio. Il tecnico ha ancora un anno di contratto con il club giallorosso e per questo si sta trattando sulla buonuscita.
Take the pen 🪶
Pronte a separarsi le strade tra Federico #Guidi e l’#AsRoma. L’ex #Milan ha ancora un anno di contratto con il club giallorosso. Si tratta sulla buonuscita 🟨🟥 pic.twitter.com/zupP1YKimn
LR24.IT (A. CIARDI) – Gasperini è un termometro. A mercato aperto, non sa fingere. Si trasforma in Jim Carey di Bugiardo bugiardo e dice tutto quello che gli passa per la testa. Gasperini è un termometro per i tifosi della Roma. Se si mostra perplesso, critico, se borbotta, scatta l’allarme, c’è qualcosa che non va. Non ha bisogno di fingere, non sa farlo. A mercato aperto può diventare il più grande critico del club per cui lavora, non le manda a dire. Rompe gli argini. All’evento di Sky Sport è parso propositivo, forse attendista, di sicuro non allarmato, non infastidito. Ha aperto la nuova stagione dialettica come l’aveva finita. Ha fiducia nel club, va a braccetto col nuovo direttore sportivo, che per lui non è nuovo, perché Gasperini e D’Amico sono già stati una coppia collaudata e vincente. Vanno nella stessa direzione, senza correre il rischio che uno dei due si trasformi in ventriloquo per manipolare parte della comunicazione con la finalità di attaccare l’altro senza avere la personalità per farlo in modo schietto e diretto. Perché parlare in faccia non è per tutti.
Inizio d’estate strano a Roma. C’è chi guarda con gli occhi a cuore e sospirando l’ex direttore sportivo che vola via verso Torino, perché la potenza del tifo per i dirigenti è oramai irrefrenabile. C’è chi manco era aperto il mercato e già dava l’estrema unzione alla Roma perché non aveva comprato nessuno. Chi addirittura è deluso perché entro il trenta giugno non è stato venduto manco un big. E questi ultimi sono i più puri e ingenui, perché si sono bevuti per mesi la balla sulla Roma che doveva vendere mezza squadra per non incappare nella furia dell’UEFA. Ingenui che si sono fatti lavare il cervello da persone molto poco informate. Chi sa, Gasperini, per ora mostra serenità. Non si adagia sul terzo posto, non farà la ruota come i pavoni dell’era Pallotta che coi media amici spacciavano un piazzamento per triplete. Gasperini è ambizioso, e ieri alla prima apparizione pubblica della stagione è parso tutt’altro che incazzato, fuori di testa, deluso, impazzito, sbraitante, maleducato, verbalmente violento, scorretto, ambiguo, odioso, ignorante, volgare, pesante, prevaricatore, arrivista, arrabbiato, rissoso, furioso, manesco, stronzo, imbufalito, troglodita, chiassoso, manipolatore, pressante, cafone.
Dopo la sfida tra Argentina ed Egitto che ha sancito il passaggio del turno dell’albiceleste ai quarti di finale del mondiale, ha parlato Leandro Paredes, che ha detto la sua anche sull’imminente rinnovo di contratto di Paulo Dybala con la Roma. Le sue parole: “Ho parlato tanto in questi mesi con lui. Era una delle possibilità che c’era sul contratto, nei suoi pensieri anche. La sua vita è molto tranquilla lì. Quindi io gli auguro solo il meglio perché è un ragazzo eccezionale”
È ufficialmente partita la campagna abbonamenti della Roma in vista della stagione 2026/27. Come annunciato dal club, da questa mattinascatterà la fase 1: i tifosi già in possesso dell’abbonamento dello scorso anno potranno procedere con il rinnovo e riconfermare il proprio posto allo stadio a un prezzo più vantaggioso rispetto alle fasi successive. Questa prima fase sarà attiva fino al 20 luglio, quando scatterà poi la fase 1.2 sempre con possibilità di rinnovo e conferma del posto, ma riservata agli abbonati provenienti da Waiting List e vendita Libera 2025/26.
Quando la squadra scende in campo, rimane ciò che conta davvero:
🟨 "Solo la Roma" 🟥
È iniziata la prima fase di vendita degli abbonamenti 2026/27 🏟️
Torna a parlare Paulo Dybala in attesa dell’ufficialità del rinnovo di contratto. Intanto l’argentino si è raccontato senza filtri in un podcast con lo youtuber Daavo. Le sue parole:
Su Messi..
“Per tutto quello che sta dimostrando è il migliore. Di sempre? Le epoche sono diverse, difficile dirlo.”
