Si accende lo scontro tra UEFA e FIFA. L’organismo europeo starebbe valutando il boicottaggio dei Mondiali 2030 in risposta al progetto presentato dal presidente Gianni Infantino, che, come rivelato ieri, mercoledì 29 luglio, dal Financial Times, punta a raccogliere 20 miliardi di dollari attraverso la cessione di quote di minoranza delle attività commerciali della FIFA a investitori esterni. La UEFA ha già espresso una netta contrarietà all’iniziativa, ribadendo che “il calcio non è in vendita” e che nessuno può considerarsi proprietario di questo sport. Nei prossimi giorni è attesa una riunione d’urgenza con le 55 federazioni affiliate per valutare le possibili contromisure, tra cui anche l’ipotesi di non partecipare alla Coppa del Mondo. Una posizione condivisa anche da altre federazioni, come quella inglese (FA) e la CONCACAF, che hanno criticato la mancanza di trasparenza nel progetto della FIFA.