Svolta clamorosa ai Mondiali 2026. La FIFA ha deciso di sospendere la squalifica di Folarin Balogun, rendendo così disponibile l’attaccante degli Stati Uniti per l’ottavo di finale contro il Belgio, in programma lunedì. Una decisione che ha sorpreso tifosi e addetti ai lavori, considerando che il centravanti era stato espulso nella sfida contro la Bosnia-Erzegovina e sembrava destinato a saltare automaticamente il turno successivo. La Commissione Disciplinare della FIFA, per la prima volta nella storia, ha infatti applicato l’articolo 27 del Codice Disciplinare, sospendendo l’esecuzione della sanzione e ponendo Balogun in un periodo di prova di un anno. Se in questo arco di tempo dovesse commettere un’infrazione analoga, la squalifica verrebbe immediatamente ripristinata. Una scelta decisamente inconsueta, anche perché inizialmente era stato comunicato che la squalifica automatica non sarebbe stata appellabile. Gli Stati Uniti ritrovano così uno dei loro uomini più in forma proprio alla vigilia della delicata sfida contro il Belgio, con Mauricio Pochettino che potrà nuovamente contare sul suo centravanti titolare.