Sull’arrivo a Roma grazie a Mourinho…
“Mou è un genio ed è una bella persona. Ci ha sempre parlato con rispetto, si è preso cura di noi, ci ha amato e a Roma la gente si è innamorata di lui per quello che ha dato. Grazie a lui sono arrivato a Roma”.
Sulla presentazione in giallorosso…
“Non sapevo nulla della presentazione al Colosseo Quadrato. La Roma mi diceva che avrei tenuto una conferenza un po’ speciale, ma non sapevo di cosa si trattasse. Quando ho salito i gradini e ho visto tutta quella gente mi sono emozionato, parliamo di 15 mila persone. Non potevo crederci anche perché venivo dalla Juventus che è un club molto odiato in Italia. C’era anche Mourinho e tutto il suo staff quella sera’”
Su EI Aynaoui...
“Sta facendo un gran bel Mondiale, lo sto seguendo attentamente. E alla Roma, oltre a dire che è un giocatore forte, è anche un bravo ragazzo. Sono felice per lui”.
Sulla finale di Europa League persa..
“È vero, il fallo di mano fu assurdo, ma nel corso della partita non ci fu soltanto quello. Ci sono stati vari momenti in cui l’arbitro ha fischiato cose strane. E’ un dolore ancora forte”.
Su chi può essere l’erede di Messi..
“Yamal. È un fenomeno. Per me può essere l’erede di Messi, ha i mezzi giusti”.
Dalla Turchia sono sicuri: Mason Greenwood sarà presto un giocatore del Fenerbahçe. Come scrive Fanatik, il club turco ha raggiunto un accordo con il Marsiglia sulla base di 45 milioni più 5 di bonus pagabili a rate. Al calciatore inglese un contratto di 11 milioni di euro all’anno per 4 stagioni. Attesa entro il fine settimana la firma sul contratto.
🟡🔵 Fenerbahçe, Mason Greenwood transferi için Marsilya ile 45+5 milyon Euro karşılığında anlaşmaya vardı. 45 milyon Euro’luk bonservis bedeli, Fransız ekibine vadeli bir şekilde ödenecek.
🔹 Mason Greenwood ile yıllık 11 milyon Euro maaş üzerinden 4 yıllık anlaşma sağlayan… pic.twitter.com/XCZFWVoeb4
Arrivano aggiornamenti anche da Gianluca Di Marzio. Secondo quanto scrive il giornalista, il club turco sta provando a concretizzare il vantaggio acquisito per trovare l’intesa finale. Negli ultimi giorni, c’è stata una forte spinta con il giocatore e con il club francese. La Roma, che non ha mai presentato un’offerta ufficiale al Marsiglia, si è presa del tempo per valutare i costi dell’operazione.
Conferme in tal senso arrivano anche da Matteo Moretto: il giocatore è molto vicino al Fenerbahçe per 50 milioni bonus compresi. Il calciatore non è mai stato realmente vicino alla Roma.
Arrivano ulteriori conferme da Alfredo Pedullà. Nei giorni scorsi il club turco ha presentato un’offerta al calciatore da circa 7 milioni di euro a stagione e ora può accelerare per trovare l’accordo economico anche con il Marsiglia.
#Greenwood: il #Fenerbahce aveva offerto ingaggio più alto quasi una settimana fa (circa 7 milioni a stagione 👇 ) e ora può accelerare per provare a raggiungere accordi con OM https://t.co/ZKtYwS9Uqq
Sul proprio canale Youtube, Eleonora Trotta ha dato ulteriori aggiornamenti: la trattativa tra il Marsiglia e il Fenerbahce è ormai ai dettagli finali. Il club turco è pronto a sborsare una cifra vicino ai 50 milioni di euro per il cartellino dell’attaccante. Nelle ultime ore sono arrivati i passi decisivi per definire l’accordo.
Eleonora Trotta ha svelato alcuni retroscena dell’operazione, confermando l’avvenuto blitz in Francia della dirigenza di Istanbul (nonostante la formale smentita del club) e l’accordo per complessivi 50 milioni di euro, cifra richiesta fin dall’inizio dal Marsiglia. Al calciatore è stato promesso un ingaggio monstre da 8 milioni di euro a stagione più bonus. I due club stanno definendo una percentuale sulla futura rivendita, mentre i francesi si sono accordati con il Manchester United per la rateizzazione dei pagamenti. La Roma ha mantenuto i contatti con gli intermediari e l’entourage dell’esterno, ma non ha mai presentato offerte ufficiali: davanti alla necessità di sborsare 50 milioni e a richieste salariali aumentate, la dirigenza ha preferito non rilanciare. Inoltre, per non indispettire la UEFA in materia di Fair Play Finanziario, la società giallorossa non avrebbe potuto registrare un investimento complessivo vicino ai 100 milioni di euro senza aver prima formalizzato importanti cessioni. Visto il desiderio di Greenwood di decidere il proprio futuro entro questa settimana, la pista giallorossa si è chiusa.
