Il retroscena: Dan, l’attesa e i segnali per l’Uefa

In un’estate in cui i tifosi vorrebbero vedere arrivare subito I grandi colpi, la Roma è costretta a seguire una tabella di marcia ben precisa. Dopo il mancato completamento della cessioni previste entro il 30 giugno e in attesa dell’ok alla proroga del settlement agreement fino al 31 luglio, la Roma non avrebbe potuto presentarsi all’inizio di luglio con un Investimento da circa 50 milioni di euro. Un segnale che difficilmente sarebbe passato inosservato a Nyon. (…) I Friedkin non hanno alcuna intenzione di alimentare tensioni proprio nella fase più delicata del percorso di risanamento. Ecco perché tutto procede con estrema cautela. Così i tifosi sono in attesa del primo colpo di mercato. Non è immobilismo, ma una strategia obbligata, costruita per rispettare ogni parametro prima di dare l’assalto al rinforzi. (…) I rinnovi di Dybala, PellegriniCelik, destinati comunque a chiudersi nel prossimi giorni, hanno seguito lo stesso principio: attendere il momento giusto prima di formalizzare ogni passaggio. Non sono da escludere le cessioni per fare cassa e mandare un segnale all’Uefa: la Roma ascolta, valuta e aspetta l’offerta giusta. (…) “Il Mondiale ha attirato l’attenzione degli agenti e del club, dalla prossima settimana si entrerà nel vivo del mercato”, ha detto Gasperini. Parole che hanno avuto l’effetto di abbassare la tensione. I tifosi aspettano, ma lo fanno con una fiducia crescente nel nuovo allenatore e nella programmazione della società.

(corsport)

Abbonamenti: esordio boom, già 11 mila i rinnovi

IL TEMPO (G. TURCHETTI) – Avvio con il botto. A quarantasei giorni di distanza dall’inizio della stagione, la voglia di Roma si fa già sentire. Nel giorno di apertura della campagna abbonamenti per il campionato 2026/2027, infatti, sono stati 11.000 i tifosi giallorossi che hanno già rinnovato la propria tessera. Un numero incredibile considerando che la prima fase dei rinnovi durerà fino alle 10 di lunedì 20 luglio. Nel corso della mattina di ieri, tra l’altro, è stato registrato un picco di circa 3.000 utenti in fila virtuale. Se verrà confermato il trend del primo giorno, non sarà complicato per la Roma raggiungere l’obiettivo dei 40.000 abbonamenti e del tutto esaurito, nonostante gli aumenti dei prezzi registrati in tutti i settori. In Curva Sud il prezzo del rinnovo della versione Classic è aumentato di 30 euro rispetto allo scorso anno (Classic Extra e Plus costano rispettivamente 325 e 348 euro), mentre in Curva Nord si è passati da 255 a 283 euro. Il rinnovo nei Distinti Sud, invece, è salito da 339 a 376 euro. Per quanto riguarda le due tribune, in Monte Mario il rincaro più alto è di 190 euro, mentre il settore Centrale della Tribuna Tevere costa 895 euro rispetto agli 805 della passata stagione. La seconda mini-fase dei rinnovi con conferma del posto per coloro che hanno acquistato per la prima volta in waiting list o vendita libera nella passata stagione sarà aperta dalle 12 del 20 luglio alle 12 del 23 luglio. I prezzi saranno diversi, così come per chi dalle 14:30 del 23 luglio alle 12 del 27 luglio vorrà rinnovare il proprio abbonamento cambiando posto. Ultimato il periodo dedicato rinnovi, si aprirà la possibilità per i circa 25.000 iscritti alla waiting list 2026/2027 di sottoscrivere la nuova tessera. Bisognerà attendere le ore 15 del 29 luglio per l’eventuale vendita libera, anche se il «rischio» che non parta è piuttosto elevato. L’esordio in campionato della Roma avverrà proprio all’Olimpico, lunedì 24 agosto, contro la Fiorentina. Per i prossimi giorni, poi, verrà aperta anche la campagna abbonamenti per le coppe, che darà la possibilità ai tifosi di assistere alle quattro partite casalinghe della fase campionato di Champions League e all’ottavo di finale di Coppa Italia.

