Lo scontro per la presidenza del Fenerbahçe si accende a poche ore dalle elezioni societarie, con ripercussioni dirette sugli obiettivi di mercato della Roma. Il candidato Aziz Yıldırım ha attaccato lo sfidante Hakan Safi in merito alle sue onerose promesse elettorali, che includono l’accordo annunciato per l’esterno d’attacco Mason Greenwood. “Con i giocatori annunciati, è necessario aggiungere almeno altri 200-300 milioni di euro. Bisogna avere un budget da 500 milioni. Il Fenerbahçe non può metterlo, non ha questa possibilità”, ha dichiarato Yıldırım. Il candidato ha poi sfidato apertamente il rivale a mostrare le prove dei pre-accordi sbandierati: “Non si fa a parole. Hakan Safi porti allora un assegno da 500 milioni al Consiglio. Se c’è una firma negli accordi presi con i giocatori, la presenti al Consiglio”.
In chiusura, Yıldırım ha etichettato le mosse di Safi come propaganda elettorale: “Queste sono cose fatte solo per vincere le elezioni. Io sono realista, non posso farlo. Sogni e realtà non coincidono”. Le parole dell’altro candidato riaprono lo scenario per la Roma, confermando come gli accordi del Fenerbahçe per Greenwood siano al centro di contestazioni sulla loro reale fattibilità finanziaria.
Aziz Yıldırım: "Açıklanan oyuncularla birlikte en az 200-300 milyon Euro daha koymanız gerekiyor. 500 milyonluk bir bütçe olması lazım. Fenerbahçe bunu koyamaz. Fenerbahçe'nin böyle bir imkanı yok.
— 12 Numara 🇹🇷 (@12numaraorg) June 5, 2026
Sözle olmaz. Hakan Safi, götürsün o zaman divana 500 milyonluk çeki versin.… pic.twitter.com/RA4HFl1DVT