Un’ulteriore conferma arriva da Fabrizio Romano: il Fenerbahçe ha presentato oggi un’offerta ufficiale all’Olympique Marsiglia per l’acquisto di Mason Greenwood. L’accordo tra le parti si trova ormai alle battute finali, strutturato su una base fissa superiore ai 40 milioni di euro a cui si sommeranno diversi bonus per avvicinarsi ai 50 milioni complessivi richiesti dai francesi. Come riportato da Fabrice Hawkins, il calciatore inglese ha dato il proprio totale gradimento al trasferimento nel club di Istanbul.
🚨💣 Fenerbahçe have submitted official bid to Olympique Marseille for Mason Greenwood today.
The agreement with Olympique Marseille is at final stages for fee over €40m plus add-ons to get close to €50m wanted by OM.
Secondo l’esperto di mercato turco Yağız Sabuncuoğlu, il Fenerbahçe ha raggiunto un accordo totale su ogni aspetto contrattuale con Mason Greenwood. Il club turco sta ora definendo con il Marsiglia il piano di ammortamento dei pagamenti e sta dialogando direttamente con il Manchester United in merito alla percentuale di rivendita del 40% spettante ai Red Devils. Le due società sono ormai vicinissime alla chiusura dell’accordo definitivo per una cifra complessiva, comprensiva di bonus, vicina ai 50 milioni di euro.
🚨 Fenerbahçe, Mason Greenwood ile her konuda anlaşmaya vardı. Fenerbahçe, Marsilya ile ödeme planı, Manchester United ile %40'lık pay üzerine, transferi sonuçlandırmak için görüşmelerde bulunuyor. pic.twitter.com/rZw2AFlwwV
— Yağız Sabuncuoğlu (@yagosabuncuoglu) July 8, 2026
La somma è di quelle che fanno tremare i polsi: un pelo meno di 314mila euro. È quanto la seconda sezione del Tribunale civile di Roma ha stabilito come cifra del risarcimento danni (219.500 euro) e spese legali varie (21.886 euro) che uno degli occupanti delle aree di Pietralata dovrà versare al Campidoglio per tutti gli anni di occupazione abusiva. […] La questione ovviamente nasce quando parte il progetto stadio della Roma a Pietralata. I terreni sono di proprietà pubblica, del Comune, ma sono occupati. Ci sono sopra 3 nuclei familiari. Che però quei terreni li posseggono non come proprietari ma come «detentori precari con l’obbligo del rilascio immediato a semplice richiesta del Comune di Roma». Al momento di far entrare la Roma sulle aree iniziano le cause. I tre nuclei familiari tentano la carta dell’usucapione, cioè dell’acquisizione della proprietà delle aree mediante il possesso prolungato nel corso degli anni (20). Le prime cause vanno male per i ricorrenti e, ad agosto 2024, arriva lo sgombero. Ed è anche uno dei primi momenti di tensione con la galassia “No Stadio” che urla come slogan che si cacciano via intere famiglie per fare uno stadio (poi, lo stesso copione si ripeterà con la difesa dell’attività di autoricambi e, solo dopo, diventerà la difesa del bosco delle fate). […] La giudice che ha emanato la sentenza, nel ricostruire la vicenda, scrive: «Acclarato che l’unico titolo di godimento vantato in giudizio dalla parte attrice in effetti non sussistesse, non avendo la parte attrice in usucapione dimostrato i fatti costitutivi della domanda, va da sé che debba riconoscersi, in favore di Roma Capitale, un credito risarcitorio per l’occupazione dei cespiti meglio descritti in atti, per via dell’occupazione perpetrata senza titolo». Tradotto dal forbito linguaggio della giurisprudenza: visto che chi ha presentato ricorso non ha dimostrato il proprio diritto ad ottenere l’usucapione, vuol dire che ha occupato abusivamente gli immobili e quindi deve essere riconosciuto al Comune un risarcimento. Andando a stringere, per stabilire la cifra la giudice fa «riferimento ai valori locativi espressi da immobili aventi omologhe caratteristiche» cosa che si traduce in llmila euro annui da moltiplicare per 26,5 che è il numero di anni, dal 1997 al 2024, in cui si è verificata l’occupazione abusiva. C’è poi un dettaglio importante che sembra suggerire che chi ha perso il ricorso non deciderà di domandare un secondo grado di giudizio: a ridosso dell’udienza, i ricorrenti avevano depositato «una nota di rinuncia agli atti del giudizio» chiedendo che la causa venisse estinte. Tuttavia, come la giudice ha ricordato, perché la rinuncia abbia effetti deve essere accettata dalla controparte, in questo caso il Campidoglio che invece non l’ha accettata. […]