Fenerbahce a un passo dall’affare Greenwood: beffata la Roma di Gasp

La piega non è delle migliori. Perché quella che ha preso l’affare Greenwood ricorda almeno per le tempistiche ormai bibliche – quella di Sancho. Che, ironia della sorte, dopo essere stato tanto inseguito dai giallorossi ora è sulla lista degli svincolati. Corsi e ricorsi del calciomercato. Ma torniamo all’esterno inglese del Marsiglia, telenovela dell’attuale sessione estiva. Da un mese o giù di lì non si parla di altro. Cifre, offerte o presunte tali, contatti tra Gasperini e il giocatore. Il problema è che, come vanno ripetendo ormai da ore i media turchi, è il Fenerbahce a essersi portato in pole per l’ex del Manchester United. L’offerta al calciatore è difficilmente pareggiabile. Almeno dalla Roma, che a questo punto potrebbe decidere di sfilarsi dall’asta. Con buona pace di Gasp e dei suoi nervi. L’unica, flebile, speranza è che il club turco non raggiunga l’intesa con il Marsiglia. (…) Una possibilità ormai molto remota, visto che il Fenerbahce è davvero ad un passo dalla chiusura: 45 milioni di euro più bonus. (…) Dalla Turchia è arrivata un’offerta di fatto impareggiabile: otto milioni di euro netti a stagione all’esterno inglese. Tre in più dei cinque proposti dai giallorossi. Praticamente game over con Gasperini e il direttore sportivo Tony d’Amico dovranno cambiare obiettivo. Missione difficile, se non impossibile. Perché uno degli altri nomi circolati per ricoprire la casella di esterno sinistro nell’attacco della Roma è quello di Antonio Nusa. Ma il Lipsia, già bottega carissima, è deciso a monetizzare il Mondiale da protagonista che il trequartista sta disputando con la Norvegia. A proposito di esterni offensivi, qualcosa torna a muoversi per Matias Soulé. L’argentino resta in uscita dalla Roma e sembra piacere all’ex ds Ghisolfi, ora manager del Sunderland. La richiesta è di 30 milioni di euro. Quelli che sarebbero serviti entro il 30 giugno per provare a risanare i conti della Roma e evitare nuove multe dalla Uefa. La cessione di Soulé allora non è andata in porto. Potrebbe farlo ora, generando quel tesoretto da reinvestire nell’attacco della Roma. (…) A Gasperini non resta che sperare. E nel frattempo consolarsi con i rinnovi di Dybala e Celik (più vicini) e la firma di Lorenzo Pellegrini (la trattativa è in corso). Capitolo abbonamenti: al primo giorno di rinnovo raggiunta quota 11 mila abbonati. Picco massimo 3.000 utenti in coda.

(La Repubblica)

La Roma appesa a un filo: Greenwood verso la Turchia, spunta l’alternativa Ndoye

È una questione di garanzie. Da una parte quelle tecniche, che Friedkin ha ribadito a Gasperini, col risultato di un Gian Piero fiducioso, nonostante gli zero acquisti. Dall’altra quelle bancarie, che invece il Fenerbahce aspetta per chiudere l’acquisto di Greenwood, dopo l’accelerata delle ultime ore. (…) Una convinzione, mista a serenità, che l’uomo di Grugliasco ha mostrato martedì nella sua seconda uscita pubblica dell’estate, in un evento targato Sky Sport. La Roma riparte dal 3° posto conquistato e Gasperini vuole alzare l’asticella. (…) D’altronde, Gasp non si è nascosto neanche di fronte alla benedizione di Capello: “Dopo Liedholm e me, arrivi tu“. Tradotto: la Roma può giocarsi le sue carte per lo Scudetto. Per farlo, Gasperini ha chiesto acquisti mirati: due esterni offensivi, un’alternativa a Malen e un centrocampista mancino di fascia. Oltre, ovviamente, a sostituire eventuali partenze eccellenti come Koné che, insieme a Soulé, non è sicuro di restare. A proposito dell’argentino, dopo lo Stoccarda e alcuni club sauditi (destinazione non gradita a Matias) anche il Sunderland (dell’ex ds Ghisolfi) ha chiesto informazioni all’agente. Tornando alle richieste di Gasp, la lista presentata dall’allenatore alla proprietà è stata condivisa con D’Amico. I due si sono ritrovati dopo gli anni di Bergamo e tra loro è subito tornato il feeling, quello che era mancato con Massara. Ora però c’è da passare dalla teoria alla pratica e dietro quel virgolettato del tecnico, “il mercato entrerà nel vivo la prossima settimana“, c’è una convinzione che sa anche di avviso ai naviganti. (…) Nelle ultime ore, poi, da Istanbul si sono avvicinati alle richieste del Marsiglia e ora, dalla Turchia, raccontano l’accordo a un passo. Mancano solo le famose garanzie bancarie. D’Amico, intanto, studia le alternative. Tanti i profili già proposti al club, l’ultimo è Ndoye. L’ex Bologna, ora al Nottingham Forest, é impegnato con la Svizzera al Mondiale. Piace, anche se non è il preferito ad oggi, ma gli scenari possono cambiare. Ciò che non cambierà, invece, è il destino di Celik e Dybala, pronti a rinnovare. Per Pellegrini, invece, presto ci sarà l’incontro decisivo tra D’Amico e Pocetta. Il nodo da sciogliere riguarda più la durata (l’agente chiede un triennale) che lo stipendio, ma la firma arriverà. Intanto è partita la campagna abbonamenti, con 11.000 tifosi che nelle prime 24 ore a disposizione hanno confermato il proprio posto all’Olimpico per l’anno prossimo.

(corsera)

Pellegrini-Roma: sprint per il sì

IL TEMPO (F. BIAFORA) – Mentre Greenwood ha già in mano i biglietti aerei per IstanbulPellegrini si prepara ad iniziare una nuova stagione con la Roma. L’accordo con il numero 7 ancora non c’è, ma sono tutti fiduciosi sul fatto che lunedì mattina sarà presente al raduno per il raduno agli ordini di Gasperini che ha spinto con la società per la sua permanenza. E il nuovo direttore sportivo D’Amico da giorni sta lavorando in questo senso, con contatti continui con l’agente del classe 1996 dopo il faccia a faccia della scorsa settimana. La distanza tra richiesta e offerta è davvero ridotta e a meno di clamorose sorprese entro il weekend arriverà la fumata bianca. Con una stretta di mano e la firma per continuare un rapporto iniziato addirittura nel 2005, quando mosse i primi passi nel vivaio giallorosso. Quello di Pellegrini è l’ultimo dei tre dossier rimasti aperti sui giocatori che hanno visto scadere il contratto il 30 giugno. Per Dybala e Celik è infatti tutto fatto e si attende solo l’annuncio della società sui prolungamenti dei rispettivi accordi. Il mercato della Roma parte quindi dalle conferme richieste dal tecnico, mentre dalle parti della Capitale non si sono ancora visti volti nuovi. Con un grande obiettivo che è ormai sfumato. Greenwood infatti è destinato a vestire la maglia del Fenerbahce, che ha sbaragliato la concorrenza per l’attaccante con un’offerta da capogiro sull’ingaggio. L’inglese ha detto sì alla proposta da dieci milioni netti più bonus presentata dai turchi, che hanno pure una bozza d’accordo con il Marsiglia, che ha detto sì a una cifra complessiva da 42 milioni, dando il via libera alla cessione. Le società stanno sistemando gli ultimi dettagli finanziari e poi l’intesa sarà ufficializzata. A frenare la Roma, più che il costo del cartellino, sono state le richieste del calciatore e del padre-agente, che inizialmente aveva dato il suo gradimento ai giallorossi, che si sono spinti fino ad un ingaggio annuo da 5 milioni netti. Troppo ampio il divario con quanto ha potuto mettere sul piatto il Fenerbahce nelle scorse ore e già da qualche giorno i segnali sulla trattativa erano abbastanza negativi. I piani di D’Amico non cambiano: la società vuole accontentare Gasperini (Jacopo Sbravati entra nel suo staff), regalandogli degli esterni d’attacco di spessore. Rivoluzione in vista per il settore giovanile. Il nuovo responsabile Margiotta è intenzionato a cambiare l’allenatore della Primavera e sta trattando con l’attuale tecnico Guidi per la buonuscita. Al suo posto uno dei candidati più forti è Mattia Scala, lo scorso anno allenatore dell’Under 18. Intanto è possibile la permanenza per Alberto De Rossi, a cui sarà proposto un nuovo incarico.