IL ROMANISTA (A. DI CARLO) – Il raduno è dietro l’angolo, ma nessuno a Trigoria vuole forzare la mano: nessun passo falso è ammesso, la fretta va calibrata con la lungimiranza. Questa la linea guida che è emersa con forza anche tra le pieghe della voce di Gian Piero Gasperini, ieri protagonista alla presentazione dei palinsesti di Sky Sport. […] Il budget di mercato va equamente suddiviso (due ali, un esterno, un vice-Malen e un difensore, almeno), nessun’offerta può essere presentata senza considerare la geografia del mercato giallorosso. Discorso che abbraccia la trattativa che può condurre a Mason Greenwood. Attorno all’esterno inglese lo scenario sta cambiando rapidamente, regalando alla Roma un’inaspettata autostrada che i giallorossi devono decidere se imboccare o meno. L’Atletico Madrid, a lungo in pole position, appare ora decisamente più defilato dopo aver finalizzato l’acquisto del sudcoreano Lee dal PSG. Al contempo, il Fenerbahce monitora la situazione, cercando di affondare il colpo decisivo, anche se le indiscrezioni lanciate ieri sera dalla Francia di un’intesa vicina non trovano conferma. In questo limbo temporale, la Roma ragiona e valuta i margini di manovra: la tentazione di chiudere l’affare e regalare a Gasperini un innesto di grande qualità è forte, ma l’operazione resta complessa. Manca ancora, infatti, l’accordo definitivo sia con l’entourage del calciatore per l’ingaggio, sia con il Marsiglia per la valutazione del cartellino. E la sensazione che D’Amico sia seduto su tavoli paralleli si rafforza ora dopo ora. Giornate di profonda riflessione per capire se sferrare l’assalto definitivo o meno.[…] I nomi caldi in uscita rimangono quelli di Matias Soulé e Manu Koné (oltre a Dovbyk). Nei piani di D’Amico, entrambi i calciatori sono considerati sacrificabili a patto però di proposte congrue. L’argentino lunedì sarà in campo a Trigoria, avrà modo di confrontarsi con tecnico e direzione sportiva, ma ha compreso perfettamente quale direzione stia prendendo il mercato giallorosso. Per quanto riguarda il mediano francese, ogni discorso sarà opportunamente rinviato al termine del Mondiale. […]
Partiamo da una certezza, l’unica che in questa lunga estate non è mai davvero venuta meno: la Roma e Paulo Dybala continueranno il loro cammino insieme. […] Eppure, tra le intenzioni e le firme, resta ancora un ultimo tratto di strada. Perché il rinnovo non è stato ancora sottoscritto e il nuovo contratto deve ancora arrivare sulla scrivania dell’agente Carlos Novel. L’accordo di massima esiste, la volontà delle parti è totale e il lieto fine non è in discussione. Ma dopo una trattativa durata due mesi, anche gli ultimi dettagli sembrano richiedere tempi infiniti. La situazione, in realtà, è molto più burocratica che sostanziale. I documenti sono nelle mani dei legali della Roma, impegnati a definire ogni clausola: dalla durata del contratto, le clausole e i bonus, fino all’opzione unilaterale che consentirà al club di prolungare l’intesa per un’ulteriore stagione. […] L’attesa, però, è diventata quasi snervante. Dopo settimane di incontri, telefonate e momenti di stallo, nessuno ha più voglia di aspettare. […] L’intesa economica è stata leggermente migliorata, tra quota fissa e bonus, per compensare una durata contrattuale che non aveva convinto pienamente il giocatore e per riequilibrare una negoziazione che si è trascinata molto più del previsto, non senza il disappunto dell’argentino. A cambiare realmente l’inerzia della vicenda è stato l’arrivo di D’Amico. […] Dopodomani Dybala rientrerà a Roma insieme alla famiglia e l’obiettivo è quello di trovare ogni questione già risolta, così da presentarsi lunedì a Trigoria per il raduno con il contratto firmato e la testa esclusivamente rivolta al campo. Perché la Joya non ha mai smesso di immaginare il proprio futuro in giallorosso. […] Manca soltanto l’ultimo passaggio: ricevere il contratto, leggerlo, firmarlo e rispedirlo a Trigoria. Poi la lunga trattativa estiva potrà finalmente trasformarsi nel finale che tutti, ormai da settimane, aspettano.