Primo test con la Sorianese. Staccate 11 mila tessere

Sono 11.000 le tessere staccate il primo giorno di campagna abbonamenti. L’obiettivo è toccare quota 40.000 e poi premere il tasto stop. Il club, infatti, non andrà oltre poiché vuole mantenere una fetta di posti da poter vendere durante l’anno. Tra una settimana è in programma la prima amichevole. Giovedì 16 luglio Mancini e compagni sfideranno la Sorianese, squadra laziale che milita nel campionato di Eccellenza. Gli altri test con Primavera e Trastevere sono in programma il 19 e il 23. Tra quelli che non vedono l’ora di iniziare c’è Wesley che si è tagliato le vacanze e da qualche giorno è tornato a Roma. (…) Sta recuperando dall’infortunio che lo ha tenuto fuori dal Mondiale e sarà a disposizione di Gasperini fin dai primi giorni di ritiro. Nelle prossime ore verrà annunciato il nuove responsabile del settore giovanile Massimo Margiotta che ha risolto il contratto col Verona. (…) Il primo compito sarà quello di nominare l’allenatore della Primavera: Guidi andrà via, pronto alla promozione Mattia Scala. Per il ruolo di club manager è in arrivo dal Frosinone Alessandro Frara. Il nuovo responsabile del settore medico sarà Del Vescovo.

(Messaggero)

Roma-Greenwood: l’affare salta

Ogni estate ha la sua telenovela, lo scorso luglio proprio in questi giorni iniziava quella di Rios, avvolgendo il nastro e tornando all’era Pallotta la più famosa rimane quella di Mahrez. Ora è il turno di Greenwood. (…) Un giochino, come quello del padre agente dell’inglese che appena ha fiutato la possibilità di scatenare un’asta ha cambiato le carte in tavola alzando la richiesta d’ingaggio. D’Amico ha già fatto sapere che la Roma non ha intenzione di mettere sul piatto più di 5 milioni l’anno. Il motivo è semplice. Non si vuole correre il rischio di innescare un effetto domino, potrebbero essere in tanti (da Malen a Wesley) a chiedere un aumento. Meglio, quindi, mantenere il giusto equilibrio all’interno dello spogliatoio. Problemi che dalle parti di Istanbul non si stanno facendo e sono disposti a ricoprire d’oro Mason con uno stipendio da 7 milioni a stagione che ha già accettato. Ora la palla passa ai club che devono trovare un accordo. Il Fenerbahce ha messo sul piatto i famosi 50 milioni (mai offerti dalla Roma) per accontentare il Marsiglia. (…) Ora la fumata bianca è ad un passo, l’inglese nonostante le avance di Gasperini (aveva detto sì al progetto tecnico) e ha deciso di accettare la Turchia senza aspettare altre squadre. A Trigoria il lavoro non si ferma. (…) Il messaggio dei Friedkin sostanzialmente è questo: “Per i campioni non esistono trattative lampo“. Anche perché l’investimento per l’ex Manchester United tra cartellino e ingaggio sfiorerebbe i 100 milioni, mentre un profilo alla Alajbegovic sarebbe sicuramente più accessibile ma la volontà è quella di comprare giocatori già formati. In lista per rinforzare la batteria di esterni d’attacco c’è anche Ndoye del Nottingham Forest, attualmente impegnato con la Svizzera al Mondiale. Ha lasciato la Serie A l’anno scorso dopo due anni ottimi al Bologna e prenderebbe volentieri un volo di ritorno verso l’Italia. È stato offerto Leao, ma è una pista complicata. Fari puntati su Tzolis e soprattutto su Garnacho. Un sondaggio esplorativo col Chelsea è stato già fatto, i Blues non aprono al prestito ma se dovesse saltare Greenwood parte del budget destinato al mercato potrebbe essere spostato su di lui. Valutazioni in corso e occhio anche all’eventuale mister X tenuto segreto. (…) Parallelamente alle entrate, il ds continua a lavorare anche sulle uscite. Il nodo Koné si risolverà solamente alla fine del Mondiale (oggi i quarti contro il Marocco di El Aynaoui). Soulé rimane tra gli indiziati numero uno per partire. Non vuole andare in Arabia, mentre direbbe sì alla Premier. Il Sunderland di Ghisolfi ha chiesto informazioni. A Trigoria, però, aspettano le offerte, da almeno 30 milioni.

(Il Messaggero)

Abbonamentio al primo giorno: già 11.000 rinnovi

L’affare Greenwood sfuma, ma l’entusiasmo dei tifosi resta. Nel primo giorno di campagna abbonamenti sono stati 11.000 i rinnovi effettuati. La prima fase, dedicata alla conferma del posto, terminerà il 20 luglio, poi si passerà ai cambi settore e alla lista d’attesa. Con questi numeri difficilmente si arriverà alla vendita libera visto che la soglia si fermerà a 40 mila tessere.

(gasport)

C’è Ndoye nel mirino: la Roma volta pagina, stop a Greenwood. Risale lo svizzero

Mentre l’ombra di Mason Greenwood si allontana dai radar di Trigoria, i riflettori della Roma si spostano rapidamente verso Nord, direzione Nottingham, nel Regno Unito, illuminando un profilo che vive da protagonista i clamori del Mondiale e ha freschezza atletica e imprevedibilità: Dan Ndoye, profondo conoscitore della Serie A dopo l’esperienza forte al Bologna, è l’uomo di nuovo in cima ai pensieri giallorossi per la fascia destra alta. Nel teatro a cielo aperto del calciomercato, il club dei Friedkin sceglie la strada del buon senso e non si lascia coinvolgere in aste o giochi al rialzo per l’inglese (ora destinato al Fenerbahce che gli garantirebbe 7-8 milioni d’ingaggio a stagione), spostando il mirino su un giocatore come lo svizzero che ha già dato prova nel nostro campionato di concretezza, velocità e versatilità tattica. (…) Il ds Tony D’Amico sta valutando le principali piste che portano agli esterni migliori in circolazione funzionali al gioco dell’allenatore e della Roma. E, dopo aver considerato fin dal primo momento l’operazione Greenwood esorbitante per costi (50 milioni) e tempistiche e dopo aver scartato l’ipotesi Pepe del Porto, tiene in piedi i contatti con altri interpreti del ruolo a partire proprio dallo svizzero impegnato Mondiale, la cui valutazione è anche leggermente calata. Motivo per cui il club giallorosso ha più argomenti a disposizione e potrebbe trovare questo mese un’intesa con lo stesso giocatore per un ingaggio alla portata attorno ai 3,5 milioni più bonus. (…) E per Gasp, dal punto di vista strettamente tecnico, l’esterno d’attacco rappresenterebbe del resto l’incastro perfetto. Sarebbe l’alter ego ideale di Paulo Dybala sulla corsia alta di destra con un mix, il suo, di corsa, sacrificio e strappi fulminei con cui spaccare le partite. (…) E mentre le prossime ore chiariranno uno scenario che giocoforza è diventato incerto e aleatorio per via del tormentone-Greenwood, la Roma nel frattempo si prepara a ufficializzare le operazioni “interne” in piedi da giorni: quelle che riguardano cioè i rinnovi di Dybala e Zeki Celik, ormai definiti, e quello di Lorenzo Pellegrini per il quale sarà necessario probabilmente un ultimo passaggio con gli agenti del centrocampista. Poi, a ritiro iniziato a Trigoria, da lunedì prossimo, la società darà seguito ai diversi contatti avviati per il mercato in entrata. Senza tralasciare le esigenze di bilancio legate al Settlement agreement con l’Uefa che potrebbe costringere il club a privarsi più avanti di un big. (…) Senza più, in ogni caso, l’ombra di Greenwo-od e certe suggestioni costose…

(gasport)